Wwf, per il 100% di energia solare basta l’1% del territorio

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  • Namas
    Opinionista
    • 15/04/12
    • 385

    #16
    Scusa, ma se fosse semplice e poco pericoloso come tu dici, perché i paesi ricchi non si buttano a capofitto sulle centrali a fusione?
    E perché non ne parla quasi nessuno? La Cina è un paese che potrebbe farlo, eppure che io sappia sta investendo nell'eolico e nel solare.
    il Portogallo poi sarà pure povero, ma intanto i soldi per le rinnovabili li trova, mentre noi restiamo in standby.
    Per meglio dire, qualcosa l'abbiamo fatto. Abbiamo distribuito incentivi a manciate per installare enormi e minacciosi mulini eolici sulle colline di mezz'Italia, a vantaggio di pochi, senza risolvere il problema energetico italiano, che non era certo far guadagnare più soldi a chi aveva molto denaro da investire...almeno per me il problema è ben diverso ( sarò una donchisciotte in versione femminile).

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #17
      Perchè ci sono ancora dei passi da fare visto che si parla di temperature a livello del sole quindi con problemi di contenimento del reattore e di innesco della reazione soprattutto che al momento non rende commerciabile la pruduzione da utilizzarsi quasi in toto per l'alimentazione.

      Ovviamente il solare costituisce un businness più alla portata che muove ben più vasti interessi che nessitano di spinta pubblicitaria e politica avendo i privati in mano tutto
      Scusa, ma il solare non implicherebbe un redditizio commercio di terreni? pari pari le discariche, parliamo di 6000 kmq da trasformare da agricoli a industriali con conseguente salto di prezzo di vendita e pensa un po chi guadagnerebbe da tale businness centrato nel meridione dove è notorio che c'è un cranio, un proprietario terriero?

      L'energia eolica costa meno di quella solare ed ovvio che dovendo investire ci si orienti verso un prodotto più commerciabile.
      Per i pannelli, fermo restando che alimentano il businness degli spazi e delle destinazioni catastali, c'è pure in corso uno sviluppo che ne potrebbe ridurre notevolmente il costo e come fai a comprarti oggi una cosa che in domani prossimo potrebbe costare, dicono, dieci volte di meno.
      Aspetti che l'innovativa soluzione sia prodotta.
      Last edited by Il gatto; 28-01-2013, 17:43.

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      • anaffettivo
        Opinionista
        • 02/09/08
        • 1336

        #18
        Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
        Scusa, ma se fosse semplice e poco pericoloso come tu dici, perché i paesi ricchi non si buttano a capofitto sulle centrali a fusione?
        È semplice nella teoria ma nella pratica bisogna ancora lavorarci parecchio, si tratta di un progetto che senza remore definirei fondamentale per l'umanità ed al quale collaborano le più progredite nazioni del mondo. L'impianto di ricerca più avanzato fin'ora costruito è http://it.wikipedia.org/wiki/ITER

        E perché non ne parla quasi nessuno?
        Bè, sono anni che in Italia la ricerca scientifica è un argomento quasi disdicevole, quindi nessuno stupore che se ne parli poco
        D'altronde in Italia si riesce a chiamare colto chi non sa far di conto, basta che sfoggi la citazione latina.

        La Cina è un paese che potrebbe farlo, eppure che io sappia sta investendo nell'eolico e nel solare.
        La Cina sta costruendo 26 centrali nucleari (ne possiede già 15) e ne ha pianificate altre 51 che verranno costruite in seguito. Più che investire nell'eolico e nel solare sta investendo nella costruzione di pannelli ed eliche da vendere in europa.

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        • Namas
          Opinionista
          • 15/04/12
          • 385

