Le relazioni dopo i 40 anni

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #106
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Beh, ma scusa quello non è pudore, è rispetto per gli altri, molto semplicemente. Senza contare che se trombare in pubblico è reato.
    .
    ma mi prendi in giro ?
    è ovvio che per noi, oggi è così; ma, siccome questo senso del pudore cambia ed è cambiato nelle diverse epoche e culture, uno dovrebbe domandarsi: perché questo ci crea disagio ? cosa va a toccare di sensibile ?

    detto questo, uno potrebbe ben dire: non me ne importa un fico secco; salvo che poi su tutto ciò che è correlato ci ingarelliamo puntualmente in gran casini, complessi, fraintendimenti e quant'altro, perché dare una disciplina alle pulsioni implica spesso deviarle, e spesso in modo disfunzionale;
    guarda che in Iran puoi morire se non condividi il senso del pudore; qui, al più ti tocca una discussione sul sesso ricreativo che non va bene; puoi anche liberarti del precetto, ma se poi ti lascia scorie nevrotiche magari un pensierino al funzionamento della cosa può essere opportuno.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70448

      #107
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      ma mi prendi in giro ?
      è ovvio che per noi, oggi è così; ma, siccome questo senso del pudore cambia ed è cambiato nelle diverse epoche e culture, uno dovrebbe domandarsi: perché questo ci crea disagio ? cosa va a toccare di sensibile ?

      detto questo, uno potrebbe ben dire: non me ne importa un fico secco; salvo che poi su tutto ciò che è correlato ci ingarelliamo puntualmente in gran casini, complessi, fraintendimenti e quant'altro, perché dare una disciplina alle pulsioni implica spesso deviarle, e spesso in modo disfunzionale;
      guarda che in Iran puoi morire se non condividi il senso del pudore; qui, al più ti tocca una discussione sul sesso ricreativo che non va bene; puoi anche liberarti del precetto, ma se poi ti lascia scorie nevrotiche magari un pensierino al funzionamento della cosa può essere opportuno.
      Ma chi ha detto che il sesso ricreativo non va bene?
      E comunque ti fissi sul sesso ma ti ho fatto diversi altri esempi di cose che non sono socialmente accettabili in pubblico.
      Ma molto semplicemente perché giustamente certe cose fanno parte della sfera del privato.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #108
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Ma chi ha detto che il sesso ricreativo non va bene?
        E comunque ti fissi sul sesso ma ti ho fatto diversi altri esempi di cose che non sono socialmente accettabili in pubblico.
        Ma molto semplicemente perché giustamente certe cose fanno parte della sfera del privato.
        vedo che non mi sono spiegato:
        so benissimo che PER NOI, ORA, certe cose fanno parte del privato e certamente io ho PER ME, la tua stessa sensibilità;

        il punto è che all'origine di quella soglia del privato presiedono meccanismi che ci incasinano l'esistenza in tanti modi che non controlliamo e di cui siamo vittime senza neppure rendercene conto, perché c'è tutta una struttura e narrazione di contorno che non viviamo più bene;
        ma non sto dicendo che vorrei si trombasse in pubblico;

        solo che se non si capisce come funziona il tutto, ogni cosa diventa una fatica pazzesca nel tentativo di amministrare bisogni in un quadro che non li ammette; per quello citavo il sesso ricreativo;:
        qui non ti uccidono se non hai il senso del pudore che vige in Iran, ma se sei una donna libera ti scontri con tutti, a part8re dalla famiglia; e tante altre cose per cui le persone si nevrotizzano e vivono male, entro recinti e aspettative anguste.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #109
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          io non faccio questo lavoro, non ho quelle competenze, perciò non sono sicuro di nulla;

          peraltro, certi disturbi e meccanismi reattivi come questo sono propri della fase adolescenziale, già molto più mediata, e quindi complessa; cioè, le pulsioni primarie sono già state metabolizzate e sviate su altro;


          qui c'è un equivoco di fondo, verosimilmente legato ad un fraintendimento di linguaggio, e vedo che coinvolge molti:

          il "sesso" cui fa riferimento la psicanalisi partendo dal principio del piacere rimanda nella mente delle persone l'immagine di una disciplina imperniata su quello che le persone non addentro identificano come la sessualità agita dagli adulti; in realtà, è esattamente il contrario, cioè:

          è la sessualità adulta che rinvia ad oggetti "senza nome" - e qui forse Lacan ci dà, per quanto fumoso - che sono oggetto dello studio delle pulsioni primarie;

          quando sul tema della pornografia sostenevo: fate attenzione: voi dite che il porno non vi eccita; non eccita nemmeno me; però dite che la gente lo guarda per eccitarsi; e io ho opposto: secondo me, lo guarda tipo seduta psicanalitica, tutti a ridere e fatti meno pippe

          la realtà, è che gli oggetti "senza nome" dell'immaginario primario delle pulsioni sono in sequenza la puppa, la bocca, il culo, e poi la fava e la topa; vi dice niente ?

          successivamente a tutto - e la questione è tornata a galla per questo - c'è il fatto che nelle relazioni operano costrutti, rappresentazioni derivate, schemi in cui si proietta l'identità, con la rimozione netta dei bisogni, propri e dell'altro;

          poi uno dice: eh, come sono sfortunato ! so' tanto buono/a e mi abbandonano, però sono uno/a tosto/a, non ho bisogno di nessuno... daje
          strati su strati di corazze a negare se stessi, per essere sempre più incasinati;

          di fronte a questioni che poi sono di elementare buon senso relazionale, ma costano la fatica, meglio rimuovere;
          è fatica vera, pesante, si capisce; se fate l'esperimento di riflettere su certe cose, è come sentire la gravità a 5G; mezz'ora e siete sfatti, perché in mezz'ora di pensieri vengono fuori 20 anni di nodi;

          ma io non ho ricette; l'unica cosa che posso suggerire è di abbandonare certe forme e idee, tipo l'amore o altre intrise di connotati morali o pregiati, multistrato e incasinati; tutta roba in cui vedete un voi stessi osservato dagli altri, che in effetti non riesce nemmeno ad identificare quello di cui ha bisogno davvero, ma solo ulteriori forme di adattamento a un problema.
          Se non sei sicuro di nulla, perché la ributti sempre in maniera certa, secondo i "soloni" della psicologia?
          Erikson ha creato un'altra sequenza per esempio.
          E poi son sicura che sai benissimo che buona parte di quello che ha detto Freud, così come qualche altro solone del secolo scorso, non è proprio verificabile, non si può parlare proprio
          Non sarà che forse Freud o chi per lui, non sono più così tanto adeguati per spiegare tutto di tutti?



          Dagli studi su immagini sessuali, i ricercatori hanno visto accendersi certe aree del cervello come
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #110
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Se non sei sicuro di nulla, perché la ributti sempre in maniera certa, secondo i "soloni" della psicologia?
            perché gli operatori continuano e raffinano quei percorsi, invece di smantellarli; come per qualsiasi tesi, è indice di robustezza al vaglio della competizione;
            è così che un estraneo valuta in modo razionale; l'irrazionale cita il medico su internet che sostiene la nocività dei vaccini.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • efua
              Posh&Rebel
              • 07/12/11
              • 34902

              #111
              Forse vado ulteriormente ot ma per relazioni dopo i 40 anni, relazioni anche and con entrambi i sessi, la mia esperienza finora, mi ha fatto giungere alle seguenti considerazioni:

              - mi dimentico delle persone con la stessa velocità e facilità con le quali hanno messo da parte me
              - non giustifico nessun comportamento “inappropriato” nei miei confronti e per “inappropriato” intendo qualsiasi comportamento ma io l’ho fatto a fin di bene
              Il bene di chi? Se io non ho richiesto niente, il bene fattelo per te
              - per attitudine e carattere mio, sono una persona curiosa, protesa verso l’accrescimento e il cambiamento
              ho affrontato tutte le difficoltà che mi si sono presentate, da sola, pertanto nella mia solitudine ci sto da dio
              - per un poco di salsiccia, non serve accollarsi tutto il porco
              anche se dall’altro lato piace credere che ogni donna non aspetta altro che “sistemarsi” con qualche impedito, che nella migliore delle ipotesi rappresenterà un impedimento appunto

              E si dopo i 40 si è più tranquille su tutto
              Io potrei fare tutto quello che pensano di poter fare i maschi
              Vedo il genere maschile molto in crisi per questa avanzata inesorabile delle donne
              Questione di tempo e il puparuolo se lo conceranno sotto sale
              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

