Cambiare lavoro

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  • Baboulenka
    Opinionista
    • 25/01/09
    • 14527

    #46
    Scusatemi ma parliamo sempre di persone che hanno una laurea, quindi sono sovraqualificate
    Anche molti miei amici dopo l'uni si sono trasferiti, ho un'amica che lavora nelle ricerche di mercato per la sony, un'altra è andata in Argentina per fare un lavoro fighissimo di ricerca qualitativa, altri sono andati fuori per continuare gli studi con dottorati o corsi di perfezionamento e c'è invece chi è da due anni fuori per fare il cameriere perchè non conosceva bene la lingua e tutt'ora continua a fare corsi per migliorare mentre lavora al bar.

    La prospettiva dell'estero non è così rosea come si può pensare. Se hai fortuna e trovi il campo giusto guadagni mooooolto mooooolto bene, ma in caso contrario non è detto che non si ritorni a casa con la coda fra le gambe...

    I solemnly swear that i am up to no good...

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    • Uffachenoia
      Opinionista
      • 01/10/10
      • 74

      #47
      Uh quante risposte, vi ringrazio per i vostri pareri. Allora vi racconto meglio.
      Lavoro in questa piccola ditta da 5 anni, sono segretaria-impiegata, rispondo al telefono, preparo presentazioni e documenti vari, faccio commissioni fuori ufficio, sono un po' tutto fare. Il problema è che già da quando sono arrivata la ditta aveva subito un grosso calo di lavoro, quindi ho avuto sempre poche giornate "piene". Lavoro 8 ore al giorno ma spesso e volentieri non faccio quasi nulla. Vi chiederete: perchè mi hanno assunto/mi tengono?? in realtà per affiancare la persona che segue l'amministrazione che è la cognata del titolare, che viene in ufficio solo un paio d'ore al giorno (è in pensione) e quindi è poco presente, oltre al fatto che non comunica minimamente per antipatia (reciproca) con le altre mie colleghe. Quindi faccio da ponte. Servo anche perchè il mio capo vuole sempre qualcuno presente in ufficio e se si assenta la sua segretaria ci sono io. Morale: non ho un compito ben definito, il lavoro è poco anche per gli altri, quindi spesso e volentieri non faccio nulla di nulla. Cinque anni pieni di tanta tanta noia, nessuna crescita, tutto sempre uguale e piatto. Le colleghe hanno in media 55 anni, io 33, i rapporti sono ovviamente superficiali. Comunque con le persone mi trovo bene, non ci sono particolari problemi e il mio capo è una persona rispettabilissima. La ditta non versa in ottime acque, il lavoro scarseggia sempre e oltretutto il titolare ha più di 70 anni e il figlio non pensa minimamente a subentrare al padre, quindi per l'uno e l'altro motivo non credo che l'attività resisterà ancora per molti anni.
      Mi trovo a questo punto della mia vita in cui sto per cambiare casa, avremo presto una casa "definitiva" e vorrei a breve avere anche un figlio. Non voglio fregare nessuno, ma a dire la verità sto pensando se "sfruttare" il lavoro che ho ora per la maternità. Odio pensare questa cosa, perchè mi sono sempre fatta una marea di problemi, per dire se arrivo in ritardo mi sento fortemente in difetto! Ho sempre fatto il possibile per comportarmi seriamente e tutto. Non so bene come muovermi, anticipo l'opzione figlio per poi cercare altro? cerco altro ora? ma chi assume in questo momento? soprattutto una donna in età da figli... mettiamo accada che trovo lavoro tra 1 anno, poi vado subito in maternità?? non ce la farei, mi sentirei un'approfittatrice... mi sento sempre peggio per questa cosa, unita al fatto che la mia vita ha avuto un forte scossone pochi mesi fa, sono in crisi nera.
      Ad ogni modo credo chiederò una riduzione dell'orario di lavoro, magari di finire alle 16 al posto che alle 18. Lo so mi tiro la zappa sui piedi ma rischio di impazzire...