          #19
          Evidentemente c'è molta disinformazione in rete su questo argomento (e non solo su questo).
          FONTE http://www.energie-rinnovabili.net/i...nnovabili-cina
          "Il report redatto dal Worldwatch Institute afferma che entro il 2012 la Cina trarrà il 15% di energia da fonti rinnovabili, e se il Paese continuerà con questa politica, potrebbe raggiungere il 30% entro il 2050"...."Il problema delle risorse energetiche e dell’inquinamento sta portando la Cina davanti ad una scelta obbligata: l’utilizzo di energie alternative. Questo l’ha indotta ad essere nel 2007 uno dei Paesi leader in materia soprattutto nel settore idroelettrico, solare ed eolico, investendo circa 10 miliardi di dollari nel settore, seconda solo alla Germania"...
          "Uno dei primi passi verso un futuro più “verde”, è la legge del 2005 che tratta l’utilizzo delle fonti rinnovabili, ritenuto assolutamente prioritario.
          Oggi la Cina ottiene l’8% di energia e il 17% di elettricità da questo tipo di fonte, con l’intenzione di crescere fino al 20% entro il 2020. Per questa data si stima di riuscire a raggiungere i 400 MW di capacità a fronte dei 135 MW sfruttati nel 2006.
          "
          FONTE: Enel http://energyviews.enel.it/?p=1769
          "Sulle rinnovabili la Cina sembra fare sul serio.
          Proprio in questi giorni in occasione dell’assemblea annuale di IRENA- Agenzia Internazionale delle Energie Rinnovabili, il vice ministro cinese della National Energy Administration Liu Qi, ha annunciato la decisione di Pechino di entrare a far parte dell’Agenzia entro la fine dell’anno.
          "Per alimentare la crescita della propria economia oggi la Cina è il primo produttore di energia elettrica al mondo, con una capacità installata di 1140 GW, ma si è affermata come leader mondiale anche per quel che riguarda la produzione di tecnologie e l’uso di energie rinnovabili. Già in testa in termini di potenza idroelettrica ed eolica installata (rispettivamente 249 GW idroelettrici e 63 GW eolici) nel 2011 ha investito nelle rinnovabili 52,2 miliardi dollari (il 17% in più rispetto all’anno precedente) e nel solo 2013 punta ad aggiungere 49 GW di energia rinnovabile."

          E' tutto falso?

          Leggo poi su Wikipedia:
          Nel 2011 l'energia nucleare in Cina ha generato l'1,8% dell'energia elettrica prodotta in totale nel Paese[1].

          A ottobre 2010, sono presenti in questa nazione 4 centrali elettronucleari in funzione che dispongono complessivamente di 13 reattori operativi e 2 in costruzione.
          Si stanno inoltre edificando 10 nuove centrali elettronucleari dotate di un totale di 22 reattori.

          A conti fatti, sempre se so leggere e se quello che dice la tabella è corretto, i cinesi possiedono 9 centrali attive e 12 sono ancora in costruzione.
          Comunque mi pare normale che la Cina costruisca centrali nucleari avendo l'uranio in casa.
          Eppure non si basa solo su quelle.
          Poi ho scoperto che in Italia siamo al quinto posto tra i paesi dell'unione quanto all'uso di energie rinnovabili e che i nostri impianti eolici, per quanto orrendi, producono il 20% dell'energia; queste mi sembrano due ottime notizie. Certo non per voi nuclearisti incalliti.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #20
            Il nuclearismo riguarderebbe la fissione nucleare non gli altri tipi di reazione altrimenti mi fai diventare nuclearisti pure i fautori della medicina nucleare.

            Nella produzione di energia da fonti a bassa densità, tipicamente quelle che sfruttano le condizioni ambientali, i fattori determinanti sono gli spazi conseguenti alla cattura di energie primarie disperse e il costo per kwh prodotto che si lega al costo delle tecnologie impiegate e agli spazi da utilizzare per la produzione e l'accumulo che hanno un costo molto dipendente dalla specifica situazione.
            E' evidente che disponendo di ampi spazi desertici e magari pure assolati ciò va a riflettersi pesantemente sui costi di investimento e sulla redditività della produzione e di conseguenza sulla convenienza propria di una scelta, convenienza che per effetto delle condizioni locali non si trasferisce alla natura tecnica del sistema adottato.


            In italia l'energia costa il 30% in piu' che alla concorrenza il che e' uno dei fattori bloccanti di quell'economia che e' necessaria per ogni investimento in perdita e cio' impone che prima di altri aspetti sia risolto il problema costo.
            Last edited by Il gatto; 30-01-2013, 11:49.

