amore=sofferenza? ma quando mai!

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • non qui e non ora
    Opinionista
    • 21/11/07
    • 330

    #1

    amore=sofferenza? ma quando mai!

    in diversi messaggi sull'amore si evidenzia una diffusa tendenza a considerare grande amore il rapporto che genera intensa sofferenza. Struggimenti e logoramenti alla conquista (o riconquista) del perduto, o mai raggiunto, "bene".
    a me sembra che un amore che funziona sia quello che ci fa stare bene, ci da' serenita', allegria. Che un persona "giusta" per noi sia una persona che ci apprezza, ci rispetta, ci vuole davvero bene.
    A volte, e vi sara' capitato, incontro donne che si accompagnano ad uomini palesemente peggiori di loro. Meno sensibili, meno colti, bruschi e arroganti. Mi chiedo perche' e francamente non so darmi risposta. Altrettante volte sentiamo accorati lamenti da parte di chi insegue, con pochissimo rispetto di se', un lui e una lei che hanno come unica colpa quella di non ricambiare un sentimento unidirezionale.
    Ha senso continuare ad amare chi non ci ama, ha senso struggersi per chi non ci desidera? Non e' piu' rispettoso di se' distogliere "lo sguardo" da chi non ricambia il nostro interesse? L'amore dovrebbe essere scambio paritario.
    Riuscire a voler bene a se' stessi non e' il miglior prerequisito per la ricerca del rapporto "giusto"?










    ----------------------------------------------------------------------------------------------

    spero di aver argomentato sufficientemente perche' Passio ha "il grilletto facile".

    [COLOR="Red"][FONT="Comic Sans MS"][I][SIZE="4"]Passio: O argomenti il topic, senza luoghi comuni o frasi da sms, bene: altrimenti si chiude.

    Anzi: si chiude e basta.
    Sono stufo di thread aperti a cavolo senza argomentazioni o sviluppi tematici degni di questo nome.

    Al prossimo thread aperto con stile "gn
    .
  • Micol
    warrior
    • 08/01/06
    • 11506

    #2
    Ma tu chi sei? il mio alter ego al maschile?
    Io condivido molto di quanto hai scritto, da tutti questi amori sofferti che si leggono qui, quanto quelli di cui mi sorbisco il racconto e gli sfoghi.

    C'
    Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

    ---------------------------------------------
    Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #3
      Mi spiace contraddirvi, ma la mia visione d'amore è un tantino diversa. Non è, secondo me, il solo stare con una persona che ti sta fare bene. Secondo quest'ottica allora io mi dovrei fidanzare la mia migliore amica.
      L'amore è qualcosa di incondizionato, e indipendente dal comportamento dell'altro. L'amore è quando dimentichi tutto quello che dai, ma ricordi quello che ricevi. L'amore è quando i torti li dimentichi subito, i favori te li ricordi per sempre. L'amore è qualcosa di cui si nutre l'anima.
      Con questo non dico che non si debba pretendere rispetto dall'altro, questo è un concetto quasi scontato. Ma se si vive l'amore con la pretesa di un idillio infinito.... beh, ecco la spiegazione del fatto che oggi le coppie si separano con estrema facilità. Perché l'amore può essere anche sofferenza, in certi momenti. Magari quando due persone, alle prese con mille difficoltà della vita, a volte fanno fatica ad andare avanti, scattano le incomprensioni, le discussioni. E l'amore è il sentimento da cui attingere la forza di superarle, di guardare avanti, di affrontare insieme la vita, nonostante tutto.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • Renella
        Jo-Jo dipendente
        • 02/05/07
        • 6889

        #4
        Credo che in parte abbiate ragione un pò tutti....
        E' vero, Laura, che in un certo senso si tende a definire "grande amore" l'amore travagliato, la storia incasinata, il proibito per poi narrare: il mio grande amore è stato lui ma non è andata bene.... sarà per sempre il mio grande amore...
        Così come non si può dire di base che il grande amore sia la storia perfetta e ben riuscita. Quella che ti da stabilità e futuro.... no.

        Credo che come sempre, quando si parla di sentimenti, bisogna considerare sempre la SOGGETTIVITA'.

        Detesto chi dice a priori, in maniera definitiva e universare: "l'amore è....." oppure "l'amicizia è...." "l'odio è...."
        Un sentimento è ciò che è, per ciascuno di noi.

        Ci sono grandi amori che non sono mai sbocciati in una storia stabile e rimangono a mezz'aria come storie drammatiche incompiute... ma per quelle persone quello sarà per sempre il grande amore.

        Ci sono grandi amori che sono la passione pura, senza nessun'altra affinità caratteriale o di altro genere.... ma per quelle persone sarà quello, invece, per sempre il grande amore.

        Ci sono grandi amori che sono storie pressoché perfette, che vanno avanti una vita e che ti portano all'altare o alla convivenza, a dei figli e alla vita insieme.... e per quelle persone sarà quello il grande amore.
        Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
        Dante Alighieri

        [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

        Comment

        • Ailis
          Banana
          • 06/05/05
          • 5301

          #5
          [QUOTE=dark lady;788571]Mi spiace contraddirvi, ma la mia visione d'amore
          "Nulla si sa, tutto si immagina"
          Federico Fellini

          Comment

          • Armida
            Morbida morbida...
            • 18/09/06
            • 3341

