coppia, possesso e identita' di se'

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  • Doppio
    Superstite
    • 04/08/10
    • 4917

    #31
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Doppio applauso a te, Doppio! [ATTACH=CONFIG]25514[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]25514[/ATTACH]
    La vera rivoluzione, oggi, è essere fedeli.
    Tu, Cono, mi pare che leggi un po' quello che vuoi leggere... io non sto sostenendo una posizione rispetto ad un altra (e nondimeno sto trattando il rapporto di coppia come totalmente marginale, la faccenda di tradire o non tradire le idee mi pare molto più interessante), tra l'altro non lo sto facendo proprio perché voglio mantenermi aperto al mettere in discussione entrambe le posizioni, ergo in fin dei conti sono in linea con il testo di Galimberti.

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    oggi ?

    Cono, oggi la gente è molto più fedele di ieri, se non altro perché è più libera;

    nel passato ci si metteva delle gran corna, documentate da tutta la letteratura e tradizione, da sempre; dai Trovatori medievali, cavalieri che trombavano le principesse e le contesse "altrui", nel generale plauso e tolleranza, alle storie di Boccaccio e poi di Machiavelli, per passare alla letteratura del Settecento e Ottocento, per non parlare di quella successiva, che è tutta una descrizione di promiscuità e cesti di lumache...

    quando mai la fedeltà è stata tanto di moda quanto oggi ?
    Nel qual caso possiamo anche dire oggi come ieri, se guardi alle arti, le tematiche di oggi non sono diverse da quelle di ieri, posso anche convenire con te (forse) che oggi la gente sia più fedele, ma è ancora da dimostrare.

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    beh, la violenza fisica è certamente una punta di iceberg deviante, ma riposa comunque su una cultura del possesso che deve essere radicata per produrre statisticamente quegli effetti;
    accanto alle violenze manifeste, emerse o meno, c'è comunque un esercizio di potere nelle relazioni - non esclusivo del genere maschile, ma socialmente più facile e praticabile - che deve trovare una legittimazione in una figura di possesso;
    Beh, e a parte le società neolitiche che rispecchiano più o meno gli stessi schemi in tutto il mondo riuscendo a rimanere quasi invariate per migliaia di anni e che c'erano ci sono e ci saranno quando le civiltà cadranno, hai un singolo esempio passato o presente di civiltà libera dalla cultura del possesso per nascita o per superamento? Il superamento è stato teorizzato, ma all'atto pratico mi risulta abbia avuto esiti negativi.

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    quando siamo adolescenti, c'è un periodo in cui "vogliamo avere la ragazza", non perché ci piaccia una in particolare, ma per una questione di status, per non essere degli "sfigati"; crescendo, alcune insicurezze vengono superate, ma il pattern mentale di strumentalizzazione resta;
    Te la do per buona (benché personalmente non mi sia mai nella vita rispecchiato in questa cosa, preferivo il mio status di sfigato), ma qual è il punto? Omologarsi agli schemi vigenti è ciò che li configura come schemi vigenti, un serpente che si morde la coda e la testa del serpente sono le persone, la cultura è la coda, mi pare non ci sia molto di sbagliato.

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    vedere il partner come un'attribuzione della propria personalità e identità è una circostanza normale e comprensibile, che tuttavia introduce un importante elemento di crisi e conflitto, perché quello è una persona dotata di autonomia e non è affatto detto che si presti indefinitamente ad essere incasellato nel ruolo che la nostra condizione di status gli chiede;
    Se mi dici che è normale e comprensibile ti credo sulla parola... mi domando se stai usando il termine "introduce" come insinuazione del fatto che l'elemento di crisi sia un fatto nuovo, ma mi sembri sveglio abbastanza da indurmi ad escluderlo. Resta la faccenda dell'autonomia del partner, per come la poni qui c'è poco da dire, se uno dei due arriva al rifiuto di qualsiasi compromesso il rapporto è già finito, perciò passo direttamente all'affermazione successiva.

