Gentilezza e rapporto di coppia

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #46
    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    I matrimoni una volta, almeno ai tempi dei miei genitori, non passavano da una convivenza o per lo meno una certa frequentazione. I miei ad esempio si sono frequentati pochissimo di persona e più che altro anni di corrispondenza perchè uno lavorava in una regione e l'altra in un'altra, quindi non potevano conoscersi come le coppie di oggi che si vedono e frequentano praticamente ogni giorno e sempre più spesso prima di convolare a nozze provano un periodo di convivenza insieme.
    E ci sono ancora coppie giovani che si sposano anche se sembrerebbe il contrario.
    Vero! Nel nostro volontariato tocchiamo con mano che esistono ancora ragazzi che hanno il coraggio di innamorarsi e scommettere vicendevolmente sul PER SEMPRE della loro unione.
    amate i vostri nemici

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    • Turbociclo
      Opinionista
      • 28/04/19
      • 5572

      #47
      Scusa Cono, una semplice curiosità...tu soffri di insonnia? Il PER SEMPRE è un'assurdità per l'essere umano sottoposto all' impermanenza delle cose. Chi siamo noi per giurare su ciò che può avvenire domani? Il futuro è sulle ginocchia di Giove, dicevano un tempo...
      Last edited by Turbociclo; 04-10-2019, 08:14.
      " L' uomo ha una tale passione per il sistema
      e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
      per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
      pur di legittimare la propria logica."

      Dostoevskij.

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      • bumble-bee
        ...

        • 10/12/09
        • 15569

        #48
        Se un diamante è per sempre, perché non deve esserlo un matrimonio?? Per Cono il matrimonio è un obbligazione a vita, anzi no, va oltre la vita.

        Matrimonio a tempo!!! Questo è il segreto. Scadenza di 15 / 20 / 25 anni, rinnovabili!!
        Bambol utente of the decade

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24581

          #49
          la malattia è culturale, quella di associare matrimonio - una cosa definita e comprensibile, e "amore" - un concetto molto ambiguo - senza una comprensione ed educazione all'uno in rapporto all'altro, che son due cose molto diverse, che "chiamano" esigenze diverse, e spesso contrapposte;
          è "malattia" se produce una sofferenza non preventivata come accettabile in quel compromesso tra sicurezze sociali - materiali e culturali - ed esigenze di tipo affettivo - di rassicurazione e passionali;
          anche le scommesse si ponderano sulla base dell'esperienza: scommetto che sarò capace di correre la mezza maratona, 21 km; se l'hai già fatto, magari ne hai corsi "solo" 18, ma sai come funziona il tuo corpo, come gestirlo;

          ma se hai fatto solo la corsetta di 2 km al parco due volte a settimana e scommetti, rischi grossissimo; di fermarti o, se intigni, di stare immobile a letto per un mese o finire in ospedale; hai valutato male il compromesso tra il tuo desiderio di vincere quella scommessa e le esigenze e capacità del tuo fisico, ignorando l'esperienza altrui, per cui qualsiasi maratoneta ti direbbe come e quanto allenarti perché certe sollecitazioni siano sostenibili e benefiche, anziché distruttive;
          ché, non si capisce il motivo per cui nessuno si azzarda a fare una spaccata in atterraggio da un salto se non è più che allenato, ma c'è gente che pensa di poter condividere il bagno per anni con chi è abituato ad un diversissimo standard igienico

          per il resto, è una scelta privata, indifferente per gli altri e di nessun pregio, se si limita al privato delle due persone;

          se due persone decidono di mangiare tutta la vita pasta in bianco, sono solo affari loro e la cosa mi deve essere del tutto indifferente; esattamente come l'eventuale decisione di uno dei due, o di entrambi, di passare alla carbonara o al pesto; purché sia indifferente a loro la mia eventuale scelta di mangiare i totani ripieni dopo gli spaghetti alle vongole, e che quelli non guardino al mio piatto;

          comincia ad essere antipatichella la circostanza che quelli vengano a vantarsi del loro voto, come se fosse qualcosa di moralmente migliore delle mie scelte, cui io dovrei conformarmi per sancire pubblicamente che quella è la scelta migliore e alleviare il loro desiderio d'altro.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • LadyHawke
            Osservatrice

            • 29/04/19
            • 9335

            #50
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Vero! Nel nostro volontariato tocchiamo con mano che esistono ancora ragazzi che hanno il coraggio di innamorarsi e scommettere vicendevolmente sul PER SEMPRE della loro unione.
            Secondo me è più relistico dire " finchè morte non ci o vi separi"
            Però in effetti conoscevo una vecchina che quando diventò vedova aveva sempre in mente il marito defunto e diceva che alla sera si sedeva sul divanetto e "parlava" con lui, cioè era talmente unita e presumibilmente amava a tal punto il marito che continuava ad immaginarlo presente anche se erano divisi dalla morte e gli parlava.
            Si comprende a pieno il valore di qualcosa o qualcuno quando viene a mancare.

