non ho fatto pi

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • iRob
    Opinionista
    • 26/06/10
    • 14

    #1

    non ho fatto pi

    Come per molti il mio è uno sfogo. D'altronde nessuno, parenti, amici, genitori, partners (tanto meno), si sono mai sforzati minimamente di capire i miei sentimenti. Ho quarant'anni, sono scappato all'estero (questa è la pura verit&#224 a causa di una relazione andata male, ma così è riduttivo, meglio dire DELLA relazione andata male. Gli amici, parenti, e compagnia bella, hanno preferito la versione ipocrita del "pioniere di successo" che per la carriera sarebbe andato anche in capo al mondo (balle), il tutto dato che nel mio nuovo inferno in cui mi sono trasferito, ho ottenuto successi nella carriera che rasentano la chiara fama (queste sono le cose importanti in questa nostra società di M...) In verità io avrei dato e darei tutt'ora vent'anni della mia vita per poter passare gli anni che mi resterebbero dopo detto patto "faustiano", con lei sui monti a vivere di pastorizia e agricoltura, senza che questa società di M.... possa attingere il nostro rapporto.
    La mia vita è tutt'ora una vita di "letti volanti" (è un'immagine che mi viene spesso a mente grazie ad una bizzarra quanto azzeccata regia del Don Giovanni di Mozart che ebbi a vedere qualche anno fa), in cui da quando mi sono lasciato con V. non riesco a vivere in modo normale in quanto il prolungamento eccessivo del numero di incontri sessuali con la medesima persona mi provocano un disinteresse per la stessa. La cosa ovviamente mi impedisce di intrattenere ralazioni stabili e durature con alcunchì . Non solo, da un anno dopo in cui ci siamo lasciati (è quello il periodo, più o meno, in cui non ho avuto relazioni dopo il trauma) non sono mai riuscito a fare più di una sessione sessuale ad incontro, per scarso interesse verso il qualsivoglia partner. L'ironia della sorte è che la gente mi giudica un donnaiolo convinto e contento di esserlo mentre io sono e sarò sempre fedele a lei nell'anima, anche se mi ha lasciato e si è persino sposata. Pensate che per vederla mi sono addirittura sposato col solo scopo di invitarla al mio matrimonio (non l'ho fatto coscientemente, ma l'ho capito più tardi). Avrei voluto parlarle prima di sposarmi, per "l'ultima" possibilità ma è fuggita via. V. infatti dopo aver chiuso il nostro rapporto è letteralmente sparita, negandosi e facendomi minacciare di denuncie (come se io fossi un criminale), minacce che fra l'altro non mi facevano nessun effetto al di fuori dell'indignazione per come una storia così importante come la nostra fosse stata banalizzata . Cosicchè io, non essendo nè un criminale nè un persecutore, mi sono defilato dalla sua vita, anche se ero e sono sicuro che le minacce ed i comportamenti non siano state farina del suo sacco. E' da circa 15 anni che, almeno 3 notti alla settimana di media, sogno di stare con lei e mi sveglio in lacrime quando capisco che è stato un sogno. Attualmente ho una compagna (dopo anni e anni, visto che il mio "matrimonio" è ovviamente durato molto poco), e mi sento in colpa. La mia compagna mi piace, le voglio bene, ma mi sento in colpa perchè sò che se V. tornasse da me, anche se lei ed io avessimo rispettivamente 79 e 80 anni, ritornerei da lei. In ogni caso dal punto di vista sessuale, faccio di tutto per soddisfarla e per non farle capire nulla (di appagamento mio nemmeno se ne parla, d'altronde si vede che è un castigo del destino). Nessuno dei miei amici più intimi (che conoscevano anche V. all'epoca dei fatti) mi può capire. Noi (eravamo in quattro) abbiamo avuto, come parecchi giovani di quell'età, questo tipo di esperienza traumatica (di essere lasciati dal primo amore) praticamente in sincronia, ed allora credevo che per loro fosse la stessa sofferenza, evidentemente non era così.
    Si usciva tutti insieme, e si facevano tante cose. Eppure tutti parlano delle loro ex con distacco, io non riesco nemmeno a ricordarmi di lei senza accusare un pesante nodo alla gola.
    Qualcuno mi diceva minchiate tipo: "è solo perchè sei alle prime esperienze"; "...è che ti sei innamorato dell'amore..."; "il tempo è la migliore medicina"; oppure cose più nauseanti tipo "vedrai che quando sarai pieno di successo e di donne ti dimenticherai di tutto...". Quest'ultima condizione pare essersi avverata, eppure le cose non stanno così. Tante volte mi sono chiesto se non è il caso di andare a farmi frate in una missione africana, ma poi mi sono detto: eh sì, vado a fare frà casso... ...
    Io scherzo ma da sta cosa non riesco ad uscirci da vent'anni. Lei l'ho vista si facebook da un conto di un amico (io non sono inscritto perchè non mi va), mi sono salvato le foto e me le sono portate via. D'altronde nemmeno su facebook potrei contattarla visto che ci sta assieme al marito.
    Io ho quarantanni (sarà tanto o poco?) e sento che se non faccio qualcosa passerà tutta la mia vita senza che l'abbia veramente vissuta, grazie a questa storia, che da tutti quelli che mi conoscono è considerata una cazzata.
    Last edited by iRob; 26-06-2010, 20:57.
  • Orihime
    ...............
    • 21/02/10
    • 2721