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    senza arrivare alla rottura, quante crisi determina il semplice desiderio di progredire in carriera, cambiare lavoro o anche solo dedicarsi ad attività proprie, vissuto come competizione o rottura di un equilibrio ?
    Proprio per il fatto che si ha a che fare con entità autonome e distinte starà agli interessati l'onere di valutare quanto tengano alla propria unione, se desidereranno preservarla e superare la crisi dovranno procedere con i compromessi del caso, il che vuol dire che dovranno mettersi in discussione e trovare un punto di incontro se esiste. Dunque mi pare che la cosiddetta scelta di comodo che dovrebbe frenare la crescita personale, può invece benissimo dimostrarsi una scelta faticosa ed un occasione di crescita sia individuale che come coppia... dici poco?

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    non la vedo come ricerca di una soluzione pragmatica tra due estremi, se non altro perché non posso essere il Dominus sovrastante di una coppia
    Forse anche per quello sto cercando di mantenere a margine la faccenda della coppia, troppe variabili, si può guardare caso a caso, ma sai che palle... oltretuto è inutile. Un appunto però devo fartelo, la soluzione pragmatica sì, ma non tra due estremi: come si suol dire due torti non fanno una ragione. Gli opposti vanno presi nella loro forma moderata, le filosofie orientali sostengono che contrapporre ad un forte yin un forte yang (o viceversa) sia sbagliato, è opportuno procedere con pazienza e stemperare il forte con l'opposto debole, giungendo all'equlibrio a piccoli passi.

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    io sono io, e posso rispondere di me; posso auspicare che le cose vadano in un certo modo e fare il possibile perché ciò avvenga;
    ma l'altro è altro da me e se - a qualsiasi titolo e scevro da giudizi - la sua condizione con me è infelice, io devo pormi il problema di quanto e perché sia legittimo - e utile, vitale - preservare una situazione il cui fondamento a quel punto è un mio bisogno che chiede il sacrificio altrui attraverso il mio possesso;
    In parte qui vale lo stesso discorso di prima: porsi il problema di quanto e perché sia legittimo - e utile, vitale - preservare deve essere stabilito nel caso specifico, è impossibile (e inutile), porsi sulla questione così in astatto, poi come sopra se l'ago della bilancia di enrambi punterà sul preservare sarà un'occasione di crescità. Ivi, però, hai anche sollevato una questione che ritengo vada sradicata subito: lasciare che la propria condizione di felicità o infelicità sia legata ad un rapporto è più che un errore, è un'aberrazione, una visione distorta, simili presupposti conducono solo verso l'infelicità (a titolo di nota personale vorrei comunque anche dire che tutto sommato la felicità è sopravvalutata, ma questo è un discoro a parte, se si inserisse qui trascinerebbe la discussione totalmente OT).

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    capisci bene che non essere soggettivamente ed "ideologicamente" preparati alla domanda: cosa fai, come ti comporti se l'altro è infelice e ha deciso di andarsene ? è il problema rimosso dalle endorfine degli esordi prima, e dalle circostanze sociali e materiali poi, ma come lo rigiri chiede sempre a qualcuno di pagare un prezzo rispetto alla costruzione dell'esistenza che si è fatto;
    E quanti sono preparati per questa domanda? Anche qui sei tu che ragioni astrattamente, ma non esiste una risposta univoca, si può solo guardare alla situazione concreta e rispondere prima ad un po' di domande sul come si sia giunti al punto di rottura, se ci sia ancora spazio di manovra, se si sarebbe potuto evitare... non sono cose che accadono di punto in bianco, ergo la domanda così a bruciapelo è fuori luogo.
    Last edited by Doppio; 09-08-2013, 11:44.
    Non avete ancora visto niente

