Fa "notizia" anche al di là delle Alpi l'indagine sull'Agenzia del "Riposo del guerriero pallonaro" attiva in quel di Milano (e probabilmente, non solo).
Non ha attirato la mia attenzione per riflessioni tristi sulla decadenza dei costumi, la morale oltraggiata e tutto il resto: lascio queste tematiche ai "Maestri di Etica", in servizio permanente o saltuario a scadenze fisse. La ha attirata in riferimento a recenti discussioni sul forum. Indirettamente.
Mi sono posto una domanda: i clienti dell'agenzia sono tutti "Prime scelte". Infatti, si tratterebbe di calciatori noti, imprenditori, businness-men. La maggior parte, se non tutti (i calciatori, almeno) fisicamente ineccepibili e "ben tenuti", economicamente solidissimi, con "alone" di celebrità (sportiva, finanziaria etc). E per quanto riguarda calciatori e personaggi "di spettacolo" generalmente con "gorilla" che tengano a debita distanza folle di ammiratrici entusiaste. L'ambiente "operativo", inoltre, non sono monasteri in Tessaglia o Cappadocia, ma i luoghi "in" della metropoli lombarda: templi non di meditativa castità, ma di ben altre simbiosi mistiche. Quindi, l'interrogativo: perché pagare cifre da liquidazione di fine carriera completa di metalmeccanico, per "prestazioni" ottenibili gratuitamente, e col solo imbarazzo della scelta?
L'abitudine di Amazon Prime, scegli sul catalogo e lo ricevi a casa? Il fascino del mito de "All in"?
O forse, il fatto che il "Servizio" comprenda anche (e soprattutto) un' assicurazione "mitù"?
vassapé
Non ha attirato la mia attenzione per riflessioni tristi sulla decadenza dei costumi, la morale oltraggiata e tutto il resto: lascio queste tematiche ai "Maestri di Etica", in servizio permanente o saltuario a scadenze fisse. La ha attirata in riferimento a recenti discussioni sul forum. Indirettamente.
Mi sono posto una domanda: i clienti dell'agenzia sono tutti "Prime scelte". Infatti, si tratterebbe di calciatori noti, imprenditori, businness-men. La maggior parte, se non tutti (i calciatori, almeno) fisicamente ineccepibili e "ben tenuti", economicamente solidissimi, con "alone" di celebrità (sportiva, finanziaria etc). E per quanto riguarda calciatori e personaggi "di spettacolo" generalmente con "gorilla" che tengano a debita distanza folle di ammiratrici entusiaste. L'ambiente "operativo", inoltre, non sono monasteri in Tessaglia o Cappadocia, ma i luoghi "in" della metropoli lombarda: templi non di meditativa castità, ma di ben altre simbiosi mistiche. Quindi, l'interrogativo: perché pagare cifre da liquidazione di fine carriera completa di metalmeccanico, per "prestazioni" ottenibili gratuitamente, e col solo imbarazzo della scelta?
L'abitudine di Amazon Prime, scegli sul catalogo e lo ricevi a casa? Il fascino del mito de "All in"?
O forse, il fatto che il "Servizio" comprenda anche (e soprattutto) un' assicurazione "mitù"?
vassapé




Comment