coppia chiusa coppia aperta

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  • bumble-bee
    ...

    • 10/12/09
    • 15569

    #1

    coppia chiusa coppia aperta

    Originariamente Scritto da dietrologo
    Se dovessi incontrare la mora sopra ti faresti tanti problemi ?
    Dipende da cosa intendi per "problemi".
    Se so già che la signorina si mostra interessata solo perché fa il mestiere, allora non prenderei nemmeno l'iniziativa, l'ammirerei per un momento ma mi direi che non fa al caso mio, pur trovandola irresistibile. Cosa diversa invece è conoscer una tipa simile, approcciarla e cercare di conquistarla in qualche modo.... allora si che la cosa prenderebbe una piega interessante.

    Non so come spiegarlo, ma sin dal mio primo rapporto sessuale, ho sempre pensato che il sesso è una cosa che da piacere solo se si partecipa in due. E per partecipare intendo che entrambi raggiungiamo l'orgasmo. Guai ad immaginare che la possibile partner lo faccia solo per "dovere", senza trovare piacere o peggio, simulando l'orgasmo. Quest'ultima cosa mi farebbe incazzare moltissimo.

    Tanto per dirvi... io se prima non raggiunge l'orgasmo il partner.... e magari più di una volta... sono capace di non venire affatto. Riesco a controllarmi e mi lascio andare solo dopo.... aver compiuto quel che penso sia il mio dovere. Sono strano?

    Ora, una che lo fa per soldi... figurati quanto potrà esser predisposta.... invece, una donna attratta dalla persona, in questo caso io, allora le probabilità di farlo per il piacere di farlo con me sono al 100%..... questo già spiana la strada per l'obbiettivo finale.

    Poi è chiaro che non sempre le ciambelle riescono con il buco... ma metterci i presupposti, perlomeno è doveroso!!
    Last edited by bumble-bee; 01-02-2016, 21:43.
    Bambol utente of the decade
  • bumble-bee
    ...

    • 10/12/09
    • 15569

    #2
    Originariamente Scritto da dietrologo
    è un argomento delicato e qui io mi defilo , questa discussione potremo riprenderla in un altro momento in uno spazio meno pubblico .. si sa mai
    io sono per l'amore libero ciao
    ok, quando vuoi. Tuttavia non ci trovo niente di strano... forse ho speso tante parole ma intendevo dire che il sesso lo si fa minino in due ed è giusto farlo per la soddisfazione di entrambi.... andare a pagare una donna per soddisfare "solo" le mie esigenze, diciamo così, non mi è interessato da giovane e non mi interessa ancora adesso, Ciao.
    Bambol utente of the decade

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    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #3
      Originariamente Scritto da dietrologo
      è un argomento delicato e qui io mi defilo , questa discussione potremo riprenderla in un altro momento in uno spazio meno pubblico .. si sa mai

      io sono per l'amore libero ciao
      beh in questi due righi ti sei piú che esposto..che c´e´da dire di piú

      «Ragazze corrotte con auto, case e spese mediche»

      beh,un cliente soddisfa si le sue esigenze ma automaticamente anche quelle della ,diciamo,olgiatina se no quest´ultima morirebbe di fame...
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #4
        Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
        bah... se tutto si dovesse ridurre a pagare la ragazza per una prestazione sessuale allora preferisco astenermi. Lasciando da parte per un momento la liceità o meno, del fatto di concedermi, da sposato, un'avventura extra matrimoniale... pagare una donna per un mero rapporto sessuale non credo mi possa soddisfare. Sarò un idealista, un moralista bigotto... come preferite, ma non l'ho fatto quando avevo 20 anni e abitavo a Francoforte... e gli ormoni urlavano, alla vista di tante donnine belle come i cofanetti sperlari (il motto pubblicitario recitava : cofanetti Sperlari, uno più bello dell'altro)... non vedo perché dovrei pagare una donnina adesso, a 47 anni.

        Ad una donna devo piacere... e lei deve volere... altrimenti niente... chiamatela presunzione, se volete.
        Io la chiamo etica. Posso?
        amate i vostri nemici

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #5
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Io la chiamo etica. Posso?
          certo certo
          infatti a scritto una lettera aperta,moolto aperta, alla moglie..
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • bumble-bee
            ...

            • 10/12/09
            • 15569

            #6
            Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
            certo certo
            infatti a scritto una lettera aperta,moolto aperta, alla moglie..


            bella come battuta... ma se vogliamo c'è etica anche in questo.... naturalmente intendevo scherzarci su.... ma ammesso e non concesso....piuttosto che agire di nascosto... o no?

