ma secondo voi...

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • bumble-bee
    ...

    • 10/12/09
    • 15569

    #1

    ma secondo voi...



    ... si può perdonare? Fino a che punto? E in caso, dopo, ci si sente veramente liberi? Si volta pagina?

    O si rimane per sempre prigionieri in un limbo di ricordi e amarezza?

    L'amarezza di aver chiuso una storia nel peggior modo possibile... nostro malgrado, ma altrettanto consapevoli di aver agito nel giusto...

    con fermezza e senza cedere alla tentazione di rinnegare i propri principi, la propria etica, la propria morale, pur di ottenere la pace?

    Che poi, vera pace non è... perché a quel punto subentra l'umiliazione, la quale, come il grillo parlante di Pinocchio... parla alla tua coscienza.

    E allora delle due l'una... amarezza o umiliazione perenne?

    E se scegliessi di ricordare una persona fino ad un determinato momento? Dimenticando ciò che è avvenuto dopo?

    Sarebbe come giocare a nascondersi con se stessi?

    Eppure anche in psicanalisi esistono persone che ricordano fino ad un certo punto o, se preferite, dimenticano oltre un certo punto?

    Dite che dovrei sperare in questo?

    notte.
    Last edited by bumble-bee; 27-06-2022, 22:49.
    Bambol utente of the decade
  • King Kong
    رباني
    • 05/07/17
    • 2354

    #2
    Ma no!
    Lasciati tutto alle spalle, il passato non ritorna e non lo puoi cambiare di una virgola.
    È finita com’è finita, l’ingranaggio non si ferma.
    Auguri per tutto, bumble.
    Aut hic aut nullubi

    Comment

    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #3
      Il perdono è come la grazia, non puoi decidere di perdonare, arriva come un dono quando si creano le condizioni adatte nel tuo animo. Per me l'unica strada è l'empatia, cercare di capire. Certi atteggiamenti che reputavo odiosi in mio padre li ho capiti decenni dopo, quando mia figlia è cresciuta e si è distaccata da me. Per mia madre, sono dovuta ugualmente passare attraverso il cerchio di fuoco della sua esperienza. Gli atteggiamenti tossici spesso nascono da qualche ferita lungo la strada, che tu puoi non conoscere. Un abbraccio.
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

      Comment

      • Bauxite
        Cosmo-Agonica

        • 25/12/09
        • 36341

        #4
        Rimuginare non è la via giusta.
        Accetta e sarai accettato.

        Comment

        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #5
          Il perdonare fa bene prima di tutto a noi stessi, che all'altro.
          Si può sempre perdonare. E questo non significa dimenticare. A volte perdoni, ma nella consapevolezza che le cose non saranno mai più come prima.
          Ogni situazione è a sè, in fondo.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

          Comment

          • LadyHawke
            Osservatrice

            • 29/04/19
            • 9323

            #6
            Dipende da cosa, ma si può arrivare a perdonare, basta lasciar andare il passato e non aggrapparsi al ricordo del male ricevuto. Non è automatico ci vuole tempo ma si può fare.
            Continuare a rimuginarci sopra non aiuta, magari aiuta ricordare i momenti belli.
            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
            Confucio

            Comment

            • bumble-bee
              ...

              • 10/12/09
              • 15569

              #7
              Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
              Ma no!
              Lasciati tutto alle spalle, il passato non ritorna e non lo puoi cambiare di una virgola.
              È finita com’è finita, l’ingranaggio non si ferma.
              Auguri per tutto, bumble.
              Grazie. Ci proverò.


              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
              Il perdono è come la grazia, non puoi decidere di perdonare, arriva come un dono quando si creano le condizioni adatte nel tuo animo. Per me l'unica strada è l'empatia, cercare di capire. Certi atteggiamenti che reputavo odiosi in mio padre li ho capiti decenni dopo, quando mia figlia è cresciuta e si è distaccata da me. Per mia madre, sono dovuta ugualmente passare attraverso il cerchio di fuoco della sua esperienza. Gli atteggiamenti tossici spesso nascono da qualche ferita lungo la strada, che tu puoi non conoscere. Un abbraccio.
              Quindi si tratta di attendere e sperare... e nel frattempo non struggerci per ciò che è stato... io non sono un tipo vendicativo, ma mostro una fermezza inossidabile quando mi accorgo che la cattiveria ricevuta è frutto di un intento ragionato e lucido, inteso a colpire nell'animo, a qualunque costo, in maniera spietata... neanche fosse Dio in persona... pertanto forse è con me stesso che me la devo prendere, per questa fermezza che mi impongo.... boh.

              Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
              Rimuginare non è la via giusta.
              Accetta e sarai accettato.
              Rimuginare è stato da sempre l'esempio che ho ricevuto da entrambi i miei genitori... per questo odio rimuginare e pensavo di esserne esente... e in effetti, non rimugino mai nella vita, anzi, guardo sempre avanti e faccio progetti... ma in questo periodo...
              anche se non voglio, mi vengono in mente situazioni e rammarichi che mi feriscono il cuore... passerà.

              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Il perdonare fa bene prima di tutto a noi stessi, che all'altro.
              Si può sempre perdonare. E questo non significa dimenticare. A volte perdoni, ma nella consapevolezza che le cose non saranno mai più come prima.
              Ogni situazione è a sè, in fondo.
              Mah, non so se sarò in grado di perdonare... specie se la cattiveria è stata lucida e perpetrata con ostinazione, intenta a mortificarti dentro e ribadire la posizione di sudditanza che si pensava dovessi mostrare, a prescindere. Evidentemente non mi conosceva bene... oppure semplicemente sono come era lei... stesso carattere, senza cattiveria, da parte mia... però. Forse questo mi salva. Anche volendo non saprei esserlo... perché accomuno la cattiveria al castigo. Sono due facce della stessa medaglia, secondo me.

              Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
              Dipende da cosa, ma si può arrivare a perdonare, basta lasciar andare il passato e non aggrapparsi al ricordo del male ricevuto. Non è automatico ci vuole tempo ma si può fare.
              Continuare a rimuginarci sopra non aiuta, magari aiuta ricordare i momenti belli.
              Forse è ancora troppo presto... spero che il tempo mi aiuti a superare il tutto, anche senza perdonare, se non mi verrà naturale... e a quel punto immagino di ritrovare comunque serenità interiore.

              Grazie a tutti per i vostri gentili interventi.
              Bambol utente of the decade

              Comment

              • Spirit
                Opinionista
                • 17/07/21
                • 2821

                #8
                La parola PERDONO per me non ha alcun significato. Tutto ciò che ci accade e che definiamo "male" o "bene" accade perché deve accadere e ci serve per comprendere qualcosa . Questo per me è chiaro, poi di certo la nostra parte istintiva, mentale, ci può portare a reazioni di tipo diverso, a volte violente, al rancore, all'odio.
                Io non ho PERDONATO mio padre per il male che mi ha fatto senza volerlo. Ho capito dopo tanti anni che i suoi modi autoritari nel tempo mi sono serviti a capire cose fondamentali della vita. Tutto quello che ci accade ci insegna. Se capita a noi e non ad altri vuol dire che è fatto per noi. Nulla è a caso, e spesso il miglior insegnante per noi non è colui che sembra farci del "bene".
                “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
                (S. Lec)

                Comment

                Working...