            Ma il mio discorso era per far notare che una volta ci si sposava a ""scatola chiusa" quindi non si conosceva l'altro e certi aspetti negativi venivano fuori solo dopo aver contratto matrimonio che ai tempi era ritenuto "finchè morte li separi" anche dalla legge.
            Se si era fortunati andava bene, altrimenti erano cavoli amari molte donne dovevano sopportare a vita un marito violento.
            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
            Confucio

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            • LadyHawke
              Osservatrice

              • 29/04/19
              • 9335

              #51
              Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
              Se un diamante è per sempre, perché non deve esserlo un matrimonio?? Per Cono il matrimonio è un obbligazione a vita, anzi no, va oltre la vita.

              Matrimonio a tempo!!! Questo è il segreto. Scadenza di 15 / 20 / 25 anni, rinnovabili!!
              Mah!
              Dal punto di vista pratico cosa cambierebbe un matrimonio a scadenza?
              Oggi ci si può separare e divorziare più facilmente di un tempo se due non si mettono a farsi guerra.
              Secondo punto: nessuno obbliga a sposarsi si può benissimo convivere e anche no, relazionarsi una volta tanto e poi ognuno a casa propria, per trombare ad esempio
              Un matrimonio a scadenza porrebbe comunque dei problemi , se si decide di non rinnovare, di dividersi la casa, il mutuo, i figli, anche se oggi vedo coppie che convivono non ragionano in termini di coppia cioè " quello che mio è anche tuo e viceversa" ma quello che mio è mio, quello che tuo è tuo, mettiamo sul conto in comune i soldi per le spese comuni, il resto ognuno gestisce come gli pare e ne fa quello che vuole, pur dandosi una mano in caso di bisogno, poi vanno resi.
              La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
              Confucio

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              • bumble-bee
                ...

                • 10/12/09
                • 15569

                #52
                E' più che altro un fatto psicologico. Se si contrae un matrimonio a scadenza, si è consapevoli che una separazione, prima o poi avverrà di fatto. Senza rotture, forzatura di sorta.
                Quando ci si avvicina alla scadenza, sarà interesse dei coniugi, o di uno dei due in particolare, "comportarsi bene" per ottenerne il rinnovo, altrimenti si chiude "l'azienda", si
                dividono i dividendi e ognuno, libero di proseguire per la sua strada.
                Bambol utente of the decade

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                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34903

                  #53
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  la malattia è culturale, quella di associare matrimonio - una cosa definita e comprensibile, e "amore" - un concetto molto ambiguo - senza una comprensione ed educazione all'uno in rapporto all'altro, che son due cose molto diverse, che "chiamano" esigenze diverse, e spesso contrapposte;
                  è "malattia" se produce una sofferenza non preventivata come accettabile in quel compromesso tra sicurezze sociali - materiali e culturali - ed esigenze di tipo affettivo - di rassicurazione e passionali;
                  anche le scommesse si ponderano sulla base dell'esperienza: scommetto che sarò capace di correre la mezza maratona, 21 km; se l'hai già fatto, magari ne hai corsi "solo" 18, ma sai come funziona il tuo corpo, come gestirlo;

                  ma se hai fatto solo la corsetta di 2 km al parco due volte a settimana e scommetti, rischi grossissimo; di fermarti o, se intigni, di stare immobile a letto per un mese o finire in ospedale; hai valutato male il compromesso tra il tuo desiderio di vincere quella scommessa e le esigenze e capacità del tuo fisico, ignorando l'esperienza altrui, per cui qualsiasi maratoneta ti direbbe come e quanto allenarti perché certe sollecitazioni siano sostenibili e benefiche, anziché distruttive;
                  ché, non si capisce il motivo per cui nessuno si azzarda a fare una spaccata in atterraggio da un salto se non è più che allenato, ma c'è gente che pensa di poter condividere il bagno per anni con chi è abituato ad un diversissimo standard igienico

                  per il resto, è una scelta privata, indifferente per gli altri e di nessun pregio, se si limita al privato delle due persone;

                  se due persone decidono di mangiare tutta la vita pasta in bianco, sono solo affari loro e la cosa mi deve essere del tutto indifferente; esattamente come l'eventuale decisione di uno dei due, o di entrambi, di passare alla carbonara o al pesto; purché sia indifferente a loro la mia eventuale scelta di mangiare i totani ripieni dopo gli spaghetti alle vongole, e che quelli non guardino al mio piatto;

                  comincia ad essere antipatichella la circostanza che quelli vengano a vantarsi del loro voto, come se fosse qualcosa di moralmente migliore delle mie scelte, cui io dovrei conformarmi per sancire pubblicamente che quella è la scelta migliore e alleviare il loro desiderio d'altro.

