Sex Working

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  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #1

    Sex Working




    MILANO

    «Io, studentessa, escort per pagarmi l’università: guadagno fino a 6 mila euro al mese, 5 anni e poi smetto»
    La ventenne studia Economia, la sua coinquilina fa il Conservatorio e l’amico Scienze Politiche. «Non è prostituzione, il marciapiede non lo vediamo neanche da lontano. È sex working. Cinque anni e poi stop»
    Obiettivo? «Mi rifiuto di abitare in un bilocale di periferia in quattro, così invece posso stare appena un po’ più comoda, in zona Isola, mi pago gli studi e soprattutto metto da parte i soldi che mi serviranno per fondare una start up o aprire un negozio tutto mio, invece che restare disoccupata».


    La ventenne studia Economia, la sua coinquilina fa il Conservatorio e l’amico Scienze Politiche. «Non è prostituzione, il marciapiede non lo vediamo neanche da lontano. È sex working. Cinque anni e poi stop»


    che dire..
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #2
    Beh, sicuramente ci vuole coraggio. Però mi fa ridere il fatto che non vogliano chiamarla prostituzione. Perché tale è.
    Chiaro che non è paragonabile alla tratta, quella non è prostituzione, p schiavitù.
    LA prostituzione è un mestiere, se uno ha il coraggio di usarlo per pagarsi gli studi dovrebbe anche avere coraggio di chiamarlo col suo nome.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • dietrologo
      • 27/08/08
      • 9716

      #3
      qui da noi ci sono sempre state queste studentesse.

      una donna che fa del suo corpo e della sua bellezza ciò che le pare, nella nostra società, è diversa.

      e se non rientra in canoni omologati di moglie, mamma, figlia, sorella o amante, è discriminata.

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #4
        Beh ma perché siamo in una società maschilista. Le prostitute sono sempre esistite dalla notte dei tempi, ben prima che esistessero tratte e protettori.
        Ognuno vende di se quel che gli pare.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #5
          Il mio dubbio è in quei cinque anni dopo i quali smetterebbe.
          Difficilmente ci si disabitua a certi standard di vita, tendo a dubitare che si possa decidere entro quando finire.

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          • dietrologo
            • 27/08/08
            • 9716

            #6
            Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
            Il mio dubbio è in quei cinque anni dopo i quali smetterebbe.
            Difficilmente ci si disabitua a certi standard di vita, tendo a dubitare che si possa decidere entro quando finire.
            anfatti...rotto il ghiaccio (va beh) è tutto in discesa; figurati se smette a 25 anni con davanti svariate stagioni di lauti guadagni al nero. altro che start up...

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #7
              Infatti io sono sempre più convinta che la legalizzazione sia necessaria. Con tanto di codice Ateco, tasse da pagare e tutto il resto. Che poi sarebbe pure il sistema migliore per combattere il sistema delle tratte.
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • dietrologo
                • 27/08/08
                • 9716

                #8
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                Infatti io sono sempre più convinta che la legalizzazione sia necessaria. Con tanto di codice Ateco, tasse da pagare e tutto il resto. Che poi sarebbe pure il sistema migliore per combattere il sistema delle tratte.
                dark gli avvocati evadono molto di più
                Last edited by dietrologo; 31-03-2021, 13:50.

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #9
                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Infatti io sono sempre più convinta che la legalizzazione sia necessaria. Con tanto di codice Ateco, tasse da pagare e tutto il resto. Che poi sarebbe pure il sistema migliore per combattere il sistema delle tratte.
                  Invece credo che per le tratte serva molto ma molto di più, in primis affrontare retaggi culturali più che retrogradi e difficili da estirpare.

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                  • bumble-bee
                    ...

                    • 10/12/09
                    • 15569

                    #10
                    Già trent'anni fa, a Francoforte, c'era chi si pagava gli studi, chi le vacanze...

                    E comunque una cosa è il marciapiede, un'altra è scegliere pochi, ma buoni, educati e gentili a cui darla in affitto, divertendosi, magari, senza patire o subire soprusi e violenze.

                    Il mondo cambia, io se tornassi giovane farei l'accompagnatore a pagamento per poche ma "bone" donne benestanti e con voglia di trasgressione.
                    Bambol utente of the decade

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70446

                      #11
                      Non c'entra quanto rende ma il fatto che dovrebbe appunto essere considerato un lavoro come tanti altri.
                      Se guardiamo alla morale, gli avvocati fanno di peggio, per dire
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • efua
                        Posh&Rebel
                        • 07/12/11
                        • 34901

                        #12
                        Io fui studentessa fuori sede ma studiavo solamente
                        Praticamente una sfigata
                        Non è una occupazione che rientrerebbe nelle mie corde
                        Preferirei anche oggi condividere la casa con altri che sudiano come me, anziché voler avere un appartamento tutto mio pagato con la patata
                        Con quella per divertirsi davvero deve essere tutto gratis
                        Probabilmente sono persone con una marcia in più
                        Ma anche io dubito che essendo entrato in contatto con certi standard di guadagno, decidi di smettere e te ne vai a fare uno stage a 700 euro al mese
                        Quando ti va di lusso
                        -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                        -Where there’s will there’s a way-

                        -Work hard have fun & be nice-


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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70446

                          #13
                          Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                          Invece credo che per le tratte serva molto ma molto di più, in primis affrontare retaggi culturali più che retrogradi e difficili da estirpare.
                          Senza dubbio anche quello. Ma legalizzare la professione mette automaticamente all'angolo l'illegalità, e quindi la tratta. La malavita traffica notoriamente nel non consentito. Come per la droga: se legalizzassero quella leggera verrebbe meno il monopolio che ne hanno le associazioni a delinquere.
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • dietrologo
                            • 27/08/08
                            • 9716

                            #14
                            Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                            Già trent'anni fa, a Francoforte, c'era chi si pagava gli studi, chi le vacanze...

                            E comunque una cosa è il marciapiede, un'altra è scegliere pochi, ma buoni, educati e gentili a cui darla in affitto, divertendosi, magari, senza patire o subire soprusi e violenze.

                            Il mondo cambia, io se tornassi giovane farei l'accompagnatore a pagamento per poche ma "bone" donne benestanti e con voglia di trasgressione.
                            beh dai , dal culo della hunziker alle tette della belen é almeno un trentennio che diciamo alle regazze di fare le zoccole per avere soldi e fama... I risultati prima o poi arrivano.. ora lo fanno e se ne vantano pure

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                            • nahui
                              Astensionista

                              • 05/03/09
                              • 21040

                              #15
                              Io non mi scandalizzo, però provo un po' di tristezza, penso ai rischi che corrono, alle inevitabili umiliazioni... Non vorrei che aveste un'immagine un po' troppo edulcorata e cinematografica della prostituzione. Ti pago, sei mia, me ne frego di farti male, di lacerarti, di farti godere...
                              Si deve essere portate, psicologicamente e fisicamente. Non sono soldi facili, anche se gli uomini hanno questa fantasia erotica della prostitute che si innamora per quella mezz'ora del loro fantastico birillo. Datevi una svegliata
                              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                              (George Bernard Shaw)

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