(Il mio) Odio e Rancore

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  • Anemos
    Narciso...
    • 16/10/04
    • 10243

    #1

    (Il mio) Odio e Rancore

    Sesso e sentimenti... qui si cinguetta... si parla di farfalle allo stomaco... talvolta piuttosto si va più sul concreto ed è il sesso al centro dell'argomento della discussione...

    Ma c'è un sentimento che dovrebbe stare a pieno titolo in questo posto almeno quanto l'amore, l'amicizia, l'attrazione...

    Sto parlando del Rancore, dell'odio.

    Scrivo solo adesso ma è da una buona parte della giornata che aspetto e ci penso... La notte scorsa ho fatto un sogno particolare... ho sognato la mia ex.
    Ok -mi direte- e allora? non vuol dire niente...

    Palle... (e scusatemi il francesismo) erano mesi che non la sognavo, e le volte in cui l'ho sognata anche quando stavamo insieme si contano sulle dita delle mani.

    Qualcuno, qui nel forum, è in confidenza con me e qualcosa sa di cosa mi è successo, ma riassumo molto brevemente per i più:

    Stavo insieme ad una ragazza di cui, pur con le mie iniziali prudenze, sono finito per innamorarmi perdutamente nonostante la distanza. La adoravo, volevo ricoprirla di attenzioni, essere la fonte di ogni suo bene, farla stare bene... ero accecato da quanto era forte il mio affetto. Non sto esagerando, sono dannatamente serio.

    Ad un certo punto la storia è finita in una maniera talmente sospetta nella sua rapidità che solo uno a cui cupido ha foderato gli occhi di prosciutto non si sarebbe potuto darsi un perchè immediatamente.
    Fattosta che sono stato parecchio male fino a quest'estate, prima in maniera visibile da chiunque... poi nella maniera peggiore, quella sotterranea che ti scava e tormenta dentro, lontano dagli sguardi di chi ti sta intorno. Mi capitava di pensarla, non lo posso nascondere: dal mio punto di vista mi aveva ferito ma le volevo ancora bene.

    Arrivata l'estate ho scoperto mio malgrado ciò di cui avevo bisogno per aprire gli occhi una volta per tutte e realizzare che il mio "angioletto" era anche mentre stava con me una persona (per usare un eufemismo) particolarmente egoista, cinica e tremendamente sadica e presuntuosa al punto anche di vantarsi di avermi fatto passare momenti non particolarmente spensierati durante i mesi passati, e di potermi rigirare come una marionetta... ma non scendo nei particolari perchè questo "riassunto" sta già andando per le lunghe. Basti sapere che si tratta di questioni decisamente pesanti, non cazzatine di poco conto facilmente liquidabili.

    Il punto è che ho scoperto di aver avuto a che fare con una persona totalmente diversa da quella che credevo, ho realizzato di aver sofferto ed aver toccato livelli pietosi per una persona che non meritava ne la sofferenza ne un centesimo del tempo e dell'affetto che le avevo dedicato.
    Uomini, poche palle, non avevo mai pianto per una ragazza in vita mia, se a qualcuno è successo di sentirsi proprio uno zerbino per una cosa del genere al punto di farsi schifo perchè ti senti misero, ridicolo e in balia di una che alla fine si rivela solo una cazzo di burattinaia, neanche fossi un pupazzo di pezza senza dignità invece che un uomo dotato di cervello attributi e raziocinio, allora forse può capirmi: ti viene da chiederti "come cazzo ho fatto a ridurmi così PER UNA COSI'!".
    Insomma: dopo questo crescendo insostenibile sono andato a sbattergli in faccia tutti i ricordi che avevo di lei sul luogo di lavoro, e dopo un applauso composto sotto gli occhi di una quindicina di suoi conoscenti me ne sono andato via in silenzio... rottura totale, scenate, altri sporadici episodi ("architettati" da lei... dunque patetici), poi il nulla.