              -Where there’s will there’s a way-

              -Work hard have fun & be nice-


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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70448

                #112
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                vedo che non mi sono spiegato:
                so benissimo che PER NOI, ORA, certe cose fanno parte del privato e certamente io ho PER ME, la tua stessa sensibilità;

                il punto è che all'origine di quella soglia del privato presiedono meccanismi che ci incasinano l'esistenza in tanti modi che non controlliamo e di cui siamo vittime senza neppure rendercene conto, perché c'è tutta una struttura e narrazione di contorno che non viviamo più bene;
                ma non sto dicendo che vorrei si trombasse in pubblico;

                solo che se non si capisce come funziona il tutto, ogni cosa diventa una fatica pazzesca nel tentativo di amministrare bisogni in un quadro che non li ammette; per quello citavo il sesso ricreativo;:
                qui non ti uccidono se non hai il senso del pudore che vige in Iran, ma se sei una donna libera ti scontri con tutti, a part8re dalla famiglia; e tante altre cose per cui le persone si nevrotizzano e vivono male, entro recinti e aspettative anguste.
                Certo, se sei una donna libera ti scontri con tutti, vero, ma semplicemente perché siamo in una società ancora molto maschilista. L'uomo libero non ha certo questo tipo di problema, anzi.
                Se da uomo vai a raccontare in giro che hai una serie di amanti, ti fanno la hola. Se una donna si azzardasse a raccontare una cosa simile, verrebbe tacciata di essere zoccola dalla maggior parte della gente. Anche se in fondo la libertà sta nel sapersene fregare. Anche quella è una cosa che acquisisci con la maturità.
                I costrutti freudiani in questi meccanismi non c'entrano nulla.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70448

                  #113
                  Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                  Forse vado ulteriormente ot ma per relazioni dopo i 40 anni, relazioni anche and con entrambi i sessi, la mia esperienza finora, mi ha fatto giungere alle seguenti considerazioni:

                  - mi dimentico delle persone con la stessa velocità e facilità con le quali hanno messo da parte me
                  - non giustifico nessun comportamento “inappropriato” nei miei confronti e per “inappropriato” intendo qualsiasi comportamento ma io l’ho fatto a fin di bene
                  Il bene di chi? Se io non ho richiesto niente, il bene fattelo per te
                  - per attitudine e carattere mio, sono una persona curiosa, protesa verso l’accrescimento e il cambiamento
                  ho affrontato tutte le difficoltà che mi si sono presentate, da sola, pertanto nella mia solitudine ci sto da dio
                  - per un poco di salsiccia, non serve accollarsi tutto il porco
                  anche se dall’altro lato piace credere che ogni donna non aspetta altro che “sistemarsi” con qualche impedito, che nella migliore delle ipotesi rappresenterà un impedimento appunto

                  E si dopo i 40 si è più tranquille su tutto
                  Io potrei fare tutto quello che pensano di poter fare i maschi
                  Vedo il genere maschile molto in crisi per questa avanzata inesorabile delle donne
                  Questione di tempo e il puparuolo se lo conceranno sotto sale
                  Ti pareva che potessi non essere d'accordo con te?
                  Soprattutto sulle ultime due frasi. I maschi vanno in crisi alla velocità della luce pensando che le donne sono perfettamente in grado di fare le stesse cose che fanno loro.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • efua
                    Posh&Rebel
                    • 07/12/11
                    • 34902

                    #114
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Certo, se sei una donna libera ti scontri con tutti, vero, ma semplicemente perché siamo in una società ancora molto maschilista. L'uomo libero non ha certo questo tipo di problema, anzi.
                    Se da uomo vai a raccontare in giro che hai una serie di amanti, ti fanno la hola. Se una donna si azzardasse a raccontare una cosa simile, verrebbe tacciata di essere zoccola dalla maggior parte della gente. Anche se in fondo la libertà sta nel sapersene fregare. Anche quella è una cosa che acquisisci con la maturità.
                    I costrutti freudiani in questi meccanismi non c'entrano nulla.
                    Ma tanto l’uomo non è libero
                    Putin li manda al macello
                    E per la follia, sempre al maschile, sarà una questione di tempo pure per l’Europa
                    Se un uomo va in giro a raccontare che azzuppa il biscotto, per me è uno sfigato
                    Ma io sono quella che non si impressiona per le porche e le lamborghini
                    Per una donna basta essere accorte ad una certa rotazione (tipo deposito sacchetto della differenziata ) e una certa discrezione
                    Non per altro, perché i maschi vogliono la cosa easy ma il loro io -spropositato- vuole pure avere una certa esclusiva per quanto concerne gli incontri
                    Insomma l’importante è non farli incontrare
                    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                    -Where there’s will there’s a way-