            #6
            Originariamente Scritto da non qui e non ora Visualizza Messaggio
            Ha senso continuare ad amare chi non ci ama, ha senso struggersi per chi non ci desidera? Non e' piu' rispettoso di se' distogliere "lo sguardo" da chi non ricambia il nostro interesse? L'amore dovrebbe essere scambio paritario.
            Riuscire a voler bene a se' stessi non e' il miglior prerequisito per la ricerca del rapporto "giusto"?
            Il tuo
            [COLOR="DarkSlateGray"][FONT="Century Gothic"][SIZE="2"]La volupt

            Comment

            • Novembre
              Cynical person
              • 12/04/06
              • 7928

              #7
              [QUOTE=Renella;788596]Ci sono grandi amori che non sono mai sbocciati in una storia stabile e rimangono a mezz'aria come storie drammatiche incompiute... ma per quelle persone quello sar
              "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
              Arthur Schopenhauer

              Comment

              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #8
                Concordo con il tuo discorso di soggettività dell'amore, Renella. Ma quel che volevo sottolineare io non è che l'amore debba ad ogni costo comportare sofferenza, ma che non necessariamente se c'è l'amore andrà sempre tutto bene. Che se si guarda in faccia la realtà spicca chiaramente come le difficoltà siano sempre dietro l'angolo, pronte a colpire. L'amore non sta nel fare finta di niente, ma nel cercare di superarle insieme. Secondo me.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                Comment

                • Novembre
                  Cynical person
                  • 12/04/06
                  • 7928

                  #9
                  [QUOTE=Armida;788604]Il tuo
                  "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                  Arthur Schopenhauer

                  Comment

                  • [SuNrIsE]
                    nuova......
                    • 13/06/07
                    • 3554

                    #10
                    Ha senso continuare ad amare chi non ci ama, ha senso struggersi per chi non ci desidera? Non e' piu' rispettoso di se' distogliere "lo sguardo" da chi non ricambia il nostro interesse?

                    fosse facile...
                    purtroppo sono cose che non si controllano
                    Le persone non cambiano, si rivelano

                    Comment

                    • EVOKar
                      Stronzo chi legge!!
                      • 08/12/06
                      • 5337

                      #11
                      Originariamente Scritto da Novembre Visualizza Messaggio
                      Armida l'associazione Amore-Cupido è molto romantica, ma non è affidandosi al caso che si può ovviare alla frustrazione amorosa.

                      Un sentimento d'amore è degno di essere definito tale solo nel momento in cui è ricambiato, quindi coltivato, curato ed evoluto, perchè non si può amare senza conoscere profondamente l'oggetto del nostro presunto amore.
                      Amare una persona che non ricambia questo sentimento è solo il frutto delle nostre illusioni, delle nostre proiezioni e desideri, ovvero la semplice costruzione, prodotta da noi medesimi attraverso un mosaico di piccoli ipotetici dettagli che ci convinciamo essere reali.
                      Da qui si evince che stiamo amando qualcuno che non esiste nella realtà, ma solo nella nostra mente, quindi il sentimento non ha senso d'esistere e si sgretola su sè stesso.
                      Secondo me.

                      Il fatto che una persona, verso cui proviamo un'attrazione fisica e una sintonia caratteriale, non ricambia il nostro sentimento non esclude che essa possa essere reale, tangibile. Per me è solo una questione di reciprocità che evidentemente non ci sta, da una parte sicuramente.
                      L'amore immaginato è l'amore perfetto, una costruzione mentale nostra, come hai detto tu, ma nella vita può sempre capitare di associare questa figura ad un individuo in carne ed ossa.
                      [COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro

                      Comment

                      • Novembre
                        Cynical person
                        • 12/04/06
                        • 7928

                        #12
                        [QUOTE=CiccioKar;788625]Il fatto che una persona, verso cui proviamo un'attrazione fisica e una sintonia caratteriale, non ricambia il nostro sentimento non esclude che essa possa essere reale, tangibile. Per me
                        "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                        Arthur Schopenhauer

                        Comment

                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70446

                          #13
                          Novembre, osservando la situazione da un punto di vista prettamente moderno ptresti anche aver ragione. Tuttavia non dimentichiamo che in passato la concezione di amore ha posseduto le più diverse e disparate definizioni. Dall'amor cortese, in cui amore e desiderio erano una cosa sola, e si trattava di un sentimento che poteva esistere al di fuori del matrimonio, all'amor platonico, inteso come un moto sentimentale, dal quale passione e fisicità venivano esclusi, per dare spazio totale alla dimensione spirituale del sentimento, e spesso non era ricambiato.
                          Non esiste una definizione univoca di questo sentimento, che è sempe e comunque soggettivo, commisurato all'epoca in cui si vive. Dunque l'amore è ciò che il soggetto considera tale.
                          Dunque perché escludere l'esistenza di un amore non corrisposto? Se un singolo coltiva un sentimento, perché mai esso non dovrebbe essere definito tale solo perché non ricambiato?
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                          Comment

                          • EVOKar
                            Stronzo chi legge!!
                            • 08/12/06
                            • 5337

                            #14
                            [QUOTE=Novembre;788631]Attrazione fisica e sintonia caratteriale non significano amore.
                            L'attrazione fisica, in particolare, ovviamente ed in quanto relativa all'aspetto fisico di una persona si attribuisce ad una persona reale e tangibile.

                            Io escludo la possibilit
                            [COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro

                            Comment

                            • Novembre
                              Cynical person
                              • 12/04/06
                              • 7928

                              #15
                              [QUOTE=dark lady;788632]Novembre, osservando la situazione da un punto di vista prettamente moderno ptresti anche aver ragione. Tuttavia non dimentichiamo che in passato la concezione di amore ha posseduto le pi
                              "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                              Arthur Schopenhauer

                              Comment

                              Working...