Vi chiedo un parere, cos

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  • bumble-bee
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    • 10/12/09
    • 15569

    #1

    Vi chiedo un parere, cos

    La ditta per la quale lavoro, sta affrontando un periodo di crisi. Piuttosto normale in questo periodo, del resto. Mi capita che un'altra ditta concorrente, per la quale la crisi non è poi così sentita per diverse strategie di marketing, diciamo così, mi propone di andare a lavorare con loro.

    elenco i pro e contro :

    - la ditta per la quale lavoro, anche se in passato ha vissuto delle crisi, non ha mai licenziato nessuno per esubero di personale, piuttosto com'è prevedibile, ha cercato di sensibilizzare il personale per ridurre le spese e gli sprechi inutili.

    L decennale anzianità e la posizione raggiunta, attualmente mi posiziona in una condizione favorevole nell'ambito della ditta per la quale lavoro, c osa che perderei se mi spostassi, nel senso che mi si riconoscerebbe la stessa qualifica, ma sarei comunque l'ultimo arrivato.

    Attualemente sto rinunciando agli straordinari, che non si fanno perchè la produzione è in calo e non perchè non vengono riconosciuti, cosa che assottiglia il mio stipendio di 1/5.

    - La ditta per la quale dovrei andare a lavorare, non riconosce gli straordinari, ne eventuali recuperi, limitandosi a stabilire una retribuzione forfettaria, decisamente penalizzante per i lavoratori, perchè sia che si produca 50, sia che si arrivi a produrre 100, non cambia nulla per l'impiegato, che non sarebbe incentivato dalla proporzione di guadagno che si avrebbe, nel caso si conteggiassero tutti gli straordinari che si farebbero.

    Tenete presente che per tipologia di lavoro, quando si è di turno, si lavora a Natale, Pasqua e capodanno, oltre che nei w.e.

    Da un punto di vista ambientale, il clima sarebbe diverso, nel senso che dove sto adesso lavoro in piena autonomia, gestendomi con un collega, trovandomi in un ufficio periferico, mentre dall'altra parte mi roverei in un ufficio centrale con dei principali sempre a gironzolare intorno che, pur concedendoti piena autonomia, causa contatto diretto, sarebbero sempre li a sindacare o suggerire in maniera contraria o diversa da come magari potrei intendere io, o rompere in generale, secondo l'umore del momento. La sede di questa ditta non si troverebbe molto lontano da quella per la quale lavoro adesso.

    Come già detto, la tendenza sarebbe quella di riconoscere un minimo in più dello stipendio base, che, qualora la crisi per l'azienda per la quale lavoro adesso, dovesse terminare, supererei di gran lunga con gli eventuali straordinari che mi toccherebbe fare.

    Per concludere, questa ditta che si è proposta, recentemente ha licenziato dipendenti per presunte incompatibilità, mentre la mia, che ha più di 50 anni di esistenza, lo ha fatto solo raramente e sempre per motivi non dipendenti dalla produzione, ne da divergenze con la direzione, se non proprio per gravi casi o per incapacità lavorative nel frattempo riscontrate
    durante i periodo di prova.

    Io naturalmente la mia idea me la sono gia fatta e da come ho proposto questo 3rd, sembrerebbe scontata, però sarei comunque interessato a leggere altri punti di vista ed esperienze personali.

    Domani dovrò dare una risposta definitiva.

    Che ne pensate dunque?

    Grz.


    p.s. p.s. p.s

    Scusate ma dimenticavo di dire che il mio nome è stato suggerito da un ex collega, con la quale ho vissuto cinque anni lavorativi a dir poco fantastici, durante i primi anni novanta. Lavoravamo per una terza ditta che all'epoca era al primo posto tra le peggiori in assoluto. Gestivamo tre uffici periferici da soli e abbiamo imparato il mestiere dai nostri errori, ma anche dalla forza ed il coraggio che ci trasmettavamo l'un l'altro, prima che le ns strade si separassero. Rimane a tutt'oggi il miglior collega io abbia mai avuto e si tratterebbe si ritornare a lavorare l'uno accanto all'altro.