                    -Work hard have fun & be nice-


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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70448

                      #115
                      Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                      Ma tanto l’uomo non è libero
                      Putin li manda al macello
                      E per la follia, sempre al maschile, sarà una questione di tempo pure per l’Europa
                      Se un uomo va in giro a raccontare che azzuppa il biscotto, per me è uno sfigato
                      Ma io sono quella che non si impressiona per le porche e le lamborghini
                      Per una donna basta essere accorte ad una certa rotazione (tipo deposito sacchetto della differenziata ) e una certa discrezione
                      Non per altro, perché i maschi vogliono la cosa easy ma il loro io -spropositato- vuole pure avere una certa esclusiva per quanto concerne gli incontri
                      Insomma l’importante è non farli incontrare

                      Come non darti ragione
                      Però io ricordo ancora quando, 20enne, mi capitava spesso che venissero a prendermi a casa dei ragazzi diversi. Ma non per motivi strani, è che nella mia compagnia avevo quasi tutti amici maschi. Ed erano così cavalieri da passarmi a prendere quando si usciva in gruppo.
                      Ovviamente questo non era sfuggito a certe vicine pettegole, che erano andate da mia madre a dirle che insomma, non avevo un comportamento appropriato, a portarmi tutti quei maschi a casa (che poi a casa non ci entravano, mi aspettavano sempre fuori, per dire).
                      Per fortuna me ne fregavo abbastanza anche a 20 anni di quanto diceva la gente.
                      Succedesse ora, andrei direttamente dalla vicina in questione a chiederle se vuole che presenti qualcuno anche a lei
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • bumble-bee
                        ...

                        • 10/12/09
                        • 15569

                        #116
                        "Bumble, tu vieni a prendere mia figlia tutti i sabati e la riporti a casa alle tre del mattino, ora io, come genitore, ho delle responsabilità morali nei confronti di mia figlia, il vicinato, ma soprattutto verso il suo fidanzato che si trova lontano, presso la scuola per gli arruolati della GdF e I suoi genitori"

                        Egr. Sig. re, guardi, ciò che dice è vero, ma le assicuro sul mio onore che rispetto sua figlia è non c'è nulla che possa metterla in imbarazzo... "

                        Poi si è scoperto che il suo ragazzo, poi marito aveva una doppia relazione, già da fidanzato, tanto che si venne a sapere e si lasciarono.

                        Oggi come risarcimento dei danni morali subiti ai tempi, quando mi vedo con questa amica, pretendo un abbraccio così forte da schiacciarle il suo seno, contro il mio petto, anche se si è
                        poi risposata... è il minimo proprio!!!
                        Bambol utente of the decade

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                        • bumble-bee
                          ...

                          • 10/12/09
                          • 15569

                          #117
                          Scusate, gentili nobildonne del forum...

                          Se si tratta di far passare il messaggio che siete voi a portarci a letto e non il contrario, per noi, per me, va bene lo stesso...

                          È il fine, dal quale poi scaturisce il maiale, mi pare dicesse un certo Machiavello!!!

                          Bambol utente of the decade

                          Comment

                          • efua
                            Posh&Rebel
                            • 07/12/11
                            • 34902

                            #118
                            Per me non deve passare nessun messaggio
                            Di recente ho sublimato con queste cose e sono appagata
                            Per me gli uomini possono rimanere all’uscio





                            -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                            -Where there’s will there’s a way-

                            -Work hard have fun & be nice-


                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #119
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Certo, se sei una donna libera ti scontri con tutti, vero, ma semplicemente perché siamo in una società ancora molto maschilista. L'uomo libero non ha certo questo tipo di problema, anzi.
                              Se da uomo vai a raccontare in giro che hai una serie di amanti, ti fanno la hola. Se una donna si azzardasse a raccontare una cosa simile, verrebbe tacciata di essere zoccola dalla maggior parte della gente. Anche se in fondo la libertà sta nel sapersene fregare. Anche quella è una cosa che acquisisci con la maturità.
                              I costrutti freudiani in questi meccanismi non c'entrano nulla.
                              no, infatti, non direttamente; questa è socialità;

