Originariamente Scritto da conogelato
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Salvare il mondo
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Dimostrando però una costanza e una pazienza da certosino. Chissà chi glielo fa fare, mi ricorda quello che si prendeva sempre gli schiaffi...Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioPotrà anche essere così ma pensa ai tuoi di intenti, che non sono molto scientifici. Anche qui non puoi fare a meno di farci due pippe con papi e religione.
" L' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.
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Si, vabbè....Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza MessaggioLa scienza può trovare agganci con la spiritualità in genere, MAI con le religioni formalizzate.
Il Nobel Carlo Rubbia: «l’unicità della vita umana proviene da un atto creativo»
amate i vostri nemici
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Finalmente lo ammetti: Bene, te ne rendo merito.Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioPotrà anche essere così ma pensa ai tuoi di intenti, che non sono molto scientifici. Anche qui non puoi fare a meno di farci due pippe con papi e religione.
amate i vostri nemici
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Veramente non ho ammesso nulla se non come modo di dire e perché lo pensi tu o l'impressione possa essere quella. A me non sembra mentre invece mi sembra chiaro che per te qualunque sezione ed argomento siano un pretesto per infilarci dio, papi, peccati e predicozzi.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Ce li hai dieci euro e ottanta centesimi? Vediamo se consideri predicozzo anche questo libriccino, presente in tutte le librerie e in tutte le edicole....
"Ci sono molte cose che possiamo fare nella vita quotidiana per proteggere il nostro pianeta; atti concreti che modificano poco le nostre abitudini, ma che migliorano molto il nostro presente e il nostro futuro, facendoci risparmiare energia e denaro. Senza bisogno di supereroi, ma con il contributo di tutti. Proteggere l’ambiente e porre un freno al consumo intensivo di risorse che mette a repentaglio la qualità dell’aria e delle acque, il clima, la biodiversità, le foreste: in questa sfida ambientale sono gli abitanti dei Paesi industrializzati, ossia i maggiori responsabili dell’inquinamento del pianeta, a doversi impegnare per primi. La strada da intraprendere per ridurre l’inquinamento in realtà è meno impegnativa di quello che comunemente si crede. Non è necessario essere Superman o fare cose meritevoli del premio Nobel, come Wangari Maathai, prima ambientalista e prima donna africana a ricevere l’onorificenza: basta mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti e avere fiducia che anche piccoli gesti possono essere utili. In questa guida ogni capitolo parte da un caso particolare per poi analizzare i dati di consumo energetico in Italia e nel mondo e soprattutto consigliare alcune buone pratiche da seguire in ogni ambito della vita di tutti i giorni: i trasporti, l’energia elettrica, la casa, i rifiuti, l’acqua, la spesa."
amate i vostri nemici
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Tu hai idea, vero, della differenza che passa tra parlare di spiritualità invece che di religione?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSi, vabbè....
Il Nobel Carlo Rubbia: «l’unicità della vita umana proviene da un atto creativo»
https://www.uccronline.it/2012/01/04...atto-creativo/" L' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.
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Voglio semplicemente farti notare che salvare il mondo riguarda tutti. Credenti e non credenti. Conosci Luca Fraioli? Non è un don...non è un mons....e neppure un card....Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioTi vuoi rifare la verginità col libretto dei consigli ecologgggici?
Un Pianeta da difendere e come salvarlo
di LUCA FRAIOLI
Il clima, la pandemia e i nuovi impegni per uscire dalla crisi. L'emergenza detta l'agenda politica e costringe a trovare nuove strade
Che anno è stato per la Terra questo 2020 che si avvia verso il suo ultimo trimestre? Abbiamo assistito a fenomeni atmosferici estremi, nel nostro Paese come in altri continenti, a incendi devastanti, a record di scioglimento dei ghiacci polari e di rifiuti plastici sversati nei mari. Inutile negarlo: non c’è stata in questi mesi alcuna inversione di tendenza nei consumi di energia e quindi nelle emissioni di CO2. Ancora una volta si è perso tempo prezioso e per questo le correzioni che dovremo apportare saranno ancora più pesanti, se davvero si vorrà evitare che il global warming abbia effetti catastrofici.
A inizio 2020 il Covid era sono una remota preoccupazione. Sappiamo come è andata e quanto la pandemia abbia sconvolto le nostre vite. Il coronavirus ha riscritto persino l’agenda della lotta ai cambiamenti climatici: la conferenza decisiva delle Nazioni Unite Cop26, che si sarebbe dovuta tenere a Glasgow il prossimo novembre per decidere i tagli alle emissioni di CO2 di ciascuna nazione, è stata rimandata al 2021. Ma il lockdown, tra i pochi effetti collaterali positivi, ci ha fatto riscoprire la Natura: le acque trasparenti nei canali di Venezia, i delfini dove non ce li saremmo mai aspettati, tanta fauna selvatica che ha approfittato dell’assenza umana per riprendersi (temporaneamente) un po’ di spazio.
