L'indole umana.

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #166
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Noooooo!!! Ragazzi è qua che ci sbagliamo. È qua che equivochiamo e, di conseguenza, non capiamo.
    Dio non fa distinzione di persone. Siamo tutti figli, per lui. E a tutti dona la medesima Legge Morale, capace di distinguere il Bene dal Male. .
    La capacità di distinguere il bene dal male è un fatto meramente soggettivo che dipende dagli usi e costumi di dove si sta.
    Se ci fosse una legge morale inscritta nei nostri cuori la penseremmo tutti alla stessa maniera come la pensavano alla stessa maniera gli Israeliti sulle tavole della legge date da Dio a Mosè e custodite dai Leviti.
    Nel Vangelo appare chiaro come Gesù guardasse di più al carattere e all'indole delle persone che non alle grandi costruzioni del tempio ed al conseguente servizio che vi veniva svolto poiché tale servizio era letteralmente crudele e scandaloso.

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    • Bauxite
      Cosmo-Agonica

      • 25/12/09
      • 36341

      #167
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Ahahahahahaha non credo. Vorrà sapere ben altro, amica mia.

      "Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
      Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna".

      MATTEO 25
      Io non ho mai negato un piatto di pasta a nessuno.
      Peccato che pure il più affamato, se è uno stronzo di alto lignaggio, ha potuto avere da ridire.

      Quindi, se non dovrò rendere conto del mio sex appeal, tutto a posto.

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #168
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        La capacità di distinguere il bene dal male è un fatto meramente soggettivo che dipende dagli usi e costumi di dove si sta.
        Se ci fosse una legge morale inscritta nei nostri cuori la penseremmo tutti alla stessa maniera come la pensavano alla stessa maniera gli Israeliti sulle tavole della legge date da Dio a Mosè e custodite dai Leviti.
        No! Saltiamo un passaggio fondamentale, amici ed amiche. Abbiamo detto che Dio non fa differenze di persone. Non dà a qualcuno la Legge Morale e a qualcunaltro no. Sarebbe assurdo. Ingiusto. Un atteggiamento non da Padre. La dona, la regala e la inscrive nel profondo di ogni Uomo. Quando (come dici) non si è più in grado di distinguere cosa è Bene e cosa è Male, che cioè esiste un BENE oggettivo e un Male oggettivo (rubare, mentire, tradire, uccidere, invidiare ecc.) vuol dire che quell'Uomo o quella Donna non ha coltivato il seme, il dono, il regalo che Dio gli/le ha fatto.
        E' diventato un lebbroso, in altri termini. Cioè insensibile. Odia, mente, tradisce, uccide, ruba, invidia....e non gli fa più effetto!!!
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #169
          Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
          Io non ho mai negato un piatto di pasta a nessuno.
          Peccato che pure il più affamato, se è uno stronzo di alto lignaggio, ha potuto avere da ridire.

          Quindi, se non dovrò rendere conto del mio sex appeal, tutto a posto.
          Muy bien! Se nella tua Vita ami Dio e il tuo Prossimo, ti salvi. Se ami solo te stessa e te ne infischi del Prossimo, ti danni. Essere Monica Bellucci o Anna Mazzamauro conta meno di niente.
          amate i vostri nemici

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          • Bauxite
            Cosmo-Agonica

            • 25/12/09
            • 36341

            #170
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Muy bien! Se nella tua Vita ami Dio e il tuo Prossimo, ti salvi. Se ami solo te stessa e te ne infischi del Prossimo, ti danni. Essere Monica Bellucci o Anna Mazzamauro conta meno di niente.
            Parole forti.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #171
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              No! Saltiamo un passaggio fondamentale, amici ed amiche. Abbiamo detto che Dio non fa differenze di persone. Non dà a qualcuno la Legge Morale e a qualcunaltro no. Sarebbe assurdo. Ingiusto. Un atteggiamento non da Padre. La dona, la regala e la inscrive nel profondo di ogni Uomo.
              allora, fin qui ci saremmo pure;
              finalmente, riconosci che anche il tuo dio interviene direttamente sulle coscienze individuali, Dio, eh, mica Beppe Grillo; non credo lo farebbe perché siano tu, un papa, un Kirill poi ad apporre postille e correggere quanto dettato;