    #2
    [QUOTE=iRob;1199745] Pensate che per vederla mi sono addirittura sposato col solo scopo di invitarla al mio matrimonio (non l'ho fatto coscientemente, ma l'ho capito pi
    [B][I][FONT="Verdana"][COLOR="Blue"]La realt

    Comment

    • iRob
      Opinionista
      • 26/06/10
      • 14

      #3
      Originariamente Scritto da Orihime Visualizza Messaggio
      Ho letto tutto ma la chiave sta qui.
      Il tuo dolore non è il centro di tutto.
      Beh si in teoria avresti ragione, il fatto è che la mia "sposa" aveva dei motivi molto meno nobili e più calcolati dei miei di usare lo "stratagemma matrimonio" per cui alla fine di questo non me ne voglio più di tanto... Anzi considero che questo sia il meno...visto che figli non ne abbiamo avuti...
      Anzi alla fine lei ci ha pure "guadagnato" dal suo punto di vista...anche se a sta gente non basta mai...
      Eppoi quando uno ha mal di denti (che è un dolore infinitamente inferiore a quello che provo io) farebbe qualsiasi cosa per fare in modo che gli passi... Figurati cosa potrei fare io...
      Sai quante ne ho pensate quando il ferro era ancora caldo? Robe che si leggono solo sui giornali... e meno male che sono rimasti solo pensieri, altrimenti sarei al penitenziario, adesso...
      Last edited by iRob; 26-06-2010, 19:12.

      Comment

      • Orihime
        ...............
        • 21/02/10
        • 2721

        #4
        ok.
        Non importa se tu non sei stato onesto con chi non è stato onesto a sua volta,
        il punto è che tu non lo sei stato.
        Non lo sei perchè il dolore e i fantasmi occupano per intero i tuoi pensieri,
        tanto da non preoccuparti dei sentimenti degli altri.
        é come se tu ti volessi fare del male perchè sei stato ferito,
        ma per farlo usi gli altri.
        Se iniziassi a tenere conto di cosa provano, decentreresti l'attenzione da quanto hai passato, e lentamente lo supereresti.
        Almeno secondo me.
        [B][I][FONT="Verdana"][COLOR="Blue"]La realt

        Comment

        • Grey Fox
          oıɹɐɔıʌ uıɯpɐ
          • 29/09/04
          • 10315

          #5
          un altro che ha perso la sua distrazione preferita
          Admin vicario

          [size=1]non esisto pi

          Comment

          • N3m0
            Eterodosso
            • 02/10/04
            • 3895

            #6
            Potresti impiegare il tuo denaro e le tue energie per entrare in analisi. Con l'aiuto di uno specialista riusciresti ad elaborare il lutto ed a riappropriarti della tua vita.
            [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

            Comment

            • dalia
              Opinionista
              • 27/01/06
              • 611

              #7
              Concordo con N3mo.
              Secondo me questa tua "fissazione" dovrebbe essere in qualche modo archiviata. Sono passati tanti anni, se non vuoi che ne passino altrettanti, devi rivolgerti a qualcuno.
              Tutto

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da iRob Visualizza Messaggio
                ... La mia compagna mi piace, le voglio bene, ma mi sento in colpa perchè sò che se V. tornasse da me, anche se lei ed io avessimo rispettivamente 79 e 80 anni, ritornerei da lei.
                questa cosa la capisco e - guarda - nemmeno la biasimo;
                così però, il tuo paradiso ipotetico, toglie grandezza a tutto il resto che vivi;
                gira che ti rigira, anziché vivere una relazione autentica con la tua amata, seppure in termini di privazione, il risultato vero è che cristallizzi uno status di "moderatamente inflice" con l'altra:
                per quale motivo ti senti in colpa tanto da infliggerti questo?

                poi - non saprei se in quanto pena principale o accessoria - oltre all'infelicità diretta, sminuisci e mortifichi anche la tua personalità in quanto punto di riferimento per la tua compagna, a mezzo servizio, anche perché il valore delle cose è quasi tutto nello tato d'animo in cui le vivi.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • iRob
                  Opinionista
                  • 26/06/10
                  • 14

