Verginit

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  • moana
    Opinionista
    • 15/11/06
    • 2962

    #76
    cari Matt e JW.... il fatto che vi siano cos
    [FONT="Comic Sans MS"]nulla

    Comment

    • nAn
      non ho pi
      • 16/02/07
      • 2996

      #77
      eh si sono successe una marea di cose, però è mia personale opinione che siano cose che influiscono (devono influire) sulla soggettiva sessualità, ma che non possono descrivere il comportamento medio-istintivo, per quello, c'è la scienza o la semplice storia.

      Io vedo la psicologia-sociologia non come strumento correttivo ma come spunto di analisi su certe dinamiche sociali-individuali presenti-passate.
      O meglio, più che "la vedo" vorrei che servisse a principalmente a questo.
      AHAHAHAHA
      AhahahahA
      AHAHAHAHA
      AHAHA
      AHA
      H
      A
      VIAVIA
      dietro il passo,
      tump tump,
      dietro il tasso,
      tump tump,
      per il cartiglio segreto
      dell'
      AHAHAHAHA

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      • Acquerapide

        #78
        Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
        Per spiegare bene cosa intendo per consapevolezza, faccio un esempio assurdo.

        Uccidere, in linea di massima, e' sbagliato. Ma questo, per quanto esista un comandamento che impone questo preciso divieto, non dipende dalla religione. Semmai il comandamento e' stato scritto proprio per rimanrcare questa cosa, che e' sbagliato uccidere.
        Uccidere, in linea di massima, non è sbagliato. Da sempre nella storia, ed anche adesso, uccidere il nemico è giusto, è sbagliato uccidere l'amico. Quindi è un valore relativo. Ed anche uccidere il proprio concittadino non è sbagliato ma un comportamento antisociale, economicamente disdicevole.
        (ma poi sbagliato in rapporto a cosa? Non credenti, fatemi luce sul vostro concetto di sbagliato!)


        Come figlio della mia epoca anch'io avrei grossi problemi emotivamente a uccidere qualcuno, e difficilmente devo dire ne avrei qualche motivazione.

        Ciò non vuol dire che il mio ribrezzo, che nace dall'ambiente culturale in cui sono cresciuto, lo consideri come normativo per tutto l'universo, o che abbia la pretesa di definire l'uomo a seconda di ciò che ho imparato da piccolo nella relativissima toscana, nel relativissimo ventesimo secolo.

        Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
        Ma e' altrettanto vero che, per miei gusti, mie esperienze, miei modi di pensare, terro' sempre piu' in considerazione persone che hanno questa capacita' di giudizio e di intuito che trascende l'esperienza. Saper trattenere gli impulsi o gli istinti, saper aspettare (e mi riferisco a tutto, non solo al sesso) caratterizza le differenze tra uomo e bestia.
        Trascende l'esperienza per affidarsi ad insegnamenti, a "suggestioni" di matrice religiosa.
        Saper aspettare, al bisogno, è una virtù; aspettare in sé no. E' uno stato. Ma è il motivo per cui si aspetta che denota valore...

        Alla fine me lo dici perché a 15 anni bisogna aspettare? Che fino ad ora non l'hai mica detto sai?

        Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
        Appunto NAN, solo biologicamente.
        Ma in 2047 anni sono successe un pò di cose che hanno influito sulla mente e sulla gestione della biologia degli esseri umani, che non vivono solo della loro esistenza biologica.
        Altrimenti gli psicologi e i sociologi sarebbero inutili.
        Se con tutte queste conoscenze si fosse influito sul nostro sviluppo magari anche un pochino positivamente, si potrebbe fare sesso ad ogni ora del giorno, dai 3 anni in su.

        Quello si che era progresso
        Last edited by Ospite; 02-05-2007, 20:04.

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        • Acquerapide

          #79
          [QUOTE=EVOKar;622498] Andrebbero ogni tanto considerati i sentimenti, voi che dite? Non saremmo mica in una giungla, sol perch

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          • Italiano medio
            Opinionista
            • 05/06/06
            • 29

            #80
            Secondo me la verginità è un valore fondamentale, in mancanza del quale si cade nell'oblio della morale, con i risvolti negativi che tutti vediamo: ragazzine che a 12-13 anni si concedono a ragazzi più giovani.

