[QUOTE=CiccioKar;788642]Singoli aspetti dell'una, attrazione fisica, che dell'altra, intesa caratteriale, possono condurre all'amore. E' una questione puramente discrezionale e soggettiva. Hai quotato prima Renella, che ha citato diverse tipiche situazioni in cui va delineandosi il sentimento dell'amore, in cui in ognuna di esse prevale l'una o l'altra sfera, ma il sentimento
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
[QUOTE=dark lady;788652]Permettimi di contestarti il fatto che non
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Su questo concordo con te, Novembre. Il mio intervento era solo per sottolineare come esistano parecchi casi di amori non ricambiati in cui però non manca il presupposto di una conoscenza approfondita dell'altro, e che quindi essi hanno un loro senso compiuto.
Sulla soggettività, poi, del considerare o meno come amore una determinata situazione interiore sono pienamente d'accordo.. Così come sono d'accordo che onn si può parlare di amore quando esso si rivolga ad una persona che conosci in astratto, e di cui non sai realmente nulla.
Secondo me.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Dark, per la definizione di amore che ha dato Novembre queste persone non amano affatto, non è una questione di sicurezza o meno. Per loro l'amore è una pianta che si rifiutano di accudire, la fine è solo questione di tempo.
Quanto all'amicizia profonda, in quel caso conoscenza e stima sono state coltivate per anni, quindi i presupposti esistono già.
Queste sono eccezione che confermano la regola.
In una coppia, forse, non ama chi non è certo del proprio sentimento, ma l'altra persona ama, eccome. Non è colpa sua se poi l'altro non corrisponde nella stessa misura. E nell'amicizia profonda, come dici tu, i presupposti possono esistere, ma non è detto che l'amore sia bilaterale. Così come per chi viene lasciato. Sono un po' tante per essere eccezioni, a mio avviso.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Senza sofferenza, l'amore non puo' crescere. Diffidate sempre delle coppie che affermano "Ci amiamo tanto, non litighiamo mai!". Guardandomi indietro, posso dire che la nostra storia d'amore ha sempre trovato nuovo vigore dai momenti di crisi, nei quali sembra quasi di detestare l'altro...
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