amore=sofferenza? ma quando mai!

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  • EVOKar
    Stronzo chi legge!!
    • 08/12/06
    • 5337

    #31
    Originariamente Scritto da Novembre Visualizza Messaggio
    Sì, possono condurre, ma come molte altre situazioni, per cui non le metterei fra le determinanti. L'attrazione fisica, ad esempio, la metterei fra le conseguenze di un forte interesse sul piano intellettuale e/o psicologico.

    Ripeto, secondo me il sentimento non corrisposto non è amore, ma idealizzazione, perchè è vero che si parla di un destinatario reale, ma non si può certo dire di conoscerlo a fondo o quanto basta.
    Conoscere le qualità di una persona è facile, tutti all'inizio di una relazione danno il meglio, sono i difetti, i conflitti e le problematiche che fanno la differenza e che ti dicono la verità su di una persona.

    Capisco il tuo punto di vista. Ma la conoscenza di una persona, le sue virtù e i suoi difetti, può avvenire (anzi di solito avviene) anche in assenza di un ricambio del sentimento. Sembra che tu parifichi, e dia lo stesso peso, alla fase della conoscenza di una persona e all'amore.
    Per fartela semplice, poniamo il caso io conosca una determinata ragazza, la frequenti, ci esca assieme. Col tempo approfondisco la conoscenza, si affrontano diverse situazioni che scandiscono la vita quotidiana (il modo di porsi in determinati frangenti, di affrontare un dialogo, il saper o meno accettare consigli, gesti, atteggiamenti nelle più svariate ipotesi). A questo punto, potrei provare qualcosa, amarla, ma lei non corrisponde il sentimento, ha vissuto questo rapporto più su un piano di amicizia. Secondo me, in questo caso, è concepibile il fatto che io possa innamorarmi, ma ahimè, non venire ricambiato.
    Ovvio che se la persona l'ho vista solo una volta, non ho avuto modo di relazionarmi, ecc ecc, ella rappresenterà per me solo un contenitore.

    L'attrazione fisica per me può anche anteporsi all'interesse intellettuale. Gesti, sguardi, particolari movimenti del corpo, profumi, formosità di una donna, potrebbero coinvolgermi più del previsto, e nello stesso tempo mi lascio uno spazio mentale vuoto, vergine, da riempire man mano che vado approfondendo la conoscenza. Se interagendo, questo spazio continua a rimanere vuoto, mi renderei conto che non potrei mai amarla, e me ne farei una ragione.
    Last edited by EVOKar; 07-12-2007, 03:20.
    [COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro

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    • non qui e non ora
      Opinionista
      • 21/11/07
      • 330

      #32
      perche' Francesca e non Paola?

      ho letto tutti i vostri interventi. dovrei quotarne tanti e non so proprio come si fa.
      provo pero' a spostare un po' il punto d'osservazione:
      l'amore e' un sentimento irrazionale, e' una pulsione incontrollata. Bene.
      pero' in molti/molte c'e' la naturale ripetuta tendenza a sentirsi attratti dalla persona "sbagliata" (la parola sbagliata e' un po' rozza ma spero me la passerete). naturalmente persone "giuste" per ognuno di noi ce ne sono tante ma a volte non le guardiamo, non ci accorgiamo proprio che ci sono.
      concordo con quanti hanno detto che molti grandi amori sono solo "proiettivi", concordo che le regole di "funzionamento" interne ad una coppia sono imperscrutabili (..gli incastri nevrotici..) ma allora la domanda che dovremmo farci e': Perche' mi innamoro /mi sento attratto da Francesca e non da Paola? E Francesca mi "massacra"?
      In altri termini l'alchimia che viene generata dentro di noi da profondita' insondabili ci appare, in superficie, incontrollabile e , spesso, inspiegabile. E magari ci conduce ai tormenti di cui tanto abbiamo parlato. Non puo' essere il caso allora di cercare di ristrutturare qualcosa laggiu'? Se i nostri occhi guardano sempre la persona "sbagliata" il problema non sono forse i nostri occhi?
      del resto, ma anche questa e' un'altra storia , perche' la nostra vita cambi, e, magari perche' no, anche i nostri amori, non dobbiamo forse cambiare noi?
      .

