Diventare vegetariani per rispetto agli animali

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  • Namas
    Opinionista
    • 15/04/12
    • 385

    #46
    L'elogio del vegetarianesimo si trova già nella Bibbia; infatti nell'Eden, mitico luogo delle perfezioni in cui l'uomo sogna di ritornare, non si spargeva una goccia di sangue, e pure gli animali erano fruttivori. Se ne deduce che mangiare carne è un ripiego a cui i primi uomini sono stati costretti per non morire, vivendo in zone meno paradisiache e non sapendo ancora coltivare ortaggi.
    Mangiare cavalli, maiali, pesci, rane, lumache o insetti eticamente non fa alcuna differenza, significa comunque uccidere altri esseri viventi per il gusto che ci procura mangiarli e proprio questo secondo i vegetariani è ripugnante, perché significa sacrificare la loro vita in cambio di un benessere fisico o di un piacere gastronomico che ci possiamo procurare anche in altro modo. E sembra che il modo ci sia, solo che la maggior parte di noi non è stata educata a questo...se avete provato a mangiare il tofu, le finte bistecche di soia o di ceci sapete cosa intendo.
    Mia sorella, da piccola, detestava il sapore della carne e mia madre riusciva solo a farle ingoiare con enorme sforzo mezzo omogeneizzato, ma se fosse stata vegetariana non avrebbe insistito. Quanto a me, essendo una buona forchetta già da allora, avrei comunque accettato una dieta diversa. Ma se hai passato una vita a mangiare succulente bistecche, polli arrosto e deliziosi stufati, be', l'è dura smettere, anche se i poveri animalucci sacrificati fanno una gran pena.
    Parlando di gusti, conosco molte persone che non sentono il bisogno della carne, soprattutto di quella rossa; mentre alcuni non sopportano latticini e formaggi, altri (come me) ne vanno pazzi, ecc. Credo che molto dipenda dal gruppo etnico a cui apparteniamo e dal cibo prevalente nell'alimentazione dei nostri antenati, forse anche - ma non è provato - dal gruppo sanguigno. Io ad esempio sono B, che è il gruppo degli orientali o dei caucasici, e guardacaso sto bene solo seguendo una dieta a base di yogurt, legumi, riso, frutta e ortaggi a foglia verde, carni bianche in piccola quantità, mentre se esagero con i farinacei, il frumento in particolare, mi viene l'abbiocco totale.
    Penso che sia sbagliato imporre a tutti la stessa dieta e dire "la carne fa male" o "la carne fa bene", è una questione troppo soggettiva; come con le medicine, ogni corpo reagisce in modo leggermente diverso ma mentre un farmaco si prende per breve tempo il cibo può fare danni maggiori. Scusate la filippica, ho un nutrizionista fresco fresco in casa...
    Mangiare le piante, Gatto, non è la stessa cosa che mangiare carne, perché se raccogli i frutti di un albero mica lo uccidi, se raccogli i semi o i legumi di una pianta segui solo il processo naturale, tanto i semi cadrebbero a terra, e non abbiamo prove che l'erba soffra ad essere brucata dalle pecore, per dire...certo, sradicare una carota o una cipolla potrebbe essere visto come un "verduricidio", non ci avevo pensato...
    In teoria i fruttariani sono i più fighi: hanno deciso di cibarsi solo dei frutti che cadono spontaneamente dalle piante, senza provocare traumi. Un po' dura, però.
    Latte e uova non rappresentano eticamente una gran bella scelta, ma dato che le uova non sono tutte fecondate, basta raccogliere solo quelle "non": si eviterebbe il sacrificio dei futuri pulcini.
    Per il latte, sarei favorevole al consumo a patto che non si uccida il vitello o peggio lo si allevi con il poppatoio artificiale per sfruttare tutto il latte della madre...questo è davvero barbarico, non credo che una volta in campagna si facesse così. Allora, mille volte meglio il latte di mandorla e soia, anche se non ci danno il brie o il parmigiano...
    Insomma, per me se fossimo davvero attenti a quello che abbiamo intorno, dovremmo essere tutti ovovegetariani. Purtroppo una cosa è quello che si dovrebbe fare, un'altra è farlo (ahimè).
    Intanto è bene sviluppare una coscienza rispettosa della vita e dell'ambiente, le procedure giuste prima o poi si trovano.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #47
      L'uccidere segue da vicino le logiche dell'essere vivi o morti, concetti che si complicano assai man mano che si hanno le tecniche per accedere ai dettagli e precisare, insieme al definire il reagire alle sollecitazioni esterne incluse quelle che trasformano la natura del soggetto da viva a morta.
      Nel grossolano i boscimani, per la loro conformazione e comportamenti, all'epoca erano stati presi per scimmie quindi cacciati e mangiati, in seguito si capì che erano persone.
      La pianta mo me la consideri parte del regno vegetale sulla formazione culturale corrente, quindi diversa dai componenti del regno animale, ma certe classificazioni le abbiamo fatte noi per nostra comodità di classificazione, nulla vieta che non ci sia una discontinuità o che non siano diversi aspetti della stesso tipo di esistenza, quella viva senza ulteriori differenziazioni sostanziali.
      E poi magari l'uso di un prodotto vegetale equivale all'uso di un prodotto animale, in entrambi i casi quell'uso può non comportare la soppressione dell'entità vivente, ovvero il frutto te lo mangi, ma l'albero continua la sua storia, la pianta di insalata invece te la mangi proprio, potrebbe non gradire

