Originariamente Scritto da conogelato
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Relazioni da adulti
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Il vero problema è che spesso si matura a velocità diverse. E non è scontato che la coppia riesca ad evolvere di pari passo del singolo. Se ti metti con qualcuno a 20 anni, a 40 sei una persona diversa, e se come coppia non siete evoluti ma siete rimasti fermi ai 20 anni, ecco che questa non soddisferà più le esigenze di nessuno dei due.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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vedi ? sembri intuire qualcosa, ma ti manca - o rimuovi - l'anello logico mancante; non è una cosa facilissima da capire, ma nemmeno troppo difficile:Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioL'Amore infatti è una realtà dinamica, non statica: evolve, matura, si trasforma....
Spesso le Coppie vanno in crisi perché non lo capiscono. Perché "non mi ami più come una volta"...."credevo fossi diverso"....si privilegia l'eros all'agape, si mette come base il sentimento e non la Promessa fatta davanti a Dio.
il matrimonio è significativamente concepito dal diritto come un atto negoziale, il cui fine però è la stessa unione, e non sottoponibile a condizioni, come invece avviene ordinariamente per i contratti, che hanno un fine conchiuso; cioè, se tu assolvi e mi porti in aeroporto, io ti pago la tariffa taxi e il contratto è risolto;
nel matrimonio il desiderio delle parti è un elemento essenziale, e per questo non si è potuto ostare al divorzio;
ma l'aspetto speculare del tutto è che se in origine si pensa all'unione come ad una somma di finalità specifiche - come la corsa in taxi; e questo è ciò a cui siamo mediamente educati - è inevitabile che prima o poi, conseguiti o meno gli obiettivi, l'aspetto che tu definisci "eros" si ri-espanda come una molla compressa;
ora, per quanto due persone possano volere a freddo, l'esigenza erotica è una componente essenziale dell'equilibrio psico-fisico di una persona, anche passata l'età riproduttiva; figuriamoci per le persone più giovani;
puoi anche sublimarla o reprimerla, ma il prezzo che pagherai è certamente che quella persona si ammala, nella psiche e alla lunga anche nel fisico;
non è che ci si possa fare troppo, anche tra due persone che pure si vogliono bene; se, per ipotesi, uno perseguisse il fine di coppie unite a lungo, per prima cosa dovrebbe contemplare un sistema di educazione all'eros che insegni presto - mediante l'esperienza - a riconoscere partner sufficienti in sé a garantire un livello molto soddisfacente di intimità, a prescindere da eventuali vincoli e progetti;
quello che accade ordinariamente invece è che l'idea "istituzionale" del vincolo e i progetti spingono in modo psicologico e ambientale a prendere il primo che capita, rimuovere tante circostanze e poi a ritrovarsi in un vincolo troppo gravoso;
quei buoi, il pelo o l'equivalente maschile, devono sta' davanti al carro, non dietro.c'è del lardo in Garfagnana
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Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiovedi ? sembri intuire qualcosa, ma ti manca - o rimuovi - l'anello logico mancante; non è una cosa facilissima da capire, ma nemmeno troppo difficile:
il matrimonio è significativamente concepito dal diritto come un atto negoziale, il cui fine però è la stessa unione, e non sottoponibile a condizioni, come invece avviene ordinariamente per i contratti, che hanno un fine conchiuso; cioè, se tu assolvi e mi porti in aeroporto, io ti pago la tariffa taxi e il contratto è risolto;
nel matrimonio il desiderio delle parti è un elemento essenziale, e per questo non si è potuto ostare al divorzio;
ma l'aspetto speculare del tutto è che se in origine si pensa all'unione come ad una somma di finalità specifiche - come la corsa in taxi; e questo è ciò a cui siamo mediamente educati - è inevitabile che prima o poi, conseguiti o meno gli obiettivi, l'aspetto che tu definisci "eros" si ri-espanda come una molla compressa;
ora, per quanto due persone possano volere a freddo, l'esigenza erotica è una componente essenziale dell'equilibrio psico-fisico di una persona, anche passata l'età riproduttiva; figuriamoci per le persone più giovani;
puoi anche sublimarla o reprimerla, ma il prezzo che pagherai è certamente che quella persona si ammala, nella psiche e alla lunga anche nel fisico;
non è che ci si possa fare troppo, anche tra due persone che pure si vogliono bene; se, per ipotesi, uno perseguisse il fine di coppie unite a lungo, per prima cosa dovrebbe contemplare un sistema di educazione all'eros che insegni presto - mediante l'esperienza - a riconoscere partner sufficienti in sé a garantire un livello molto soddisfacente di intimità, a prescindere da eventuali vincoli e progetti;
quello che accade ordinariamente invece è che l'idea "istituzionale" del vincolo e i progetti spingono in modo psicologico e ambientale a prendere il primo che capita, rimuovere tante circostanze e poi a ritrovarsi in un vincolo troppo gravoso;
quei buoi, il pelo o l'equivalente maschile, devono sta' davanti al carro, non dietro.
Lo dice anche Venditti : "Scopare bene, questa è la prima cosa"
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Cercare un'altra donna...Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza MessaggioLo dice anche Venditti : "Scopare bene, questa è la prima cosa"
Bambol utente of the decade
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Parla della fine di una relazioneOriginariamente Scritto da bumble-bee Visualizza MessaggioCercare un'altra donna...