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            • Namas
              Opinionista
              • 15/04/12
              • 385

              #21
              Recepisco il tuo messaggio, ma dato che sta benedetta fusione è al di là da venire, siamo in territorio sismico e ad alto rischio idrogeologico, ci mancano i vasti territori e le materie prime che altri possiedono, quale altra fonte rinnovabile potremmo sfruttare, se non il sole, il vento e l'energia geotermica a livello localizzato?
              Non credo che possiamo stare ad aspettare senza far niente. Già le fabbriche son poche e chiudono a ritmo impressionante. Produrre maggiore energia a buon prezzo sarebbe un modo per incoraggiare industriali e artigiani a non gettare la spugna; almeno un ostacolo fra i tanti verrebbe superato.
              Parecchi anni fa fa ho dovuto chiudere un piccolo laboratorio a cui tenevo molto, proprio per le spese eccessive dell'energia elettrica. Avrei voluto chiudere l'attività e continuare a livello amatoriale, ma non mi conveniva più: come hobby era decisamente troppo caro.
              E' solo un piccolissimo esempio, ma salendo di livello so che qua da noi i costi energetici raggiungono picchi eccessivi per i piccoli produttori.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #22
                Se gli altri rinunciano al petrolio la diminuzione di domanda fa diminuire il prezzo e per dei poveri terzomondisti è una opportunità, pure ecologica visto che l'inquinamento è prodotto dal totale e non da una specifica sorgente.

                Produrre maggiore energia a buon prezzo
                Questo è il guaio, ovvero, anche se le energie naturali sono alimentate da una energia primaria gratuita, i costi tecnologici e infrastrutturali causano un costo del kwh prodotto superiore a quello delle attuali centrali a combustibile, con l'eolico che, pur costando più del petrolio, costa meno del solare, al che il problema che poni andando verso il solare si aggrava e non si risolve come sembri pensare perchè la luce solare non costa niente.
                In piccolo i costi per kwh prodotto, già superiori, incrementano ulteriormente se non altro perchè diminuisce l'efficienza dell'impianto che è fisso quindi va al massimo per un'ora, mentre i grossi impianti sono brandeggiabili e vanno al massimo per molte ore.

                Quindi semmai si pone la domanda sul perchè si stanno a realizzare sistemi alternativi e non sul perchè non si fanno.
                Risponderei che la ragione principale è la diversificazione parziale delle fonti per cui si abbatte la vulnerabilità strategica verso i vari fornitori non detenendo nessuno in toto il rubinetto della nostra economia e perchè la cosa ha prodotto un certo movimento economico che è comunque da sfruttare finchè si trova chi compra per rimetterci.

                Anche i telefoni satellitari sembravano dovessero invadere il mondo e mossero molti soldi poi perirono uccisi dal gsm anche se in occasioni particolari sono una soluzione valida.
                Last edited by Il gatto; 30-01-2013, 20:30.

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                • anaffettivo
                  Opinionista
                  • 02/09/08
                  • 1336

                  #23
                  Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
                  Evidentemente c'è molta disinformazione in rete su questo argomento (e non solo su questo).
                  FONTE http://www.energie-rinnovabili.net/i...nnovabili-cina
                  "Il report redatto dal Worldwatch Institute afferma che entro il 2012 la Cina trarrà il 15% di energia da fonti rinnovabili, e se il Paese continuerà con questa politica, potrebbe raggiungere il 30% entro il 2050"...."Il problema delle risorse energetiche e dell’inquinamento sta portando la Cina davanti ad una scelta obbligata: l’utilizzo di energie alternative. Questo l’ha indotta ad essere nel 2007 uno dei Paesi leader in materia soprattutto nel settore idroelettrico, solare ed eolico, investendo circa 10 miliardi di dollari nel settore, seconda solo alla Germania"...
                  "Uno dei primi passi verso un futuro più “verde”, è la legge del 2005 che tratta l’utilizzo delle fonti rinnovabili, ritenuto assolutamente prioritario.
                  Oggi la Cina ottiene l’8% di energia e il 17% di elettricità da questo tipo di fonte, con l’intenzione di crescere fino al 20% entro il 2020. Per questa data si stima di riuscire a raggiungere i 400 MW di capacità a fronte dei 135 MW sfruttati nel 2006.
                  "
                  FONTE: Enel http://energyviews.enel.it/?p=1769
                  "Sulle rinnovabili la Cina sembra fare sul serio.
                  Proprio in questi giorni in occasione dell’assemblea annuale di IRENA- Agenzia Internazionale delle Energie Rinnovabili, il vice ministro cinese della National Energy Administration Liu Qi, ha annunciato la decisione di Pechino di entrare a far parte dell’Agenzia entro la fine dell’anno.
                  "Per alimentare la crescita della propria economia oggi la Cina è il primo produttore di energia elettrica al mondo, con una capacità installata di 1140 GW, ma si è affermata come leader mondiale anche per quel che riguarda la produzione di tecnologie e l’uso di energie rinnovabili. Già in testa in termini di potenza idroelettrica ed eolica installata (rispettivamente 249 GW idroelettrici e 63 GW eolici) nel 2011 ha investito nelle rinnovabili 52,2 miliardi dollari (il 17% in più rispetto all’anno precedente) e nel solo 2013 punta ad aggiungere 49 GW di energia rinnovabile."