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #33
        Piu' spesso di quel che si pensi, il sentirsi rifiutati o non corrisposti dall'oggetto del nostro amore, stimola in noi un'orgoglio sbagliato, controproducente. Quasi sadico e masochista. Interessante il tuo quesito...
        amate i vostri nemici

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #34
          Davvero, questito interessante. E difficile è dare una risposta. Bisognerebbe capire quale oscuro meccanismo fa scattare in noi l'accendersi della fiamma che poi identifichiamo in un sentimento, che portano il cuore ad accelerare i propri battiti... sicuramente una componente fisica, o meglio, chimica, ci deve essere. Sinceramente però non la conosco. Posso solo ipotizzare. Sicuramente è un meccanismo insito istintivamente in noi, non indotto. Si può cercare di controllarlo, di impedirgli di azionarsi, ma lui c'è. Come funzioni, in base a quali parametri, questo non lo so. Suppongo che accanto alla componente chimica ve ne sia una psicologica. Quindi attrazione corporea e mentale. Però queste non bastano certo a parlare di amore (almeno, per me). Individuare quali siano le altre componenti, è ancora più difficile. Azzarderei ad avanzare l'ipotesi di una simbiosi spirituale, che non è cosa da poco. E poi? Mah, non saprei. Al momento altre idee non ne ho, anche se quasi sicuramente ci sarà dell'altro...
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Kyra
            Disappointed Idealist
            • 24/10/05
            • 22455

            #35
            Originariamente Scritto da non qui e non ora Visualizza Messaggio
            ho letto tutti i vostri interventi. dovrei quotarne tanti e non so proprio come si fa.
            provo pero' a spostare un po' il punto d'osservazione:
            l'amore e' un sentimento irrazionale, e' una pulsione incontrollata. Bene.
            pero' in molti/molte c'e' la naturale ripetuta tendenza a sentirsi attratti dalla persona "sbagliata" (la parola sbagliata e' un po' rozza ma spero me la passerete). naturalmente persone "giuste" per ognuno di noi ce ne sono tante ma a volte non le guardiamo, non ci accorgiamo proprio che ci sono.
            concordo con quanti hanno detto che molti grandi amori sono solo "proiettivi", concordo che le regole di "funzionamento" interne ad una coppia sono imperscrutabili (..gli incastri nevrotici..) ma allora la domanda che dovremmo farci e': Perche' mi innamoro /mi sento attratto da Francesca e non da Paola? E Francesca mi "massacra"?
            In altri termini l'alchimia che viene generata dentro di noi da profondita' insondabili ci appare, in superficie, incontrollabile e , spesso, inspiegabile. E magari ci conduce ai tormenti di cui tanto abbiamo parlato. Non puo' essere il caso allora di cercare di ristrutturare qualcosa laggiu'? Se i nostri occhi guardano sempre la persona "sbagliata" il problema non sono forse i nostri occhi?
            del resto, ma anche questa e' un'altra storia , perche' la nostra vita cambi, e, magari perche' no, anche i nostri amori, non dobbiamo forse cambiare noi?

            Oh, tanto alla fine e' sempre colpa di mamma e papa'.
            I'm laying down, eating snow
            My fur is hot, my tongue is cold
            On a bed of spider web
            I think of how to change myself

            A lot of hope in a one man tent
            There's no room for innocence
            So take me home before the storm
            Velvet mites will keep us warm.

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            • Novembre
              Cynical person
              • 12/04/06
              • 7928

              #36
              [QUOTE=Bigio;788716]Nel lungo periodo
              "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
              Arthur Schopenhauer

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              • Novembre
                Cynical person
                • 12/04/06
                • 7928

                #37
                Originariamente Scritto da non qui e non ora Visualizza Messaggio
                ho letto tutti i vostri interventi. dovrei quotarne tanti e non so proprio come si fa.
                provo pero' a spostare un po' il punto d'osservazione:
                l'amore e' un sentimento irrazionale, e' una pulsione incontrollata. Bene.
                pero' in molti/molte c'e' la naturale ripetuta tendenza a sentirsi attratti dalla persona "sbagliata" (la parola sbagliata e' un po' rozza ma spero me la passerete). naturalmente persone "giuste" per ognuno di noi ce ne sono tante ma a volte non le guardiamo, non ci accorgiamo proprio che ci sono.
                concordo con quanti hanno detto che molti grandi amori sono solo "proiettivi", concordo che le regole di "funzionamento" interne ad una coppia sono imperscrutabili (..gli incastri nevrotici..) ma allora la domanda che dovremmo farci e': Perche' mi innamoro /mi sento attratto da Francesca e non da Paola? E Francesca mi "massacra"?
                In altri termini l'alchimia che viene generata dentro di noi da profondita' insondabili ci appare, in superficie, incontrollabile e , spesso, inspiegabile. E magari ci conduce ai tormenti di cui tanto abbiamo parlato. Non puo' essere il caso allora di cercare di ristrutturare qualcosa laggiu'? Se i nostri occhi guardano sempre la persona "sbagliata" il problema non sono forse i nostri occhi?
                del resto, ma anche questa e' un'altra storia , perche' la nostra vita cambi, e, magari perche' no, anche i nostri amori, non dobbiamo forse cambiare noi?
                Dunque, "incastri nevrotici" mi piace molto.
                Questa definizione, che non avevo mai usato,
                "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                Arthur Schopenhauer

