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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #226
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Axe ma è chiaro che c'è da sapere come sono andati i fatti in concreto e c'è chi indagherà, come anche quello che dici mi trova in accordo. Quello che mi parrebbe strano è che in base al codice deontologico e alle norme per l'obiezione di coscienza, un medico in certi frangenti possa rifiutarsi di fare un certo tipo di intervento, creando più danno che bene.
    ...
    Dubbi miei e tanto per ragionare.
    come mera ipotesi, può aver contato sulla possibilità di intervenire efficacemente dopo la morte spontanea dei feti, sbagliandosi;
    è molto probabile che si siano verificate circostanze eccezionali, che evidentemente ora non sono chiare; il che dovrebbe comunque indurre al sospetto di una copertura di qualcosa;
    resta che la percentuale dei medici obiettori in Sicilia sembrerebbe essere dell'87 %, col risultato di inficiare verosimilmente il diritto al servizio nei casi esposti.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #227
      C'è una discussione apposita aperta sull'argomento, continuate lì...
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #228
        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
        Non la vedo affatto così, Cono. Viviamo in società molto civili, sicure e democratiche. Quale sarebbe la tua età dell'oro di riferimento ? Medioevo ? Palestina al tempo di Gesù ? Anni '50 del 900 ? Dimmelo, voglio capire.
        L’Umanesimo! C’è bisogno di un Nuovo Umanesimo, infatti. Dove al centro vi sia LA PERSONA. Non l’economia. Non il denaro. Non il piacere narcisistico.



        Al Papa il Premio Carlo Magno: sogno un nuovo umanesimo europeo

        Sogno un’Europa madre di nuove vite, che non consideri “delitto” un migrante”, che non scarti poveri, anziani e malati, che non pensi ai suoi cittadini come a numeri ma guardi i loro “volti”. In definitiva, a un’Europa “famiglia di popoli”. Papa Francesco ha innestato un suo grande “sogno”, anzi un mosaico di otto sogni che dà per risultato il ritratto di un’Europa nobile e lungimirante, un motore di civiltà degno della sua storia, e non l’“Europa nonna”, ripiegata su politiche interessate e di corto respiro, che affiora spesso dalla cronaca. “Che cosa ti è successo, Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo, Europa terra di poeti, filosofi, artisti, musicisti, letterati? Che cosa ti è successo, Europa madre di popoli e nazioni, madre di grandi uomini e donne che hanno saputo difendere e dare la vita per la dignità dei loro fratelli?”. “Sogno – insiste il Papa – un’Europa che si prende cura del bambino, che soccorre come un fratello il povero e chi arriva in cerca di accoglienza perché non ha più nulla e chiede riparo. Sogno un’Europa che ascolta e valorizza le persone malate e anziane, perché non siano ridotte a improduttivi oggetti di scarto”:

        “Sogno un’Europa, in cui essere migrante non è delitto, bensì un invito ad un maggior impegno con la dignità di tutto l’essere umano. Sogno un’Europa dove i giovani respirano l’aria pulita dell’onestà, amano la bellezza della cultura e di una vita semplice, non inquinata dagli infiniti bisogni del consumismo; dove sposarsi e avere figli sono una responsabilità e una gioia grande, non un problema dato dalla mancanza di un lavoro sufficientemente stabile”.

        Diritti non finiscano in utopia
        Sogno – conclude Francesco – un’Europa delle famiglie, con politiche veramente effettive, incentrate sui volti più che sui numeri, sulle nascite dei figli più che sull’aumento dei beni”:

        “Sogno un’Europa che promuove e tutela i diritti di ciascuno, senza dimenticare i doveri verso tutti. Sogno un’Europa di cui non si possa dire che il suo impegno per i diritti umani è stato la sua ultima utopia”.

        “Che il Santo Padre – conclude la menzione d’onore del Premio – ci dia il coraggio e la fiducia per fare nuovamente dell’Europa quel sogno che abbiamo osato sognare per oltre 60 anni”.

