Originariamente Scritto da axeUgene
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a- E su questo direi che siamo d'accordo.
b-e pure su questo siamo d'accordo.
Però, vedi, il rischio è spesso asimmetrico, perché spesso una delle due parti punta a fare in modo di chiudere la storia precedente per immergersi in quella adulterina, facendola diventare la nuova "relazione ufficiale".
c- sulla c non sono propriamente d'accordo. Io questa "dimensione reticente nella coppia legittima" non la vedo. Non quando la coppia funziona bene, quantomeno.
Dall'altro lato, la questione della coppia adulterina è molto più multiforme. Forse ci saranno "coppie adulterine" che rispondono a queste caratteristiche, ma non è certo la regola. Può valere quando sono relazioni in cui si mettono in gioco sentimenti da ambo le parti.
Guarda, giusto per citare una situazione accaduta a me. Ho conosciuto questo tipo, c'è stata attrazione fisica, siamo finiti a letto alcune volte. Solo sesso, nessun tipo di coinvolgimento, per nessuno dei due. Peccato che poi una sera in un ristorante lo vedo seduto al tavolo con moglie e figlio. Di cui non sapevo l'esistenza. Ovviamente lui ha fatto finta di non conoscermi, e io pure, sebbene la tentazione di sputtanarlo ha fatto capolino.
Da lì ovviamente ho troncato la cosa. Poi l'ho rivisto l'altra sera al solito locale che frequentiamo e gli ho fatto notare che non era stato propriamente corretto a non dirmi di essere sposato. La sua risposta: "Eh ma altrimenti non saresti venuta a letto con me".
E come questo sai quanti ce ne sono? Mi dici in situazioni come questa ci possa essere un termine di raffronto con una coppia ordinaria? L'unica riflessione che a me viene è "Minchia ma che gente di m che c'è in giro".
Poi che invece ci possano essere anche situazioni valide e che ti fanno riflettere, ci sta. Ma che sia la regola, proprio no.


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