            "nella Vita tutto si può chiedere, basta saperlo chiedere"... parole di un grande sindacalista!! Mio zio

            Detto ciò, tu che vivi a Copenaghen, non ce ne sono di coppie aperte li?

            Ricordiamoci che amore non sempre vuol dire possessione e in diversi contesti culturali il sesso è vissuto più liberamente, o no
            Bambol utente of the decade

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #7
              Originariamente Scritto da dietrologo
              coppie aperte conosco il termine e il significato , coppia chiusa è l'opposto immediato , ma saranno felici come vogliono farci credere gli ultimi ?

              e perché i secondi criticano i primi mentre i primi non fanno altrettanto ?
              eh, è semplicissimo:
              i secondi hanno meno opzioni di scelta a disposizione e, per quanto si dicano convinti della propria, restano comunque inquieti sul senso del loro "sacrificio" nel vedere che altri si regolano diversamente;

              personalmente, non credo che potrei vivere a lungo in una coppia aperta;
              ma, storicamente, le classi agiate, quelli che potevano scegliere, hanno sempre avuto a disposizione modalità di soddisfacimento sessuale plurimo, e ciò in misura direttamente proporzionale al rango sociale:
              i re avevano "favorite" ufficiali e riconosciute, concubine, ecc... e così gli aristocratici, con una notevole libertà anche femminile;
              tra i borghesi ricchi l'amante era una prassi consolidata, almeno per gli uomini, e già qui la compattezza sociale si sgrana in termini di tolleranza;
              quando si scende ancora, la norma è la prostituzione, e qui la donna appare chiaramente come l'ultima ruota del carro, sebbene poi quella poteva rifarsi comunque in modo clandestino;
              la ricerca demografica dice che una quota compresa tra il 24 e il 35% della popolazione discende da qualcuno non compreso nell'albero genealogico ufficiale delle prime 4 generazioni, i trisnonni;

              pertanto, se si osserva questa costante, per cui la libertà sessuale è prerogativa direttamente correlata alla gerarchia sociale, non ci si dovrebbe meravigliare che questo desiderio corrisponda:

              a) ad una propensione spontanea - non uso il termine "naturale", perché tra gli esseri umani la distinzione tra natura e cultura è molto equivoca - alla pluralità;
              b) de relato, ad identificare in sovrappiù quella possibilità come marcatore dell'identità sociale elitaria, rafforzandone l'appetibilità;

              nella mia esperienza quotidiana, ho identificato una parolina magica che al solo pronunciarla mi dice molto dell'interlocutore, in base alla sua reazione spontanea;
              la parola è: desiderio;
              una categoria di persone, a prescindere dalle ideologie, reagisce con un luccichio di gioia nello sguardo, che tradisce l'immedesimazione nell'appagamento;
              una seconda reagisce con sospetto e paura, e tende a sovrapporre immediatamente una normazione, tanto si sente minacciato da quel fantasma.
              Last edited by axeUgene; 03-02-2016, 09:25.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #8
                Dove chiaramente concubine e prostitute sono subalterne dell'uomo o degli uomini che le mantengono, quando il contrario non si è mai visto. Ancora oggi la figura del gigolò conserva una dignità sociale che la puttana non ha più avuto almeno da quando la prostituzione sacra è caduta in disuso.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #9
                  Mah, ci sono troppe variabili per poter giudicare. Sono portata a credere che una coppia che ha regolari rapporti sessuali con terzi ( ma riusciranno, poi, a tenere separati i sentimenti ? ) abbia smesso di amarsi, e residuino solo legami di solidarietà, amicizia, affetto, magari una buona intesa sessuale con stimoli adatti. In genere l'innamoramento e l'amore tendono all'esclusività, il resto sono situazioni di comodo, di adattamento, rispettabilissime eh... Però vorrei vedere cosa salta fuori nei litigi
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

