oggi ho detto a quelli del banco alimentare

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #16
    Ma tale meccanismo mica prevede la bonta' che, per salvare tutti, li ammazza anche se un po piu' tardi, prevede solo il premio all'efficacia e all'efficienza, relativamente alle situazioni in corso, delle strategie di sopravvivenza attuate in proprio.
    Cosi' prevedevano le stringenti specifiche del progettista e quel prodotto gli fu realizzato, per altro pure collaudato e accettato senza riserve dal committente.
    Tale meccanismo e' incluso in ogni vivente e gli comanda in automatico di sopravvivere al megglio lui e, condizioni permettendo, chi gli interessa o serve a decrescere man mano che tali interessi scemano.

    Ogni protesta va indirizzata al progettista che ha deciso tale metodologia piuttosto che una piu' buona.

    Comment

    • Fleur
      Opinionista
      • 23/12/14
      • 52

      #17
      Infatti, è quello che stavo constatando anche io.
      La solidarietà è quanto di più lontano dall'efficienza, pensiamo a quei poveri disgraziati che sono affogati tentando di salvare qualcuno che annegava (che nel frattempo magari è stato tratto in salvo da qualcun altro che, saggiamente, si è tenuto fuori dall'acqua e si è limitato a lanciare un salvagente).
      Il problema si approfondisce. Nel senso che se si considera questa vita come fine a se stessa è altamente illogico metterla a repentaglio per salvare quella di qualcun altro (tanto più che, in termini statistici, uno vale uno... in termini di economia di specie... meglio che affoghi chi non sa nuotare).
      In effetti, tutto sta nel decidere se "vedere" le carte di chi prospetta un "dopo".
      Altra speranza di superare lo scoglio dell'istinto di conservazione onestamente non ne vedo.
      Anzi, diciamo che alla fine è istinto di conservazione pure quello...
      Quindi niente, hai ragione tu.
      Last edited by Fleur; 23-12-2014, 15:40.
      ... basta parlare di me, parliamo un po' di te: tu... cosa pensi di me?
      (Stanford & Waldorf)

      Comment

      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #18
        In effetti, tutto sta nel decidere se "vedere" le carte di chi prospetta un "dopo".
        E che carte vuoi vedere? visto che invariabilmente se ne sguscia via usando, fede, mistero, mistero di fede ed e' esatto pure quello sbagliato
        Di fatto non ha carte in mano, ma solo affermazioni perentorie da dire e aspettare se qualcuno resta nella sua rete, cosa possibile giocando sui grandi numeri dove un seguito lo trovano tutti.

        Comment

        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #19
          Comunque ecco che si puo' gestendo l'industria del bene



          La mattina del 18 luglio, Mario Cal, il manager della sanità privata più potente d’Italia, entra nel suo ufficio e si spara. Cal non è un manager qualunque, è il fidatissimo braccio destro di Don Luigi Verzè, il fondatore del San Raffaele, l’ impero della sanità convenzionata, sepolto da un miliardo e mezzo di debiti. Il suicidio di Mario Cal, però, sembra solo uno dei misteri. Cosa c’è dietro il disastro finanziario che rischia di mandare in frantumi l’ospedale privato più importante del Paese?

          La storia sta nel documen5o filmato e probabilmente ci vuole il pc per vederlo.
          E' anche lungo

          La divina provvidenza
          A quasi quattro mesi dalla nostra inchiesta «La divina provvidenza» torniamo sulle vicende legate al collasso finanziario del San Raffaele di Milano. Nel frattempo di cose ne sono successe, e tante: è morto il fondatore Don Luigi Verzè, il Vaticano si è sfilato dalla gestione dell'ospedale, ed è arrivato Giuseppe Rotelli, il re della sanità privata italiana che non ha badato a spese per accaparrarsi le attività ospedaliere del San Raffaele. Inoltre, il 19 marzo scorso la Procura di Milano ha concluso la prima parte delle indagini per bancarotta e, lo stesso giorno, i creditori del San Raffaele hanno votato sì alle condizioni del concordato preventivo. Noi però cerchiamo di guardare avanti, parlando dell'Università Vita Salute. Fondato da Don Verzè nel 1996, il piccolo ateneo del San Raffaele è un ente amministrativamente indipendente dalla Fondazione del Monte Tabor. Eppure ha sempre interagito con l'ospedale grazie a una convenzione che difficilmente potrà essere rinnovata da Gruppo San Donato di Rotelli alle stesse condizioni, poiché la gran parte dei costi dell'università ricadevano sulle spalle dell'ospedale. Quindi cosa potrà accadere, visto che gran parte dei medici e dei ricercatori dell'ospedale sono dipendenti dell'università? Una speranza però arriva dalla Svizzera: la Fondazione Marcus Vitruvius, costituita ad hoc per finanziare l'università del San Raffaele. Con quanti soldi? Addirittura con un miliardo di dollari. Domenica raccontiamo la storia della Fondazione Marcus Vitruvius. E nella nostra inchiesta c'è spazio anche per un'altra Fondazione, quella della maga Ester Barbaglia che da anni dice di voler donare tutto il suo patrimonio all'Opera di Don Verzè.
          Last edited by Il gatto; 23-12-2014, 21:32.

