Le donne nella TV - Il zapping della violenza

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  • Churchil
    Palloso Spagnolesco Permaloso
    • 07/01/07
    • 2428

    #1

    Le donne nella TV - Il zapping della violenza

    Le donne nella TV - Il zapping della violenza

    Andrea D’Atri

    Al di là delle declamazioni istituzionali, è lo stesso sistema -col suo stato, le sue forze armate, la Chiesa, ecc.- chi no sradica la violenza maschilista.

    Primo click

    È tornato Marcelo [Tinelli, conduttore televisivo e danaroso proprietario di media nell'Argentina]. Ed ha spopolato con più di 40 punti di rating, che è su per giù dei 4 milioni di spettatori. Non andiamo a fare una recensione sulla sua proposta di spasso, soltanto richiamare l'attenzione su qualcosa che pretende far ridere (suppongo che, esclusivamente, all'audience maschile) e, tuttavia, in qualche donna -come chi sottoscrive- incute angoscia ed indignazione.

    La "jodita para Tinelli" riè un programma fasullo con ospiti, in cui tutti sono complici, tranne una giovane modella boliviana. Gli altri, all'inizio, risultano pesanti, scemi... però lo scherzo finisce quando uno dei falsi ospiti si spoglia appieno, dirimpetto alla ragazza, costringendola a vedere i suoi genitali che, dopo, sono discretamente pixelati nella versione editata per l'audience.

    Secondo la Legge 25.087 deve pagare una multa "chi esecutasse o facesse esecutare da altri atti di esibizioni oscene esposte ad essere viste involontariamente da terzi." Questa legge addirittura, prevede pene maggiori se il terzo o la terza involontaria è minorenne.
    Però probabilmente, Tinelli paghi la multa corrispondente... Il dunque è che se reca angoscia ed indignazione è, forse, perché quasi non c'è donna che, nella sua infanzia od adolescenza, non abbia patito questa situazione involontariamente, senza capire molto bene di cosa si trattava, però sentendo che era stata vulnerata nel recesso della sua intimità. La maggioranza delle vittime degli esibizionisti sono minorenni e, altroché, del genero femminile.

    Perciò non ci provoca risi vedere che la scena si ripeta dalla TV, in chiave di scherzo, quantunque la vittima abbia un paio di anni in più dei necessario acciocché la legge la consideri maggiorenne. Poiché pur essendo maggiore, di quello tratta "l'integrità sessuale", cioè, della libertà di ognuno riguardo alla sfera sessuale in cui nessuno si può introdurre senza la sua volontà.

    Secondo click

    Cambio di canale, per respirare altra aria. La pubblicità di macchine segnala che una donna diventa "davvero" tale, nel momento di partorire. Penso, cosa sono io, allora, che ho deciso di non essere madre?, cosa è mia amica che ha deciso adottare amorevolmente giacché non poteva restare incinta?, false donne?

    Ma la pubblicità continua segnalando in che maniera un uomo diventa "davvero" uomo. E quindi, nuovamente il misfatto appare rinvigorendo l'immagine di mascolinità. Il tizio si fa uomo quando suo padre lo porta al postribolo ad esordire sessualmente. È solamente dei secondi di un'immagine buia. Basta una luce rossastra, una donna con minigonna appoggiata contro una porta, la bottarella dell'uomo maggiore sulla spalla del giovane.

    I secondi costano milioni in televisione e, dunque, non c'è tempo per dire che più di 600 giovani si trovano scomparse nel nostro paese, negli ultimi anni, rapite dalle reti di tratta e prostituzione. Che in quei postriboli di luce rossastra, sono parecchie coloro che si trovano schiavizzate, dopo averle tolto i suoi documenti, i suoi soldi, dopo di essere state introdotte involontariamente nel consumo delle droghe e di essere state stuprate da tutta una cricca per "ammorbidirle" -come dicono i lenoni nel suo gergo-. I secondi costano milioni, perciò, piuttosto usarli per mettere in primo piano la marca della macchina che ti renderà un "vero" uomo.

