Chi tromba tanto in gioventù, poi tradisce meno?

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #31
    nel pieno rispetto dell'opinione e delle idee di Doppio, mi sento di dedicargli




    Caricato in data 11/mar/2008

    "Il matrimonio è come il mellone: può uscire bianco e può uscire pure rosso!"
    "T'è piaciuta t'è piaciuta tienitilla cara cara", gli effetti del matrimonio, nel musical "L'oro di Napoli", interpretato dallo staff d'animazione Effedì equipe 2006 al Portoselvaggio Holiday Resort (Torre Inserraglio, Nardò, Le)
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #32
      Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
      Non te lo contesta nessuno, attento solo a non accontentarti di questo. Avremo anche molte libertà, ma sono costate tutte, e non si dice di avere qualcosa se non si è finito di pagarla.
      sai, avendo 50 anni, non è che mi aspetti sviluppi rivoluzionari dalla mia personale esistenza

      tanti prezzi probabilmente li ho pagati, ma come stato di necessità, ma qui finiremmo troppo nel vago;
      tutto sommato, credo che aver soddisfatto la curiosità di sperimentare diversi partner sessuali renda tendenzialmente meno ansiosi nel momento in cui si vive un impegno esclusivo e duraturo, se non altro perché smitizza e relativizza quella fantasia di potenza che storicamente anima il desiderio;

      magari in questo modo ti sei potuto anche rendere conto che alcuni aspetti di quel bombardamento sessuale che evochi contano poco, o meno di quel che si potrebbe credere, e sei più emotivamente padrone della situazione e presente a te stesso nei momenti critici; ma è una mia supposizione, che vale relativamente;

      mentre ho potuto constatare in modo un po' più puntuale che effettivamente le persone con scarsa esperienza sono più esposte a fragilità e nevrosi di relazione;
      anche se non si può dire cosa sia causa di cosa, e cioè che le fragilità e le insicurezze possono essere a loro volta la causa della scarsa capacità di dar corso da giovani a percorsi più spavaldi;

      resta sempre il fatto che il modello di riferimento di una condizione desiderabile, dalla Roma imperiale ad oggi, è sempre stato quello della licenza, e questo non può non rappresentare una direzione spontanea verso la quale si è naturalmente attratti.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Doppio
        Superstite
        • 04/08/10
        • 4917

        #33
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        sai, avendo 50 anni, non è che mi aspetti sviluppi rivoluzionari dalla mia personale esistenza
        Tra il serio e il faceto quanto questa affermazione posso solo dire che probabilmente fai male.

        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        resta sempre il fatto che il modello di riferimento di una condizione desiderabile, dalla Roma imperiale ad oggi, è sempre stato quello della licenza, e questo non può non rappresentare una direzione spontanea verso la quale si è naturalmente attratti.
        Mi pare di aver già messo in discussione l'equazione naturale==bene... casomai non l'avessi fatto, l'ho fatto adesso. La parte precedente è per tua affermazione sottoposta a relativismo ergo non discutibile... resto poco convinto che ad un compotamento precedente possa corrispondere una reazione opposta, possibile? Certo. Probabile? Non più di qualsiasi altra reazione.

        Alla fin fine chi tromba tanto in gioventù se poi ha una relazione monogoma e fedele può pure decidere di addurre a posteriori un nesso di causalità, ma se lo fa deve ritenere di aver spinto se stesso verso qualcosa che non era e presumibilmente non desiderava essere, che dovremmo dedurre da ciò? Rispondete per voi se vi va, io mi fermo al nesso di causalità perché per me non esiste proprio e con quello nemmeno la domanda.
        Non avete ancora visto niente

