Originariamente Scritto da ReginaD'Autunno
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Giusto per capire, ma i tentativi nella vita che scopo hanno?
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E dunque (seguendo il tuo assioma) tutti quelli che hanno avuto un padre poco presente dovrebbero, a logica, essere tutti credenti!!! Lady Lady......Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza MessaggioCono in altro 3ad alla domanda di Doxa su quali fossero stati i rapporti con suo padre risponde:
https://discutere.it/showthread.php?...=1#post1904938
Quindi non molto presente
Forse questo spiega il suo bisogno di Padre Eterno nella fede.
I vuoti esistenziali, le crisi d'identità, le depressioni intergenerazionali avrebbero bisogno di analisi meno semplicistiche della tua.amate i vostri nemici
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tu, invece, sei rimasto a 3; sei incapace di realizzare una soggettività altrui distinta dai tuoi bisogni, come un mimmo che frigna perché la mamma si è allontanata, e travesti questa fragilità personale da saggezza morale;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioDark infatti non è cresciuta: ha 43 anni e si comporta ancora come se ne avesse 15.
parrebbe che a te, ste regole su come si sta al mondo e si interagisce col prossimo non le abbia impartite nessuno, vista l'ineducazione con la quale ti permetti certe licenze.c'è del lardo in Garfagnana
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Quindi la madre dà regole su: "gli orari di rientro, il tempo da passare al PC o alla PlayStation, l'abbigliamento quando si và a scuola eccetera."Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioLe regole da rispettare in famiglia, Astrid: gli orari di rientro, il tempo da passare al PC o alla PlayStation, l'abbigliamento quando si và a scuola eccetera. Contrariamente a quel che si pensa, i figli amano ricevere regole precise. Dentro di loro, ciò è avvertito come cura, come presenza, come attenzione. Il lassismo e il fai come ti pare, all'opposto, è avvertito come disinteresse di fondo. E questo alla lunga nuoce alla loro crescita e alla loro piena maturazione. Dark infatti non è cresciuta: ha 43 anni e si comporta ancora come se ne avesse 15.
E il padre?
Perchè deciderlo assieme, padre e madre, in corcordanza educativa e seguire una linea comune, espressa da entrambi, No?
Cosa abbiamo ora? Le regole "sessuate": regola imposta per via femminile e regola imposta per via maschile?
Ma stiamo scherzando?
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Giusto per farti capire, sappi, ma ormai avresti dovuto rendertene conto, che Cono (protetto dalla sua aura pseudo-religiosa), dirà sempre il contrario (spesso contraddicendosi con i suoi copia - incolla) di quanto affermi tu. In special modo se quanto asserito è pieno di buon senso. Qualsiasi sia l' argomento oggetto di discussione.
(era un OT, con le sue affermazioni non mi ci frammischio più)."Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
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Avevamo già risolto il nodo Risé, il quale ha riveduto le sue posizioni nei suoi ultimi lavoriOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioI padri oggi sono più in crisi, Break. Assistiamo all'evaporazione, della figura del padre. Si, fa più cose di prima, aiuta di più nella gestione dei figli e della famiglia, ma si ritrova incapace di trasmettere Valori. Si guarda dentro e scopre il vuoto.
L'Occidente contemporaneo è definito dalle scienze sociali "una società senza padri". Alcuni vi vedono la fine, positiva, di ogni "patriarcato"; altri, come l'autore, notano con preoccupazione il vuoto lasciato dall'assenza paterna. Per Claudio Risé, psicoanalista di formazione junghiana e docente di scienze politiche e sociali, il padre è la figura psicologica che collega la biografia individuale al piano trascendente e consente così l'integrazione del dolore e della perdita attraverso l'insegnamento esemplare del suo senso. La "società senza padri" appare, quindi, come un mondo che ha smarrito il senso religioso e, con esso, la capacità di dare significato alle prove della vita, cui l'individuo reagisce infantilmente attraverso il rifiuto e la negazione o con la depressione. Il libro entra nel vivo della cronaca di oggi mostrando come l'assenza paterna non nasca da fumosi processi psico-sociologici, ma dalla diffusione di separazioni e divorzi, che si concludono quasi sempre con l'espulsione dei padri da casa e con la rottura (o il grave indebolimento) del loro rapporto con i figli.
IL PADRE: L'ASSENTE INACCETTABILE
Claudio Rise'
Edizioni San Paolo
https://www.amazon.it/padre-Lassente.../dp/8821548430
https://discutere.it/showthread.php?...A9#post1870518
Non distrarti per favore
Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggioma tu guarda Cono!!
cercando ho trovato questo
Pare che questo Risè si sia aggiornato, se ce l'ha fatta lui a 85 anni ce la puoi fare anche tu!
Evviva i giovani, anche io ho grande fiducia in loro, sapranno fare meglio nonostante il casino in cui si sono trovati