      Le specie viventi sono comunque soggette ad una biodiversità che, ferme restando le caratteristiche generali, poi possono differenziarsi molto nei dettagli, quindi niente di strano che fra persona e persona ci siano notevoli differenze nell'esisgenza di approvvigionamento dei nutrimenti che il fisico è in grado di elaborare, quindi della dieta gradita e/o di quella sostenibile.
      La giraffa mangia tranquillamente la corteccia avendo un certo apparato intestinale, la mucca vuole decine di chili di erba, l'uomo ha un apparato intestinale e metabolico che si nutre di altro, dell'altro che deve rispondere agli equilibri energetici e metabolici oltre ad una certa efficienza, ovvero la mente ha tante di quelle attività che non potrebbe dedicare le ore che dedica la mucca al pasto a bassa energia unitaria, ma di grandi volumi.
      Ovvero ogni progetto biologico ha le sue specifiche di funzionamento e carburante ottimale e a quelle si debbono attenere i più, senza tuttavia escludere che nei grandi numeri ci possano essere quantità anche significative che lavorano su parametri marginali senza risentirne granchè, ciò però non significa che quella possibilità possa essere estesa impunemente a tutti... basta volerlo, o crederci.

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      • Namas
        Opinionista
        • 15/04/12
        • 385

        #48
        Ma io infatti dicevo che le piante sono viventi e senzienti, perciò parlavo di "verduricidio"...finché tagliamo i getti a una pianta che ricaccia, e non la sradichiamo, è un po' come mungere una mucca. Approfittiamo di lei, ma non l'uccidiamo, quello è chiaro. La sofferenza poi andrebbe vista e mi pare che abbiano inventato la macchina della verità applicata alle piante, non so però se è solo roba da Kazzenger.
        Per l'apparato digestivo, hai ragione, eppure esistono casi documentati di predatori che sorprendentemente hanno abitudini vegetariane e al contrario l'esperienza di mucca pazza ci ha svelato che un animale da sempre vegetariano per eccellenza come il bovino può ingerire e metabolizzare proteine animali.
        I salmoni d'allevamento vengono ingrassati con polvere di carne, e noi li mangiamo tutti contenti, credendo di nutrirci bene.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #49
          Come tutte le macchine anche quella biologica ha delle tolleranze anche ampie, tutto da vedere quando comincia a scassarsi irreversibilmente.
          Nemmeno e' strano il predatore carnivoro che mangia vegetale, per il gatto c'e' l'erba gatta, ma gli serve per pulire il motore non per alimentarlo specialmente a regime.
          E poi in caso di necessita' quello che non strozza ingrassa e durante la guerra anche il feltro dei cappelli era un dietetico.


          l'esperienza di mucca pazza ci ha svelato che un animale da sempre vegetariano per eccellenza come il bovino può ingerire e metabolizzare proteine animali.

          Che pero' l'hanno resa pazza seppura non uccidendola e aumentandone la redditivita' apparente nel rapporto costi di allevamento pesi di macellazione.

          Come i veleni, in dosi controllate curano, un pelo di piu' uccidono.
          Per stimolare il cuore si USA la nitroglicerina, mi bevuto una fiala di nitroglicerina per avere un cuore forte come una bomba.
          Last edited by Il gatto; 11-01-2013, 22:12.