    Terzo click

    Cambio di canale, nuovamente. Il tg presenta un referto sulla violenza contro le donne. Una donna è assassinata ogni tre giorni nell'Argentina. Nel 2.008, 105 donne sono state assassinate dalle sue coppie e, in quello che va in quest'anno, i crimini ascendono a 38. La maggioranza sono giovani: un terzo di queste donne che sono state assassinate l'anno scorso avevano fra i 15 e i 24 anni.
    Il dato è giornalistico, stanteché non ci sono delle cifre ufficiali sulla violenza contro le donne nel nostro paese.

    Non ti fa un click?

    La violenza contro le donne si origina lì: in un sistema che si sorregge sull'uso monopolistico della violenza istituzionale da parte di una classe dominante contro milioni di sfruttate e sfruttati.

    Al di là della delle declamazioni dei governi e le istituzioni dello Stato, è questo stesso sistema -col suo stato, le sue forze armate, la Chiesa, la polizia, ecc.- chi non può sradicare cotanta violenza, perché allo stesso tempo la legittima, la riproduce, la sorregge, la giustifica. E la TV, indubbiamente, anche fa la sua parte.

    Video dell'intervista:




    Originale:

    Las mujeres en la TV. El zapping de la violencia

    Andrea D’Atri

    Más allá de las declamaciones institucionales, es el mismo sistema –con su estado, sus fuerzas armadas, la Iglesia, la policía, etc.- el que no erradica la violencia machista

    Primer click

    Volvió Marcelo [Tinelli, presentador de televisión y adinerado propietario de medios en Argentina]. Y arrasó con más de 40 puntos de rating, que es algo así como 4 millones de televidentes. No vamos a hacer una crítica sobre su propuesta de entretenimiento, sólo llamar la atención sobre algo que pretende hacer reír (supongo que, exclusivamente, a la platea masculina) y, sin embargo, en algunas mujeres –como quien suscribe- provoca angustia e indignación.

    La “jodita para Tinelli” vuelve a ser un falso programa con invitados, en el que todos son cómplices, menos una joven modelo boliviana. Los demás, al principio, resultan pesados, tontos... pero la broma termina cuando uno de los falsos invitados se desnuda íntegramente delante de la chica, obligándola a ver sus genitales que, luego, son discretamente pixelados en la versión editada para la teleaudiencia.

    Según la Ley 25.087 debe pagar una multa “el que ejecutare o hiciese ejecutar por otros actos de exhibiciones obscenas expuestas a ser vistas involuntariamente por terceros.” Esta ley incluso, prevé penas mayores si el tercero o la tercera involuntaria es menor de edad. Pero probablemente, Tinelli pague la multa correspondiente... El punto es que si causa angustia e indignación es, quizás, porque casi no hay mujer que, en su infancia o adolescencia, no haya padecido esta situación involuntariamente, sin comprender muy bien de qué se trataba, pero sintiendo que se la vulneraba en algún lugar profundo de su intimidad. La mayoría de las víctimas de los exhibicionistas son menores de edad y, por supuesto, del género femenino.

    Por eso no nos causa gracia ver que la escena se repita por TV, en clave de broma, aunque la víctima tenga un par de años más que los necesarios para que la ley la considere mayor de edad. Porque aun siendo mayor, de eso trata la “integridad sexual”, es decir, de la libertad de cada uno respecto de la esfera sexual en la que nadie puede introducirse sin su voluntad.

    Segundo click

    Cambio de canal, para respirar otro aire. La publicidad de autos señala que una mujer se convierte “verdaderamente” en tal, en el momento de parir. Pienso ¿qué soy yo, entonces, que he decidido no ser madre? ¿qué es mi amiga que decidió adoptar amorosamente porque no podía quedar embarazada? ¿Falsas mujeres?