        Moderatore droghe

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #34
          Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
          Alla fin fine chi tromba tanto in gioventù se poi ha una relazione monogoma e fedele può pure decidere di addurre a posteriori un nesso di causalità, ma se lo fa deve ritenere di aver spinto se stesso verso qualcosa che non era e presumibilmente non desiderava essere, che dovremmo dedurre da ciò? Rispondete per voi se vi va, io mi fermo al nesso di causalità perché per me non esiste proprio e con quello nemmeno la domanda.
          infatti, io più che rifarmi a valutazioni soggettive su cosa sia bene o male, ho puntualizzato sulla constatazione della desiderabilità di esperienze plurali, come manifestata da circostanze storiche di fatto;

          parlando da uomo, avere (avuto) molte donne è un'affermazione della propria potenza; indubbiamente una gratificazione;
          facendo un discorso terra terra, che vale quel che vale, in tutta franchezza ho sempre notato una forte dinamica di invidia quando si confrontano persone dalle scarse esperienze e impegnate per il futuro, con altre che hanno avuto una vita più movimentata:

          alle prime sembra più o meno sotterraneamente rodere sempre il culo in una costante tensione competitiva, e spesso chi avverte complessi di inferiorità in tali confronti tende ad essere invidioso, moralista, pedante e rompicoglioni, a viverla nevroticamente;

          tutto ciò, puntualizzo, indipendentemente dalla qualità intrinseca della vita sessuale delle persone coinvolte, ma proprio per il contenuto ancestralmente competitivo in termini di potenza.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Doppio
            Superstite
            • 04/08/10
            • 4917

            #35
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            alle prime sembra più o meno sotterraneamente rodere sempre il culo in una costante tensione competitiva, e spesso chi avverte complessi di inferiorità in tali confronti tende ad essere invidioso, moralista, pedante e rompicoglioni, a viverla nevroticamente;
            Oppure il dissenziente dal pensiero comune è trattato da nevrotico e in tal modo screditato, poi lo si liquida con "ha trombato meno degli altri" e allora sì che gli rode ed ecco che il pensiero comune ha autoaffermato il suo valore di verità... utile... mi ricorda vagamente la dinamica dei processi per stregoneria, possiamo fare un rogo quando fa più fresco?
            Non avete ancora visto niente

            Moderatore droghe

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #36
              Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
              Oppure il dissenziente dal pensiero comune è trattato da nevrotico e in tal modo screditato, poi lo si liquida con "ha trombato meno degli altri" e allora sì che gli rode ed ecco che il pensiero comune ha autoaffermato il suo valore di verità... utile... mi ricorda vagamente la dinamica dei processi per stregoneria, possiamo fare un rogo quando fa più fresco?
              tu la leggi come un confronto tra due linee di pensiero "ideologiche", ma non è così, se non come successiva rielaborazione che la riveste di "valori";
              la condizione del "vorrei ma non posso" è evidentemente frustrante, ed è per questo che la morale ha regalato un bel vestitino di virtù alle maggioranze coatte;

              la competizione sessuale è il motore biologico naturale della vita stessa, e il senso di questa cosa cominciamo a capirlo già alle scuole medie;
              l'attitudine e la capacità di essere desiderati e poter scegliere tra più partner è un potente rafforzativo della propria sicurezza, e chi ha potuto ha sempre approfittato di questa facoltà per dar corso all'istinto e alla propria volontà di potenza e trasmettere il proprio patrimonio genetico il più possibile;

              tutta la storia dei costumi sessuali è segnata dalla licenza attribuitasi da coloro "che possono" e dal tentativo di castrare la "concorrenza" precettandone il comportamento con regole morali, e tutto il conflitto psicologico che si crea è infinitamente documentato in ogni dettaglio dalla letteratura e dalla cultura popolare, dalla notte dei tempi;

              pensa ai "buoni consigli e al cattivo esempio" di De André... , alla maldicenza che inevitabilmente colpisce il libertino e la donna "di facili costumi", ovviamente tra le volpi impossibilitate ad arrivare all'uva...