    Moderatore droghe

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    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #32
      Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
      Su questo non sono troppo d'accordo, credo di debba distinguere la persona mite che da di matto da chi invece ha comportamenti violenti reiterati nel tempo che in eventi culminanti sfociano in tragedia. .
      ma infatti non capisco dopo il primo schiaffo...il secondo..il quinto..il decimo.. ......:"da anni mi maltrattava"
      UNA CHE CACCHIO CI STA ASSIEME A FARE !?
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #33
        Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
        Questa è casa tua quanto è casa mia o degli altri mod, quindi dato che dobbiamo conviverci tutti nel miglior modo possibile ti chiedo di venirci un attimo incontro.
        Lo capisco che per te è un buono spunto di riflessione, ma se poi si ricade sempre nella stessa tematica (fuori sezione) la discussione diventa pesante.
        Poi davvero, con cono avete proprio delle vedute differenti, è interessante confrontarsi, però se il confronto diventa sterile (a me sembra che si ricada spesso in circoli viziosi) a cosa serve?
        il confronto ti sembra sterile se l'argomento non ti interessa;
        ma se un utente afferma un luogo comune, e comunemente accettato, tipo "i neri sono più dotati per lo sport" o "la Germania trama per la crisi economica italiana", e un altro lo confuta con argomentazioni articolate e puntuali, le posizioni possono pure restare inconciliabili, ma i terzi che leggono hanno materia per riflettere, magari su cose e punti di vista che davano per scontati;

        io capisco le tue ansie di moderazione, ma "discutere" non è un minuetto dai passi e inchini preordinati;
        cerco sempre di essere educato e civile, e non mi sembra di averla mai messa sul personale; nemmeno mi scandalizzo per le intemperanze o le eccentricità altrui, si tratti del soggetto caratteriale o del nazista dell'Illinois; per me vanno bene tutti, non faccio la guerra a nessuno e tutti possono suggerire argomenti interessanti;

        però, devo almeno essere libero di discutere le idee; se tu stai in un forum in cui un utente scrive ogni due per tre che "i siciliani hanno la mafia nel dna" dovrai pur essere libera di confutare l'idea, soprattutto se non lo fa nessun altro o non leggi voci critiche;
        se ti devi censurare, automaticamente legittimi quell'opinione, e allora ti rode il culo e te ne vai;

        onestamente, la censura che esprimi in questo frangente non mi sembra destinata a rendere più interessante e frequentato il forum, ma a sterilizzarlo per progressiva autocensura, anche se questa può benissimo essere una scelta come un'altra su cui non ho assolutamente titolo per mettere bocca e alla quale posso solo conformarmi
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Doppio
          Superstite
          • 04/08/10
          • 4917

          #34
          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
          Per Doppio, riguardo alle separazioni che sfociano in tragedie: non credo affatto che tutti coloro che uccidano ex moglie o figli siano persone che già prima avevano dato segno di squilibrio e violenza. Magari fosse così, magari fossero mostri. Invece è gente normale che perde il suo mondo e da di matto. Anche mio padre lo fece, per fortuna senza conseguenze letali, e ti assicuro che era ed è persona mitissima.
          Casi isolati... e per quelli tipici non si tratta di mostri, solo che Dio lo fa poi li accoppia e loro si accoppano.
          Non avete ancora visto niente

          Moderatore droghe

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          • Misterikx
            whatever..
            • 24/03/05
            • 15327

            #35
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

            io capisco le tue ansie di moderazione, ma "discutere" non è un minuetto dai passi e inchini preordinati;
            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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            • Baboulenka
              Opinionista
              • 25/01/09
              • 14527

              #36
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              il confronto ti sembra sterile se l'argomento non ti interessa;
              No, il confronto in generale diventa sterile se da uno spunto di discussione vado a ricadere sempre sugli stessi argomenti che esulano dalla discussione e diventano personalistici.