    Pero la publicidad continúa señalando de qué manera un hombre se convierte en “verdaderamente” hombre. Y entonces, nuevamente el delito aparece fortaleciendo la imagen de masculinidad. El tipo se hace hombre cuando su padre lo lleva al prostíbulo a debutar sexualmente. Es sólo algunos segundos de una imagen oscura. Basta una luz rojiza, una mujer con minifalda apoyada contra una puerta, la palmada del hombre mayor en la espalda del joven.

    Los segundos cuestan millones en televisión y, entonces, no hay tiempo para decir que más de 600 jóvenes se encuentran desaparecidas en nuestro país, en los últimos años, secuestradas por redes de trata y prostitución. Que en esos prostíbulos de luz rojiza, son muchas las que se encuentran esclavizadas, luego de quitarles sus documentos, su dinero, luego de haber sido introducidas involuntariamente en el consumo de drogas y de haber sido violadas grupalmente para “ablandarlas” –como dicen los proxenetas en su jerga-. Los segundos cuestan millones, por eso, más vale usarlos para poner en primer plano la marca del auto que te convertirá en un “verdadero” hombre.

    Tercer click

    Cambio de canal, nuevamente. El noticiero presenta un informe sobre la violencia contra las mujeres. Una mujer es asesinada cada tres días en Argentina. En 2008, 105 mujeres fueron asesinadas por sus parejas y, en lo que va de este año, los crímenes ascienden a 38. La mayoría son jóvenes: un tercio de estas mujeres que fueron asesinadas el año pasado tenían entre 15 y 24 años.

    El dato es periodístico, porque no hay cifras oficiales sobre la violencia contra las mujeres en nuestro país.

    ¿No te hace un click?

    La violencia contra las mujeres se origina allí: en un sistema que se sostiene en el uso monopólico de la violencia institucional por parte de una clase dominante contra millones de explotadas y explotados.

    Más allá de las declamaciones de los gobiernos y las instituciones del Estado, es este mismo sistema –con su estado, sus fuerzas armadas, la Iglesia, la policía, etc.- el que no puede erradicar tanta violencia, porque al mismo tiempo la legitima, la reproduce, la sostiene, la justifica. Y la televisión, indudablemente, también hace su parte.

    Pagina in cui è stato pubblicato l'articolo: http://www.lahaine.org/index.php?p=37832
    [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]

    "[B][I]In una vera democrazia non c'
  • Acquerapide
    Opinionista
    • 14/07/08
    • 8254

    #2
    Originariamente Scritto da Churchil Visualizza Messaggio
    Al di là della delle declamazioni dei governi e le istituzioni dello Stato, è questo stesso sistema -col suo stato, le sue forze armate, la Chiesa, la polizia, ecc.- chi non può sradicare cotanta violenza, perché allo stesso tempo la legittima, la riproduce, la sorregge, la giustifica. E la TV, indubbiamente, anche fa la sua parte.
    D'accordo su tutto, pessimi esempi. Però sulla frase sopra invertirei i termini: La TV crea sobilla foraggia queste cose, e indi la politica le istituzioni ecc non fanno niente, anche perché mungono la mucca.

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    • erin
      like me, like me
      • 22/05/06
      • 13145

      #3
      Gran bell'articolo.
      Proprio in questi giorni ho visto un documentario che parla delle donne nella tv, Il corpo delle donne.

      Si può vedere qui, http://www.ilcorpodelledonne.net/doc...rio/index.html

      E' un po' lungo, ma merita proprio (per me che non guardo mai la tv è stato un pesante tuffo nella realtà del tubo catodico). L'immagine finale, credo la più disgustosa, è particolarmente significativa.

      Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

      Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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      • Diogene
        Opinionista
        • 26/02/09
        • 73

        #4
        AVVISO: Reply lungo! se non hai voglia di leggerlo, sei apatico, ti senti strunz, mi odi, non ami le persone che esprimono opinioni profonde, ti sei sparato in vena o ti stai pippando una canna (no.. non da pesca) evita di shackerarmi i gemelli di famiglia e passa oltre. GRAZIE!