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          • Full di Jack
            Opinionista
            • 29/04/12
            • 904

            #50
            Direi che il diventare vegetariano o vegano sono scelte etiche rispettabilissime e anche difficili.

            Nessuno oggi mangia carne e pesce strettamente per necessità, il ferro, le proteine, le vitamine, i sali e quantaltro li troviamo nei vegetali e, in caso di necesstà di cura urgente, in farmacia. Io ammetto che, egoisticamente, non voglio rinunciarci e mangio sia l' una che l' altro e trovo un compromesso con la mia coscienza limitandomi nel consumo e cercando di fare acquisti oculati, questo trovo che sia il minimo che si possa fare e lo faccio.
            Ammiro i vegetariani come ammiro chi riesce a smettere di fumare, sono un debole e persevero diabolicamente nei miei errori sperando di non doverne pagare amaramente le conseguenze.

            Non sono d' accordo con chi sostiene che l' uomo è carnivoro per natura solo perchè i cavernicoli lo erano: La natura è selvaggia, ci sono voluti millenni di evoluzione ma con lo sviluppo dell' intelligenza abbiamo imparato ad addomesticarla allevando animali da latte/uova e coltivando dove possibile, questo ci dimostra che da perfetti onnivori che siamo possiamo decidere noi stessi come alimentarci. A conferma di questo c'è il fatto inconfutabile che un gran numero di malattie ha radici nella cattiva alimentazione ed i vegetariani, statisticamente, sono meno a rischio.
            A presto!

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #51
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Prendo spunto dalla discussione sull'obbligo di soccorrere gli animali feriti, in cui è emerso il tema delle sofferenze degli animali che vengono allevati per essere mangiati e di chi diventa vegetariano proprio perché non accetta questo stato di cose. Che ne pensate? I vegetariani del forum vogliono raccontare il loro punto di vista?
              Mah....per quanto mi riguarda la faccenda è semplicissima: Ho unito la salute con l'etica ed ho agito di conseguenza.
              amate i vostri nemici

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #52
                con l'etica
                E l'etica come risolve il problema delle scarpe e altro?

                La produzione di latte uccide vitelli e mucche
                Informazioni sul latte. Per conoscere davvero il latte e i latticini e i loro effetti negativi su salute, animali, ambiente.


                Prodotti fatti con parti di animali, ecco come riconoscerli

                Buste di plastica, cosmetici, ammorbidenti, dentifrici... Questi ed altri prodotti che usiamo quotidianamente sono, spesso e volentieri, realizzati con sostanze e materiali di origine animale. Vediamo quindi come riconoscerli per e
                http://www.ilcambiamento.it/stili_di...e_animale.html.
                Last edited by Il gatto; 12-01-2013, 13:51.

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                • Namas
                  Opinionista
                  • 15/04/12
                  • 385

                  #53
                  Gatto, l'ultimo link non mi si apre.
                  Il primo dovrebbero leggerlo tutti.
                  Ma come se fa, siamo stati abituati troppo male...tu ce la fai a bere solo latte di mandorla, cocco e soia? Io ci ho provato, una vera pena, a parte il fatto che costano e si trovano poco in giro, e se poi li vuoi biologici non ne parliamo.
                  E' che i prodotti di origine animale dovrebbero costare molto di più ed essere più rari. Oggi costano poco. Con tre euro si acquista un vassoio di pollame, mentre se ti viene l'idea di passare al banco della verdura e della frutta per seguire una dieta salutare ed etica ci lasci minimo dieci euro, una casalinga allora cosa fa? Compra carne e latte bovino. Torniamo sempre all'organizzazione e ai governi, quando si vogliono certe cose si aiuta la gente a comprare le cose giuste, non si fa il contrario.
                  Ecco perché probabilmente voterò per i verdi la prossima volta, sperando che facciano almeno lo 0,99 per cento di quanto promettono.
                  Last edited by Namas; 12-01-2013, 14:07.

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #54
                    sistemato

                    Comment

                    • Namas
                      Opinionista
                      • 15/04/12
                      • 385

                      #55
                      Bellissimo anche il secondo, grazie Gatto...ragazze, scaricatevi il fascicolo delle ditte che producono cosmetici cruel free, secondo link penultimo commento.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #56
                        Nel nono capitolo del Genesi, del resto, è anche scritto che Dio ha dato agli uomini gli animali come cibo, sottoponendo «tutto ciò che ha moto e vita» al potere umano (Gen. 9,3)4.