        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #229
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          Io non discuto sulla deriva che ha preso la società, ma sulla libertà che ti prendi tu nel giudicare gli altri. Evidentemente ti senti molto più bravo, puro e limpido, per sentirti nella posizione di farlo. Io invece credo che nessuno di noi sia tale e che quindi non spetti a noi giudicare.
          Che la società abbia preso una certa deriva, concordo (ma non certo per la libertà sessuale delle donne, che era ora si esprimesse). Ma puntare il dito non te la farà certo migliorare. E' solo con il comportamento concreto che puoi fare qualcosa. Con l'esempio. Cosa che probabilmente già tu fai. Il resto, le parole, le accuse verso gli altri, sono soltanto fumo.
          La libertà sessuale delle donne? Ma se ho parlato anche di Berlusconi!

          La deriva morale che ci coinvolge non ha né sesso né genere, Laura: E’ un dato di fatto trasversale…



          “Oggi, la cultura diffusa in Occidente è un pericolo per l’Occidente stesso. Il caso più preoccupante è quello del relativismo, la dottrina che tutte le culture sono uguali, che non si possono comparare e non si possono porre su alcuna scala per giudicare l’una migliore dell’altra. C’è chi ancora crede, e sono in tanti, che la democrazia sia la faccia istituzionale del relativismo morale. Questo è un errore pericoloso, su cui più di una enciclica di Papa Wojtyla dalla Centesimus annus (1991) alla Veritatis splendor (1993) alla Evangelium vitae (1995) hanno posto l’accento. Una democrazia relativista è vuota, ci fa perdere identità collettiva e ci priva di qualunque senso obiettivo del bene. Basterebbe votare secondo le procedure convenute e il risultato del voto della maggioranza del momento diventerebbe un bene di per sé. Non importa se questa maggioranza temporanea decidesse, poniamo, che la pena di morte è giusta o che il feto non è persona o che l’embrione non è vita o che la famiglia può essere anche omosessuale. I relativisti scherzano col fuoco. Abolire il linguaggio della verità, ignorare l’esigenza dei fondamenti, dire “io sono democratico perché relativista” o, per converso, “io sono relativista e perciò democratico” equivale più o meno ad accettare ciò che passa il convento. Questo è un lusso che gli intellettuali relativisti si consentono perché il convento, sui giornali, alla televisione, nelle università, nelle piazze è oggi molto generoso con loro. Ma, anche qui, facciamo un semplice esperimento mentale. Provate a togliere loro qualche agio, a questi intellettuali relativisti, e vedrete che cominceranno a pensare che il relativismo non è poi così giusto. Provate ad approvare, in modo democratico, qualche misura che li riguardi . Magari, finalmente, una riforma dell’università e vedrete che passeranno agli strilli, ai girotondi, e magari alla resistenza…”



          Marcello Pera, Cristianità n. 330-331 (2005) Dopo La forza dell’identità per l’Europa e per l’Occidente (cfr. Cristianità, anno XXXIII, n. 329, maggio-giugno 2005, pp. 3-6), continua la riflessione del sen. […]
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #230
            Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
            Tra gli stronzi figurano pure quelli che ce lo hanno messo la'.
            Ora io non voglio tirarmi fuori da questo schifo ma la mia vita testimonia esattamente il rispetto per la vita, di tutti.
            Nella mia esistenza posso essere rincoglionita da diverse cose ma sti personaggi su di me non hanno nessuna presa e ne' mi ha mai preso nessun carisma.
            Io cerco di vivere, a differenza di questi che invece fagocitano vite altrui.
            Il prete ai funerali dira' che e' il volere di Dio, che vuoi che dica?
            La suora che ci faceva religione alle medie e che la ebbi pure all'asilo ci disse che Dio non mandava a nessuno un dolore che non fosse capace di superare.
            Capii gia' da allora che era una bella presa per il culo.
            Eppure è così, Efua: Dio è Padre (di tutti, non solo di coloro che credono in Lui) ed ogni nostra pena…ogni nostro dolore è a Lui presente. La Croce quotidiana che accompagna ciascuno di noi, và di pari passo col peso che siamo in grado di portare…
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #231
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Axe però qui siamo anche in una situazione ben diversa dall'aborto volontario e un medico, proprio perchè arriva il paziente con dei problemi, dovrebbe attivarsi per capire il motivo, intuire e sapere di possibili esiti, anche secondo la casistica, e salvare il salvabile. Se contiamo il risultato son morti in tre invece che uno o due. A che serve in questi casi l'obiezione di coscienza non si sa.
              Sempre che sia andato davvero tutto secondo quanto riportano i giornali.
              Infatti le opinioni sono contrastanti, al momento. Il medico incriminato non si è mai iscritto o dichiarato obiettore. Pare più un brutto fatto di malasanità.