        Ottimo il video, perfetta dimostrazione della situazione attuale femminile, cambia le donne e cambierai le societa' dicevo spesso ai miei colleghi, ai quali, tra l'altro, ho voluto far vedere il video.

        Come ho spesso sostenuto, credo che si possa parlare di una vera e propria operazione sociale iniziata dagli anni 60/70, ovvero da quando la donna comincio' a perseguire una giusta emancipazione, emancipazione che, di fatto, ha dato modo ai manipolatori sociali di perseguire il loro obiettivo primario, usare le donne per assoggettare le nuove generazioni ad un nuovo stile di vita, basato sull'effimero e sul consumismo, consumismo che doveva espandersi anche sui sentimenti, perche' e' su quelli che si basava l'intento primario.

        Da sempre, come spesso sostengo, le donne sono l'individuo piu' importante dell'umanita', essa e' la poliedrica rappresentazione di tutte le sfaccettature che la vita ci pone dinanzi, esse creano gli uomini del futuro, esse creano, modificano, distruggono le societa', in buona sostanza, e' una donna che aiuta, forma e sostiene l'ego dell'umanita' dai suoi primi passi.

        Si nasce da una donna, si viene amorevolmente accuditi da una donna, si viene istruiti nel sentimento da una donna, e' una donna che si preoccupa per noi, e' la donna che ci porta a scoprire la vita, e' una donna che ci dona la comprensione dei sentimenti, e' una donna che ci dona l'ebrezza della prima cotta, della passione, dell'amore, e' una donna che ti porta a conoscere, vivere una nuova vita, e' una donna che critica un'altra donna, e' una donna colei che ti aiuta coi figli, sia madre che nonna, e' una donna con cui vale la pena invecchiare, la morte.. e' donna!

        Oggi tutto questo e' stato vanificato, con una crudele strumentalizzazione, come brillantemente mostrato nel video, a chi si deve dare la colpa? o forse dovremmo guardarci bene tutti reciprocamente?.. molto piu' probabile..

        Tuttavia, per tornare a qualche riga precedente, viene da domandarsi il nesso logico/temporale espresso in precedenza, che affinita' c'e' tra la giusta emancipazione femminile, che voleva la lecita rivalsa da un mondo prettamente maschile e patriarcale?

        Ebbene, nessuno ha la verita' in tasca, tuttavia vorrei esporvi il mio personale parere, che, essendo giustamente personale, e' sicuramente soggetto a critiche, critiche che leggero' con la dovuta attenzione.

        A mio parere, c'era bisogno all'epoca di poter aumentare il consumismo dovuto ad una logica di mercato che, da sempre, non guarda in faccia nessuno, Il boom economico degli Anni '60 fu seguito da un periodo di instabilit
        [FONT="Palatino Linotype"]"..Pi

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        • Iena
          Banned
          • 10/06/26
          • 11949

          #5
          Sinceramente, ho letto e sentito tanto riguardo questo argomento, e se lo scopo di tutto questo

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          • Sousuke
            Banned
            • 14/12/07
            • 16244

            #6
            Non comprendo il motivo per cui bisognerebbe rinunciare a definire un soggetto femminile come appartenente, a livello formale, al genere sessuale femminile, apprezzandone anche i tratti estetici senza rinunciare agli aspetti riguardanti la sua persona.

            D'altra parte essere donna significa proprio anche appartenere ad uno specifico genere sessuale, oltre che essere un essere vivente dotato, presumibilmente, di un minimo di intelligenza, di coscienza, di capacità di discernimento in senso logico-razionale e più in generale di una mente (femminile), che è da considerare come uno dei più grandi misteri dell'universo, in relazione al suo funzionamento specifico.
            Last edited by Sousuke; 28-06-2009, 14:32.