                        Cultura cristiana e sfruttamento della natura

                        all’inizio della Genesi è scritto che Dio creò l’uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli altri animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo, non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l’uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca o sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose»1.
                        Così Milan Kundera accusa la Bibbia e il cristianesimo di essere alla base di una morale che giustifica la prevaricazione dell’uomo, la specie più forte, sulle altre specie più deboli, poste in una situazione di inferiorità.
                        In effetti, considerando la storia dei pensiero nel suo complesso, non si può negare che considerazioni teologiche e «religiose» affiancarono spesso il processo di sottomissione della natura e di sfruttamento degli altri viventi, messo in atto dall’uomo occidentale. Riferendosi al terzo capitolo del Genesi, Bacone esaltò il progresso tecnico e materiale, che avrebbe restituito all’uomo la piena padronanza sulla natura, datagli da Dio e successivamente sottrattagli a causa del peccato. Quasi come una crociata, la sottomissione del creato, «ribelle» per maledizione divina, rappresentava il ritorno allo stato di grazia della prima creazione, il ripristino di quell’antico, e legittimo dominio che l’uomo aveva ricevuto da Dio2.


                        Non credo che le nuove dominatrici del mondo, che ancora debbono saziare la loro sete di potere, nuova di zecca, vi rinunceranno tanto facilmente

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #57
                          Ahahahahahaha ancora contro Dio e la Parola di Dio, sei eccezionale!

                          Dio crea tutto per l'uomo, lo pone in cima a tutto ciò che ha fatto e tutto è armonia, pace, concordia....fino al peccato, momento di rottura, nel quale all'uomo tutto ciò non è bastato: Ecco allora che la terra produrrà quelle spine e quei cardi di cui parla la Genesi. Non sarà più, per cosi' dire, amica dell'uomo. E tale tensione si rifletterà fatalmente anche nel rapporto dell'uomo con gli animali e con il cibo....
                          Gesù Cristo verrà a fare chiarezza, su questo punto, eliminando le categorie fra cibi "puri" ed "impuri".

                          Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e intendete bene: 15non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo». 16.

                          17Quando entrò in una casa lontano dalla folla, i discepoli lo interrogarono sul significato di quella parabola. 18E disse loro: «Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo, 19perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?». Dichiarava così mondi tutti gli alimenti. 20Quindi soggiunse: «Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo. 21Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, 22adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. 23Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo». (Marco 7)
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #58
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            E l'etica come risolve il problema delle scarpe e altro?

                            La produzione di latte uccide vitelli e mucche
                            Informazioni sul latte. Per conoscere davvero il latte e i latticini e i loro effetti negativi su salute, animali, ambiente.


                            Prodotti fatti con parti di animali, ecco come riconoscerli

                            Buste di plastica, cosmetici, ammorbidenti, dentifrici... Questi ed altri prodotti che usiamo quotidianamente sono, spesso e volentieri, realizzati con sostanze e materiali di origine animale. Vediamo quindi come riconoscerli per e
                            http://www.ilcambiamento.it/stili_di...e_animale.html.
                            Per quello che può, ognuno cerchi di vivere e di comportarsi secondo un'etica, Giampaolo. Per quello che può: Nel cibo, nel vestiario e in tanti altri settori. Non c'è una legge. Ognuno è libero.
                            amate i vostri nemici

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #59
                              L'etica in se è una legge, pure molto vincolante dato che si è giudici di se stessi, per chi riconoscendola dice di applicarsela e non ha le tolleranze della legge civile.
                              E poi una legge, sia etica che civile o è realizzabile, o è una barzalletta e non ha un gran significato l'applicarla finchè si può che significa finchè ti va, o non ti crea particolari scomodità.

                              contro Dio e la Parola di Dio, sei eccezionale!
                              Semmai contro ciò che viene propinato come dio e parola di dio su cui non c'è convalida alcuna dall'interessato riconoscibile come tale.

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                              • Namas
                                Opinionista
                                • 15/04/12
                                • 385

                                #60
                                Va be', ma è tutta una contraddizione quella storia: Adamo ed Eva non devono mangiare il frutto dell'albero della vita per non diventare immortali, il che significa che sono già mortali, ma Dio gli dà per punizione la morte. Che punizione sarebbe?
                                Nell'Eden mangiano solo frutta, almeno pare, se no perché Dio darebbe loro il permesso di uccidere animali al momento della cacciata? E comunque, non si capisce perché lo fa.

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