              All'inizio di questo thread hai avuto un comportamento scorretto perchè hai citato cono (facendo espressamente riferimento ad un commento che aveva fatto nella discussione che ho chiuso, quindi magari aveva poco senso riproporla) che non era neanche intervenuto in questa discussione.
              Te lo ripeto, se per te è interessante capire come ragione cono fallo pure, ma non trascinarci tutti dentro.

              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              ma se un utente afferma un luogo comune, e comunemente accettato, tipo "i neri sono più dotati per lo sport" o "la Germania trama per la crisi economica italiana", e un altro lo confuta con argomentazioni articolate e puntuali, le posizioni possono pure restare inconciliabili, ma i terzi che leggono hanno materia per riflettere, magari su cose e punti di vista che davano per scontati;
              I terzi che leggono hanno il diritto di leggere ma anche di partecipare. Trovo spesso presuntuoso questo atteggiamento paternalistico e di indirizzo delle discussioni. Capisco che ci siano utenti che sanno argomentare meglio o che hanno spunti di riflessione interessanti ma credo sia altrettanto corretto dare spazio di "respirare" a tutti. E per tutti non parlo di me o degli altri mod, ma di tutti gli utenti.
              Esempio banale. Tu e altri iniziate il vostro "confronto" diretto con cono. Arriva l'utente X e dopo tot pagine di thread si trova a voler commentare. Magari scrive riprendendo il post iniziale. Nessuno lo caga e nel frattempo continuate bellamente a farvi i cavoli vostri con cono. Come se non bastasse rispetto al post d'inizio la discussione è andata verso tutt'altra direzione, quindi l'utente X ha due possibilità:
              1) si adegua alla piega che ha preso la discussione
              2) se ne va altrove

              E la cosa ci sta tutta, ci sta che le discussioni cambino e si evolvano. Quanto però l'utente X trova questo comportamento in 5 discussioni su 10 ammetterai che la cosa diventa un po' scomoda, o no?

              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              io capisco le tue ansie di moderazione, ma "discutere" non è un minuetto dai passi e inchini preordinati;
              cerco sempre di essere educato e civile, e non mi sembra di averla mai messa sul personale; nemmeno mi scandalizzo per le intemperanze o le eccentricità altrui, si tratti del soggetto caratteriale o del nazista dell'Illinois; per me vanno bene tutti, non faccio la guerra a nessuno e tutti possono suggerire argomenti interessanti;
              Ma qui non si tratta di essere buonisti o di non scadere in discussioni accese, dico solo di non monopolizzare le discussioni indirizzandole troppo spesso verso un utente e le sue idee.

              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              però, devo almeno essere libero di discutere le idee; se tu stai in un forum in cui un utente scrive ogni due per tre che "i siciliani hanno la mafia nel dna" dovrai pur essere libera di confutare l'idea, soprattutto se non lo fa nessun altro o non leggi voci critiche;
              se ti devi censurare, automaticamente legittimi quell'opinione, e allora ti rode il culo e te ne vai;
              Ci sta confutare, una, dieci, cento volte, però TUTTE le volte e in TUTTE le discussioni non sarebbe meglio di no? E' bene prendersi i propri spazi ma è anche corretto lasciarli agli altri. Lasciare correre e non prendere con puntigliosità qualsiasi commento credo che in certi casi sarebbe più responsabile e rispettoso.

              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              onestamente, la censura che esprimi in questo frangente non mi sembra destinata a rendere più interessante e frequentato il forum, ma a sterilizzarlo per progressiva autocensura, anche se questa può benissimo essere una scelta come un'altra su cui non ho assolutamente titolo per mettere bocca e alla quale posso solo conformarmi
              Censura ma se ci avete costretti a dire che non si parla di questioni religiose in sezioni che non siano religione? Questo per farti capire che non si censura a priori un comportamento, qui non siamo in uno stato di polizia. Quando però un comportamento corretto (confrontarsi) diventa focalizzarsi su un utente e farlo diventare il centro di un buon numero di discussioni allora il potenziale comportamento corretto diventa scorretto e poco accettabile dal resto della comunità (quindi non mi riferisco a me, ma a tutti).
              Quindi liberissimo di cercare i tuoi spazi di confronto, però poniti dei limiti.
              Last edited by Baboulenka; 09-08-2013, 12:01. Motivo: mea culpa, mi ero persa il pm

              I solemnly swear that i am up to no good...

