Umilta' e umilta'

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  • Bauxite
    Cosmo-Agonica

    • 25/12/09
    • 36341

    #31
    L'altro giorno leggevo questa notizia:

    Uno studio dell'Istituto giapponese di Scienze Radiologiche illustra come un inganno cognitivo agisca sull'autopercezione della persona: facendoci sentire megl…

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #32
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      Cono, non è questione di modo o intensità, ma di diferenza essenziale di concetti:


      essere educati a considerare gli altri superiori, e non a pari livello, è stata ed è tuttora la premessa logica per fare dell'Obbedienza e della remissività una virtù, con tutto ciò che ne consegue in termini di rapporti tra le persone, di etica del sacrificio, ecc...

      tanto per fare un esempio che ti può interessare, se io considero pari gli altri uomini, posso leggere il messaggio cristiano come mi dice la mia coscienza, e non come mi prescrive un'autorità umana; compreso il passo - che citi tanto spesso - che quell'autorità pretende di interpretare come sua investitura al magistero e al primato.
      Come ha ben detto Darklady, se si è umili consideriamo comunque il nostro prossimo una risorsa....un aiuto....
      Non si tratta, quindi, di rassegnazione supina al pensiero altrui. E lo stesso San Paolo esplicita e chiarisce così la questione:

      "Gareggiate nello stimarvi a vicenda” (Rm 12, 10). Per stimare il fratello, bisogna non stimare troppo se stessi, non essere sempre sicuri di sé; bisogna – dice l’Apostolo – “non farsi un’idea troppo alta di se stessi” (Rm 12, 3). Chi ha un’idea troppo alta di se stesso è come un uomo che, di notte, tiene davanti agli occhi una fonte di luce intensa: non riesce a vedere nient’altro al di là di essa; non riesce a vedere le luci dei fratelli, i loro pregi e i loro valori.
      amate i vostri nemici

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #33
        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
        L'altro giorno leggevo questa notizia:

        http://www.repubblica.it/scienze/201...dere-53484474/
        Ah, ecco: loro scrivono "realista", io ho sempre detto "consapevole"
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #34
          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
          Ah, ecco: loro scrivono "realista", io ho sempre detto "consapevole"
          So' sfumature, quello che resta certo è "depresso".
          Pensiamoci, ma non troppo.

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