              Quando (come dici) non si è più in grado di distinguere cosa è Bene e cosa è Male, che cioè esiste un BENE oggettivo e un Male oggettivo (rubare, mentire, tradire, uccidere, invidiare ecc.) vuol dire che quell'Uomo o quella Donna non ha coltivato il seme, il dono, il regalo che Dio gli/le ha fatto.
              "oggettivo" non esiste, e pretenderlo, a fronte di quella coscienza segnata all'intervento divino, è, tecnicamente, una bestemmia, un sostituirsi all'opera divina e alla ratio di quella;:

              mentire, tradire, uccidere... bene: se un gerarca russo lo facesse oggi con Putin, rischiando la propria vita, ne parleremmo in termini eroici; i fan del satrapo un po' meno, ognuno con le sue ragioni;

              e allora, ripeto; come si fa a distinguere la buona dalla mala fede ?
              chi è in mala fede nasconde le proprie azioni, dissimula, inventa scuse con pensieri che, essi stessi, si accusano; il tirannicida dissimulerà con gli sgherri del tiranno, ma è difficile condannarlo come peccatore, nel momento in cui si propone un fine che apertamente è in grado di argomentare come giustizia;

              il tutto per dire che queste chiacchiere su "Dio" sono aria fritta finche il credente non scende nel concreto e argomenta perché il precetto che ritiene divino debba essere ritenuto "giusto", nella fattispecie;
              se non si scende su questo terreno, si tratta solo proprio dell'escamotage retorico per attribuire ad una morale superiore ciò che si pretende di imporre agli altri come dovuto, senza farsi carico delle proprie ragioni, di cui evidentemente ci si vergogna.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #172
                Peccato che il concreto al 100% è sempre rivolto a se stesso, internamente; chi deve amare il prossimo? Mica il prossimo ma io.
                La mancata apertura da parte dell'interlocutore provoca una oggettiva pretesa illusione.
                Un po' come il passaggio del sacerdote e del fariseo, che non si fermamo a soccorrere il malcapitato perché non li riguardava, anzi ne provano quasi disgusto, e preferiscono tirare dritto.
                Sarà proprio un samaritano, non soggetto al Tempio di Gerusalemme, a non tirare dritto ed a soccorrerlo. A molti tale storiella non dice molto ma a me fa capire l'attrito che Gesù ha trovato da parte dei adoratori del Tempio.
                Last edited by crepuscolo; 26-03-2022, 16:22.

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #173
                  Non dà a qualcuno la Legge Morale e a qualcunaltro no. Sarebbe assurdo. Ingiusto. Un atteggiamento non da Padre. La dona, la regala e la inscrive nel profondo di ogni Uomo
                  Ma dimentichi che nei secoli passati, ma anche oggi, il tuo dio non è che abbia fatto proprio tutto tutto il giro del mondo e si è voluto rivelare ad un popolo in una piccola parte del mondo. Se questa legge morale, che doveva e dovrebbe fare scopa con i comandamenti del tuo dio, fosse così oggettiva e presente in ognuno di noi, dovrebbe manifestarsi ovunque allo stesso modo, l'uomo doveva già secoli fa arrivare a precetti uguali anche all'altro capo del mondo. M così non è stato e non è.
                  Te le canti e te le suoni.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #174
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Peccato che il concreto al 100% è sempre rivolto a se stesso, internamente; chi deve amare il prossimo? Mica il prossimo ma io.
                    infatti è la solita elusione;

                    il concreto che intendo è più terra terra:
                    il predicatore mi dice che il tal comportamento è normato da Dio, nel senso di questo non si deve fare, e quest'altro sì - perché è questo che avviene ?