              se osservi attentamente, l'invidia dei coatti per le altrui libertà si taglia col coltello, anche quando travestita da virtù, e te lo dico da ex-giovane relativamente molto insicuro e pochissimo invidiabile da questo punto di vista
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #37
                Premesso che per me rispondere a questo thread è come camminare sui carboni ardenti...
                Io credo che ognuno di noi abbia un suo temperamento sessuale, le differenze possono essere notevolissime. C'è gente fredda e disinteressata, gente tiepida per la quale il talamo coniugale è un paradiso, gente adente che ama in profondità una donna sola ed alla quale il numero fa orrore (cit.), gente ardente che le vuole conoscere tutte, e non solo per volontà di potenza o prestigio sociale indotto, ma per curiosità nel senso alto del termine, quella curiosità che ha portato a scoprire l'America, che se Cristoforo Colombo fosse rimasto a cotivare il suo orticello a Camogli ti saluto patatine fritte e pasta al pomodoro. Perchè il sesso è anche conoscenza, conoscenza dell'umanità, e chi è curioso del mondo e degli umani, generalmente è portato ad utilizzare lo strumento. Non sto parlando di corpi (questa è una cosa che gli uomini raramente capiscono, fissati coi raffronti dei piselli), sto parlando di spirito, dell'effluvio del'anima che ti dona l'intimità più profonda.
                Detto questo, io mi sono accasata presto ed ammetto di essere stata mooooooolto curiosa, e fedele a fatica, a vent'anni come in altre successive situazioni di crisi nella mia vita, quando le paratie morali cominciano a vibrare per l'onda di piena della vita. Il punto è: per quanto tu stia bene, sessualmente parlando, con una persona, come fai a sapere che con un'altra non starai meglio? Ti rimane questo mito, questo vagheggiamento che riemerge nelle inevitabili stagioni di crisi, e che deriva dalla non conoscenza. Poi magari è appunto solo un mito, ma devi scoprirlo. La stessa scelta presuppone un confronto, e secondo me non si può scegliere con giudizio se non si hanno più esperienze. Questo non significa darla a destra ed a manca, che anche quell'altro estremo espone a sofferenze e degrado, visto il modo di pensare corrente ed il fatto che verosimilmente non incontrerai tutti signori. Ma io sono una vecchia signora fuori dal mondo, probabilmente dico castronerie.

                Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                Spesso secondo me, il problema nel fare sesso a scopo conoscitivo, sta nel fatto che ci vuole una grande disinibizione data da salda sicurezza mentale di se' che difficilmente si ha prima di una certa eta', quando si ha.
                Sono d'accordo al 100% Da giovani si è troppo fragili, si confonde sesso e amore, rischi davvero di farti male.

                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                credo che aver soddisfatto la curiosità di sperimentare diversi partner sessuali renda tendenzialmente meno ansiosi nel momento in cui si vive un impegno esclusivo e duraturo, se non altro perché smitizza e relativizza quella fantasia di potenza che storicamente anima il desiderio;

                magari in questo modo ti sei potuto anche rendere conto che alcuni aspetti di quel bombardamento sessuale che evochi contano poco, o meno di quel che si potrebbe credere, e sei più emotivamente padrone della situazione e presente a te stesso nei momenti critici; ma è una mia supposizione, che vale relativamente;

                mentre ho potuto constatare in modo un po' più puntuale che effettivamente le persone con scarsa esperienza sono più esposte a fragilità e nevrosi di relazione;
                Anche su questo sono d'accordo, come ho scritto prima: l'esperienza ti aiuta, se sei maturo, proprio a smitizzare il modello bulimico alla "Sex and the city" dal quale oggi siamo bombardati. Solo nei santi la castità produce lo stesso effetto.