              Inchieste della procura e della Lorenzin dopo l'accusa dell'avvocato della famiglia. Giallo sulla presenza di un solo medico obiettore di coscienza. La ragazza era in attesa grazie alla procreazione assistita. Il primario: è stato un aborto spontaneo, l'obiezione non c'entra nulla. Dai primi esami sulla cartella clinica non risulta che il medico dell'ospedale Cannizzaro si sia dichiarato obiettore di coscienza. Un dato ritenuto di una certa importanza dalla Procura di Catania. Per i magistrati la ricostruzione dei familiari della vittima "al momento non trova alcun riscontro" in un atto ufficiale e documentale, qual è la cartella clinica. In ogni caso, sarebbe stato poi necessario stabilire un rapporto di causa ed effetto tra la morte dei due feti e quella della puerpera con la presunta, e non accertata, dichiarazione di obiettore di coscienza del medico intervenuto.



              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #232
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                beh, qui sei smentito dalle reazioni di tutti gli altri, come puoi constatare tu stesso; rileggi i commenti e desumi la credibilità delle argomentazioni:






                e potrei proseguire...
                tutti dissentono dalle tue posizioni, in modo molto reciso e motivato; ma io non sono credibile e Bruto è un uomo d'onore...

                peraltro, nel post che hai quotato non è citata "la Chiesa", ma in generale i fanatismi religiosi, di tutte le fedi; ma tu insisti in questa modalità pissera e impotente di voler squalificare l'interlocutore, non essendo capace in alcun modo di argomentare nel merito, dove sei smentito da tutti, mangiapreti, cattolici, sposati, concubine...

                la tua reazione isterica è segno che evidentemente è stato toccato il nervo dolente, il motivo recondito di certo fanatismo;

                puoi congratularti con te stesso per essere tra i pochi virtuosi, e nell'Aldilà almeno non dovrai sorbirti questa compagnia antipatica e destinata alla dannazione che non ti riconosce come portatore di Superiori Verità;
                direi che è una consolazione sufficiente per essere spettatore incapacitato dell'altrui sana e consapevole libidine
                Gli errori non smettono di essere errori. Nemmeno quando diventano di moda.

                CHESTERTON
                amate i vostri nemici

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #233
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Gli errori non smettono di essere errori. Nemmeno quando diventano di moda.

                  CHESTERTON
                  certo; lo pensa anche in autostrada quello che vede tutti venirgli incontro, contromano

                  da persona onesta e sincera, confermi la tua opinione autentica: quelli che ho citato e altri qui sono tutti imbecilli, le cui scelte di vita e opinioni non valgono e non meritano rispetto, in quanto non ponderate ma influenzate da una "moda", poiché non congruenti alle tue;

                  se non altro, almeno non sono l'unico non credibile; io perché prevenuto, loro perché schiavi della moda; beh, un'opinione legittima e illuminante.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #234
                    Umanesimo, va bene. Ma, storicamente, almeno nel mondo occidentale, ci sono state epoche più civili, pacifiche e democratiche della nostra ? Tutela dei minori, ricerca della parità dei sessi, tutela dei lavoratori, previdenza sociale... Io non vorrei vivere nel 1500
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

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                    • efua
                      Posh&Rebel
                      • 07/12/11
                      • 34901

                      #235
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Eppure è così, Efua: Dio è Padre (di tutti, non solo di coloro che credono in Lui) ed ogni nostra pena…ogni nostro dolore è a Lui presente. La Croce quotidiana che accompagna ciascuno di noi, và di pari passo col peso che siamo in grado di portare…
                      Si Cono si
                      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                      -Where there’s will there’s a way-

