A quanti anni siete divenuti indipendenti?

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    A quanti anni siete divenuti indipendenti?

    L'italiano medio è mammone e tende a rimanere nella casa di famiglia il più a lungo possibile e con grande gioia della propria madre. Si aggiunga che la crisi economica, la scarsità di lavoro serio e stabile ha aggravato questa situazione, per cui l'età media di coloro che leggono la dichiarazione d'indipendenza (negli U.S.A. quando un teen-ager si sente pronto d'affrontare da solo la propria vita, legge ai genitori la dichiarazione d'indipendenza americana...) è salita vertigionosamente.

    Quanti anni avevate quando siete andati a vivere da soli?

    Oppure avete atteso il giorno nel quale avete lasciato un 'nido' per sistemarvi in un altro 'nido' con il vostro partner per assaporare una pseudo indipendenza?
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Baboulenka
    Opinionista
    • 25/01/09
    • 14527

    #2
    Sono andata a vivere altrove a 26 anni per motivi di studio, se avessi potuto l'avrei fatto prima.
    Non sono stata del tutto indipendente fino a poco tempo fa perchè trovare un lavoro stabile che mi desse da vivere è stato piuttosto difficile.
    Al momento potrei tornare giù e vivere con mia mamma, non spenderei soldi di affitto e il mio attuale stipendio che mi fa vivere bene qui mi farebbe vivere da pascià giù (considerato anche che il costo della vita è più basso e che non pagherei affitto), ma non lo farei per nulla al mondo.

    Niente può essere paragonato all'indipendenza e sono felice di non essere passata da famiglia a nuova famiglia come molti altri.
    Penso sia una delle poche cose che ti fa conoscere davvero te stessa.

    I solemnly swear that i am up to no good...

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    • Morwen
      Cinnamon Girl
      • 03/12/09
      • 7242

      #3
      Io sono andata via di casa subito dopo il liceo.
      L'università è stata una scusa per
      allontanarmi dalla mia famiglia, quindi ho scelto Roma, mettendo 500 km di distanza tra me e i miei.
      Ho sofferto la distanza e ho sentito molto la mancanza di mia sorella ma Roma mi ha dato molto a livello umano e di crescita personale.
      Mi sono mantenuta grazie a vari lavori (call center, cameriera, baby sitter ecc) e grazia a mia nonna che ogni tot mi dava dei soldi.
      Poi dopo laurea sono tornata a casa, in Liguria, ma non coi miei. Vivo da sola da 12 anni quindi.
      Moderatore Viaggi
      Moderatore Musica

      Supermoderatore





      "Find what you love and let it kill you"

      Charles Bukowsky

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #4
        Io sono diventata indipendente a circa 28 anni, quando sono andata a convivere. Me ne sarei andata molto prima, ma mia madre era malata e c'era bisogno di qualcuno in casa. Solito senso del dovere. Comunque quando il mio compagno mi propose di andare a convivere avevo già deciso di andare a vivere da sola, quindi me ne sarei andata in ogni caso.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • arecata
          • 03/04/13
          • 5519

          #5
          Mi piacciono le vostre storie, anche perchè, fino ad ora, non abbiamo scovato un 'mammone'....


          Ah, volete sapere di me? Bene, per un motivo o per un altro, non avevo ancora compiuto 18 anni quando andai a vivere fuori casa, ma non ero indipendente... Però non pagavo nè fitto, ne bollette, era una proprietà dei miei

          Se vogliamo, anche gli anni del liceo li ho fatti fuori casa... ero in collegio

          Sono divenuto indipendente, economicamente, a 22 anni, nel senso che 'guadagnavo' dal mio lavoro, ma di certo non erano sufficienti al mio stile e tenore di vita... Ho atteso il mio 26° compleanno per affrancarmi definitivamente, ma il mio stipendio era all'incirca il doppio di quello che percepiva un direttore di agenzia di banca e prevedeva numerosi benefits, tra cui un appartamento di 2 stanze in zona S.Siro a Milano, tra piazza Melozzo da Forli, Via Capecelatro, via Morgantini.
          Pánta rhêi hōs potamós

          arecata è il 2° nick-name di Blasel

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          • Morwen
            Cinnamon Girl
            • 03/12/09
            • 7242

            #6
            Che lavoro facevi arecata?
            Moderatore Viaggi
            Moderatore Musica

            Supermoderatore





            "Find what you love and let it kill you"

            Charles Bukowsky

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            • bumble-bee
              ...

              • 10/12/09
              • 15569

              #7
              beh, io a 20anni, nel 1988, sono andato per un anno in Germania. Poi sono tornato e ho cominciato a lavorare. nel 1991 lavoravo in un'agenzia marittima ad Augusta (per la prima volta) e nel 1992 mi sono trasferito da Siracusa, dove abitavo e tutt'ora abito. Abitare per i fatti miei mi è piaciuto moltissimo! L'indipendenza, il lavoro, un buon stipendio, mi hanno reso soggetto d'invidia da parte dei miei amici di comitiva

              nel 1995 tuttavia lasciai la casa ad Augusta per ritrasferirmi a casa dei miei a Siracusa. Avevo trovato lavoro presso un'altra agenzia marittima, questa volta a due passi da casa dei miei. Con i soldi di affitto risparmiati, nel 2000 mi sono sposato (ed ho cacciato IO, via di casa, i miei genitori ).