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            • Iena
              Banned
              • 10/06/26
              • 11949

              #7
              [QUOTE=Sousuke;1012342][FONT="Comic Sans MS"]Non comprendo il motivo per cui bisognerebbe rinunciare a definire un soggetto femminile come appartenente, a livello formale, al genere sessuale femminile, apprezzandone anche i tratti estetici senza rinunciare agli aspetti riguardanti la sua persona.

              D'altra parte essere donna significa proprio anche appartenere ad uno specifico genere sessuale, oltre che essere un essere vivente dotato, presumibilmente, di un minimo di intelligenza, di coscienza, di capacit

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              • Sousuke
                Banned
                • 14/12/07
                • 16244

                #8
                [FONT="Comic Sans MS"]Non c'

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                • erin
                  like me, like me
                  • 22/05/06
                  • 13145

                  #9
                  [QUOTE=Iena;1012340]Sinceramente, ho letto e sentito tanto riguardo questo argomento, e se lo scopo di tutto questo

                  Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                  Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                  Comment

                  • Diogene
                    Opinionista
                    • 26/02/09
                    • 73

                    #10
                    Ho sempre sostenuto che bisognerebbe decidere a quale religione appartenere solo al compimento dei 18 anni, questo perche' sono certo che molte di voi dimentichio di avere nel cassetto un album fotografico del battesimo, della prima comunione e magari anche della cresima..

                    Sia chiaro, non e' un monito a seguire cio' che l'eterno disse in merito alla donna:"«Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto conveniente a lui»." (Genesi 2:18) "anche perché l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo." (1 Corinzi 11:9)", ma semplicemente per introdurre una linea logica di pensiero dal quale no si puo' che parzialmente sfuggire: Voi diete nate DONNE, e come tali avete il vostro RUOLO nella societa', questa affermazione va a sopperire diverse interpretazioni personali non consone alla PERSONA DONNA! potete certamente decidere di voi stesse, ma non potrete mai cambiare voi stesse fisicamente, pertanto se proprio siete convinte del vostro credo, andate in CURIA e formalizzate il vostro DINIEGO alla fede Cristiana, poi fatevi un giro a Casablanca, diversamente la coerenza non e' il vostro forte, volete semplicemente essere cio' che non sarete mai, e nel contempo perdete di valenza, come i vostri temi, in quanto vi ricordo che se non ci fosse unione prima di sentimenti e poi carnale tra UN UOMO ED UNA DONNA, noi non staremmo certo qui a discutere.

                    Poi che la societa' di oggi sia uno schifo e' un dato di fatto, e questo a prescindere da quanto da me precedentemente esposto e dal dovuto GARANTISMO che, personalmente, erogo ad uomini donne gay lesbiche trans ed animali, anche se da quest'ultimi ho tratto sempre i maggiori benefici in termini di fedelta' e serieta' (si.. sono cinico)
                    [FONT="Palatino Linotype"]"..Pi

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                    • nahui
                      Astensionista

                      • 05/03/09
                      • 21040

                      #11
                      Diogene ha fatto una tirata degna di mio nonno Tancredi (96 anni), per
                      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                      (George Bernard Shaw)

                      Comment

                      • Diogene
                        Opinionista
                        • 26/02/09
                        • 73

                        #12
                        [QUOTE=nahui;1012647]Diogene ha fatto una tirata degna di mio nonno Tancredi (96 anni), per
                        [FONT="Palatino Linotype"]"..Pi

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                        • nahui
                          Astensionista

                          • 05/03/09
                          • 21040

                          #13
                          Ma si vede che sto rileggendo piccole donne?
                          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                          (George Bernard Shaw)

                          Comment

                          • Diogene
                            Opinionista
                            • 26/02/09
                            • 73

                            #14
                            [FONT="Palatino Linotype"]"..Pi

                            Comment

                            • Baboulenka
                              Opinionista
                              • 25/01/09
                              • 14527

                              #15
                              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                              Ma si vede che sto rileggendo piccole donne?
                              Ma che bello!! A me piace tanto piccole donne crescono... Con tutti i risvolti amorosiiiiiii!!

                              I solemnly swear that i am up to no good...

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