Condizione femminile: Costanza Miriano...e le altre

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  • Astrid
    Opinionista
    • 13/03/18
    • 839

    #46
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Ne ho tirati sù 5, di figlioli, adesso ho anche il nipotino, pensi abbia pensato a tutto Cona? Che non sappia cambiare un pannolino? Preparare un biberon? Grattugiare una mela? Cantare una ninna nanna?
    Il punto non è questo: come sto dicendo da giorni, queste cose gli uomini ormai le fanno da tempo. Non vedi anche gli spot pubblicitari? Il neonato vomita proprio sul vestito che la mamma deve indossare per presiedere un consiglio di amministrazione e subito il babbo afferra detersivo, ammorbidente e acchiappacolore mettendo in moto la lavatrice. Lei esce di casa e al ritorno trova la gruccia col vestito appeso, pulito e profumato. Gira la testa e vede il marito addormentato col neonato sul petto.
    Scena edificante, ma a noi che già abbiamo riempito 4 pagine sull'argomento, continua a sfuggire il nòcciolo della questione: come far recuperare, all'uomo, l'attrazione verso la donna? Come far recuperare, alla donna, l'attrazione verso l'uomo? Davvero è indice di modernità quest'esercito di persone sole? Questa legione di single? Tutto qui il progresso? Tutta qui l'emancipazione? Stare da soli?
    Se il problema è quello, diamogli un po' ormoni - così gli si risveglia la libido -.
    Dove sta scritto che bisogna per forza stare in coppia? Chi lo ha stabilito?
    Guarda che ci sono sempre stati nubili e celibi - anche per ragioni numeriche (se nascono più uomini che donne o viceversa come si fa? sta a vedere che hanno ragione gli islamici ad avere due o tre mogli così nessuno resta single...)
    Giusto per capirci. Cosa è il progresso?
    Secondo il vocabolario: "L'acquisizione da parte dell'umanità di forme di vita migliori e più complesse, spec. in quanto associate all'ampliamento del sapere, delle libertà politiche e civili, del benessere economico e delle conoscenze tecniche."
    E questo incide in tutti gli ambiti. Poichè il progresso è legato alla Conoscenza e alle scelte libere dell'individuo.
    Il cambiamento è insito in ogni cosa, che a te piaccia o no.
    E il libero arbitrio è un diritto sacrosanto di ciascuno.
    E' una scelta. Personale.
    Se a te non piace non praticarlo (come hai fatto) ma lascia che ciascuno scelga per sè. Come è giusto che sia.

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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12630

      #47
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Ti ringrazio di cuore.
      Ancora non riusciamo a capire che è tutto collegato. Come si fa a parlare di sentimenti, amore, sessualità, matrimonio, figli e costringere Dio fuori dalla nostra porta? Impossibile!
      Rientrerà continuamente dalla finestra.
      Penso, invece che sia possibilissimo: prendere coscienza della "legge di natura" e del nostro....ontismo di "mammifero bipede senziente e sociale". E far lavorare il "rasoio di Occam".
      Libero tu, e chiunque, di scegliere altre vie.
      Senza "giudizio", almeno da parte mia.
      ...vassapé...

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      • Astrid
        Opinionista
        • 13/03/18
        • 839

        #48
        A favore di chi ama leggere:

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #49
          Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
          Provo a farti un disegnino. Vediamo se riesco a spiegarmi.
          Chi ha parlato di Gesù? Non io. Tu.
          Devi imparare a ragionare con la tua testa Cono. Altrimenti ti ritrovi a non comprendere cosa scrivono gli altri.
          Ti ho detto che i testi sacri vanno presi con le pinze.
          Non parlavo di Vangelo ma di Bibbia, tanto per iniziare.
          Sai la differenza vero? Lo spero almeno.
          La Bibbia è stata scritta su basi non reali e la sua interpretazione è stat, nei secoli, usata per secondi fini (in primis per il potere temporale).
          L'albero della Conoscenza. Adamo ed Eva. Ecco di cosa parlavo - restando i.t. -. Uomo e donna.
          Spiegami tu, cosa caspita hai capito... perchè a me è sembrato di essere stata chiara. C'era anche un video da guardare (visto che a te non piace leggere).
          Ma immagino che a te parlare di ciò che urta le tue certezze assolute infastidisca.
          Non si avrà mai coscienza senza Conoscenza.
          Se ti ho detto che Dio è buono! Dove hai letto tutte le assurdità che mi attribuisci?
          Il confronto non ti interessa. Ormai mi è chiaro. Tu, quando non sai come metterla, giri le frittate e leggi cose che sono nel tuo subcosciente.
          Basi non reali?!?!?! Bibbia e Vangelo partono da lì Breakthru: il Peccato Originale. Non è reale il peccato dell'Uomo? La ferita che si porta appresso? Gesù Cristo cosa è venuto a sanare, secondo te? Cosa ha preso su di sé, i peccati del mondo o un sacco di farina?
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #50
            Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
            Se il problema è quello, diamogli un po' ormoni - così gli si risveglia la libido -.
            Dove sta scritto che bisogna per forza stare in coppia? Chi lo ha stabilito?
            Guarda che ci sono sempre stati nubili e celibi - anche per ragioni numeriche (se nascono più uomini che donne o viceversa come si fa? sta a vedere che hanno ragione gli islamici ad avere due o tre mogli così nessuno resta single...)
            Giusto per capirci. Cosa è il progresso?
            Secondo il vocabolario: "L'acquisizione da parte dell'umanità di forme di vita migliori e più complesse, spec. in quanto associate all'ampliamento del sapere, delle libertà politiche e civili, del benessere economico e delle conoscenze tecniche."
            E questo incide in tutti gli ambiti. Poichè il progresso è legato alla Conoscenza e alle scelte libere dell'individuo.
            Il cambiamento è insito in ogni cosa, che a te piaccia o no.
            E il libero arbitrio è un diritto sacrosanto di ciascuno.
            E' una scelta. Personale.
            Se a te non piace non praticarlo (come hai fatto) ma lascia che ciascuno scelga per sè. Come è giusto che sia.
            Quindi , fammi capire, non esiste in realtà nessuna emergenza, nessun allarme sociale: Istat Inps ONU organismi internazionali enti non governativi esagerano a parlare di vero e proprio pericolo, di inverno demografico e di crescita zero. È corretto? Per non parlare di conflitti di genere. Quelli, che vuoi che sia, si sono generati così, per sport. Uomini e donne, ancora, si riconoscono, hanno rapporti idilliaci fra loro e non sono affatto soli. O meglio, sono soli ma è una condizione bellissima! Stratosferica, naturale, realizzante!
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #51
              La sologamia è una consuetudine che il Giappone conosce da molto tempo e consiste nell’amore verso se stessi, nel prendersi cura di sé e del proprio stare bene interiore. Il solo-wedding è quindi un rito che entra a pieno titolo nella sfera dell’empowerment femminile: i suoi sostenitori ritengono che si tratti di un modo per affermare il proprio valore e per vivere una vita più felice. Nel Paese del Sol Levante la pratica del self wedding è piuttosto comune, tanto che a Kyoto esiste un’agenzia specializzata che propone pacchetti completi per il matrimonio con se stessi, molto apprezzata e utilizzata soprattutto dalle donne desiderose di sentirsi principesse per un giorno, indossando un magnifico abito bianco, dopo una sessione di trucco e parrucco professionale e di essere protagoniste di una bella festa di nozze… anche senza aspettare di incontrare uno sposo. Naturalmente, il rito nuziale non ha valore legale, ma è un gesto attraverso il quale affermare la presa di coscienza di sé e delle proprie capacità, la propria indipendenza affettiva e l'affermazione di saper stare bene anche da sole. Insomma, la scelta di volersi prendere cura di se stesse passa anche attraverso il gesto simbolico del matrimonio.

              Il matrimonio con se stessi, viene dal Giappone, ma sta conquistando anche l’Occidente: dalla tv all’arte visuale. 


              A questo siamo arrivati Astrid
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #52
                Come per tutti i matrimoni, capita poi anche che le cose non funzionino. E così si deve ricorrere alla separazione. È la storia di una modella brasiliana, Cris Galera, che prima si è sposata con sé stessa, con tanto di abito bianco e bouquet, e poi ha messo fine alla relazione con sé stessa chiedendosi il divorzio.
                amate i vostri nemici

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                • Astrid
                  Opinionista
                  • 13/03/18
                  • 839

                  #53
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Quindi , fammi capire, non esiste in realtà nessuna emergenza, nessun allarme sociale: Istat Inps ONU organismi internazionali enti non governativi esagerano a parlare di vero e proprio pericolo, di inverno demografico e di crescita zero. È corretto? Per non parlare di conflitti di genere. Quelli, che vuoi che sia, si sono generati così, per sport. Uomini e donne, ancora, si riconoscono, hanno rapporti idilliaci fra loro e non sono affatto soli. O meglio, sono soli ma è una condizione bellissima! Stratosferica, naturale, realizzante!
                  Il vero pericolo è economico: perchè per creare consumi (e quindi fare soldi) serve far aumentare la popolazione.
                  Poi, quando è troppa si fanno le guerre, che servono a ridimensionare la popolazione a far ricostruire (e quindi a fare soldi).
                  Così si sta distruggendo la Terra, da sempre.