                              la questione delle pulsioni fondamentali e di come l'educazione le devia però incide tanto su come le persone comunicano e si relazionano, perché tu puoi anche essere in quella che appare come intimità fisica, ma poi non comunicare da intimi, perché quella forma che metti in atto è già uno standard, persino se trasgressivo;

                              sulla questione siamo tutti mediamente analfabeti, nel senso che non abbiamo un'idea di che cosa passi nella testa dell'altro, ma molto anche nella nostra; molto perché siamo pieni di narrazioni imposte dopo, e di reazioni a quelle; in parte perché effettivamente il mondo delle pulsioni precede la capacità di organizzare un pensiero razionale su certe cose, e poi interviene la censura dell'educazione;

                              un bambino che a 4 o 5 anni prende confidenza con la fisionomia del cavallo, che magari vede in tv, molto probabilmente ha avuto contatti con cani; quando vede il cavallo non parte da zero e può notare che quello è un animale più grande del cane, al punto che le persone ci montano sopra; ma questo lo nota a partire dalla forma nota di quadrupede, ecc...

                              ora, immagina un bambino maschio tra gli 8 e il ragazzino di 12 che diverrà, che prende atto della vagina, in via molto teorica o per sentito dire; secondo te, a quale esperienza della sua corporeità e sensorialità - l'unica che conosce - può far riferimento per capire di che si tratta ? direi la bocca, e l'ano, con tutti i portati delle rispettive funzioni;

                              e la bambina ? cosa può pensare del pene, riferendolo ad una funzione immaginativa, non quella razionale di un manuale delle elementari ?

                              i bambini, anche nella pre-adolescenza, devono attribuire un senso a questi organi incomprensibili, e lo fanno col materiale esperienziale di riferimento che hanno, soprattutto perché già opera l'educazione che "nasconde" quelle funzioni private, caricando ancora di più la cosa di mistero, investimento; fino all'esplicito, che però si sovrappone e sovrappone un racconto razionale; non elimina affatto il trauma emotivo della scoperta;

                              se tu con la bocca trituri e ingoi i cibi, puoi assimilare l'emozione che la vagina serva a quello e averne paura; ma potresti pensarla come una specie di ano, ché starebbe pure lì accanto ma non è come il pisello - di questo ho un ricordo netto, ma credo ogni maschietto - e allora la associ, ovviamente in modo inconsapevole, alla dicotomia rilassamento/controllo=potere dell'ano, come se in effetti fosse un succedaneo di quello, che è il referente che conosci di "buco";

                              da adulto, puoi vivere una sessualità da sabato-sera-5 minuti-solo-per-procreare, oppure uno standard da porno attori, che ti pare disinibito e libero; ma difficilmente il senso di quella corporeità coincide con quello del livello consapevole e razionale della coppia;

                              infatti, la maggior parte dei corto-circuiti di coppia non è dovuta al sesso, ma si manifesta col sesso dove, causa educazione, il linguaggio e la struttura di significato è assente e si verificano i fraintendimenti in termini di sentimenti veri e propri, che è il vero problema del pudore;

                              quando avevo una 15ina d'anni, ero in un capannello a mangiare il gelato al paese di nonna, con ragazzi e ragazze più grandi, 20 anni o poco più; una di queste disse una frase che mi impressionò: in una coppia, il sesso conta al 10% se funziona, al 90 % se non funziona; lì per lì, mi parve una figata; ma ci ho messo 40 anni a capirne il senso vero, articolato; e anche a spiegarmi che cosa è andato storto tante volte, e che cosa invece ha funzionato quasi magicamente, e perché.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • bumble-bee
                                ...

                                • 10/12/09
                                • 15569

                                #120
                                Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                                Per me non deve passare nessun messaggio
                                Di recente ho sublimato con queste cose e sono appagata
                                Per me gli uomini possono rimanere all’uscio





                                Hai fatto "raddrizzare" la Torre?


                                Lo sai vero, che uno dei tentacoli funge anche da fallo, per il polpo?
                                Bambol utente of the decade

                                Comment

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