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                • Matthias

                  #38
                  Originariamente Scritto da Novembre Visualizza Messaggio
                  Freud rules.
                  [SIZE="1"]Umpf, non che ci fosse bisogno di lui per sapere che se sostieni una piantina con un paletto storto, l'albero che da quella piantina crescer

                  Comment

                  • Micol
                    warrior
                    • 08/01/06
                    • 11506

                    #39
                    [QUOTE=Novembre;789075]Dunque, "incastri nevrotici" mi piace molto.
                    Questa definizione, che non avevo mai usato,
                    Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

                    ---------------------------------------------
                    Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

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                    • Kyra
                      Disappointed Idealist
                      • 24/10/05
                      • 22455

                      #40
                      [QUOTE=Matthias;789098][SIZE="1"]Umpf, non che ci fosse bisogno di lui per sapere che se sostieni una piantina con un paletto storto, l'albero che da quella piantina crescer
                      I'm laying down, eating snow
                      My fur is hot, my tongue is cold
                      On a bed of spider web
                      I think of how to change myself

                      A lot of hope in a one man tent
                      There's no room for innocence
                      So take me home before the storm
                      Velvet mites will keep us warm.

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                      • Matthias

                        #41
                        Originariamente Scritto da Micol Visualizza Messaggio
                        Nel primo caso, c'è la possibilità di crescita individuale: attraverso la comprensione e la soluzione dei problemi che si incontrano.
                        In qualsiasi caso è necessaria allo scopo di approfondire il rapporto una forma mentis che tenga conto che amarsi significa fare il bene dell'altro individuo, e viceversa. Il che dovrebbe essere la molla che spinge ad agire in modo da liberarsi di certe pastoie o nevrosi e influenze ambientali che dir si voglia.
                        Da questo dipende la crescita della relazione tra due persone; appoggiare il tutto solo sul miglioramento individuale non penso sia una buona base. Tanto vale pagare uno psicologo con cui confrontarsi e trarre spunti per limare le proprie asperità.
                        Questo per dire Micol che a mio parere la distinzione è abbastanza fittizia, anche se è vero che esistono modi diversi per vivere la relazione sentimentale.
                        Ma dipende comunque dal proprio background e dalle circostanze, non dai requisiti del partner.

                        Originariamente Scritto da Kyra
                        I traumi ci sono sempre, a prescindere.
                        Indubbiamente, ma è altrettanto vero che questo fatto, spesso, diventa un'eccellente scusa per soprassedere alle nostre stesse mancanze.
                        E tra conseguenza e giustificazione dovrebbe correre una differenza di significato ben marcato.
                        Last edited by Ospite; 07-12-2007, 11:06.

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                        • Novembre
                          Cynical person
                          • 12/04/06
                          • 7928

                          #42
                          [QUOTE=CiccioKar;789039]Capisco il tuo punto di vista. Ma la conoscenza di una persona, le sue virt
                          "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                          Arthur Schopenhauer

                          Comment

                          • Novembre
                            Cynical person
                            • 12/04/06
                            • 7928

                            #43
                            [QUOTE=Matthias;789098][SIZE="1"]Umpf, non che ci fosse bisogno di lui per sapere che se sostieni una piantina con un paletto storto, l'albero che da quella piantina crescer
                            "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                            Arthur Schopenhauer

                            Comment

                            • Micol
                              warrior
                              • 08/01/06
                              • 11506

                              #44
                              [QUOTE=Matthias;789119]In qualsiasi caso
                              Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

                              ---------------------------------------------
                              Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

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                              • Matthias

                                #45
                                [QUOTE=Novembre;789129]La differenza di significato c'

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