                    allora mi dovrà sostanziare il principio di giustizia del suo precetto/norma, proprio come si trattasse di una legge civile, ché pure quella è fondata su un principio morale assoluto;
                    mi dici - per fare un esempio tra tanti - che il matrimonio è indissolubile ? bene, mi dovrai spiegare come questo precetto si accorda con la circostanza concreta dell'afflizione di uno od entrambi i coniugi in quella condizione, della limitazione della loro libertà, in termini di giustizia e pregio sociale; perché sarebbe "bene" e perché i terzi dovrebbero interessarsi alla questione, intervenendo nell'affermare il precetto come "buono" e dovuto, visto che questa è la pretesa della morale, religiosa o meno;

                    c'è poco da fare sofismi e svicolare nel soggettivo.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #175
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      infatti è la solita elusione;

                      il concreto che intendo è più terra terra:
                      il predicatore mi dice che il tal comportamento è normato da Dio, nel senso di questo non si deve fare, e quest'altro sì - perché è questo che avviene ?

                      allora mi dovrà sostanziare il principio di giustizia del suo precetto/norma, proprio come si trattasse di una legge civile, ché pure quella è fondata su un principio morale assoluto;
                      .
                      Sono d'accordo se uno esce dal privato e si sente incaricato di parlare a nome...deve rendere conto di quello che dice. Invece chi va a farsi una pizza napoletana dimostra buon gusto, se poi c'è da scolare anche una birretta dei frati erboristi ben venga, basta che non ci siano prediche.

                      In Ancona c'è un detto riferito ad un nobile del posto ai primi del novecento, ed è così: Scendendo dalla carrozza il conte Bonarelli inciampò sulla scaletta per scendere e rovinò riverso a terra; i popolani di buon cuore che avevano assistito all'evento, ossequienti come Abbondi ( non si sa mai ) corsero per aiutarlo a rimettersi in piedi, ma il conte con un guizzo felino si alzò, si scosse la polvere di dosso, e disse, un po' trafelato ma stentoreo: "Oooo, gente! Posso scende cume me pare".
                      Va' ad aiutare il prossimo

                      Comunque condivido l'idea che il pubblico è al servizio del sociale quando induce ad esternare le varie personalità che lo compongono attraverso leggi democratiche. In fondo è il fine della vera democrazia.
                      L'insieme dei sottoinsiemi e contemporaneamente il sottoinsieme nell'insieme.
                      Last edited by crepuscolo; 26-03-2022, 16:57.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #176
                        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                        Parole forti.
                        Ahahahahaha parole logiche, direi. Non so se te hai sorelle e fratelli. Non è che tuo padre vi ami a seconda della vostra esteriorità: vi ama e basta! Così fa Dio.
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #177
                          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                          Ma dimentichi che nei secoli passati, ma anche oggi, il tuo dio non è che abbia fatto proprio tutto tutto il giro del mondo e si è voluto rivelare ad un popolo in una piccola parte del mondo. Se questa legge morale, che doveva e dovrebbe fare scopa con i comandamenti del tuo dio, fosse così oggettiva e presente in ognuno di noi, dovrebbe manifestarsi ovunque allo stesso modo, l'uomo doveva già secoli fa arrivare a precetti uguali anche all'altro capo del mondo. M così non è stato e non è.
                          Te le canti e te le suoni.
                          Il buon grano e la zizzania, Laura. Grano e zizzania....Bene e Male.... Amore e odio....la Vita e la Morte....mettere al centro la Legge di Dio (che ci dice cosa è Bene e cosa è Male) o la nostra. O noi stessi. Cosa dice il Maligno alla Donna? Diventerete come Dio! Ecco l'equivoco. Ecco l'inganno: decidere noi, autonomamente, cosa è Bene e cosa è Male. Confondere le due cose...le due realtà.
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #178
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            allora, fin qui ci saremmo pure;
                            finalmente, riconosci che anche il tuo dio interviene direttamente sulle coscienze individuali, Dio, eh, mica Beppe Grillo; non credo lo farebbe perché siano tu, un papa, un Kirill poi ad apporre postille e correggere quanto dettato;