            Naturalmente più che la verginità maschile è essenziale quella femminile, per ovvi motivi fisiologici e di società.
            Una ragazza che arriva vergine al matrimonio onora la famiglia. Abbiamo bisogno di paletti, altrimenti si cade in una condizione di relatività nella quale è concesso tutto ed il contrario di tutto.
            Ciao, sono Italiano medio.
            Ragiono con luoghi comuni, ma non arrabbiatevi con me: non ho neanche fatto gli esami delle medie.

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            • Acquerapide

              #81
              edit

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              • moana
                Opinionista
                • 15/11/06
                • 2962

                #82
                più che altro, e parlo da mamma, credo che L'EDUCAZIONE sia FONDAMENTALE!!!! impariamo a ricordari di certi VALORI quali la serietà, la lealtà, la sincerità, il rispetto... e forse anche i nsotri figli impareranno COSe.. che la moderna società per prima ha cancellato!!!

                io mi ritengo una DONNA molto emancipata e disinibita... ma non mi pongo permissiva verso mia figlia, anzi, sono molto SEVERA.... proprio perchè nella vita quotidiana dò il BUON ESEMPIO!!!! (e non parlo con presunzione... )...

                se "lasciamo" correre su tutto.... la verginità mi sa che diventa l'ultimo dei "problemi"!!!!!

                guardate solo ciò che ormai ogni giorno succede... si uccide con un ombrello.... per un semplice spintone e una parola di troppo...
                NOOO!!!! Così non accetto di vivere e di crescere mia figlia!!!!
                ecco perchè principi e valori DEVONO contunare ad essere tramandati...E INSEGNATI!!!!

                magari per voi giovani avere una ragazza "vergine" non è importante... capisco... ma credo che "il paicere" di sapersi i primi... beh... oltre ad avere una bella storia, renda sempre "speciali"!!!
                :Flower:
                [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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                • Acquerapide

                  #83
                  Originariamente Scritto da iron_maiden89b Visualizza Messaggio
                  Sono d'accordo.
                  Mi stanno sul cazzo le bambinette di 14 anni che la danno a tutti.
                  A me anche le bambinette di 14 anni che non la danno a nessuno e non sanno perch

                  Comment

                  • okno
                    Party Crasher
                    • 30/03/06
                    • 15292

                    #84
                    Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                    A me anche le bambinette di 14 anni che non la danno a nessuno e non sanno perché
                    A paladinooooooooo!

                    Noto con piacere che si passa da un estremo all'altro senza toccare mai il punto della questione..

                    Acque, purtroppo non hai colto cio' che intendo io.. sono stanco di ripetere il perche' non voglio essere scambiato per cristiano-inside, e di ripetere cosa intendo per aspettare e consapevolezza. "Uccidere non e' sbagliato e bla bla bla".. non metto in dubbio cio' che credi tu, non ho queste pretese. Ma mi sembra un commento spoglio di quello che caratterizza la nostra specie.

                    Mi tiro fuori dalla discussione perche' non sono in grado di spiegarmi a dovere.
                    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                    -=1313=-

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                    • Acquerapide

                      #85
                      okno, con la risposta a iron non volevo dire che mi piacciono le 14enni, ma proprio evitare gli estremismi..


                      Ho riletto tutti i tuoi interventi: a parte l'esempio fuorviante dell'omicidio, parli di aspettare ed avere consapevolezza. Non hai detto aspettare cosa e consapevolezza di cosa.

                      Qual'è il pericolo, lo svantaggio, il pregiudizio cui si sottopone uno/a che fa sesso a 15 anni?

                      E guarda che non l'hai detto!