    L'ho odiata profondamente, per il passato quanto per ogni sua reazione alla mia "ribellione", non penso di aver odiato mai qualcosa o qualcuno così tanto... mi veniva da urlare dopo le grandi rivelazioni che mi hanno portato alla decisione di fare quello che ho fatto...ero infuriato, pensavo solo che dovevo fargliela pagare, che avevo un credito di malessere da riscuotere.
    E poi, tornato in italia, ho smesso di pensarci, ho fatto in modo di seppellire il passato recente, cercato di andare avanti forte dell'esperienza fatta. Consideravo la pratica archiviata, e vaffanculo a tutto.

    Poi ieri il sogno... ad un certo punto (sogni macchiavellici) la trovavo che lo faceva con il mio migliore amico, l'unica persona che quest'estate mi ha sostenuto davvero, un amico con la A maiuscola, il fratello che non ho.

    Ora... nella realtà Niko (il migliore amico) è il primo ad aver preso la mia parte in questa e in mille altre disavventure (passate, ma soprattutto quelle di quest'anno che mi hanno travolto su più fronti), ad aver bestemmiato il nome dell'Angioletto in questione e ad avermi restituito un po dignità quando ero proprio alla frutta e pensavo di averla persa tutta. Non mi scorderò MAI quando mi ha detto "Non sei ne il primo ne l'ultimo ad aver pianto, è successo anche a me, ora fumati una cicca e vedrai che passa, e domani t faccio conoscere Natasha, te lo tiro su io il morale".
    Quando sono stato minacciato seriamente poi ha svegliato 10 suoi amici e si è fatto 30 km di strada nel pieno della notte per venire letteralmente a salvarmi il culo perchè ero solo e sotto cortisone per via di un attacco allergico la notte prima, e NESSUNO ha mai fatto per me qualcosa di lontanamente paragonabile.La sua lealtà non la riesco a mettere in discussione nemmeno sforzandomi.
    Ho interpretato la sua comparsa nel sogno in quella situazione come la mia paura ormai concreta che chiunque mi volti le spalle, anche le persone di cui mi fido sopra ogni cosa (quest'estate non mi è successo il casino con l'ex, ma anche altre faccende poco piacevoli che coinvolgono altre persone di cui mi fidavo, come potete intuire da quello che ho scritto poco sopra)... ma razionalmente parlando non ho dubbi su di lui come persona, e addirittura anche nel sogno sembra essersi reso conto che in qualche modo mi aveva fatto un torto ingiusto "fraternizzando con il nemico" (se fa per dire alla faccia del fraternizzare ).

    Quello che mi ha lasciato perplesso è stato quello che nel sogno mi ha detto lei quando li ho sgamati interrompendoli, prima che la riempissi di insulti : Sghignazzando mi ha rivolta queste ESATTE parole:

    "Sono contenta, vuol dire che dopo tutto questo tempo ho ancora i mezzi e il potere di farti male se lo voglio, infatti ci sono appena riuscita ancora. Te lo leggo in faccia che ci sei rimasto male.".

    Dio si, nel sogno ero rimasto letteralmente di merda...Al risveglio ci ho pensato molto...

    E' passato quasi un anno da quando ci siamo lasciati, quasi 5 mesi da quando c'è stata la svolta in odio scellerato e la rottura (per quanto mi riguarda permanente) dei contatti. Credevo di essermi scrollato di dosso oltre che l'attaccamento che avevo inizialmente nei suoi confronti (attenuatosi nel tempo e sparito con riguardo anche ai momenti belli l'estate) anche questa altra forma di potere che lei poteva avere su di me.

    Eppure... io una notte di dicembre tra un sogno e l'altro me la ritrovo li, che mi dileggia e mi ricorda che anche lei può ancora avere questa "forma di controllo" nei miei confronti, perchè sotto la pelle da qualche parte io ho ancora un pozzo profondissimo che ribolle rabbia e rancore... un plasma inammovibile dalla mia anima, infiammabile esplosivo ed inesauribile, a cui basta una scintilla per detonare ancora e scatenarmi l'inferno dentro.
    Ed è proprio vero... con la scusa del sogno è di questa situazione che vi ho parlato, ma nel corso dell'estate me ne sono capitate di brutte anche sul piano dei rapporti amicali e personali in genere, e ho accumulato dentro di me davvero una spessa coltre di odio che ogni tanto emerge anche se cerco di soffocarla: è più forte di me... penso ad un volto tra quelli a me ormai "tristemente" noti,a una situazione vissuta che vorrei cambiare o affrontare in altra maniera, a un ipotetico scontro/incontro futuro... e la tensione si impadronisce di me... assieme alla voglia di vendicarmi di così tanti torti...ad una rabbia incontrollabile che mi monta nel petto mentre i brividi mi percorrono la schiena.