          Comment

          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #20
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Non e' cosi' semplice, il regalato, a differenza dello smaltito certificato dalla bolla resa in discarica, e' soggetto ad iva quindi se ti perdi i rifiuti e ti fanno l'accertamento su inventario e smaltito ti ritrovi evasore.
            Chiaro. Ma è altrettanto chiaro che non c'è la volontà politica di risolvere il problema.

            Mi sembra solo che ci sono degli enti autorizzati a ritirare lo smaltito emettendo ricevuta in esenzione iva, ma da vedere quanti ce ne sono, dove sono e, vista l'aria che tira, che affidabilita' hanno.
            Il che vuol dire appunto mettere la polvere sotto il tappeto.

            La cosa e' stata corretta con il just on time, ovvero si fabbrica l'auto esattamente come si chiede quando viene ordinata.
            Just In Time, un altro specchietto per le allodole. Hai la minima idea di come funziona il meccanismo?
            È vero che con questo metodo il magazzino dell'azienda che fornisce il prodotto finito si riduce quasi a zero, ma è altrettanto vero che proprio per garantire ciò si devono riempire quelli dei subfornitori lungo la catena. Semplicemente un'altra versione della solita legge del più forte.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

            Comment

            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #21
              La logica e' generale, la tassa sui magazzini e' italiana e, in ogni caso, giostrare sui magazzini per sopperire a inefficienze di produzione rapida al bisogno significa avere perdite da capitale immobilizzato e pure un certo invenduto.
              Situazione sempre da ottimizzare, dover pagare le tasse ora per domani, come se il prodotto fosse venduto aggrava una situazione gia' negativa di suo.

              Comment

              • giusepebottazzi
                random
                • 18/02/12
                • 1559

                #22
                io sostengo che un governo del nuovo che avanza come è stato rapido a cancellare il diritto di avere un lavoro a tempo indeterminato così dovrebbe tempestivamente legiferare perchè le aziende della grande distribuzione e quelle alimentari diano in beneficenza prodotti a scadenza ravvicinata



                "Troppi poveri al “cenone stellato”
                L’area del disagio è sempre più ampia, gli organizzatori del Banco Alimentare temono un assalto"
                Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

                Comment

                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #23
                  Ma pensi che il serenissino possa turbare la sua augusta serenita per dei pezzenti che nulla gli producono?
                  Il serenissimo ha ben altre e altissime preoccupazioni, restare sereno e tu solleciti il suo disturbo, non va bene, non farai carriera.

                  Comment

                  • BiO-dEiStA
                    Eufonista
                    • 22/02/10
                    • 5403

                    #24
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    La logica e' generale, la tassa sui magazzini e' italiana e, in ogni caso, giostrare sui magazzini per sopperire a inefficienze di produzione rapida al bisogno significa avere perdite da capitale immobilizzato e pure un certo invenduto.
                    Situazione sempre da ottimizzare, dover pagare le tasse ora per domani, come se il prodotto fosse venduto aggrava una situazione gia' negativa di suo.
                    Non so proprio cosa tu voglia intendere con l'affermazione in grassetto. Discorso preti a parte, il patrimonio immobiliare non è tassato solo in Italia, magazzini compresi, e il saldo delle rimanenze compare sia in conto economico sia in stato patrimoniale di ogni bilancio degno di tal nome, anche quello CEE, e contribuisce a determinare il risultato d'esercizio su cui si pagano le tasse.
                    Che poi il magazzino rappresenti un costo sommerso per via della svalutazione dei beni, del costo dei locali e del personale addetto, è realtà per chiunque in qualunque parte del mondo.
                    Originariamente Scritto da Careful with that
                    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                    Originariamente Scritto da Ned Flanders
                    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                    Comment

                    • giusepebottazzi
                      random
                      • 18/02/12
                      • 1559

                      #25
                      ultimamente gira in tv uno spot commovente protagonista una povera creatura di colore, per far versare 9 € al mese...
                      poi digitate su google
                      "giro d'affari compagnie pubblicitarie nel mondo" e vedrete che potrebbero all'istante risolvere il dramma della fame del mondo
                      Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

                      Comment

                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #26
                        Vabbe', ma uno spende in pubblicita' se questa gli produce un fatturato superiore allo speso, al che in gioco resta il netto da distribuire fra gli azionisti che altrimenti, anziche' finanziare te, finanziano le proprie fantasie.
                        Quindi inutile sognarsi che tale spesa venga regalata rinunciando al fatturato e alla fine scomparendo dalla realta' produttiva.

                        Se la merda avesse un valore, si dice, i poveri nascerebbero senza culo, quindi inventati una motivazione a che gli uni regalino agli alttri appagati dal semplice fare cio'.
                        Un premio alla gloria virtuale che compete al sacrificio materiale, se piazzi tale prodotto ti fanno pure santo

                        Comment

                        Working...