Relazioni umane in rete

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Relazioni umane in rete

    Che ne pensate?
    Una dimensione dove ci si espone piu' che in una realta'.
    Eppure il virtuale e' a suo modo reale producendo effetti reali, dove il dire genera contraccolpi reali.
  • Doppio
    Superstite
    • 04/08/10
    • 4917

    #2
    La protezione del nick mette facilmente a proprio agio le persone, predisponendole maggiormente a un apertura che talvolta non si avrebbe con persone con un livello paragonabile di confidenza nel mondo esterno... forse anche troppo, il confine tra l'essere meno intimiditi e essere qualcuno di diverso secondo me è abbastanza labile.
    Sul fatto che poi il virtuale sia un reale non ci piove
    Non avete ancora visto niente

    Moderatore droghe

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #3
      Concordo con doppio. Credo che sia più facile mettersi a nudo in virtuale, un po' perché sei dietro uno schermo, un po' anche perché paradossalmente può essere più facile aprirsi con degli sconosciuti, o comunque con persone che non sono nella nostra vita.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
        il confine tra l'essere meno intimiditi e essere qualcuno di diverso secondo me è abbastanza labile.
        Perchè? Essere meno intimiditi significa essere più se stessi, non vedo il nesso con il fingere di essere qualcun altro. Quello dipende da altre dinamiche: insicurezze, psicosi...
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • Doppio
          Superstite
          • 04/08/10
          • 4917

          #5
          È un'opinione assolutamente personale, anche se so che molti considerano la timidezza solo come un limite, per conto mio è invece una parte importante di ciò che sono. È quello che mi induce a lasciare entrare in alcune parti del mio mondo solo le persone che si sono guadagnate la mia stima... se non fossi timido penso prevarrebbe il desiderio di comunicare ed essere compreso.
          Non avete ancora visto niente

          Moderatore droghe

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Magari in rete si ha anche l'opportunita' di incontrare una varieta' tale di persone per cui delle affinita' hanno un piu' ampio sbocco rispetto alla realta' ben piu' limitata che ci circonda che ti porta a rapporti ben piu' formali e avveduti.

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #7
              Io sono stata molto più disponibile e ben disposta ad ascoltare e confrontarmi con persone conosciute in rete più di quanto non lo sia nella realtà.
              Per il resto non usando un nick come fosse un alter ego con cui recitare, sono come sono senza altrimenti.

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              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #8
                Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
                È un'opinione assolutamente personale, anche se so che molti considerano la timidezza solo come un limite, per conto mio è invece una parte importante di ciò che sono. È quello che mi induce a lasciare entrare in alcune parti del mio mondo solo le persone che si sono guadagnate la mia stima... se non fossi timido penso prevarrebbe il desiderio di comunicare ed essere compreso.
                Forse abbiamo esperienze diverse della timidezza. Io sono una timida estroversa: la timidezza è stata spesso una gabbia, l'ho vissuta con sofferenza. Il non essere timidi non esclude la riservatezza di cui parli, per me sono due cose diverse. Io sono me stessa qui, non nella vita reale.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

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                • bumble-bee
                  ...

                  • 10/12/09
                  • 15569

                  #9
                  Per come sono fatto io, non c'è nessuna differenza... come sono nella vita normale sono anche nel virtuale. Per esempio, qui ho conosciuto di persona solo Babu e Cornolio... ma in un certo senso è come se avessi conosciuto di persona tutti quanti voi perché considero il forum come un salotto dove ci si ritrova a parlare tra noi e quindi "sento" la vostra presenza fisica anche se immaginaria.
                  Bambol utente of the decade

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                  • Doppio
                    Superstite
                    • 04/08/10
                    • 4917

                    #10
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    Forse abbiamo esperienze diverse della timidezza. Io sono una timida estroversa: la timidezza è stata spesso una gabbia, l'ho vissuta con sofferenza. Il non essere timidi non esclude la riservatezza di cui parli, per me sono due cose diverse. Io sono me stessa qui, non nella vita reale.
                    Beh, io lho maurata col tempo questa visione, ci sono stati periodi in cui ho vissuto male la timidezza, ora ne vado quasi orgoglioso. C'è stata una fase della mia vita in cui cercavo di non essere timido, se incontrassi il me di allora mi sputerei in un occhio, inoltre delle relazioni inerpersonali instaurate in quel periodo non mi resta veramente nulla se non ricordi pieni di amarezza.

                    Tornando IT sarei curioso di sentire come la vedono quelli che non l'hanno visto accadere, cioè quelli abbastanza giovani da vivere l'era dell'accesso [cit.] come un dato di fatto già consolidato, ma in questo forum mi sa che sono tutti troppo vecchi... in alternativa chiedo ai loro genitori.
                    Non avete ancora visto niente

                    Moderatore droghe

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