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              • Baboulenka
                Opinionista
                • 25/01/09
                • 14527

                #37
                Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                ma infatti non capisco dopo il primo schiaffo...il secondo..il quinto..il decimo.. ......:"da anni mi maltrattava"
                UNA CHE CACCHIO CI STA ASSIEME A FARE !?
                Per prima cosa di solito i soggetti che subiscono le violenze hanno la caratteristica di avere poca stima di sè, di essere insicure e di essere state socializzate alla violenza (magari per background familiare). Poi di creano delle dinamiche da vittima/carnefice che è davvero difficile gestire, quindi credimi, è davvero difficile uscirne.

                Cmq stiamo andando OT

                Torniamo all'argomento del thread, per favore.

                I solemnly swear that i am up to no good...

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #38
                  Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
                  All'inizio di questo thread hai avuto un comportamento scorretto perchè hai citato cono (facendo espressamente riferimento ad un commento che aveva fatto nella discussione che ho chiuso, quindi magari aveva poco senso riproporla) che non era neanche intervenuto in questa discussione.
                  Te lo ripeto, se per te è interessante capire come ragione cono fallo pure, ma non trascinarci tutti dentro.
                  mi dici in cosa consisterebbe la scorrettezza nell'aver citato la filosofia espressa da Cono come emblematica di una questione irrisolta da parte di chi sostiene l'indissolubilità dell'unione ?

                  ho aperto il 3d esattamente perché, dopo la chiusura del 3d, mi interessava sentire il parere di altri su come ci si dovrebbe atteggiare quando il partner non ci vuole più;
                  non vedo niente di scorretto o offensivo o altrimenti contro le regole; non capisco

                  I terzi che leggono hanno il diritto di leggere ma anche di partecipare. Trovo spesso presuntuoso questo atteggiamento paternalistico e di indirizzo delle discussioni. Capisco che ci siano utenti che sanno argomentare meglio o che hanno spunti di riflessione interessanti ma credo sia altrettanto corretto dare spazio di "respirare" a tutti. E per tutti non parlo di me o degli altri mod, ma di tutti gli utenti.
                  Esempio banale. Tu e altri iniziate il vostro "confronto" diretto con cono. Arriva l'utente X e dopo tot pagine di thread si trova a voler commentare. Magari scrive riprendendo il post iniziale. Nessuno lo caga...
                  non so, che vuol dire paternalistico e presuntuoso ? uno esprime un parere e risponde a quelli che dicono cose che interessano;
                  a me sembra più spesso che i 3ds vadano in vacca per derive di battute e chattate OT a cielo aperto, piuttosto che per il confronto serrato;
                  del resto, non mi sembra proprio che se qualcuno ha qualcosa da dire venga emarginato;

                  qui è intervenuto Doppio e si è sviluppato un argomento che mi sembra interessante, è intervenuto Cono, poi Mister, poi Nahui, ognuno in modo diverso quanto a pertinenza e aderenza al soggetto iniziale, ma non vedo un casus...
                  quest'idea di paternalismo e presunzione non la capisco; o meglio, mi sembra una cosa una cosa un po' troppo soggettiva, che forse andrebbe argomentata...

