Dunque, come vi comportereste se una vostra carissima amica, a poco più di un anno dalle nozze si confidasse con voi dicendovi che è in crisi col marito, che non riesce più a gestire la rabbia incontenibile del suo uomo e che ci sono stati anche episodi di aggressività fisica e verbale?
Io ho reagito cercando di tranquillizzarla, prima dandole dei consigli e poi proponendole di andare via di casa per qualche giorno, di venire da me oppure di andare da sua madre( quest'ultima ipotesi è stata scartata subito perchè sua madre è una pazza furiosa)
Lei era disperata, piangeva moltissimo e perdeva intere preziosissime giornate di studio con esami importanti alle porte, non mangiava e aspettava di capire cosa fare del suo matrimonio.
Lui invece, dopo aver dato di matto, averla spintonata diverse volte e addirittura averle sputato in faccia ha prima proposto una separazione fulminea e dopo nemmeno 12 ore di lacrime e isterismi ha ammesso di aver bisogno di aiuto e si è fatto dare un appuntamento per un consulto psicologico.
Fin qui, nulla di così insolito, se non fosse per il fatto che questi alti e bassi e questi episodi rabbiosi in cui si sputano addosso saliva e rabbia arrivano ogni tot giorni o al massimo tot settimane. L'ultima proprio qualche giorno fa.
Lei puntualmente mi scrive e io puntualmente le ripeto di andrsene, però adesso la cosa sta cominciando a diventare pesante.
Prima di tutto non so più cosa dirle, secondariamente una volta che hanno fatto pace lei dimentica tutto e propone aperitivi e cene come se niente fosse. Io però comincio a sentirmi a disagio e ho nettamente cambiato opinione su suo marito nel corso di questi ultimi mesi.
Questo continuo insultarsi, amarsi, pestarsi e poi dirsi che si amano tantissimo per poi rimandarsi affanculo dopo nemmeno 3 giorni mi sta snervando, non so più cosa dirle perchè tutto quello che lei stessa mi racconta viene prontamente dimenticato non appena lui accenna un mea culpa o promette sedute rigeneranti presso psicologi.
Voi che fareste?
Io ho reagito cercando di tranquillizzarla, prima dandole dei consigli e poi proponendole di andare via di casa per qualche giorno, di venire da me oppure di andare da sua madre( quest'ultima ipotesi è stata scartata subito perchè sua madre è una pazza furiosa)
Lei era disperata, piangeva moltissimo e perdeva intere preziosissime giornate di studio con esami importanti alle porte, non mangiava e aspettava di capire cosa fare del suo matrimonio.
Lui invece, dopo aver dato di matto, averla spintonata diverse volte e addirittura averle sputato in faccia ha prima proposto una separazione fulminea e dopo nemmeno 12 ore di lacrime e isterismi ha ammesso di aver bisogno di aiuto e si è fatto dare un appuntamento per un consulto psicologico.
Fin qui, nulla di così insolito, se non fosse per il fatto che questi alti e bassi e questi episodi rabbiosi in cui si sputano addosso saliva e rabbia arrivano ogni tot giorni o al massimo tot settimane. L'ultima proprio qualche giorno fa.
Lei puntualmente mi scrive e io puntualmente le ripeto di andrsene, però adesso la cosa sta cominciando a diventare pesante.
Prima di tutto non so più cosa dirle, secondariamente una volta che hanno fatto pace lei dimentica tutto e propone aperitivi e cene come se niente fosse. Io però comincio a sentirmi a disagio e ho nettamente cambiato opinione su suo marito nel corso di questi ultimi mesi.
Questo continuo insultarsi, amarsi, pestarsi e poi dirsi che si amano tantissimo per poi rimandarsi affanculo dopo nemmeno 3 giorni mi sta snervando, non so più cosa dirle perchè tutto quello che lei stessa mi racconta viene prontamente dimenticato non appena lui accenna un mea culpa o promette sedute rigeneranti presso psicologi.
Voi che fareste?




), in genere le "colpe" sono equiripartite quando una situazione critica perdura oltre il limite fisiologico di comprensione di ciò che avviene;

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