Scusate il titolo un pò bizzarro, ma in questi giorni in azienda i sono problemi grossi riguardo la pretesa del nostro collega-direttore di essere sempre in "charge" anche "after normal working hours", oltre il necessario.
Premetto che la natura del nostro lavoro è particolare, assistiamo delle navi mercantili (motocisterne, motonavi, ecc.) che in porto effettuano operazioni commerciali oppure rifornimento di carburante e altro e ciò determina un nostro intervento oltre gli orari di lavoro che si può definire intervento ordinario e intervento straordinario :
- si tratta di intervento ordinario quando sappiamo che una nave è prevista partire in orario notturno e quindi ci impegna fino a tarda sera (in genere non oltre la mezzanotte o l'una di notte)
- si tratta di intervento straordinario quando interveniamo oltre l'orario normale di lavoro per il sorgere di un qualsiasi problema che può capitare durante la sosta della nave in porto (inquinamento, infortunio, problematiche commerciali non preventivate ecc.)
Il punto è questo, il mio collega-direttore, da quando abbiamo in dotazione il black&barry, di sua iniziativa manda e-mail a tutte le ore, segnalando avvisi di prontezza nave, se ha iniziato la caricazione o se ha terminato la caricazione o discarica e altre notizie simili che si inviano generalmente agli armatori/noleggiatori durante il normale orario di lavoro, esasperando in questo modo noi perchè in realtà si sta accorgendo che non può continuare con questo ritmo in quanto la notte non dorme più. Allo stesso modo vorrebbe che anche noi facessimo come lui, così da alleviare questo suo "sforzo" fisico.
Sabato scorso ci ho litigato di brutto, perchè dopo ben undici ore di lavoro straordinario "ordinario" (dalle 08:00 alle 19:00) e dopo aver messo la nave in condizioni di partire, all'una di notte è avvenuto un problema, nessuno mi ha telefonato e lui, che era sveglio, ha letto l'email di avviso di emergenza, si è attivato ed ha lavorato fino alle quattro del mattino al mio posto. Si è trattato di un evento particolare, un tipo di problema che capita una volta ogni 4/5 anni, per rendere l'idea.
Da una parte non mi ha voluto telefonare e avvisarmi (e cavolo a quell'ora dormivo) in modo da attivarmi, dall'altra pretendeva che in qualche modo io "intuissi" il problema, dato che a quell'ora, all'una di notte, la nave aveva terminato la caricazione e secondo il suo modo di intendere, avrei dovuto avvisare i clienti della fine della caricazione, come se dall'altra parte ci fosse qualcuno in trepidante attesa di quella notizia.
Vabbè, ci siamo scambiati delle urla al telefono, sfogandoci, ma poi solo stamane abbiamo ripreso il discorso perchè puntualmente alle due di notte lui si aspettava che un mio collega, in turno, intervenisse (leggendo un e-mail) mentre il collega, naturalmente, non potendo prevedere il problema, era andato anche lui a dormire.
Gli abbiamo fatto capire che non è cattiva volontà la nostra, ma nemmeno l'azienda o magari lui può pretendere che i dipendenti che sono a contratto giornaliero, siano invece "full time", specialmente dopo una giornata lavorativa alle spalle. Insomma viene il momento di andare a dormire!!
A questo proposito gli abbiamo messo sotto il naso questo articolo del sole 24 are, perchè siamo sicuri che il suo problema sia diventato patologico :
Ricordo una Domenica in cui ha scambiato ben 122 messaggi da casa, con il black&barry, con un armatore, per imbarcare un marittimo la settimana successiva... cioè lavoro che poteva essere svolto normalmente il giorno dopo. Alla fine non ne ho potuto più, visto che siamo sempre in copia, e gli scritto : "Per la serie, una domenica di passione!!!". E che cavolo... riposati un pò no!!
Vabbè mi sono dilungato, come al solito.... da voi capitano questi casi di dipendenza da lavoro? Che ne pensate?
Premetto che la natura del nostro lavoro è particolare, assistiamo delle navi mercantili (motocisterne, motonavi, ecc.) che in porto effettuano operazioni commerciali oppure rifornimento di carburante e altro e ciò determina un nostro intervento oltre gli orari di lavoro che si può definire intervento ordinario e intervento straordinario :
- si tratta di intervento ordinario quando sappiamo che una nave è prevista partire in orario notturno e quindi ci impegna fino a tarda sera (in genere non oltre la mezzanotte o l'una di notte)
- si tratta di intervento straordinario quando interveniamo oltre l'orario normale di lavoro per il sorgere di un qualsiasi problema che può capitare durante la sosta della nave in porto (inquinamento, infortunio, problematiche commerciali non preventivate ecc.)
Il punto è questo, il mio collega-direttore, da quando abbiamo in dotazione il black&barry, di sua iniziativa manda e-mail a tutte le ore, segnalando avvisi di prontezza nave, se ha iniziato la caricazione o se ha terminato la caricazione o discarica e altre notizie simili che si inviano generalmente agli armatori/noleggiatori durante il normale orario di lavoro, esasperando in questo modo noi perchè in realtà si sta accorgendo che non può continuare con questo ritmo in quanto la notte non dorme più. Allo stesso modo vorrebbe che anche noi facessimo come lui, così da alleviare questo suo "sforzo" fisico.
Sabato scorso ci ho litigato di brutto, perchè dopo ben undici ore di lavoro straordinario "ordinario" (dalle 08:00 alle 19:00) e dopo aver messo la nave in condizioni di partire, all'una di notte è avvenuto un problema, nessuno mi ha telefonato e lui, che era sveglio, ha letto l'email di avviso di emergenza, si è attivato ed ha lavorato fino alle quattro del mattino al mio posto. Si è trattato di un evento particolare, un tipo di problema che capita una volta ogni 4/5 anni, per rendere l'idea.
Da una parte non mi ha voluto telefonare e avvisarmi (e cavolo a quell'ora dormivo) in modo da attivarmi, dall'altra pretendeva che in qualche modo io "intuissi" il problema, dato che a quell'ora, all'una di notte, la nave aveva terminato la caricazione e secondo il suo modo di intendere, avrei dovuto avvisare i clienti della fine della caricazione, come se dall'altra parte ci fosse qualcuno in trepidante attesa di quella notizia.
Vabbè, ci siamo scambiati delle urla al telefono, sfogandoci, ma poi solo stamane abbiamo ripreso il discorso perchè puntualmente alle due di notte lui si aspettava che un mio collega, in turno, intervenisse (leggendo un e-mail) mentre il collega, naturalmente, non potendo prevedere il problema, era andato anche lui a dormire.
Gli abbiamo fatto capire che non è cattiva volontà la nostra, ma nemmeno l'azienda o magari lui può pretendere che i dipendenti che sono a contratto giornaliero, siano invece "full time", specialmente dopo una giornata lavorativa alle spalle. Insomma viene il momento di andare a dormire!!
A questo proposito gli abbiamo messo sotto il naso questo articolo del sole 24 are, perchè siamo sicuri che il suo problema sia diventato patologico :
Ricordo una Domenica in cui ha scambiato ben 122 messaggi da casa, con il black&barry, con un armatore, per imbarcare un marittimo la settimana successiva... cioè lavoro che poteva essere svolto normalmente il giorno dopo. Alla fine non ne ho potuto più, visto che siamo sempre in copia, e gli scritto : "Per la serie, una domenica di passione!!!". E che cavolo... riposati un pò no!!
Vabbè mi sono dilungato, come al solito.... da voi capitano questi casi di dipendenza da lavoro? Che ne pensate?

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