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      • Morwen
        Cinnamon Girl
        • 03/12/09
        • 7242

        #48
        Ma Babou, secondo me avere una laurea non è essere sovraqualificate, sei portata a pensarlo perchè in Italia abbiamo ancora un tasso di laureati molto al di sotto della media europea!
        Non è soltanto la laurea che ti sovraqualifica ma contano molto le esperienze lavorative che hai dalla tua, a mio parere.
        Se non erro siamo al penultimo posto in Europa in quanto a percentuale di laureati, e quella percentuale fa molto spesso lavori non inerenti alla propria laurea per mancanza di concrete opportunità lavorative.
        Che poi, per tornare a uffachenoia, sappiamo solo che è una segretaria per il momento e che nonostante abbia un contratto a tempo indeterminato la sua azienda non naviga in buone acque, a questo punto bisognerebbe mettersi a cercare un'alternativa valida anche per evitare di trovarsi a bordo in caso di fallimento dell'azienda, però con la consapevolezza che un altro contratto di quel tipo è piuttosto difficile da trovare.
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        "Find what you love and let it kill you"

        Charles Bukowsky

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        • Frutto
          Opinionista
          • 05/02/10
          • 2025

          #49
          di fatto però, media europea o non media europea, se per i laureati non c'è mercato, e francesca laureata in economia la trovi sorridente alla friggitrice del mc donald's dietro l'obiettivo di tornatore, significa che la laurea ti rende sovraqualificato per le opportunità che ci sono qui.
          No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
          Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

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          • Baboulenka
            Opinionista
            • 25/01/09
            • 14527

            #50
            Originariamente Scritto da Uffachenoia Visualizza Messaggio
            Uh quante risposte, vi ringrazio per i vostri pareri. Allora vi racconto meglio.
            Lavoro in questa piccola ditta da 5 anni, sono segretaria-impiegata, rispondo al telefono, preparo presentazioni e documenti vari, faccio commissioni fuori ufficio, sono un po' tutto fare. Il problema è che già da quando sono arrivata la ditta aveva subito un grosso calo di lavoro, quindi ho avuto sempre poche giornate "piene". Lavoro 8 ore al giorno ma spesso e volentieri non faccio quasi nulla. Vi chiederete: perchè mi hanno assunto/mi tengono?? in realtà per affiancare la persona che segue l'amministrazione che è la cognata del titolare, che viene in ufficio solo un paio d'ore al giorno (è in pensione) e quindi è poco presente, oltre al fatto che non comunica minimamente per antipatia (reciproca) con le altre mie colleghe. Quindi faccio da ponte. Servo anche perchè il mio capo vuole sempre qualcuno presente in ufficio e se si assenta la sua segretaria ci sono io. Morale: non ho un compito ben definito, il lavoro è poco anche per gli altri, quindi spesso e volentieri non faccio nulla di nulla. Cinque anni pieni di tanta tanta noia, nessuna crescita, tutto sempre uguale e piatto. Le colleghe hanno in media 55 anni, io 33, i rapporti sono ovviamente superficiali. Comunque con le persone mi trovo bene, non ci sono particolari problemi e il mio capo è una persona rispettabilissima. La ditta non versa in ottime acque, il lavoro scarseggia sempre e oltretutto il titolare ha più di 70 anni e il figlio non pensa minimamente a subentrare al padre, quindi per l'uno e l'altro motivo non credo che l'attività resisterà ancora per molti anni.
            Mi trovo a questo punto della mia vita in cui sto per cambiare casa, avremo presto una casa "definitiva" e vorrei a breve avere anche un figlio. Non voglio fregare nessuno, ma a dire la verità sto pensando se "sfruttare" il lavoro che ho ora per la maternità. Odio pensare questa cosa, perchè mi sono sempre fatta una marea di problemi, per dire se arrivo in ritardo mi sento fortemente in difetto! Ho sempre fatto il possibile per comportarmi seriamente e tutto. Non so bene come muovermi, anticipo l'opzione figlio per poi cercare altro? cerco altro ora? ma chi assume in questo momento? soprattutto una donna in età da figli... mettiamo accada che trovo lavoro tra 1 anno, poi vado subito in maternità?? non ce la farei, mi sentirei un'approfittatrice... mi sento sempre peggio per questa cosa, unita al fatto che la mia vita ha avuto un forte scossone pochi mesi fa, sono in crisi nera.
            Ad ogni modo credo chiederò una riduzione dell'orario di lavoro, magari di finire alle 16 al posto che alle 18. Lo so mi tiro la zappa sui piedi ma rischio di impazzire...
            La situazione è abbastanza pesante a quanto vedo, soprattutto perchè sei una donna giovane quindi stare a fare un cazzo tutto il santo giorno capisco non sia stimolante. Non mi stupisce neanche che l'azienda abbia problemi se viene gestita in questo modo (ma povero il proprietario, ha 70 anni, già è tanto che non abbia mandato tutto a quel paese).
            Non voglio farti terrorismo psicologico, ma se hai una realtà stabile e se vuoi davvero avere un figlio io ci penserei... in effetti il discorso di trovare un altro lavoro e mettersi subito in maternità lo trovo anche io un po' limite. Ma lo sono entrambi eh...
            considera anche quello che diceva __37__, potresti avere problemi dopo la maternità a cercare un lavoro, quindi forse sarebbe il caso di valutare bene tutti questi fattori.
            Quanto alla riduzione di ore, io non lo farei, alla fine 2 ore in più non ti cambiano la vita... hai pensato di fare qualche lavoro via web, o come consigliava thorpe qualche corso on line durante l'orario di lavoro? (non linciatemi, ma qualcosa dovrà pur fare sta ragazza!!)... almeno passeresti le giornate!

            Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
            Ma Babou, secondo me avere una laurea non è essere sovraqualificate, sei portata a pensarlo perchè in Italia abbiamo ancora un tasso di laureati molto al di sotto della media europea!
            Non è soltanto la laurea che ti sovraqualifica ma contano molto le esperienze lavorative che hai dalla tua, a mio parere.
            Se non erro siamo al penultimo posto in Europa in quanto a percentuale di laureati, e quella percentuale fa molto spesso lavori non inerenti alla propria laurea per mancanza di concrete opportunità lavorative.
            Che poi, per tornare a uffachenoia, sappiamo solo che è una segretaria per il momento e che nonostante abbia un contratto a tempo indeterminato la sua azienda non naviga in buone acque, a questo punto bisognerebbe mettersi a cercare un'alternativa valida anche per evitare di trovarsi a bordo in caso di fallimento dell'azienda, però con la consapevolezza che un altro contratto di quel tipo è piuttosto difficile da trovare.
            Morwen, una laurea ti sovraqualifica, soprattutto se magistrale. Poi ci sono le esperienze lavorative che sono importanti (in base ai campi anche più della laurea).
            Rispetto alle percentuali di cui parlavi, hai ragione

            I solemnly swear that i am up to no good...

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            • Uffachenoia
              Opinionista
              • 01/10/10
              • 74

              #51
              Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
              La situazione è abbastanza pesante a quanto vedo, soprattutto perchè sei una donna giovane quindi stare a fare un cazzo tutto il santo giorno capisco non sia stimolante. Non mi stupisce neanche che l'azienda abbia problemi se viene gestita in questo modo (ma povero il proprietario, ha 70 anni, già è tanto che non abbia mandato tutto a quel paese).
              Non voglio farti terrorismo psicologico, ma se hai una realtà stabile e se vuoi davvero avere un figlio io ci penserei... in effetti il discorso di trovare un altro lavoro e mettersi subito in maternità lo trovo anche io un po' limite. Ma lo sono entrambi eh...
              considera anche quello che diceva __37__, potresti avere problemi dopo la maternità a cercare un lavoro, quindi forse sarebbe il caso di valutare bene tutti questi fattori.
              Quanto alla riduzione di ore, io non lo farei, alla fine 2 ore in più non ti cambiano la vita... hai pensato di fare qualche lavoro via web, o come consigliava thorpe qualche corso on line durante l'orario di lavoro? (non linciatemi, ma qualcosa dovrà pur fare sta ragazza!!)... almeno passeresti le giornate!



              Morwen, una laurea ti sovraqualifica, soprattutto se magistrale. Poi ci sono le esperienze lavorative che sono importanti (in base ai campi anche più della laurea).
              Rispetto alle percentuali di cui parlavi, hai ragione
              Guarda tanto di cappello comunque al mio titolare perchè un altro avrebbe già chiuso, ma il lavoro è la sua vita. Sto seguendo un corso di inglese per migliorarlo una sera a settimana, potrei pensare anche al corso on line... lo so, è brutto fare altro al lavoro, mi fa stare male, ma che posso fare?? Alla fine non trovo un'uscita.

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              • Uffachenoia
                Opinionista
                • 01/10/10
                • 74

                #52
                Originariamente Scritto da dietrologo
                noto la coscienza che emerge , ma dimmi , che danno potrebbe avere oltre ai problemi che già ha il tuo datore di lavoro derivati da una tua eventuale uscita ?
                La coscienza c'è sempre. Io cerco di comportarmi al meglio, ma onestamente penso prima alla mia persona che alle sorti del mio datore di lavoro. Se io me ne andassi non lo metterei in grossa crisi.