                      -Work hard have fun & be nice-


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                      • Pazza_di_Acerra
                        люблю беспокоиться
                        • 09/12/09
                        • 28840

                        #236
                        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                        Umanesimo, va bene. Ma, storicamente, almeno nel mondo occidentale, ci sono state epoche più civili, pacifiche e democratiche della nostra ? Tutela dei minori, ricerca della parità dei sessi, tutela dei lavoratori, previdenza sociale... Io non vorrei vivere nel 1500
                        Sentire Cono parlare di Umanesimo mi sorprende molto. Forse non ha ben chiaro di che cosa si tratti... E' infatti l'epoca in cui Dio smette di essere al centro dell'attenzione in favore dell'uomo. Non a caso è l'epoca in cui si recupera l'attenzione per la civiltà greco-romana, del tutto negletta nel Medioevo. Allora aspettiamo fiduciosi che Cono diventi umanista pure lui e abbandoni le sue pose medievali.
                        semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70446

                          #237
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          L’Umanesimo! C’è bisogno di un Nuovo Umanesimo, infatti. Dove al centro vi sia LA PERSONA. Non l’economia. Non il denaro. Non il piacere narcisistico.



                          Al Papa il Premio Carlo Magno: sogno un nuovo umanesimo europeo

                          Sogno un’Europa madre di nuove vite, che non consideri “delitto” un migrante”, che non scarti poveri, anziani e malati, che non pensi ai suoi cittadini come a numeri ma guardi i loro “volti”. In definitiva, a un’Europa “famiglia di popoli”. Papa Francesco ha innestato un suo grande “sogno”, anzi un mosaico di otto sogni che dà per risultato il ritratto di un’Europa nobile e lungimirante, un motore di civiltà degno della sua storia, e non l’“Europa nonna”, ripiegata su politiche interessate e di corto respiro, che affiora spesso dalla cronaca. “Che cosa ti è successo, Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo, Europa terra di poeti, filosofi, artisti, musicisti, letterati? Che cosa ti è successo, Europa madre di popoli e nazioni, madre di grandi uomini e donne che hanno saputo difendere e dare la vita per la dignità dei loro fratelli?”. “Sogno – insiste il Papa – un’Europa che si prende cura del bambino, che soccorre come un fratello il povero e chi arriva in cerca di accoglienza perché non ha più nulla e chiede riparo. Sogno un’Europa che ascolta e valorizza le persone malate e anziane, perché non siano ridotte a improduttivi oggetti di scarto”:

                          “Sogno un’Europa, in cui essere migrante non è delitto, bensì un invito ad un maggior impegno con la dignità di tutto l’essere umano. Sogno un’Europa dove i giovani respirano l’aria pulita dell’onestà, amano la bellezza della cultura e di una vita semplice, non inquinata dagli infiniti bisogni del consumismo; dove sposarsi e avere figli sono una responsabilità e una gioia grande, non un problema dato dalla mancanza di un lavoro sufficientemente stabile”.

                          Diritti non finiscano in utopia
                          Sogno – conclude Francesco – un’Europa delle famiglie, con politiche veramente effettive, incentrate sui volti più che sui numeri, sulle nascite dei figli più che sull’aumento dei beni”:

                          “Sogno un’Europa che promuove e tutela i diritti di ciascuno, senza dimenticare i doveri verso tutti. Sogno un’Europa di cui non si possa dire che il suo impegno per i diritti umani è stato la sua ultima utopia”.

                          “Che il Santo Padre – conclude la menzione d’onore del Premio – ci dia il coraggio e la fiducia per fare nuovamente dell’Europa quel sogno che abbiamo osato sognare per oltre 60 anni”.