    La, dove prima ero schiavo di un sentimento "positivo", la cui mancanza mi ha tormentato a lungo, quando questo, scontrandosi con la cruda realtà dei fatti, ha dovuto per forza di cose non solo sparire per dissolvimento, ma tramutarsi in un sentimento "negativo" di eguale forza, ne sono a sua volta rimasto irrimediabilmente schiavo.

    La invece dove c'era una cortese amicizia, il divertimento, il sole dell'estate e il mare da godersi assieme, le serate in disco a fare casino, la voglia di superare lo stress invernale, ora c'è il desiderio irrefrenabile di ritrovarsi di nuova a faccia a faccia e farsi "giustizia", non più sotto cortisone per lo shock allergico del giorno prima, in piena forma la in quella stradina, ed assestare una ginocchiata sul mento del "canadese" e e un gomito dentro al naso dei suoi amici teppisti, vederli a terra a mordere polvere.

    Chi mi conosce sa che sono una persona tranquilla... estroversa, amichevole.
    E' difficile vedermi incazzato, tantomeno assumo mai atteggiamenti violenti... non ho mai alzato una mano su nessuno.
    Non ho mai pensato alla vendetta, a una rappresaglia violenta, non ho mai creduto alla legge del taglione...

    Ma in relazione a questa ristretta cerchia di persone/esperienze che ho vissuto l'estate scorsa, quando parlo di vendetta non vado per il sottile: parlo di un desiderio insaziabile grottesco e mostruoso, che non avevo mai provato prima di quest'anno... giuro. Il desiderio apparentemente inappagabile di infliggere sofferenza, fare del male in qualunque modo possibile e in quantità maggiore possibile all'oggetto del mio odio, psicologioco (soprattutto riguardo all'ex) o fisico che sia (per quanto riguarda quello fisico: ammazzare no eh! non sono ancora da clinica psichiatrica credo... ma la voglia di spaccare faccia naso e un paio di costole a taluni individui è piuttosto concreta...e contempla anche la vista del sangue nonche facce gonfie e tumefatte)

    Ogni tanto mi succede di sorprendermi a pensarci... E mi è capitato persino di balzare in piedi dalla sedia... o di passeggiare nervosamente su e giù per la stanza... credetemi, è imbarazzante.

    Io mi ritengo (a ragione credo...) un animo gentile, amo le cose belle, sono un cultore dei sentimenti, e amo immortalarli nelle mie parole... ma mai avevo sperimentato delle sensazioni così forti come in questo caso. Forse anche perchè mai mi sono trovato in situazioni simili.

    Allora cos'è l'odio per voi? Io ormai non ho più dubbi che sia l'altra faccia di amore e amicizia, un lato oscuro se volete, ma affatto meno potente, affatto meno forte, una parte di noi che non si può combattere come non si può combattere il tanto decantato e osannato "amore".

    La dove c'era voglia di rendere felice ora c'è voglia di essere causa di disgrazia.
    La dove una volta sognare ad occhi aperti significava volare con la fantasia sulle ali di speranze rosee e un futuro meraviglioso, ora ci sono visioni e pulsioni diametralmente opposte.
    Dove c'era amicizia, rancore.
    Dove c'era amore, vero profondo incondizionato, ora di incondizionato profondo e VERO c'è solo l'Odio.

    Qualcuno si stupirà forse nel leggere questa frase scritta da Me, ma se è vero che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, nella fisica quanto nelle energie, allora per me l'Odio è la terribile forza di ritorno: una forza altrettanto intensa a cui parimenti non sono in grado di resistere, perchè è parte di me.