                  E' tutto falso?
                  No, credo sia sostanzialmente vero. Il nodo principale è che, in Italia come in Cina, l'energia rinnovabile più sfruttata (decine di volte più di tutte le altre messe insieme) è l'energia idroelettrica, per questo dicevo che in realtà non sta investendo tantissimo in solare, eolico o affini (non più di quanto facciano ad esempio i singoli paesi europei, pure con mezzi inferiori, come il da te già citato Portogallo).

                  A ottobre 2010, sono presenti in questa nazione 4 centrali elettronucleari in funzione che dispongono complessivamente di 13 reattori operativi e 2 in costruzione.
                  Si stanno inoltre edificando 10 nuove centrali elettronucleari dotate di un totale di 22 reattori.[/I]
                  A conti fatti, sempre se so leggere e se quello che dice la tabella è corretto, i cinesi possiedono 9 centrali attive e 12 sono ancora in costruzione.
                  Comunque mi pare normale che la Cina costruisca centrali nucleari avendo l'uranio in casa.
                  oops, ho confuso il numero di reattori con il numero di centrali, scusa.

                  Poi ho scoperto che in Italia siamo al quinto posto tra i paesi dell'unione quanto all'uso di energie rinnovabili e che i nostri impianti eolici, per quanto orrendi, producono il 20% dell'energia; queste mi sembrano due ottime notizie. Certo non per voi nuclearisti incalliti.
                  io non trovo poi così orrendi gli impianti eolici. Comunque di quel 20% il 16% viene dall'idroelettrico. Ma non capisco perché dovrebbe essere una cattiva notizia.

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                  • Namas
                    Opinionista
                    • 15/04/12
                    • 385

                    #24
                    Mi pareva di aver capito che tu e il Gatto foste un tantino favorevoli al nucleare...se ho frainteso, chiedo scusa.
                    Per me le torri eoliche sono orrende, deturpano il paesaggio e le loro gigantesche pale rotanti mi danno l'angoscia, anche per il rumore, soprattutto se sono in collina sopra una strada (in mare o in una pianura deserta le percepisco meno minacciose).
                    Trovo molto più umane le mini e micro strutture che si possono affiancare agli edifici nelle aree agricole o urbane.
                    Il minieolico non produrrà molto, sarà pure una goccia nell'oceano, ma la goccia scava la pietra.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #25
                      Vabbè, ma i poveri bipedi sono indaffarati con ben altre pietre quotidiane da scavare, al netto di situazioni veramente particolari dove certe problematiche costituiscono una soluzione vera per incidere sulle pietre di duro granito di prima.
                      La povera gente compra qualcosa, specialmente se dispendiosa, perchè gli risolve un problema proporzionale alla spesa, difficile che spenda per comprarsi un problema.

                      Verso il nucleare si può essere pro o contro per n motivi, ma dove lo hanno adottato senza avere grossi problemi ha generato quella riserva di ricchezza che ora è giocabile in altri giochi più costosi e belli.

                      Comunque ho investito in un caricatore per cellulare a pannellino solare e ci vogliono 12 ore di sole estivo per vederlo funzionare.
                      Last edited by Il gatto; 31-01-2013, 18:16.

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                      • Namas
                        Opinionista
                        • 15/04/12
                        • 385

                        #26
                        Il Gatto, lascia stare, li voglio vedere i transalpini quando dovranno smantellare i loro bei lunapark che hanno prodotto tanta ricchezza e gli toccherà pure smaltire per bene le scorie, come non si sa.
                        Ricordo cos'è successo qua da noi con la messa al bando dell'eternit, robaccia che solo in Italia si poteva proporre in maniera tanto spudorata per decenni, e a maggior ragione mi vengono i brividi solo immaginando che fine faranno le scorie radioattive delle nostre centrali dismesse. Anche questo rientra nei costi di un sistema, no?

                        Spero di sbagliarmi a nutrire poca fiducia nei sentimenti ambientalisti del nostro paese, ma finora abbiamo solo sfasciato il territorio.

                        Carino il tuo gadget solare... Richiede tempo per caricarsi? Va be', ma che pretendi, è tutto grasso che cola. Sono convinta che in futuro salterà fuori qualcosa di più efficace.