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Quindi si chiarisce le idee su cosa cerca in futuroOriginariamente Scritto da Breakthru Visualizza MessaggioParla della fine di una relazione
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Ma anche "Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica"Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza MessaggioLo dice anche Venditti : "Scopare bene, questa è la prima cosa"
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioMa anche "Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica"


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sì, ma lui emana una tale sfiga che pare lo faccia apposta per ispirarsi a nuove delusioniOriginariamente Scritto da Breakthru Visualizza MessaggioLo dice anche Venditti : "Scopare bene, questa è la prima cosa"
a parte il primo disco a mezzi con De Gregori e poche altre cose, lo detesto; ha sempre quell'aria di rimprovero narcisista, concentrato sulle sue sfighe, o innamorato patologico; eccheddupalle..!
c'è del lardo in Garfagnana
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Concordo!Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiosì, ma lui emana una tale sfiga che pare lo faccia apposta per ispirarsi a nuove delusioni
a parte il primo disco a mezzi con De Gregori e poche altre cose, lo detesto; ha sempre quell'aria di rimprovero narcisista, concentrato sulle sue sfighe, o innamorato patologico; eccheddupalle..!
Di tutta la stirpe cantautoriale di quel periodo (Guccini, Zucchero, Bennato, De Gregori, Finardi, ecc.) è quello che mi piace assolutamente di meno, alla stregua di Baglioni, altro scassamaroni mieloso e patetico."Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
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Grande verità!Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza MessaggioLo dice anche Venditti : "Scopare bene, questa è la prima cosa"
Anche se per quanto mi riguarda l'intesa mentale conta in modo identico.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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La penso così anch'io. Venditti è proprio uno di quelli che amo di meno, nonostante mi piaccia il cantautorato di quegli anni. Guccini in primis.Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza MessaggioConcordo!
Di tutta la stirpe cantautoriale di quel periodo (Guccini, Zucchero, Bennato, De Gregori, Finardi, ecc.) è quello che mi piace assolutamente di meno, alla stregua di Baglioni, altro scassamaroni mieloso e patetico.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Purtroppo è vero, spesso è così.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiovedi ? sembri intuire qualcosa, ma ti manca - o rimuovi - l'anello logico mancante; non è una cosa facilissima da capire, ma nemmeno troppo difficile:
il matrimonio è significativamente concepito dal diritto come un atto negoziale, il cui fine però è la stessa unione, e non sottoponibile a condizioni, come invece avviene ordinariamente per i contratti, che hanno un fine conchiuso; cioè, se tu assolvi e mi porti in aeroporto, io ti pago la tariffa taxi e il contratto è risolto;
nel matrimonio il desiderio delle parti è un elemento essenziale, e per questo non si è potuto ostare al divorzio;
ma l'aspetto speculare del tutto è che se in origine si pensa all'unione come ad una somma di finalità specifiche - come la corsa in taxi; e questo è ciò a cui siamo mediamente educati - è inevitabile che prima o poi, conseguiti o meno gli obiettivi, l'aspetto che tu definisci "eros" si ri-espanda come una molla compressa;
ora, per quanto due persone possano volere a freddo, l'esigenza erotica è una componente essenziale dell'equilibrio psico-fisico di una persona, anche passata l'età riproduttiva; figuriamoci per le persone più giovani;
puoi anche sublimarla o reprimerla, ma il prezzo che pagherai è certamente che quella persona si ammala, nella psiche e alla lunga anche nel fisico;
non è che ci si possa fare troppo, anche tra due persone che pure si vogliono bene; se, per ipotesi, uno perseguisse il fine di coppie unite a lungo, per prima cosa dovrebbe contemplare un sistema di educazione all'eros che insegni presto - mediante l'esperienza - a riconoscere partner sufficienti in sé a garantire un livello molto soddisfacente di intimità, a prescindere da eventuali vincoli e progetti;
quello che accade ordinariamente invece è che l'idea "istituzionale" del vincolo e i progetti spingono in modo psicologico e ambientale a prendere il primo che capita, rimuovere tante circostanze e poi a ritrovarsi in un vincolo troppo gravoso;
quei buoi, il pelo o l'equivalente maschile, devono sta' davanti al carro, non dietro.
Anche per questo motivo penso che le relazioni "da adulti" qualitativamente possono essere decisamente migliori. Innanzitutto, non si cerca qualcuno con cui farsi una famiglia (dopo i 40 si ipotizza che uno già se la sia fatta, e spesso al massimo è in cerca di una seconda opportunità). In secondo luogo, si hanno più chiare le proprie esigenze e si va in cerca di qualcuno che sia in grado di stimolarti, di farti crescere e di arricchirti.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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po'ro Claudio, "agonia", lo chiamavano i romaniOriginariamente Scritto da Kanyu Visualizza MessaggioConcordo!
Di tutta la stirpe cantautoriale di quel periodo (Guccini, Zucchero, Bennato, De Gregori, Finardi, ecc.) è quello che mi piace assolutamente di meno, alla stregua di Baglioni, altro scassamaroni mieloso e patetico.
del baretto sotto casa, cogli occhialoni neri da nerd, quando i nerd erano ancora in Mente Dei...
lui è consapevole di quel limite, ma forse è il più grande autore di melodie e canzoni; un talento quasi inarrivabile, Battisti a parte;
certo, quelle canzoni, per esprimersi al meglio, avrebbero richiesto i testi crudi e taglienti di De André o Lolli - sottovalutatissimo - e una voce molto misurata, tipo de Gregori; perché il pack Baglioni dei primi dischi di successo - non il primo - produce l'effetto dolce inglese - Efua
- che lo guardi, ti si forma una carie e ti parte un diabete in tre nanosecondi
c'è del lardo in Garfagnana
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Muahahahahaha ahahahahaha questa è da incorniciare ahahahahOriginariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioSì, protetante contro di te
Rileggi la parabola, Laura: Dio non pre-determina niente consegnando a chi 5, a chi 2 e a chi un solo talento: offre a ciascuno la medesima opportunità...amate i vostri nemici
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