    Ma sono io inumano? O l'odio è parte di noi, di tutti noi? Negare l'odio non è in fondo negare una nostra imprescindibile componentei? Come è possibile combattere l'odio con l'amore, come siamo abituati a sentirci ripetere, se hanno la stessa radice? Qual'è (se c'&#232 l'illusione, la luce, l'ombra, o entrambe?

    Più in generale... che avete da dirmi sull'odio?
    Last edited by Anemos; 22-12-2006, 03:27.
    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
  • RadioAttivo
    Prometheus
    • 02/12/06
    • 211

    #2
    La ami ancora.... non razionalmente, ma inconsciamente....
    Non vuoi staccartene, la rabbia
    Divino etere e voi venti dalle ali veloci,
    sorgenti dei fiumi e tu delle onde marine
    infinito sorriso; grande madre terra,
    e cerchio del sole che tutto abbraccia, io vi invoco:
    vedete quali pene io, un dio, patisco per mano di dei

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    • Bia
      Pollastrella da una botte di rovere
      • 07/06/05
      • 13567

      #3
      Pensa se ci fosse Cono...
      Comunque, combattere l'odio con l'amore, a mio avviso è impossibile.
      Anche se, ci sono situazioni nelle quali i due sentimenti si mischiano, no?
      Ti odio, poi ti amo, poi ti odio, poi ti odio e poi ti amo, diceva Mina.
      Non credo di aver mai vissuto questa realtà. C'è anche da dire che io stessa, come tanti, usiamo questi paroloni a sproposito a volte... L'odio vero e proprio, dovrebbe essere destinato a pochi eletti della nostra vita... Eggià.
      Dunque, sono convinta che l'odio, come gli altri sentimenti, è destinato pian piano a morire... a scemare. Resta come tu stesso citi nel titotol, rancore.
      ... ognuno di noi, avrà provato odio prima o tardi nella sua vita.
      Chissà, ognuno a modo suo e con i suoi parametri.
      Io mi stavo giusto chiedendo se ho mai odiato qualcuno. Mi viene in mente una sola persona. L'ho odiata. L'ho anche perdonata... ma forse, perché non c'è più, altrimenti chissà... magari sarei ancora piena di risentimento.
      Ma risentimento, non più odio.
      Comunque non credo affatto che Anemos sia ancora innamorato. E' molto ferito e probabilmente, la scenata che le ha fatto, in pubblico, non è servita a saziare la sua sete di vendetta...
      Passerà... tutto passa...
      Bia

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      • Novembre
        Cynical person
        • 12/04/06
        • 7928

        #4
        L'odio è strettamente ed indissolubilmente collegato all'amore, perchè ne è indiretta conseguenza. Se non si è amato non si potrà odiare, perchè l'odio consegue come reazione solo alla fine indesiderata di un'enorme sentimento come l'amore, se questo non ci fosse stato, ne conseguirebbe solo fastidio, indifferenza, antipatia o qualsivoglia sentimento in sintonia con i motivi che lo hanno portato. L'odio è parte di noi, come l'amore lo è..se un giorno riesci ad amare, in quell'istante acquisti anche la capacità di odiare, che resterà dormiente fino al momento in cui qualcosa la sveglierà, sempre che ciò accada.

        Ho odiato credo, ma non se sono sicura, come sono sicura invece di aver provato molti altri sentimenti negativi. Mai odiato per amore.
        Certo è che per i sentimenti che provi tu nei confronti di questa persona, sognarla è il minimo che ti possa capitare, è marcata a fuoco nel tuo conscio..figurarsi che disastro hai a livello inconscio (senza voler fare la psicologa del venerdì, per carit&#224.
        Tutto questo è cmq energia, se tu riuscissi ad indirizzarla verso altri propositi ne faresti miglior uso, ma immagino che già gestire tutto questo sia un lavoro titanico.
        Io non credo che la vita sia una ruota che gira e che prima o poi il tempo paga i debiti di gioie e sofferenze, a qualcuno va sempre bene o forse noi non sappiamo quando gli va male, tuttavia curarcene non migliorerà la nostra condizione. Non riesci a perdonare lei per quello che ti ha fatto o non riesci a perdonare te stesso per quello che ti sei lasciato fare ciecamente?
        Io credo che nella vita ci siano momenti in cui la cosa migliore sia farsi scivolare le cose addosso.
        Tutto ha un significato, sembra un pò cazzata new age, ma io ho notato che alla fine solo quando finisci uno schema, passi a quello successivo.
        "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
        Arthur Schopenhauer