                        Io per ora possiedo una lampada solare a forma di cactus in vasetto, è decorativa e funziona perfino bene. La metto in carica su un davanzale e l'adopero come lampada d'emergenza: non inquina e non consuma, meglio di così...
                        Ho anche una miracolosa torcia perpetua di Faraday che si accende senza bisogno di pile, all'occorrenza si scuote per un minuto e fiat lux.
                        In futuro vorrei acquistare la radio a dinamo, quella che si ricarica girando una manovella ogni tanto.
                        Più di tutto però m' incanta il fornetto solare...un gingillo incredibile, fatto di niente, per costruirlo bastano una scatola di cartone, un po' d'alluminio e una lastra di vetro o plexiglass.
                        L'invenzione veramente non sarebbe nuova: risale al settecento e la si deve al naturalista svizzero Horace de Saussure. In tempi di crisi è tornata in auge.

                        Il modello fai da tè costa pochissimo e non consuma altro che pura energia solare...conviene perchè ci sbatti dentro il riso o il pollo e al ritorno dal lavoro (o dalla spiaggia) lo trovi pronto, cotto e in caldo: senza fatica e senza rischio di bruciature.
                        Un sistema ideale per i contadini africani, ma non lo butterei via neanche per noi, dato il costo del gas, purché si abbia almeno un balcone esposto a sud.

                        Quest'estate mi sa che ne costruisco uno! La guida è qui e non serve essere ingegneri, anche se probabilmente aiuta:
                        http://www.solarcooking.org/italiano/minimum-it.htm

                        E qui ti spiegano cosa vuol dire cucinare con il sole:
                        http://www.solarcooking.org/italiano...ing-faq-it.htm

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #27
                          Ogni cosa da problemi e se si aspettasse la soluzione perfetta staremmo ancora al fuoco e comunque non si passa dal niente al tutto impunemente.
                          Sono convinta che in futuro salterà fuori qualcosa di più efficace.
                          Quando ci sarà lo si valuterà.
                          poca fiducia nei sentimenti ambientalisti del nostro paese
                          Mai visto gente in perenne assillo avere una sentita preoccupazioni per possibili situazione addivenire comunque in tempi lontani rispetto ai problemi che li sta strangolando ora.
                          E l'italia è da sempre in stato di crisi.

                          purché si abbia almeno un balcone esposto a sud.
                          Ottimo motivo per vivere in una baracca invece che in appartamento, esci e sicuramente trovi una esposizione a sud per far funzionare il fornellino solare, un pilastro della tecnologia povera su cui ancorare uno stile di vita.
                          Se poi trovi la nebbia, meglio ancora, digiuni, risparmi e hai salvato due volte l'ambiente.

                          Delle prove fatte a Seattle e in Arizona hanno dimostrato che i forni solari a scatola possono essere costruiti più facilmente
                          Fornelli da usare qui
                          foto_arizona_009_monument_valley.jpg
                          Li però una pietra va benissimo lo stesso

                          da vedere come funziona qui
                          nebbia.jpg

                          Un sistema ideale per i contadini africani
                          Non credi che per loro sia più ideale accendere una brace con gli sterpi?
                          Last edited by Il gatto; 02-02-2013, 13:57.

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                          • Namas
                            Opinionista
                            • 15/04/12
                            • 385