                  #9
                  un altro che ha perso la sua distrazione preferita
                  Non capisco bene a cosa tu ti riferisca, ma il termine "distrazione" non mi sembra molto appropriato, purtroppo...
                  Potresti impiegare il tuo denaro e le tue energie per entrare in analisi. Con l'aiuto di uno specialista riusciresti ad elaborare il lutto ed a riappropriarti della tua vita.
                  Concordo con N3mo.
                  Secondo me questa tua "fissazione" dovrebbe essere in qualche modo archiviata. Sono passati tanti anni, se non vuoi che ne passino altrettanti, devi rivolgerti a qualcuno.
                  Non sono in grado di valutare obiettivamente se è una cosa giusta o no, naturalmente il mio "io" che potrebbe essere "malato" mi dice di no, ma capisco che non potrebbe essere altrimenti. Quello che posso dirvi è quei pochissimi specialisti a cui mi sono rivolto, mi hanno detto che devo superarla da solo... Era parecchio tempo fa è vero, ma mi dispiacerebbe ricevere un risposta del genere... L'ultima volta però ho avuto la soddisfazione di rispondergli un bel "ma allora voi che c***o ci state a fare...andate a lavorare nei campi va, che c'è bisogno di braccia..."
                  questa cosa la capisco e - guarda - nemmeno la biasimo;
                  così però, il tuo paradiso ipotetico, toglie grandezza a tutto il resto che vivi;
                  gira che ti rigira, anziché vivere una relazione autentica con la tua amata, seppure in termini di privazione, il risultato vero è che cristallizzi uno status di "moderatamente inflice" con l'altra:
                  per quale motivo ti senti in colpa tanto da infliggerti questo?

                  poi - non saprei se in quanto pena principale o accessoria - oltre all'infelicità diretta, sminuisci e mortifichi anche la tua personalità in quanto punto di riferimento per la tua compagna, a mezzo servizio, anche perché il valore delle cose è quasi tutto nello stato d'animo in cui le vivi.
                  __________________
                  Questa è già un'interessante introduzione alla psocoanalisi... nonchè vi sono molti spunti su cui potrò riflettere...
                  Intanto vi ringrazio... chissà che averne parlato già mi porti qualche beneficio, che oggi è una di quelle giornate di crisi acuta...
                  E pensare che io nè bevo nè fumo... Vi lascio a questo punto la possibilità di dire cose tipo: ah ecco perché...
                  Credo che proverò comunque a cercare un buon analista, anche se mi sembra di tradire l'amore che nutrivo per lei.
                  Last edited by iRob; 26-06-2010, 20:52.

                  Comment

                  • N3m0
                    Eterodosso
                    • 02/10/04
                    • 3895

                    #10
                    rifiuto di credere che un'analista ti abbia risposto così.
                    Ogni trauma lo superiamo da soli, il punto è che qualcuno può aiutarti in questo processo.

                    La devi smettere di innamorarti di quest'amore, perché a fare la statua di marmo su di una tomba si becca solo guano d'uccello
                    Scherzi a parte, il rischio è di crogiolarsi in un dolore che ormai è diventato un'alibi. Non ha senso fermarsi quando la vita va avanti.
                    Ti cito un passaggio di una canzone dei Dream Teather:


                    Victoria:
                    "Move on, be brave
                    Don't weep at my grave
                    Because I am no longer here
                    But please never let
                    Your memory of me disappear"





                    (ovviamente va ascoltata a 480p )

                    Last edited by N3m0; 26-06-2010, 23:23. Motivo: ti ci metto pure la canzone, tiè :D
                    [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

                    Comment

                    • iRob
                      Opinionista
                      • 26/06/10
                      • 14

                      #11
                      Capisco quello che vuoi dire, ma purtroppo, o per fortuna, non è morta...
                      Inoltre io sono convinto che se riuscissi a parlarci almeno un'ora su differenti tematiche potrebbero accadere solo due cose:
                      1) mi rassegno
                      2) torniamo insieme
                      Il fatto è che sta stronza è una professionista della fuga. Se questa conversazione di un'ora se la fosse presa a tempo debito, invece di sparire, io non me la sarei menata per tutti questi anni. Inoltre il fatto che fugga in questo modo, mi fa venire il sospetto che lei provi ancora qualcosa per me. D'altronde io sono stato il primo uomo per lei. Io apprezzo e ti ringrazio per i tuoi sforzi, ma non credi che debba giocarmi l'ultima carta? E' che devo farmi un piano degno di Arsenio Lupin... E venire apposta in Italia, che sarebbe il meno.
                      Riguardo allo psicoanalista... non ti ho mica detto che ero in Italia...
                      Last edited by iRob; 27-06-2010, 02:36.

                      Comment

                      • Bia78
                        Terrona doc
                        • 04/10/09
                        • 5207

                        #12
                        ma dopo 20 anni....20 anni!!!stai ancora a pensarci e vorresti tormentarla??? scusa tanto ma non sei normale e non sei neppure poi tanto migliore di lei perch
                        Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.

                        -- Giovanni Falcone

                        Comment

                        • Immaginaria
                          Unbowed
                          • 14/01/10
                          • 5726

                          #13
                          Oddio, finirò così anche io.
                          [I]Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva cos

                          Comment

                          • Cri.The.Strange
                            • 16/11/09
                            • 996

                            #14
                            [QUOTE=iRob;1199868]Capisco quello che vuoi dire, ma purtroppo, o per fortuna, non

                            Comment

                            • Account eliminato1

                              #15
                              A me non sembra amore.

                              Sembra un'ossessione.
                              Curabile.

                              Comment

                              Working...