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        • crystal
          ...apparentemente...
          • 05/09/06
          • 2681

          #5
          Originariamente Scritto da Bia Visualizza Messaggio
          Pensa se ci fosse Cono...


          *****
          non sono molto certa,invece, che lui la ami ancora. quando una persona ti ferisce davvero tanto, ma soprattutto nella parte piu profonda, l'amore si pu
          *crystal *

          [SIZE="2"][FONT="Comic Sans MS"][COLOR="DeepSkyBlue"]

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          • Kyra
            Disappointed Idealist
            • 24/10/05
            • 22455

            #6
            [QUOTE=Anemos;533224]Ma sono io inumano? O l'odio
            I'm laying down, eating snow
            My fur is hot, my tongue is cold
            On a bed of spider web
            I think of how to change myself

            A lot of hope in a one man tent
            There's no room for innocence
            So take me home before the storm
            Velvet mites will keep us warm.

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            • myrrdin
              quando si spegneranno le stelle....
              • 18/06/06
              • 469

              #7
              io, per una donna, son stato trovato urlante di dolore su una panchina, per strada, e portato in ospedale dai vigili della città.
              non direi è lo stesso tipo di donna, anzi: ha le sue giuste e motivate raioni.
              si, un uomo può ridursi allo stato lombricale per una donna, può.
              quello che mi dispiace, è che poi arrivi a negare, rinnegare tutto il vissuto, spesso solo per iniziale ripicca poi per odio vero e proprio.
              ecco: l'odio è un sentimento, forse più incontrollabile dell'amore...
              ma è un sentimoento che si ritorce verso se stessi in modo esgerato!
              ti fa bene, odiare?
              myrr

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              • Anemos
                Narciso...
                • 16/10/04
                • 10243

                #8
                [QUOTE=RadioAttivo;533248]La ami ancora.... non razionalmente, ma inconsciamente....
                Non vuoi staccartene, la rabbia
                [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #9
                  E' molto labile il confine tra odio e amore. Credo che sostanzialmente siano due sentimenti accomunati da una stessa matrice. Chi sa amare intensamente, allo stesso modo dovrebbe essere capace di odiare, altrettanto intensamente.
                  Io ad esempio non sono capace di odiare. Ma non sono neppure capace di amare, o almeno, sinora non ho mai dimostrato di riuscirci.
                  Ora, tu hai varcato quel sottile confine tra l'odio e l'amore. Del resto ci sono persone per cui ci perdiamo a tal punto che se non le amiamo non potremo fare alto che odiarle, perché nella stessa natura del rapporto che con esse si ha è implicita la presenza di un sentimento fortissimo. Anche se purtroppo a volte è unilaterale.
                  Difficile che tu riesca ad uscirne, se non sfogandolo, questo odio. Urlandoglielo in faccia. Forse, ma sottolineo, forse, non è detto che possa andare così, se butti fuori quello che hai dentro, se glielo sputi addosso, allora potrai razionalizzare i tuoi sentimenti, e fare un po' di ordine dentro di te. Prima che questo odio ti corroda....
                  In bocca al lupo!!!
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                  Comment

                  • sagittario78
                    *
                    • 12/05/06
                    • 10995

                    #10
                    Originariamente Scritto da Anemos Visualizza Messaggio
                    io non voglio assolutamente nessun genere di collegamento con lei, non voglio un sentimento che ci unisca nemmeno in questi termini, vorrei poter dire che mi è indifferente
                    ci vorrà ancora del tempo.

                    credo che l'importante sia non diventare "schiavi" dell'odio.

                    odio come tappa intermedia (necessaria) fra l'amore e l'indifferenza.