Ecco, se c’è un dato positivo nel 2020 dell’ambiente, è una maggior presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica. Molti, proprio a seguito del Covid, hanno compreso quali cortocircuiti si rischino nel ferire la Natura, con deforestazioni selvagge o con sfruttamenti insensati delle sue risorse.
Ancora una volta sono stati i più giovani l’avanguardia di questo movimento. Lo abbiamo visto anche con i contest organizzati da Repubblica Scuola e rivolti agli studenti italiani hanno registrato una partecipazione superiore a qualsiasi aspettativa, dimostrando un livello di attenzione per le tematiche ambientali da parte di ragazze e ragazzi che lascia ben sperare per il futuro.
Effetto Terra ha fatto tesoro di tutto questo. E riprende il suo cammino, in collaborazione con Rolex che nel 2019 ha lanciato Perpetual Planet: l’iniziativa comprende il programma Mission Blue dell'oceanografa Sylvia Earle, i Rolex Awards for Enterprise e la partnership con la National Geographic Society per supportare la ricerca scientifica in alcuni degli ambienti più estremi del pianeta.
Consapevoli delle tante nubi che si addensano all’orizzonte, continueremo dunque a raccontare le storie di coloro che stanno lavorando per un futuro migliore. Continueremo a dare la caccia alle buone notizie per il Pianeta. Nella speranza che siano sempre di più.
Il clima, la pandemia e i nuovi impegni per uscire dalla crisi. L'emergenza detta l'agenda politica e costringe a trovare nuove strade
Luca Fraioli, giornalista, laureato in Astrofisica. Ha iniziato come divulgatore scientifico e autore televisivo su testate come Le Scienze e Sapere, e programmi come Superquark. Nel 1995 è stato tra i fondatori di Galileo.amate i vostri nemici
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Non si considera di relazionarsi ad un contesto di non credenti, espliciti o impliciti, cosa che richiederebbe tutta un'altra impostazione del relazionarsi.
Va da se che dirsi fra gente che ha sposato lo stesso punto di vista e' semplice e richiede solo affermare quello su cui il gruppo gia' concorda di suo senza nulla di piu' richiedere.
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perché don.mons.card... son endi.cap.pat?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNon è un don...non è un mons....e neppure un card....
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Peccato che quello che dice non sia né fisica né scienza ed è fiato dalla dentiera. Non può dimostrare nulla.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSi, vabbè....
Il Nobel Carlo Rubbia: «l’unicità della vita umana proviene da un atto creativo»
https://www.uccronline.it/2012/01/04...atto-creativo/
Poi non venire a fare quello con la coda di paglia che dice che scrive qui per sensibilizzare sull'ambiente, che non è vero.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Scrivo perchè è un'emergenza, Laura. Non è più un problema come un altro....
L'Onu lancia un nuovo allarme sulle condizioni dell'ambiente e lo fa attraverso le parole del suo segretario generale, Antonio Guterres, in occasione della presentazione del rapporto United in Science 2020. "Le economie hanno rallentato a causa del coronavirus, ma il riscaldamento del nostro pianeta non si è fermato", ha detto Guterres. "Le concentrazioni di gas serra hanno aggiunto nuovi massimi record nel 2020", ha aggiunto. Il segretario generale ha poi posto l'accento sul fatto che, come dimostrato anche dal dossier, "i lockdown a breve termine non sostituiscono l'azione per il clima di cui abbiamo bisogno per raggiungere gli obiettivi dell'accordo di Parigi".
Il rapporto, inoltre, sottolinea come "ci sia una possibilità significativa e crescente di raggiungere temporaneamente la soglia di 1,5 gradi nei prossimi cinque anni". "Non c'è tempo da perdere se vogliamo rallentare la tendenza e limitare l'aumento della temperatura fino a quella soglia", ha detto Guterres ribadendo come le azioni legate al clima siano l'unico modo per garantire a tutte le generazioni, presenti e future, un pianeta vivibile.
"Che si tratti di affrontare una pandemia o la crisi climatica, è chiaro che abbiamo bisogno di scienza, solidarietà e soluzioni decisive - ha continuato - Abbiamo una scelta, l'ordinaria amministrazione, che porta a ulteriori calamità, oppure utilizzare la ripresa dal Covid per avere una reale opportunità di avviare il mondo su un percorso sostenibile", ha concluso Guterres.
amate i vostri nemici
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