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                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #10
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    eh, è semplicissimo:
                    i secondi hanno meno opzioni di scelta a disposizione e, per quanto si dicano convinti della propria, restano comunque inquieti sul senso del loro "sacrificio" nel vedere che altri si regolano diversamente
                    L'altra sera ho letto una bella frase di Renè Girard, che però non ricordo con esattezza, più o meno: "Più sei schiavo, più difendi la schiavitù", perché così esige il tuo orgoglio. Direi che si adatta bene, no?
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #11
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      Mah, ci sono troppe variabili per poter giudicare. Sono portata a credere che una coppia che ha regolari rapporti sessuali con terzi ( ma riusciranno, poi, a tenere separati i sentimenti ? ) abbia smesso di amarsi, e residuino solo legami di solidarietà, amicizia, affetto, magari una buona intesa sessuale con stimoli adatti. In genere l'innamoramento e l'amore tendono all'esclusività, il resto sono situazioni di comodo, di adattamento, rispettabilissime eh... Però vorrei vedere cosa salta fuori nei litigi
                      il più delle volte, ad intuito, dovrebbe essere così, e in particolare se non si immagina una struttura ideologica alla base di questa scelta;
                      se però provi a pensare ad una coppia che consapevolmente si metta alla prova su questo terreno, ti puoi trovare di fronte ad uno sforzo ideologico della stessa matrice di quello esclusivista tradizionale, con uno sforzo analogo di gestire una circostanza che mette alla prova;

                      cioè, la solidarietà d'amore di una coppia potrebbe contemplare come scelta esattamente la rinuncia all'esclusività sessuale;
                      beninteso, io ci credo il giusto; soprattutto in una versione opportunista asimmetrica e "alla vaccinara"
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • efua
                        Posh&Rebel
                        • 07/12/11
                        • 34901

                        #12
                        Aperta a chi?
                        Credo che con le persone soddisfatte e felici sia un piacere averci a che fare e io sono per la felicita' di tutti
                        Uno si regola secondo sua natura, coscienza e quello che gli e' permesso da una moltitudine di fattori.
                        Di criticare chi fa scelte diverse dalle mie non me ne viene, fosse anche solo per il fatto che dalla diversita' si ha da imparare.
                        Una situazione troppo affollata non mi sarebbe congeniale, fosse solo anche per lo stress di andarlo a cercare quando mi serve per tenere la figlia
                        -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                        -Where there’s will there’s a way-

                        -Work hard have fun & be nice-


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                        • nahui
                          Astensionista

                          • 05/03/09
                          • 21040

                          #13
                          Infatti la maggior parte delle coppie aperte non sa di esserlo
                          In questo decennio di vita virtuale ho parlato spesso con traditori seriali seriamente convinti che la moglie sapesse e approvasse. "Ma glielo hai detto ?" "No, ma che c'entra..." "E allora ?"
                          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                          (George Bernard Shaw)

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #14
                            io sono personalmente super inibito di fronte al "tradimento"; non perché sia particolarmente virtuoso, ma solo perché è proprio difficile che qualcuna mi esalti al punto di rincoglionirmi;
                            è il gene cinico dei romani che smonta qualsiasi mitizzazione;

                            poi, se mi rendessi conto di una qualità diversa e rilevante, prenderei in considerazione la revisione complessiva, secondo il paradigma monogamico; anche perché il fardello psicologico delle circostanze "grigie" mi eccita poco e costa troppo in termini di stress;
                            oltre ad essere cinico, so' anche pigro
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #15
                              Originariamente Scritto da dietrologo
                              mi ritengo fortunato perché non ha sfiorito la sua bellezza e fascino e di anni ce ne sono , ma il mio amico che per moglie ha un orso del trentino che gli andiamo a dire ?
                              è Alain Delon il tuo amico, o Paul Newman ? perché forse anche la povera orsa del Trentino - che lui si è scelto - avrebbe qualcosa da ridire...

                              io non sono in grado di giudicare niente e nessuno; non per "bontà" o tolleranza ideologica, ma proprio perché forse nemmeno gli stessi protagonisti sono consapevoli dei meccanismi a cui obbediscono;

                              l'unica cosa che mi sembra di poter auspicare è che le persone siano in grado di conoscere un po' meglio di quanto normalmente avvenga le proprie pulsioni e i meccanismi che vi presiedono, per affrontare meglio le traiettorie che le circostanze imprimono alla propria esistenza;
                              per dire: io ho il carattere del tossico: cadrei mani è piedi in qualsiasi tipo di dipendenza; l'istinto di sopravvivenza evidentemente ha elaborato una forma di anticorpo che mi ha tenuto lontano dai comportamenti più a rischio, a parte alcuni;

                              alla fine, è un po' una regola del pollice; ti sei divertito, hai trombato come un ciuco a destra e manca, avuto storie, conosciuto situazioni, fasti e miserie ?
                              conosci una persona con cui ti trovi particolarmente bene e l'eventuale morigeratezza ti pesa poco;

                              se invece hai rimosso tanto e proietti su una persona il desiderio di ancorare la vita di entrambi alle tue insicurezze, allora stai correndo un rischio; magari ti va bene, magari no; che ne so io ? sono affari loro.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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