                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                facendo un discorso terra terra, che vale quel che vale, in tutta franchezza ho sempre notato una forte dinamica di invidia quando si confrontano persone dalle scarse esperienze e impegnate per il futuro, con altre che hanno avuto una vita più movimentata:

                alle prime sembra più o meno sotterraneamente rodere sempre il culo in una costante tensione competitiva, e spesso chi avverte complessi di inferiorità in tali confronti tende ad essere invidioso, moralista, pedante e rompicoglioni, a viverla nevroticamente;

                tutto ciò, puntualizzo, indipendentemente dalla qualità intrinseca della vita sessuale delle persone coinvolte, ma proprio per il contenuto ancestralmente competitivo in termini di potenza.
                L'ho constatato anche io, in uomini è donne
                Però, è curiosa questa cosa: quando andavo al liceo, io ero già con mio marito, mentre la mia amica del cuore cambiava ragazzo ogni 15 giorni, ed eravamo invidiose l'una della vita dell'altra, cosa che alla fine ci ha separate. Io le invidiavo le avventure, lei mi invidiava l'amore tenero e tranquillo.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #38
                  Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                  ... eravamo invidiose l'una della vita dell'altra, cosa che alla fine ci ha separate. Io le invidiavo le avventure, lei mi invidiava l'amore tenero e tranquillo.
                  le circostanze e idosincrasie poi si compongono secondo percorsi diversi per ognuno, anche perché ogni età e condizione determina limiti di sicurezza nei propri mezzi che stabiliscono una tolleranza verso le esperienze; una ragazza giovane probabilmente teme l'aggressività sessuale maschile e si orienta verso ragazzi timidi, o storie a distanza, che la mettono in posizione di controllo;
                  quando diventa più scafata invece comincia ad apprezzare i gaglioffi sciupafemmine e la sfida competitiva e, a seconda di come passa quell'"esame", si possono determinare percorsi diversi di maturazione: la rincorsa patologica e frustrante del più fico del bigoncio, il rifugio in una relazione rassicurante ma in cui si rimuove quel motivo, oppure altro...

                  lo stesso avviene specularmente ai maschi, con alcune ovvie asimmetrie;

                  però, l'invidia sessuale sembra un dato costante della vicenda umana;
                  pensa solo all'enorme mercato del gossip:

                  in cosa consiste se non nell'osservazione avida della vita dei belli e famosi da parte degli esclusi che si devono accontentare, e attendono trepidanti la caduta di quei potenti: l'attrice abbandonata, magari con la cellulite, il sogno sfumato della tronista ambiziosa (ben le sta ! cosa si credeva ..?), fino alle patetiche vicende dei potenti complessati che da sempre perseguono il potere per compensare ciò che la natura o l'anagrafe nega loro ?

                  poi, la curiosità sessuale legata al desiderio di conoscenza intima delle donne che trovo interessanti, l'avverto fortemente pure io, sebbene non sia mai stato affatto animato da un temperamento particolarmente esuberante;
                  tuttavia, credo che l'istinto biologico premiante ad inseminare quante più femmine possibile e avere una progenie differenziata e statisticamente più vitale, svolga un ruolo non secondario nel suggerire certe curiosità
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • efua
                    Posh&Rebel
                    • 07/12/11
                    • 34903

                    #39
                    Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
                    P.s. tutti gli utenti possono vedere cosa legge chi è online, basta mettere sulla pagina degli utenti online e io la tengo aperta sempre per rimanere online, visto che imposto il browser per cancellare i coockies quasi a ciclo continuo.
                    O.T: tutti possono vedere chi e' online, ma non tutti possono vedere tutti e cioe' le persone che non sono visibili.
                    O forse io non ho i superpoteri.
                    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                    -Where there’s will there’s a way-

                    -Work hard have fun & be nice-


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                    • efua
                      Posh&Rebel
                      • 07/12/11
                      • 34903

                      #40
                      La penso come Nahui e Axe mentre forse avrei i presupposti per pensarla diversamente.
                      E qui si ritorna al fatto che -secondo quello che ho osservato io, la vicinanza delle persone e l'avvicendarsi delle stagioni- fare, ma si anziche' metterci a tutto tondo, questa volta voglio metterci fare in tutti i sensi, e' sempre meglio che non fare.
                      Per la percezione MIA delle cose.
                      Anche io mi sono monogamizzata piuttosto presto, e' vero anche che non si incontrano sempre dei Signori e particolari rimpianti non ne ho.
                      Quando era il tempo della scoperta, ho immesso le mie energie in altro, per me non era il tempo, le circostanze non si prestavano e gli umani neppure.
                      Eppure del tutto tondo non mi sconvolgo per niente, che poi il tutto tondo ognuno se lo fa da se'.
                      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                      -Where there’s will there’s a way-