                          http://it.radiovaticana.va/news/2016...uropeo/1227940
                          Cosa cavolo c'entra quello che hai citato del papa con la discussione in essere? Che c'entrano i migranti? Stiamo parlando di sesso, di sentimenti, di come si vivono certi rapporti. Non puoi partire per la tangente citando cose che non c'entrano nulla.
                          E io continuo a non capire cosa ci azzecchi la libertà sessuale (che ben venga) con la deriva della società d'oggi. Non è che le cose vanno male perché si fa più sesso e con meno vincoli. Fossero quelli i problemi!
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #238
                            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                            E io continuo a non capire cosa ci azzecchi la libertà sessuale (che ben venga) con la deriva della società d'oggi. Non è che le cose vanno male perché si fa più sesso e con meno vincoli. Fossero quelli i problemi!
                            beh, nella dottrina ufficiale autentica che Cono evoca sempre - e ampiamente ribadita anche di recente dal papa - la libertà sessuale è l'origine della disgregazione sociale, poiché sovvertirebbe i ruoli, la famiglia, e incarnerebbe la radice prima della centralità del desiderio, quindi il fondamento della libertà individuale, che quella dottrina interpreta come individualismo disgregatore, contrapposto alla disciplina a all'obbedienza, la conformità ai ruoli o "carismi";

                            ce l'ha spiegato in mille modi e varianti e tutto gli dà ragione, nell'ottica di quella dottrina, che basta leggere senza edulcorazioni;
                            non è mica una novità, eh... qualche settimana fa il papa ha tuonato contro il divorzio e la presunta ideologia gender, nonché contro la libertà, che sarebbe il fare quello che ci pare, insomma l'immoralità in guerra mondiale contro il matrimonio;

                            il nodo centrale è che la sessualità libera effettivamente sdogana il desiderio come una componente legittima dell'esistenza, laddove nella cultura tradizionale quello è contemplato solo per i ceti agiati;
                            ovviamente, si parla soprattutto e quasi esclusivamente del desiderio femminile;

                            il perché è ovvio: se a 15 o 20 anni hai sposato il primo che l'ambiente sociale ti ha messo davanti o più o meno costretta, come da tradizione, e quello ti sveglia con la sua erezione mattutina, si svuota le palle con 20 colpi e poi ti da un calcio nel culo per mandarti in cucina a preparargli la colazione, prologo alla servitù quotidiana, l'idea che tu possa avere cognizione d'altro e averla sperimentata con maschio attento e amorevole è effettivamente disgregatrice di quell'ordine, una tentazione diabolica a rompere il sacro vincolo;

                            del resto, perché parlare di dono se non per una concezione asimmetrica, in cui la donna sacrifica qualcosa, dove non dovrebbe esserci alcuna privazione, se entrambi fanno consensualmente qualcosa di gradito e piacevole ?
                            ovvio; tanto, in pratica l'uomo di quell'assetto tradizionale va a sdoganatissime e tolleratissime mignotte - o a transoni - per tutte le fantasie proibite nel talamo del sacro vincolo;

                            ormai, da quando ha cominciato a diffondersi la contraccezione in modo capillare, il primo passo per la libertà sessuale, la parrocchia mondiale del nostro amico si distingue sempre per la mobilitazione massiccia contro quelle libertà, il divorzio, le unioni civili - l'epitome della possibilità del desiderio, persino contro natura ! che rende scontato tutto il resto - l'obiezione persino contro la pillola del giorno dopo;

                            ed è altrettanto evidente come - in modo più vistoso perché quei preti hanno più potere - il contenuto delle dottrine islamiche, estremiste o moderate, sia assolutamente analogo quanto a ruolo delle donne;

                            ma il povero Cono ha ragione, e dal suo punto di vista non fa altro che mostrare la verità di una roba che molti si illudono sia altro.
                            Last edited by axeUgene; 21-10-2016, 09:30.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #239
                              Dimentica spesso che il suo caro libro sacro è pieno di relativismo. E guarda caso i primi eletti da dio stantuffavano, col beneplacito divino, anche altre passere sotto lo stesso tetto.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • efua
                                Posh&Rebel
                                • 07/12/11
                                • 34901

                                #240
                                Ben venga l'erezione mattutina
                                Cono e' un libro aperto, il resto e' meschinamente camuffato.
                                -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                                -Where there’s will there’s a way-

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