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ehi ehi ehi! Non confonderti, non la madre, è il padre che dà le regole, la madre probabilmente dovrà chiedere il permesso per parlareOriginariamente Scritto da Astrid Visualizza MessaggioQuindi la madre dà regole su: "gli orari di rientro, il tempo da passare al PC o alla PlayStation, l'abbigliamento quando si và a scuola eccetera."
E il padre?
Perchè deciderlo assieme, padre e madre, in corcordanza educativa e seguire una linea comune, espressa da entrambi, No?
Cosa abbiamo ora? Le regole "sessuate": regola imposta per via femminile e regola imposta per via maschile?
Ma stiamo scherzando?
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no, quelle regole sarebbero paterne, nel suo sistema, come afferenti alla moralità, pudicizia, ecc...Originariamente Scritto da Astrid Visualizza MessaggioQuindi la madre dà regole su: "gli orari di rientro, il tempo da passare al PC o alla PlayStation, l'abbigliamento quando si và a scuola eccetera."
E il padre?
ha ragione Kanyu: non ha senso porsi su un piano di ragionevolezza, perché il modo è quello di seconda mano, improprio;
Cono non dice quelle cose nella prospettiva di una persona che viva DENTRO un ordine che vuol conservare, magari negoziando;
lui vuol coltivare una fantasia di potenza e ruolo che non ha mai avuti e, per quanto improbabile, quella declamazione è sufficiente a farlo sentire protagonista, archetipo che non è in una realtà in cui le sue esigenze psichiche non trovano spazio; è una specie di mitomania, tipo quelli che affermano di avere poteri paranormali, i guaritori e tanti altri che si appoggiano su ideologie bizzarre per guadagnare attenzioni;
lui ha investito in questa fissazione che il focus religioso sulle gerarchie tra generi si presta ad assistere, solo perché la sua personale fragilità riguarda il possesso esclusivo di una donna-madre;
se leggi il tenore emotivo dei suoi post facendo attenzione a questo tema emotivo di fondo diventa tutto chiaro..c'è del lardo in Garfagnana
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Questo era il mio intevento:
E questa è stata la risposta di Cono:Originariamente Scritto da Astrid Visualizza MessaggioStai a vedere che ora la genitorialità ha suddiviosni catastali!!
Quali sarebbero i terreni non di competenza materna?
Ti prego illuminami
"Le regole da rispettare in famiglia, Astrid: gli orari di rientro, il tempo da passare al PC o alla PlayStation, l'abbigliamento quando si và a scuola eccetera. Contrariamente a quel che si pensa, i figli amano ricevere regole precise. Dentro di loro, ciò è avvertito come cura, come presenza, come attenzione. Il lassismo e il fai come ti pare, all'opposto, è avvertito come disinteresse di fondo. E questo alla lunga nuoce alla loro crescita e alla loro piena maturazione."
Quindi, Cono ha le idee confuse o cosa?
Ogni volta che risponde rivolta frittate. Mi sa che usa la tecnica del "confondo e scappo", stile calamaro ink eject.
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ti stai allargando femmina!Originariamente Scritto da Astrid Visualizza MessaggioQuesto era il mio intevento:
E questa è stata la risposta di Cono:
"Le regole da rispettare in famiglia, Astrid: gli orari di rientro, il tempo da passare al PC o alla PlayStation, l'abbigliamento quando si và a scuola eccetera. Contrariamente a quel che si pensa, i figli amano ricevere regole precise. Dentro di loro, ciò è avvertito come cura, come presenza, come attenzione. Il lassismo e il fai come ti pare, all'opposto, è avvertito come disinteresse di fondo. E questo alla lunga nuoce alla loro crescita e alla loro piena maturazione."
Quindi, Cono ha le idee confuse o cosa?
Ogni volta che risponde rivolta frittate. Mi sa che usa la tecnica del "confondo e scappo", stile calamaro ink eject.
Dall'altra discussione ha specificato che tocca al padre
Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMa questo già avviene Darkina: l'uomo fa la lavatrice e stira, la donna dirige i consigli di amministrazione e le linee di produzione. Evidentemente non riesco a scriverlo nel modo giusto e invano ho citato una giornalista e scrittrice che proprio su questo tema ha fatto letteratura e venduto milioni di libri: fateglielo fare l'Uomo, a questi poveri uomini. E all'Uomo compete innanzitutto l'autorità, la guida, le regole da dare ai figli. Ma non vedete come se la stanno dando a gambe, gli uomini? Se invadete (per natura, come dice giustamente la Miriano) anche il campo dell'autorevolezza paterna..... buonanotte al secchio! Già sono pavidi e fragili, come canta la tua concittadina, figurati se invece che partner la donna diventa competitor: calcetto, padel, aperitivone con gli amici, magari anche l'amante e ti saluto famiglia...
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Speriamo tu provveda in tal senso e faccia tesoro dei tuoi consigli.I vuoti esistenziali, le crisi d'identità, le depressioni intergenerazionali avrebbero bisogno di analisi meno semplicistiche della tua.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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@axe@break@vega@astrid
Signore! Signori!

Siete un'orda scatenata in branco, assetata di sangue di un maestroGiudice (plagiariossimorico)!

Vergognatevi!
A me fa tenerezza....vassapé...

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