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                      • Cerbero
                        Dito nel Culo
                        • 13/10/10
                        • 634

                        #41
                        leggendo le vostre risposte peraltro molto interessanti, mi sono reso conto che avrei dovuto intitolare questa discussione "chi tromba poco in gioventù tende poi a tradire da adulto" ?
                        "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #42
                          Originariamente Scritto da Cerbero Visualizza Messaggio
                          leggendo le vostre risposte peraltro molto interessanti, mi sono reso conto che avrei dovuto intitolare questa discussione "chi tromba poco in gioventù tende poi a tradire da adulto" ?
                          credo che il tradimento agito sia un'ipotesi, ma forse troppo mediata per ipotizzare relazioni di causa-effetto dirette; ci sono troppe variabili che influiscono;

                          va anche detto che tra i generi ci sono asimmetrie, ove per le donne il fatto di essere desiderate può costituire già una forma sostanziale di appagamento, anche se solo parziale;

                          nel senso che, perlomeno nella tradizionale forma della fantasia femminile, un autentico desiderio maschile, manifestato in modo convincente e appassionato, realizza già la fantasia di potenza; mentre l'analoga fantasia maschile necessita simbolicamente del congresso carnale

                          poi c'è anche una versione aggiornata di donna che si è ideologicamente appropriata dell'idea maschile di libertà e quantità come segno di potenza, desiderabilità e possibilità di scegliere, ma è un'idea piuttosto marginale e limitata a determinati contesti;

                          in tutto questo però, il "tradimento" va un po' compreso, perché non si colloca in modo meccanico nel quadro asimmetrico;
                          cioè, un uomo potrebbe avere numerose scappatelle prive di importanza sentimentale e pensare in buona fede di amare davvero la partner;
                          mentre questo è un po' più difficile nel quadro psicologico femminile, perché - per molti e precisi motivi: la possibilità di restare incinta, di essere scoperta e abbandonata, sottoposta allo stigma sociale, ecc... - nella situazione ancestrale standard l'eventuale tradimento implica quantomeno un rapporto di fiducia con il terzo soggetto, con tutti gli elementi di rilevanza del caso.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #43
                            Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                            La penso come Nahui e Axe mentre forse avrei i presupposti per pensarla diversamente.
                            anch´io la penso come voi ,e abbiamo formato le due coppie...

                            poi quello che dice Nahui e´,secondo me, di un´intelligenza magistrale..di come traccia il parallelo della "sua esperienza di vita" e la comprensione che rivolge verso chi ha avuto "altre esperienze" senza arroccarsi nella sua conformita´, che come spesso accade,autorizza "chi si sente nel giusto" ad ergersi su un piedistallo,d´altronde anche Efua e´sinceramente obiettiva.
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                            Comment

                            • efua
                              Posh&Rebel
                              • 07/12/11
                              • 34903

                              #44
                              Si vabbe' per fare le coppie, rendi obiettiva pure me
                              Non mi di' chi fa coppia con chi, lasciami l'immaginazione intatta
                              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                              -Where there’s will there’s a way-

                              -Work hard have fun & be nice-


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                              • Misterikx
                                whatever..
                                • 24/03/05
                                • 15327

                                #45
                                Originariamente Scritto da Cerbero Visualizza Messaggio
                                leggendo le vostre risposte peraltro molto interessanti, mi sono reso conto che avrei dovuto intitolare questa discussione "chi tromba poco in gioventù tende poi a tradire da adulto" ?
                                non e´cosi "automatico"..non vi e´una regola perche´l´Eros esiste a prescindere dalla coppia, e´una dimensione priva di finalita´,una funzione vitale, la nostra intima conoscenza di se´
                                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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