                  Preciso ed esaustivo, come sempre
                  Mi hai fatto venire voglia di carbonara che mi farò
                  Anche se la digerirò per la colazione di domani
                  Gli incastri delle esigenze nel bagno sono terribili
                  Due bagni alleviano un po’ le sofferenze almeno da quel punto di vista
                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                  -Where there’s will there’s a way-

                  -Work hard have fun & be nice-


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                  • Breakthru
                    Opinionista

                    • 30/04/19
                    • 5131

                    #54
                    Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                    E' più che altro un fatto psicologico. Se si contrae un matrimonio a scadenza, si è consapevoli che una separazione, prima o poi avverrà di fatto. Senza rotture, forzatura di sorta.
                    Quando ci si avvicina alla scadenza, sarà interesse dei coniugi, o di uno dei due in particolare, "comportarsi bene" per ottenerne il rinnovo, altrimenti si chiude "l'azienda", si
                    dividono i dividendi e ognuno, libero di proseguire per la sua strada.
                    Il matrimonio a scadenza potrebbe però frenare gli investimenti al lungo termine.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24581

                      #55
                      Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                      Due bagni alleviano un po’ le sofferenze almeno da quel punto di vista
                      io ho avuto solo conviventi non-fobiche;
                      però, fossi il papa o altro promotore della famiglia, i due bagni li iscriverei in dottrina o in decreto-legge, tipo reddito di cittadinanza; così, per precauzione
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • bumble-bee
                        ...

                        • 10/12/09
                        • 15569

                        #56
                        Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                        Il matrimonio a scadenza potrebbe però frenare gli investimenti al lungo termine.
                        Gli investimenti a lungo termine sono teorie astratte qui, nella terra di terronia, dove i giovani d'oggi, se ba bene iniziano a lavorare a 40 anni... figurati un matrimonio.

                        Lo spirito deve essere che a tutto c'è un rimedio, pertanto se dopo 15 anni il matrimonio non "quaglia", si ha la consapevolezza si tornare a riconquistare la propria libertà,
                        se invece funziona, beh, lo si rinnova per altri 5, 10, 15 anni, a scelta.
                        Bambol utente of the decade

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                        • efua
                          Posh&Rebel
                          • 07/12/11
                          • 34903

                          #57
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          io ho avuto solo conviventi non-fobiche;
                          però, fossi il papa o altro promotore della famiglia, i due bagni li iscriverei in dottrina o in decreto-legge, tipo reddito di cittadinanza; così, per precauzione
                          Non è mica per la fobia
                          È che quando già le cose non eccellono almeno non ti ritrovi pure ad aspettare il tuo turno per espletare
                          Con i miei genitori capitava che ci trovavamo in tre in bagno, contemporaneamente
                          Mio padre alla barba, io sulla tazza, madre alla vaschetta dei panni
                          Easy!
                          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                          -Where there’s will there’s a way-

                          -Work hard have fun & be nice-


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                          • LadyHawke
                            Osservatrice

                            • 29/04/19
                            • 9335

                            #58
                            Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                            E' più che altro un fatto psicologico. Se si contrae un matrimonio a scadenza, si è consapevoli che una separazione, prima o poi avverrà di fatto. Senza rotture, forzatura di sorta.
                            Quando ci si avvicina alla scadenza, sarà interesse dei coniugi, o di uno dei due in particolare, "comportarsi bene" per ottenerne il rinnovo, altrimenti si chiude "l'azienda", si
                            dividono i dividendi e ognuno, libero di proseguire per la sua strada.
                            Si può fare anche il ragionamento contrario.
                            Se si contrae matrimonio si è consapevoli che nessuno obbliga a sposarsi, se ne può anche fare a meno.
                            Si è consapevoli che si fa un percorso di vita insieme e durerà finchè entrambi si amano, desiderano continuare a fare il percorso insieme e condividere progetti di vita insieme.
                            Si è consapevoli che una separazione di fatto avverrà se non prima comunque quando la morte interverrà a separare.
                            Non vedo perchè ci si dovrebbe comportare bene in vista della scadenza, si può anche decidere in qualunque momento di rompere il contratto, nessuno lo vieta .
                            Quindi c'è comunque libertà di scegliere quello che è meglio per se stessi e per la propria coppia senza dover rendere conto ad altri e senza imporre nulla ad altri.
                            Si fa una scelta e un progetto di vita insieme consapevoli in partenza e se poi le condizioni cambiano liberi di prendere strade diverse.
                            Oggi, in genere, non ci si sposa più a vent'anni, chi lo fa dopo una convivenza lo fa in maniera consapevole, ed è una scelta. Di coppie giovani ce ne sono ancora che credono nel progetto di vita insieme, quindi non vedo perchè si debba mettere in discussione questo tipo di scelta, che nessuno sta dicendo sia migliore o peggiore di altre.
                            Chi vuole il matrimonio a scadenza può comunque non sposarsi o sposarsi e separarsi quando vuole.
                            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                            Confucio

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #59
                              Sei una delle mie preferite: Sàppilo!
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #60
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Sei una delle mie preferite: Sàppilo!
                                Soprattutto per me

                                Comment

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