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                • Baboulenka
                  Opinionista
                  • 25/01/09
                  • 14527

                  #53
                  Originariamente Scritto da Uffachenoia Visualizza Messaggio
                  Guarda tanto di cappello comunque al mio titolare perchè un altro avrebbe già chiuso, ma il lavoro è la sua vita. Sto seguendo un corso di inglese per migliorarlo una sera a settimana, potrei pensare anche al corso on line... lo so, è brutto fare altro al lavoro, mi fa stare male, ma che posso fare?? Alla fine non trovo un'uscita.
                  Si appunto, considerato anche che se chiudesse manderebbe un po' di persone a casa devi essergli grata. A questo punto io dico che potresti impegnarti in qualcosa mentre lavori. Magari ne esce qualcosa di buono anche per l'azienda, no?
                  Di corsi di inglese on line ce ne sono molti. Se hai confidenza col datore di lavoro potresti anche dirgli chiaramente che nei buchi di tempo vorresti fare qualcuno di questi corsi per migliorare nel lavoro.
                  Nelle aziende di solito fanno fare dei corsi di aggiornamento di tanto in tanto...

                  I solemnly swear that i am up to no good...

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                  • Uffachenoia
                    Opinionista
                    • 01/10/10
                    • 74

                    #54
                    Originariamente Scritto da dietrologo
                    dopo questa tua risposta che per me era chiara fin dall'inizio , posso ritenermi soddisfatto e non ho più niente da aggiungere
                    Perchè pensavi diversamente??

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                    • thorpe
                      I run these tracks
                      • 13/01/05
                      • 3473

                      #55
                      si infatti dietrologo.. la tua uscita non ha molto senso. non penso che il datore di lavoro tuteli prima i lavoratori e poi il business per cui si tratta di compromessi da gestire nel miglior modo possibile (etica e trade-off)
                      "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                      • Uffachenoia
                        Opinionista
                        • 01/10/10
                        • 74

                        #56
                        Originariamente Scritto da dietrologo
                        il business è estratto dal lavoro prodotto dai dipendenti gestito dal datore di lavoro che crea benessere a tutti gli interessati , cosa suona di tanto strano ?
                        Non ci siamo capiti. Non ragiono in modo miope facendomi i fatti miei e basta, ma mentirei se dicessi che tengo di più all'azienda che alla mia vita privata.

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                        • Uffachenoia
                          Opinionista
                          • 01/10/10
                          • 74

                          #57
                          Originariamente Scritto da thorpe Visualizza Messaggio
                          si infatti dietrologo.. la tua uscita non ha molto senso. non penso che il datore di lavoro tuteli prima i lavoratori e poi il business per cui si tratta di compromessi da gestire nel miglior modo possibile (etica e trade-off)
                          Tra l'altro...

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                          • thorpe
                            I run these tracks
                            • 13/01/05
                            • 3473

                            #58
                            Originariamente Scritto da dietrologo
                            Viviamo in due mondi lontanissimi ragazzi , per un datore di lavoro che è arrivato a ipotecare i propri beni personali per l'azienda di lavoro , come obiettivo primario è la salvaguardia del suo lavoro e dei suoi dipendenti , eccetto in quei casi dove il lavoro è prodotto da una azienda di stato dove tutti portano casa il massimo rendendo il minimo
                            questo è un caso limite, di cui tra l'altro non condivido lo spirito pur apprezzando il gesto. l'attività imprenditoriale dev'essere in grado di generare profitto e di autofinanziarsi (eventualmente con ricorso agli strumenti del credito). mescolare l'impresa con la vita personale è pratica comune ma secondo me sbagliata.
                            "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                            • thorpe
                              I run these tracks
                              • 13/01/05
                              • 3473

                              #59
                              sto parlando di quei casi in cui l'imprenditore, a fronte di un'attività in forte sofferenza o quasi morta, rifiuta di staccare la spina per affezione e quindi inizia a erodere i propri risparmi.
                              "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                              • LaSte
                                Opinionista
                                • 03/08/05
                                • 13663

                                #60
                                consigli per cercare lavoro? sto un po' iniziando a deprimermi
                                avete problemi? vi serve un'educatrice? mandatemi un pm!
                                Membro del Consiglio degli Admin
                                Moderatore Apocalisse

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