Proprio stasera ero al supermercato e in fila alla cassa c'era un lui diventato lei.
Indossava abiti femminili, aveva il seno anche se fisicamente era visibilmente un uomo.
Ci ho scambiato un grazie avendo messo il distanziatore dei prodotti tra i miei e i suoi.
Il cassiere, guardava lei e guardava me, facendo sorrisini idioti.
Con lei aveva un passeggino con un/a bimbo/a.
Ho pensato a come possa essere per lei essere quello che e', con un/a figlio/a quando il mondo che la circonda il piu' delle volte sara' rappresentato da quel ragazzetto dietro le casse.
Indossava abiti femminili, aveva il seno anche se fisicamente era visibilmente un uomo.
Ci ho scambiato un grazie avendo messo il distanziatore dei prodotti tra i miei e i suoi.
Il cassiere, guardava lei e guardava me, facendo sorrisini idioti.
Con lei aveva un passeggino con un/a bimbo/a.
Ho pensato a come possa essere per lei essere quello che e', con un/a figlio/a quando il mondo che la circonda il piu' delle volte sara' rappresentato da quel ragazzetto dietro le casse.

Fantastico Doppio! Spiegazione affascinante! A centrato il fulcro della questione! Devo dire che mi trovo più che d'accordo sul punto quotato, nel bene e nel male siamo vittime del mercato, e quanto più siamo ottimi compratori quanto più veniamo accettati (vedi ultimamente gli spot di grandi marchi con coppie gay, non è un fatto di tolleranza o integrazione, solamente una frangia di mercato su cui puntare). Non mi trovo d'accordo sul fatto che la decadenza vada di pari passo con il momento di massima apertura, si è successo nel passato, ma erano condizioni totalmente diverse, si è sempre trattato civiltà "locali" e chiuse che scontratesi con altre cività sono state gradualmente diluite fino a sparire.. la nostra è una società planetaria, non ci sono più altre realtà con cui scontrarci e diluirci (escluso qualche povero esaltato con kalasnikow e sciabola..) ed è una società giovane (direi nata dalla rivoluzione industriale) una decina d'anni di crisi di certo non significano l'inizio del declino. E credo che una volta consolidata una vera apertura mentale a tutti i livelli della società e superati i relativi conflitti ideologici allora avremmo raggiunto l'apice definitivo, una società perfetta, stabile e duratura (però detto così sembra un discorso di quel tedesco con i baffetti
) in caso contrario, se non raggiungeremo questo apice, ce la probabilità che ci stermineremo fino all'estinzione.... Ma sto divagando un po troppo, tornado al punto, sono convintissimo che il totale abbandono dei vecchi concetti sul genere e sull'orientamento sessuale sia la strada giusta verso una società evoluta e migliore.
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