                            "oggettivo" non esiste, e pretenderlo, a fronte di quella coscienza segnata all'intervento divino, è, tecnicamente, una bestemmia, un sostituirsi all'opera divina e alla ratio di quella;:

                            mentire, tradire, uccidere... bene: se un gerarca russo lo facesse oggi con Putin, rischiando la propria vita, ne parleremmo in termini eroici; i fan del satrapo un po' meno, ognuno con le sue ragioni;

                            e allora, ripeto; come si fa a distinguere la buona dalla mala fede ?
                            chi è in mala fede nasconde le proprie azioni, dissimula, inventa scuse con pensieri che, essi stessi, si accusano; il tirannicida dissimulerà con gli sgherri del tiranno, ma è difficile condannarlo come peccatore, nel momento in cui si propone un fine che apertamente è in grado di argomentare come giustizia;

                            il tutto per dire che queste chiacchiere su "Dio" sono aria fritta finche il credente non scende nel concreto e argomenta perché il precetto che ritiene divino debba essere ritenuto "giusto", nella fattispecie;
                            se non si scende su questo terreno, si tratta solo proprio dell'escamotage retorico per attribuire ad una morale superiore ciò che si pretende di imporre agli altri come dovuto, senza farsi carico delle proprie ragioni, di cui evidentemente ci si vergogna.
                            Su questo si deciderà il nostro destino eterno, Axe: altro che aria fritta!!!
                            Come ha spiegato in modo sublime Rachele, nei dieci Comandamenti trovi tutto. Uccidere è uccidere! È un Male. È un Peccato. Putin, Hitler, Polpot e tutti i despoti più sanguinari della Storia, non possono giustificare con niente i loro abomini. Non possiamo definire come "soggettivo" scegliere l'una cosa o l'altra.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #179
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Il buon grano e la zizzania, Laura. Grano e zizzania....Bene e Male.... Amore e odio....la Vita e la Morte....mettere al centro la Legge di Dio (che ci dice cosa è Bene e cosa è Male) o la nostra. O noi stessi. Cosa dice il Maligno alla Donna? Diventerete come Dio! Ecco l'equivoco. Ecco l'inganno: decidere noi, autonomamente, cosa è Bene e cosa è Male. Confondere le due cose...le due realtà.
                              Ecco, vorrei capire che c'azzecca questo discorso col fatto che dio avrebbe deciso di rivelarsi ad un popolo soltanto in tutto il mondo e col fatto che, se è tutto inscritto dentro di noi, all'altro capo del mondo non siano giunti alla percezione dello stesso dio, alla stessa morale del popolo di Israele.
                              La fai semplice parlando di zizzania, amore e odio, vita morte (supercazzole giusto per dire qualcosa?) ma se allo stesso tempo parli di qualcosa che noi avremmo dentro, dovremmo essere approdati tutti nello stesso porto da secoli.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #180
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Su questo si deciderà il nostro destino eterno, Axe: altro che aria fritta!!!
                                Come ha spiegato in modo sublime Rachele, nei dieci Comandamenti trovi tutto. Uccidere è uccidere! È un Male. È un Peccato.
                                bene; quindi, coloro che hanno creduto per una quindicina di secoli alla Chiesa del Dio lo vuole, che benediceva guerre e armi, i sovrani sanguinari, tortura e pena di morte, hanno fatto male ad obbedire;
                                in quei 15 secoli lo Spirito Santo non poteva assistere i pastori, perché era andato a fumarsi una sigaretta in balcone

                                quindi, il destino eterno ognuno lo decide in base a ciò che sente come giusto;
                                e questo ti riporta alla questione che rimuovi, quando il giusto tuo non corrisponde a quello altrui; così, con gli slogan, un tu ne cavi le gambe, da' retta...
                                c'è del lardo in Garfagnana

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