    Un particolare importante credo, anche se solo da un punto di vista emotivo.
    Last edited by bumble-bee; 17-05-2010, 18:09. Motivo: rettifica
    Bambol utente of the decade
  • cinziatitti
    Gallina vecchia
    • 16/11/07
    • 1974

    #2
    Da fuori mi sembra difficile esprimere un parere.
    L'unica cosa che mi sembra abbastanza chiara è che non sei molto sicuro nell'accettare questo nuovo lavoro, sennò non avresti chiesto pareri esterni qui sul forum. Per quello che mi riguarda non amo particolarmente le aziende che licenziano con facilità e questo per il mio modo di vedere le cose è un punto a sfavore per la proposta che ti è stata fatta.
    Facci sapere cosa hai deciso!!
    [COLOR=#800080][FONT=lucida console][SIZE=2][I]Se

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70468

      #3
      A me sembra appunto che la tua decisione tu l'abbia già presa: l'altra ditta non ti ispira minimamente, questo è chiaro. A tal punto ti conviene cercare di valutare quanto la tua attuale azienda sia in crisi, e se vi sia rischio di chiusura, nel futuro. Se tali rischi non sussistono, stai dove preferisci e dove maggiormente ti senti a tuo agio: è sempre la soluzione migliore.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • AliceIsCrazy
        Damigella di Stocazzo
        • 15/04/08
        • 2719

        #4
        Non mi sembra che ti abbiano fatto un'offerta così allettante.



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        • cinziatitti
          Gallina vecchia
          • 16/11/07
          • 1974

          #5
          Quindi bumble-bee...cosa hai deciso??
          [COLOR=#800080][FONT=lucida console][SIZE=2][I]Se

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          • bumble-bee
            ...

            • 10/12/09
            • 15569

            #6
            Originariamente Scritto da cinziatitti Visualizza Messaggio
            Quindi bumble-bee...cosa hai deciso??
            Oggi pomeriggio sono andato a trovare l'amico che mi aveva proposto il lavoro. L'ho ringraziato per avermi preso in considerazione e segnalato al titolare della sua azienda, che conoscevo già e al quale ho rinnovato i miei ringraziamenti subito dopo essermi incontrato con lui.

            Ho rifiutato la proposta dicendo loro che mi trovo bene dove mi trovo e in tanti anni di servizio, non ho avuto mai problemi, anzi, sono stato sempre trattato con la massima considerazione, ricevendo piena fiducia, ottenendo anche promozioni per merito.

            Inoltre in passato è già capitato di affrontare delle crisi e mai si è parlato di licenziare personale, pertanto non me la sentivo di lasciare un ambiente in cui mi trovo a mio agio e sono ben trattato.

            L'unico rammarico è stato quello di aver avuto la possibilità di potermi ricongiungere dopo ben quindici anni, con l'ex collega che mi insegnò tutto ciò che sapeva di questo mestiere e con la quale ho trascorso diversi anni meravigliosi. Lavoravamo divertendoci. Alle volte ridevano da matti per ciò che capitava nel nostro ambiente lavorativo. Altre volte ci facevamo entrambi coraggio, per le difficoltà e sacrifici che affrontavamo.

            Le amicizie in ambito lavorativo sono rare, ma quando si verificano lasciano il segno. "Sarà per la prossima volta" gli ho detto. "Chissà, magari sarai tu a raggiungermi. Questa volta è andata così."

            Abbiamo ricordato un episodio simpatico che mi permetto di raccontare:

            Lui aveva il vizio del fumo. Io odio la sigaretta e non sopporto i posacenere pieni. Un giorno mi trovavo a compilare alcuni messaggi alla telescrivente.

            Avevo una bottiglietta d'acqua accanto a me. Mi venne sete e senza guardare, afferrai la bottiglietta e la portai alla bocca.

            Sentii un urlo atroce, stridente, disperato!

            Era lui che gridava "NOOOOOOOOOOO!!!"

            Ma era troppo tardi. Mi trovavo già in bocca il mozzicone di sigaretta misto a cenere che LUI aveva introdotto nella bottiglietta che conteneva ancora un pò d'acqua, usandola come posacenere.

            Vomitai subito e lo schifo che provai non sto neanche a raccontarvelo. Lui nel frattempo scappò via e per quel giorno non si ripresentò. L'indomani portò la colazione in ufficio per farsi perdonare.

            Entro l'anno smise di fumare.

            ce ne sarebbero altri, di vario genere, ma mi fermo qui

            Grz per i vs interventi.
            Last edited by bumble-bee; 18-05-2010, 21:18.
            Bambol utente of the decade

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            • cinziatitti
              Gallina vecchia
              • 16/11/07
              • 1974

              #7
              Condivido la scelta.
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              • bumble-bee
                ...

                • 10/12/09
                • 15569

                #8
                Originariamente Scritto da cinziatitti Visualizza Messaggio
                Condivido la scelta.
                Bambol utente of the decade

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