                            #28
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Ogni cosa da problemi e se si aspettasse la soluzione perfetta staremmo ancora al fuoco e comunque non si passa dal niente al tutto impunemente.
                            Quando ci sarà lo si valuterà.
                            Mai visto gente in perenne assillo avere una sentita preoccupazioni per possibili situazione addivenire comunque in tempi lontani rispetto ai problemi che li sta strangolando ora.
                            E l'italia è da sempre in stato di crisi.
                            Noi italiani siamo sempre affannati per arrivare a fine mese, certo; che c'importa dei poveri africani e indiani e di quanta legna si taglia o quanto CO2 finisce nell'atmosfera, ci bastano i nostri guai.
                            Infatti il fornetto solare mica l'abbiamo inventato noi: è stato un naturalista svizzero utopista, sai quegli illuminati del settecento che si ostinavano a voler fare qualcosa per la gente miserabile del mondo, tanto loro erano ricchi, civili e con molto buon tempo.
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Ottimo motivo per vivere in una baracca invece che in appartamento, esci e sicuramente trovi una esposizione a sud per far funzionare il fornellino solare, un pilastro della tecnologia povera su cui ancorare uno stile di vita.
                            Se poi trovi la nebbia, meglio ancora, digiuni, risparmi e hai salvato due volte l'ambiente.
                            Io il posto al sole ce l'ho già, Gatto, mi spiace per te. Ci potrei cuocere pure le uova alla coque.
                            Aspetta però,, abbi fede che fra un po' in baracca ci arriviamo tutti. Andando di questo passo...e allora, addio ai privilegi.
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Fornelli da usare qui
                            [ATTACH=CONFIG]25099[/ATTACH]
                            Li però una pietra va benissimo lo stesso
                            da vedere come funziona qui
                            [ATTACH=CONFIG]25100[/ATTACH]
                            Non credi che per loro sia più ideale accendere una brace con gli sterpi?
                            Ma anche no, gli sterpi si usano come avvio e poi per mantenere il fuoco ci vuole tanta legna e una persona adulta che stia sempre lì a curarlo e a rimescolare la zuppa.
                            Le fiamme si spengono, il sole nelle belle giornate splende per ore (a volte perfino nella triste Milano).
                            Abbandonato su un focolare o su una pietra rovente il cibo si attacca alla pentola, si secca e brucia, mentre in questo fornetto solare garantiscono di no. La cottura dovrebbe avvenire come in un microonde, solo più lentamente, in almeno il doppio del tempo. Quindi il cibo dovrebbe rimanere morbido senza alcuna cura.
                            La temperatura raggiunta si aggira al massimo sui 150 gradi, perciò può servire a pastorizzare l'acqua, risparmiando non solo legna, ma anche tante emissioni di CO2.
                            C'è gente che addirittura ha provato a pastorizzare la frutta in vasetto e a cuocere una pagnotta, ma gli stranieri si sa, sono streusi.

                            Ovviamente il tutto va verificato, però sembra che attualmente si stiano usando più di centomila forni solari tra India e Cina, e 5000 CooKit sono stati distribuiti in Kenya (il CooKit è un sistema misto con pareti riflettenti di cui allego il modello in pdf, nell'eventualità che qualcuno voglia divertirsi ).
                            Per questo sembra (ma non sono io a dirlo) che sia un sistema pratico in molte zone povere ; lo possono usare anche i bambini, e si dice che in Africa, tra Aids, guerre e genocidi vari, ci siano parecchi orfanelli.

                            Ovviamente dove c'è nebbia e tempo nuvoloso per gran parte dell'anno il sistema diventa inefficace: ma in quelle zone di solito c'è legname in abbondanza e anche energia elettrica a buon prezzo.

                            Comunque considera il costo irrisorio di un ammennicolo del genere: se lo usi poche volte l'anno già ti sei rifatto della spesa, il che non risolverà i problemi dell'italia e nemmeno salverà il nostro budget, ma nemmeno lo metterà in crisi.
                            Nel terzo mondo, invece, anche una sciocchezza del genere incide parecchio.

                            CooKit_Italian.pdf schema di fornetto solare faidatè

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #29
                              Magari il naturalista, avendo i problemi normali dell'esplorazione, si proponeva una tecnica di sopravvivenza e invece della zuppa forse pensava a come sciogliere il ghiaccio per avere l'acqua, similmente al collega che pensò al coltellino svizzero dai mille usi.

                              Però se consideri così importante tale accessorio si può immaginare che tu l'hai e ne fai regolare uso

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                              • Namas
                                Opinionista
                                • 15/04/12
                                • 385

                                #30
                                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                                Magari il naturalista, avendo i problemi normali dell'esplorazione, si proponeva una tecnica di sopravvivenza e invece della zuppa forse pensava a come sciogliere il ghiaccio per avere l'acqua, similmente al collega che pensò al coltellino svizzero dai mille usi.
                                In ogni caso sono due benemeriti. Alle volte fa più un coltellino svizzero di un costosissimo set giapponese.
                                Infatti, più che l'oggetto specifico, è la tecnologia solare applicata alla quotidianità che m'interessa, perché secondo me non è del tutto vero che sfruttare il sole o costa un patrimonio oppure non se ne fa niente.
                                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                                Però se consideri così importante tale accessorio si può immaginare che tu l'hai e ne fai regolare uso
                                Te l'ho già detto...ammazza che filone sei, peccato che hai trovato una mezza crucca, una che per le idee andrebbe in capo al mondo e non si stanca mai.
                                Appena l'avrò costruito e usato ti farò sapere. Anzi, ti manderò pure qualche ricetta. Cosa preferisci, primi o secondi?

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