                    Comment

                    • lam
                      Anima vagabonda
                      • 22/11/06
                      • 3075

                      #11
                      ODIO...
                      ..un sentimento ke mi ha sempre fatto paura....nessuno è esente dal provarlo..
                      è potenza devastante..persecutrice...volontà di vendicarsi di chi ci ha provocato profonde ferite...è come se inconsciamente sperassimo ke distruggendo l'immagine,un tempo a noi cara,potessimo sbarazzarci per sempre di essa e della sofferenza ke l'accompagna..
                      è vero ke l'odio è un sentimento non dissimile dall'amore...
                      quando si ama davvero la dipendenza affettiva nel periodo più o meno lungo successivo all'abbandono deve necessariamente trasformarsi in qualcos'altro di diametralmente opposto ma ugualmente potente...
                      caro anemos non dico ke tu sia ancora innamorato di lei ma in un certo senso inconsciamente non sei ancora del tutto pronto a mettere fine a questa dipendenza...
                      sarai pronto a seppellirla x sempre nei tuoi ricordi solo quando pensando a lei e a tutto ciò ke la riguarda proverai solo indifferenza o un sentimento molto vicino ad essa...
                      una forte delusione d'amore non è l'unica causa scatenante...io provo odio per una persona ke ha fatto molto male alla mia famiglia...conosco bene questo sentimento ma non so darti consigli su come "combatterlo"..anke xkè nemmeno io ci sono ancora riuscita...
                      in bocca al lupo :Flower:
                      Last edited by lam; 22-12-2006, 16:58.
                      Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

                      omohitsutsu
                      nureba ya hito no
                      mietsuramu
                      yume to shiriseba
                      samezaramashi wo.

                      Comment

                      • beat
                        My
                        • 12/05/06
                        • 5815

                        #12
                        Originariamente Scritto da Anemos Visualizza Messaggio
                        Allora cos'è l'odio per voi? Io ormai non ho più dubbi che sia l'altra faccia di amore e amicizia, un lato oscuro se volete, ma affatto meno potente, affatto meno forte, una parte di noi che non si può combattere come non si può combattere il tanto decantato e osannato "amore".
                        Mmh.. non sono d'accordo.. secondo me si può vivere l'amore in un modo diverso..
                        Isomma, lascio parlare Gaber..

                        Quando sarò capace d'amare
                        probabilmente non avrò bisogno
                        di assassinare in segreto mio padre
                        né di far l'amore con mia madre in sogno.

                        Quando sarò capace d'amare
                        con la mia donna non avrò nemmeno
                        la prepotenza e la fragilità
                        di un uomo bambino.

                        Quando sarò capace d'amare
                        vorrò una donna che ci sia davvero
                        che non affolli la mia esistenza
                        ma non mi stia lontana neanche col pensiero.

                        Quando sarò capace d'amare
                        farò l'amore come mi viene
                        senza la smania di dimostrare
                        senza chiedere mai se siamo stati bene.

                        E nel silenzio delle notti
                        con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
                        percepire che anche il sonno è vita
                        e non riposo.

                        Quando sarò capace d'amare
                        mi piacerebbe un amore
                        che non avesse alcun appuntamento
                        col dovere

                        un amore senza sensi di colpa
                        senza alcun rimorso
                        egoista e naturale come un fiume
                        che fa il suo corso.

                        Senza cattive o buone azioni
                        senza altre strane deviazioni
                        che se anche il fiume le potesse avere
                        andrebbe sempre al mare.

                        Così vorrei amare.
                        [SIZE="1"]Non pi

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                        • moana
                          Opinionista
                          • 15/11/06
                          • 2962

                          #13
                          com'
                          [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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                          • fabio85
                            La porta dei sogni chiudila tu
                            • 15/11/06
                            • 5996

                            #14
                            [QUOTE=sagittario78;533467]ci vorr
                            [B]Non

                            Comment

                            • moana
                              Opinionista
                              • 15/11/06
                              • 2962

                              #15
                              Penso che la tua delusione sia dovuta pi
                              [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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