                      Comment

                      • Iena
                        Banned
                        • 04/06/26
                        • 11949

                        #86
                        [QUOTE=Daphne;622196]Ciao a tutti, vorrei sapere cosa ne pensate della verginit

                        Comment

                        • Xilinx23
                          The Count
                          • 01/06/05
                          • 41139

                          #87
                          Come diceva Matthias nel suo primo post, non la considero un valore, ma una condizione.
                          Alla fine credo che ognuno debba sentirsi libero di fare sesso per la prima volta quando si sente pronto, sia che abbia 15 anni sia che ne abbia 25.
                          Membro del Consiglio degli Admin


                          [RIGHT][I]L'ironia

                          Comment

                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #88
                            Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                            Qual'è il pericolo, lo svantaggio, il pregiudizio cui si sottopone uno/a che fa sesso a 15 anni?
                            Il pericolo non c'e', a parte cio' che hai menzionato tu (malattie e gravidanze indesiderate, dovute ad ignoranza e mancanza di responsabilita').

                            Ho riletto i miei post, non mi sembra di aver scritto che farlo a 15 anni e' un pericolo..

                            E il mio e' si un pregiudizio, ma non legato alla verginita' della persona, ma ancora una volta alla famosa consapevolezza. Il mio primo intervento credo parli chiaro.. se vuoi rimanere vergine per un tuo sogno (sogno che puo' essere o meno legato alla morale cristiana, a me frega un cazzo.. anche perche' TUTTO e' legato alla morale di qualsivoglia cultura e religione) per me sei da apprezzare. Come sei da apprezzare se a 15 anni fai sesso per la prima volta, essendo cosciente di cio' che stai facendo.

                            Se lo fai a 15 anni perche' lo fanno tutti, per far contento il boy/la girl, perche' hai voglia di fare attivita' fisica, per me e' come quella deficiente che rimane vergine a 40 anni aspettando l'amore della sua vita. Sbagliato. Per me.

                            Che dire ancora.. per me tutto il discorso legato alla biologia lascia il tempo che trova, non siamo bestie (non uso l'accezione dispregiativa).

                            Ho capito anche che la cosa che piu' mi contestate e' la parola aspettare, l'ho usata con troppa leggerezza, ok. Prendete come riferimento l'uso che si fa di questa parola nel testo "A Layman's Guide to Psychiatry and Psychoanalysis" quando si parla di Es (credo che sia quello il paragrafo).

                            Che poi se mi riconducete ogni comportamento a qualche morale religioso insito nel nostro inconscio, posso rispondere che qualsiasi tentativo di giustificazione, di qualsiasi azione, sia solo una razionalizzazione fatta dal Super-Io a supporto dell'Io. Da parte mia, come da parte di chi sostiene la causa anti-religione, come da chi e' pro-religione.

                            Aggiungo che allo stesso stimolo si puo' reagire in modi totalmente opposti. Faccio un esempio:

                            Religione X dice che verginita' e' bene ----------> individuo Y accetta il dogma ----------> Y rimane vergine

                            Religione X dice che verginita' e' bene ----------> individuo Z rifiuta il dogma ----------> Z tromba

                            Quindi non si puo' dire che la religione influenzi inconsciamente le menti di coloro che credono nella verginita', perche' puo' far lo stesso con chi non ci crede. Per questo, per me, e' un discorso che non regge.

                            Per questo parlo di consapevolezza che trascende l'esperienza, perche' lo stesso processo cognitivo (e questo sempre secondo me) e' influenzato dalla nostra mente (quindi dai nostri preconcetti), basandosi comunque su una percezione della realta' che non per tutti e uguale.
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                            -=1313=-

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                            • EVOKar
                              Stronzo chi legge!!
                              • 08/12/06
                              • 5337

                              #89
                              Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                              Guarda che i sentimenti si possono esprimere in ogni cosa che facciamo;
                              Certo, ma in questo caso si parlava di amore, sesso, verginit
                              [COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro

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                              • Renella
                                Jo-Jo dipendente
                                • 02/05/07
                                • 6889

                                #90
                                Buongiorno... sono nuova....
                                Piacere Serena, Firenze, 30 anni.

                                Mi intrometto in questa discussione che ho letto un p
                                Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                                Dante Alighieri

                                [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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