Originariamente Scritto da Novembre
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Capisco il tuo punto di vista. Ma la conoscenza di una persona, le sue virtù e i suoi difetti, può avvenire (anzi di solito avviene) anche in assenza di un ricambio del sentimento. Sembra che tu parifichi, e dia lo stesso peso, alla fase della conoscenza di una persona e all'amore.
Per fartela semplice, poniamo il caso io conosca una determinata ragazza, la frequenti, ci esca assieme. Col tempo approfondisco la conoscenza, si affrontano diverse situazioni che scandiscono la vita quotidiana (il modo di porsi in determinati frangenti, di affrontare un dialogo, il saper o meno accettare consigli, gesti, atteggiamenti nelle più svariate ipotesi). A questo punto, potrei provare qualcosa, amarla, ma lei non corrisponde il sentimento, ha vissuto questo rapporto più su un piano di amicizia. Secondo me, in questo caso, è concepibile il fatto che io possa innamorarmi, ma ahimè, non venire ricambiato.
Ovvio che se la persona l'ho vista solo una volta, non ho avuto modo di relazionarmi, ecc ecc, ella rappresenterà per me solo un contenitore.
L'attrazione fisica per me può anche anteporsi all'interesse intellettuale. Gesti, sguardi, particolari movimenti del corpo, profumi, formosità di una donna, potrebbero coinvolgermi più del previsto, e nello stesso tempo mi lascio uno spazio mentale vuoto, vergine, da riempire man mano che vado approfondendo la conoscenza. Se interagendo, questo spazio continua a rimanere vuoto, mi renderei conto che non potrei mai amarla, e me ne farei una ragione.

, perche' la nostra vita cambi, e, magari perche' no, anche i nostri amori, non dobbiamo forse cambiare noi?

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