"....Ho il ballo di San Vito è non mi passa...."
Sono nato e cresciuto in una famiglia profondamente "chiusa". Prigioniera dei propri limiti e delle proprie debolezze.
"...Scaccia scaccia satanasso....scaccia il diavolo che ti passa.... scaccia il diavolo che ti passa..."
Mio padre, partito in marina all'età di 15 anni. Completamente "plasmato" dall'ideologia militare.
"....Ho il ballo di San vito e non mi passa.... ho il ballo di san vito e non mi passa...."
Mia madre prigioniera (senza le virgolette) di una famiglia retrograda e, seppur per i tempi di allora, "colta", nonostante abbia avuto idee progressiste e... "rivoluzionarie", cadde in una "trappola", quando, conoscendo mio padre, anzi, non conoscendolo bene, se ne innamorò e, per quei tempi, dovette "lottare" contro tutti, che voleva dire, sposarlo al più presto per trovare la quiete.
"...e qui soffia il vento d'Africa e ci dice tenemi fermo, e ci dice tenetemi fermo... ho il ballo di San Vito e non mi passa.... ho il ballo di San Vito e non mi passa..."
Cadde dalla padella nella brace. Con in passare del tempo, per certi versi, palsmò anche lei, il suo pensiero con quello di mio padre. Una vita sospesa, vissuta dietro le spalle di qualcun'altro e nell incertezza del proprio essere.
"...vecchi e giovani pizzicati, vecchi e giovani pizzicati, dalla taranta, dalla taranta, dalla taranta...."
Oggi, nei loro settant'anni, vivovo l'uno accanto all'altra d'inerzia. In una condizione perenne di instabilità psico-fisica. E non c'è nulla che si possa fare...
"...C'è chi ti stringe, c'è ti stringe, c'è chi ti abbraccia e poi ti scaccia... ho il ballo di San Vito e non mi passa..."
Cioè per loro tutti sono in torto, tutti sono invidiosi e chi non è con loro è contro di loro.
"...e il curato non se ne cura, il ragioniere non ragiona, Santo Paolo non perdona, ho il ballo di San vito e non mi passa, ho il ballo di San Vito e non mi passa!!"
Mi limito ad osservarli, senza più lottare, senza più spiegare il mio punto di vista, perchè non capirebbero. HANNO SEMPRE RAGIONE LORO!!! Quello che riproveravano ai miei nonni che, anche loro AVEVANO SEMPRE RAGIONE!!
".....Scaccia il male che c'ho dentro e non sto fermo. Questo è il male che mi porto da 45 anni, addosso. Fermo non sto dare in nessun posto. Rotola rotola rotola il masso...totola addosso, totola in basso, e il muschio non si cresce sopra il masso, il muschio non si cresce sopra il masso"
No. Io non sono come loro, come mio padre, presuntuoso, cocciuto, arrogante, ma anche come mia madre, presuntuosa, cocciuta, arrogante. Uno la fotocopia dell'altra.
"scaccia scaccia satanasso, il ballo della taranta......laaaaa-la-la-la-la-laaaaaaaaaaa.......la laaaaaa aaaaaaaaaaa"
Quello che un giorno le mie figlie mi rimproveranno, CIOE' DI AVERE SEMPRE RAGIONE.... IO!
"Salcicce, fegatini, viscerelle alla brace.... vino, bancarelle, terre arse, rossa, terra di sud, terra di sud, terra di confine, terra di dove finisce la terra, ho il ballo di San Vito e non mi passa, ho il ballo di San Vito e non mi passa."
Sono nato e cresciuto in una famiglia profondamente "chiusa". Prigioniera dei propri limiti e delle proprie debolezze.
"...Scaccia scaccia satanasso....scaccia il diavolo che ti passa.... scaccia il diavolo che ti passa..."
Mio padre, partito in marina all'età di 15 anni. Completamente "plasmato" dall'ideologia militare.
"....Ho il ballo di San vito e non mi passa.... ho il ballo di san vito e non mi passa...."
Mia madre prigioniera (senza le virgolette) di una famiglia retrograda e, seppur per i tempi di allora, "colta", nonostante abbia avuto idee progressiste e... "rivoluzionarie", cadde in una "trappola", quando, conoscendo mio padre, anzi, non conoscendolo bene, se ne innamorò e, per quei tempi, dovette "lottare" contro tutti, che voleva dire, sposarlo al più presto per trovare la quiete.
"...e qui soffia il vento d'Africa e ci dice tenemi fermo, e ci dice tenetemi fermo... ho il ballo di San Vito e non mi passa.... ho il ballo di San Vito e non mi passa..."
Cadde dalla padella nella brace. Con in passare del tempo, per certi versi, palsmò anche lei, il suo pensiero con quello di mio padre. Una vita sospesa, vissuta dietro le spalle di qualcun'altro e nell incertezza del proprio essere.
"...vecchi e giovani pizzicati, vecchi e giovani pizzicati, dalla taranta, dalla taranta, dalla taranta...."
Oggi, nei loro settant'anni, vivovo l'uno accanto all'altra d'inerzia. In una condizione perenne di instabilità psico-fisica. E non c'è nulla che si possa fare...
"...C'è chi ti stringe, c'è ti stringe, c'è chi ti abbraccia e poi ti scaccia... ho il ballo di San Vito e non mi passa..."
Cioè per loro tutti sono in torto, tutti sono invidiosi e chi non è con loro è contro di loro.
"...e il curato non se ne cura, il ragioniere non ragiona, Santo Paolo non perdona, ho il ballo di San vito e non mi passa, ho il ballo di San Vito e non mi passa!!"
Mi limito ad osservarli, senza più lottare, senza più spiegare il mio punto di vista, perchè non capirebbero. HANNO SEMPRE RAGIONE LORO!!! Quello che riproveravano ai miei nonni che, anche loro AVEVANO SEMPRE RAGIONE!!
".....Scaccia il male che c'ho dentro e non sto fermo. Questo è il male che mi porto da 45 anni, addosso. Fermo non sto dare in nessun posto. Rotola rotola rotola il masso...totola addosso, totola in basso, e il muschio non si cresce sopra il masso, il muschio non si cresce sopra il masso"
No. Io non sono come loro, come mio padre, presuntuoso, cocciuto, arrogante, ma anche come mia madre, presuntuosa, cocciuta, arrogante. Uno la fotocopia dell'altra.
"scaccia scaccia satanasso, il ballo della taranta......laaaaa-la-la-la-la-laaaaaaaaaaa.......la laaaaaa aaaaaaaaaaa"
Quello che un giorno le mie figlie mi rimproveranno, CIOE' DI AVERE SEMPRE RAGIONE.... IO!
"Salcicce, fegatini, viscerelle alla brace.... vino, bancarelle, terre arse, rossa, terra di sud, terra di sud, terra di confine, terra di dove finisce la terra, ho il ballo di San Vito e non mi passa, ho il ballo di San Vito e non mi passa."



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