              Proprio così io abito tutt'ora a casa dei miei genitori, i quali per lasciare casa a me, si sono trasferiti altrove. Adesso casa loro comunque e tutta mia!!! Siamo passati dal notaio un paio di anni fa.
              Bambol utente of the decade

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              • Misterikx
                whatever..
                • 24/03/05
                • 15327

                #8
                22/23 anni direttamente all´estero dopo il militare,
                l´eta´della ribellione ..non puoi cambiare il tutto che ti circonda e vai in un tutto nuovo.
                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                • Neliel*
                  Libra
                  • 06/10/10
                  • 1377

                  #9
                  24 anni, quando andai a convivere con il mio ex fidanzato.
                  Poi ci siamo lasciati ma io ho trovato un lavoro stabile e sono rimasta in quella che era casa mia.
                  C'è da dire che i miei mi abitano a fianco ma di fatto sono indipendente e mi gestisco per conto mio.
                  ..Spes ultima Dea..

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #10
                    Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                    prevedeva numerosi benefits, tra cui un appartamento di 2 stanze in zona S.Siro a Milano, tra piazza Melozzo da Forli, Via Capecelatro, via Morgantini.
                    in via Morgantini sono quasi nato; mia nonna aveva due attici, l'altro in via Ricciarelli; ogni tanto passo da quelle parti, le strade dei pittori; risalendo per via novara, non manco mai di dare uno sguardo alla sagoma di S. Siro;
                    se era fine 50, primi 60, avrai facilmente incrociato i miei...
                    curioso il fatto che anche a Roma stavamo nel quartiere delle vie dei pittori, al Flaminio.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • arecata
                      • 03/04/13
                      • 5519

                      #11
                      Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
                      Che lavoro facevi arecata?

                      Andavo a gestire le risorse umane di alcune aziende clienti della multinazionale del settore bancario che mi aveva assunto, purchè di lingua italiana francese o inglese.

                      Avevo un collega che risiedeva in Germania che svolgeva analogo lavoro con le aziende di lingua tedesca, fiamminga e castigliana

                      E' stata la mia ttività per 21 anni...
                      Pánta rhêi hōs potamós

                      arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #12
                        30 anni
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

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                        • Misterikx
                          whatever..
                          • 24/03/05
                          • 15327

                          #13
                          Originariamente Scritto da Neliel* Visualizza Messaggio
                          24 anni, quando andai a convivere con il mio ex fidanzato.
                          Poi ci siamo lasciati ma io ho trovato un lavoro stabile e sono rimasta in quella che era casa mia.
                          C'è da dire che i miei mi abitano a fianco ma di fatto sono indipendente e mi gestisco per conto mio.
                          ah ricordo la discussione sul confine e muretto..alla fine se ne andato lui..
                          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70446

                            #14
                            Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                            Andavo a gestire le risorse umane di alcune aziende clienti della multinazionale del settore bancario che mi aveva assunto, purchè di lingua italiana francese o inglese.

                            Avevo un collega che risiedeva in Germania che svolgeva analogo lavoro con le aziende di lingua tedesca, fiamminga e castigliana

                            E' stata la mia ttività per 21 anni...
                            Io avevo capito che fossi medico...
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • arecata
                              • 03/04/13
                              • 5519

                              #15
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Io avevo capito che fossi medico...
                              Da ragazzo mi appassionai alla psicologia. A i miei tempi per poter diventare psicologo dovevi seguire un percorso di studi molto....... particolare (del resto esistevano ancora i manicomi, la legge 180 era di la da venire e chi aveva stabilito questo persorco era da ricoverare...)


                              Dunque : prima tappa dovevi laurearti in medicina, quella 'cosa' che ti da quel 'pezzo di carta' (diploma di laurea) che dice che sei medico-chirurgo (sulla carta, perchè, poi, in pratica sei uno str...) dopo di che, se volevi proseguire con gli studi psicologici dovevi far domanda per esser accettato a Padova (a numero chiuso, ovviamenmte) alla cattedra di Zanin : Freniatria Psicologica Neurologica, con obbligo di grequenza.

                              Al termine dei corsi NON divenivi (a mio avviso, maturato con l'esperienza) nè un valido psichiatra, nè un valido neurologo e tantomeno un valido psicologo....Ma QUELLO era il persorco. Non mi hanno MAI saputo spiegare cosa c'entrasse la psicologia con la medicina.... ma i politici che avevano previsto questo itinerario.... Pochi anni dopo le cose cambiarono, ma si dovette attendere un decennio ancora (era il 1968, l'anno di cui parlo io) affinchè approdasse la legge 180 (Basaglia) sui trattamenti psichiatrici (13 maggio 1978)

                              Quindi : si, sono laureato in medicina e quindi medico

                              Quindi si : sono stato fortunato perchè il 'caso' ha scelto per me una corsia preferenziale di lavoro che mi ha condotto a successi che non avevo immaginato durante gli anni di studio

                              Proprio per il mio lasvoro ho conosciuto analoghe corsie preferenziali, chi aveva 'culo' le intraprendeva, magari senza saperne nulla in precedenza...

                              Un esempio? Un addetto ai servizi commerciali della France-Lait (rappresentante), un altro? Stesso lavoro per la Luxottica, persone che a stipendio fisso, più parte variabile, più bonus e benefits guadagnavano quanto un A.D. di una media azienda.... (oltre 60 milioni annui degli anni 80')
                              Pánta rhêi hōs potamós

                              arecata è il 2° nick-name di Blasel

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