                  Quando però un comportamento corretto (confrontarsi) diventa focalizzarsi su un utente e farlo diventare il centro di un buon numero di discussioni allora il potenziale comportamento corretto diventa scorretto e poco accettabile dal resto della comunità (quindi non mi riferisco a me, ma a tutti).
                  Quindi liberissimo di cercare i tuoi spazi di confronto, però poniti dei limiti.
                  Babou, qui però dovresti prendere atto che è l'utente "estremo" che costringe gli altri a focalizzarsi, con le sue tesi, non viceversa;

                  per quanto io possa essere convinto delle mie idee, non credo tu possa trovare un passo non confutabile o un'affermazione tra le righe in cui considero dei minus habens quelli che la pensano diversamente da me;

                  in altri termini, ci sono posizioni e argomentazioni di tenore assoluto che per loro natura si prestano al flame, ma non credo siano le mie...
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Baboulenka
                    Opinionista
                    • 25/01/09
                    • 14527

                    #39
                    Niente, non ne usciamo più

                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    mi dici in cosa consisterebbe la scorrettezza nell'aver citato la filosofia espressa da Cono come emblematica di una questione irrisolta da parte di chi sostiene l'indissolubilità dell'unione ?

                    ho aperto il 3d esattamente perché, dopo la chiusura del 3d, mi interessava sentire il parere di altri su come ci si dovrebbe atteggiare quando il partner non ci vuole più;
                    non vedo niente di scorretto o offensivo o altrimenti contro le regole; non capisco
                    Se chiudo una discussione perchè vi siete buttati tutti a parlare di cono e tu ne apri una simile e la inizi citando un parere di cono non ti sembra di aver fatto una cosa poco corretta? In pratica è come se cercassi di riportare in questa discussione elementi che mi hanno portato a chiudere l'altra.
                    Il termine scorretto l'ho inteso in questo modo.

                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    non so, che vuol dire paternalistico e presuntuoso ? uno esprime un parere e risponde a quelli che dicono cose che interessano;
                    a me sembra più spesso che i 3ds vadano in vacca per derive di battute e chattate OT a cielo aperto, piuttosto che per il confronto serrato;
                    del resto, non mi sembra proprio che se qualcuno ha qualcosa da dire venga emarginato;

                    qui è intervenuto Doppio e si è sviluppato un argomento che mi sembra interessante, è intervenuto Cono, poi Mister, poi Nahui, ognuno in modo diverso quanto a pertinenza e aderenza al soggetto iniziale, ma non vedo un casus...
                    quest'idea di paternalismo e presunzione non la capisco; o meglio, mi sembra una cosa una cosa un po' troppo soggettiva, che forse andrebbe argomentata...
                    Nella tua frase precedente al mio commento avevi detto che gli utenti grazie ad alcune osservazioni sono portati a "riflettere" e questo ci sta. Pretendere però di decidere come indirizzare le discussioni su quello che sembra debba far riflettere gli altri lo trovo paternalistico. Anche perchè non è detto che la gente voglia riflettere necessariamente su quell'aspetto, soprattutto se lo si trova in tot discussioni.


                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    Babou, qui però dovresti prendere atto che è l'utente "estremo" che costringe gli altri a focalizzarsi, con le sue tesi, non viceversa;

                    per quanto io possa essere convinto delle mie idee, non credo tu possa trovare un passo non confutabile o un'affermazione tra le righe in cui considero dei minus habens quelli che la pensano diversamente da me;

                    in altri termini, ci sono posizioni e argomentazioni di tenore assoluto che per loro natura si prestano al flame, ma non credo siano le mie...
                    Non ho mai detto che tu consideri minus habens quelli che la pensano diversamente da te. Forse ti riferisci ad eventi passati e a persone diverse e se non erro sia allora che oggi non ho attribuito a te quel comportamento.
                    Quanto all'ultima frase, ok, ho capito perfettamente. Quello che dico è: va bene confutare e confrontarsi, ma non ovunque e a discapito della libertà degli altri utenti di far virare la discussione su altre argomentazioni e su altri aspetti.

                    Se hai bisogno di chiarirti ancora ti dispiace se usiamo i pm? così magari gli altri possono continuare a parlare del tradimento

                    I solemnly swear that i am up to no good...

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