                  Aperta parentesi: il 24 luglio 2025 è stato il Earth Overshoot Day.
                  In Italia abbiamo fatto meglio. Il 6 maggio l'Italia ha esaurito le risorse che il pianeta è in grado di rigenerare in un anno.
                  Da quella data in poi, il paese vive "a debito" ecologico, consumando più di quanto la natura può ricostituire. Per quanto riguarda il mondo intero, il 24 luglio è il giorno in cui si stima che l'umanità abbia esaurito le risorse rinnovabili che la Terra può produrre in un anno.

                  Anche scegliere di riprodursi è un atto di libera scelta.
                  Spazio alla libera riflessione, sia indoor che outdoor.

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17967

                    #54
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    La sologamia è una consuetudine che il Giappone conosce da molto tempo e consiste nell’amore verso se stessi, nel prendersi cura di sé e del proprio stare bene interiore. Il solo-wedding è quindi un rito che entra a pieno titolo nella sfera dell’empowerment femminile: i suoi sostenitori ritengono che si tratti di un modo per affermare il proprio valore e per vivere una vita più felice. Nel Paese del Sol Levante la pratica del self wedding è piuttosto comune, tanto che a Kyoto esiste un’agenzia specializzata che propone pacchetti completi per il matrimonio con se stessi, molto apprezzata e utilizzata soprattutto dalle donne desiderose di sentirsi principesse per un giorno, indossando un magnifico abito bianco, dopo una sessione di trucco e parrucco professionale e di essere protagoniste di una bella festa di nozze… anche senza aspettare di incontrare uno sposo. Naturalmente, il rito nuziale non ha valore legale, ma è un gesto attraverso il quale affermare la presa di coscienza di sé e delle proprie capacità, la propria indipendenza affettiva e l'affermazione di saper stare bene anche da sole. Insomma, la scelta di volersi prendere cura di se stesse passa anche attraverso il gesto simbolico del matrimonio.

                    Il matrimonio con se stessi, viene dal Giappone, ma sta conquistando anche l’Occidente: dalla tv all’arte visuale. 


                    A questo siamo arrivati Astrid
                    Pensa, c'è chi ci ricorda sempre che ci si sposa in tre, lui, lei e l'amico invisibile.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • Astrid
                      Opinionista
                      • 13/03/18
                      • 839

                      #55
                      La dura verità è che una relazione muore nel momento in cui uno/a crede di possedere l'altra/o e se si parte con l'idea che uno/a debba essere sottomessa all'altro/a si è già fallito prima di incominciare.

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70502

                        #56
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        La sologamia è una consuetudine che il Giappone conosce da molto tempo e consiste nell’amore verso se stessi, nel prendersi cura di sé e del proprio stare bene interiore. Il solo-wedding è quindi un rito che entra a pieno titolo nella sfera dell’empowerment femminile: i suoi sostenitori ritengono che si tratti di un modo per affermare il proprio valore e per vivere una vita più felice. Nel Paese del Sol Levante la pratica del self wedding è piuttosto comune, tanto che a Kyoto esiste un’agenzia specializzata che propone pacchetti completi per il matrimonio con se stessi, molto apprezzata e utilizzata soprattutto dalle donne desiderose di sentirsi principesse per un giorno, indossando un magnifico abito bianco, dopo una sessione di trucco e parrucco professionale e di essere protagoniste di una bella festa di nozze… anche senza aspettare di incontrare uno sposo. Naturalmente, il rito nuziale non ha valore legale, ma è un gesto attraverso il quale affermare la presa di coscienza di sé e delle proprie capacità, la propria indipendenza affettiva e l'affermazione di saper stare bene anche da sole. Insomma, la scelta di volersi prendere cura di se stesse passa anche attraverso il gesto simbolico del matrimonio.

                        Il matrimonio con se stessi, viene dal Giappone, ma sta conquistando anche l’Occidente: dalla tv all’arte visuale. 


                        A questo siamo arrivati Astrid
                        Sempre detto che i giapponesi sono troppo avanti! Capiscono sempre tutto prima degli altri! Sono un popolo decisamente evoluto, molto più del resto del mondo!
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70502

                          #57
                          Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
                          La dura verità è che una relazione muore nel momento in cui uno/a crede di possedere l'altra/o e se si parte con l'idea che uno/a debba essere sottomessa all'altro/a si è già fallito prima di incominciare.
                          Soprattutto al giorno d'oggi, quando la donna ha ben chiaro che quella non è la normalità, ma qualcosa di assolutamente sbagliato!
                          Il problema è che purtroppo anche i social pullulano di sedicenti guru delle relazioni che tirano fuori dal cappello cose che paiono uscite dal Medioevo, per non dire di peggio, del tipo che "l'uomo deve essere il leader della propria donna", e che "lei deve obbedirgli e seguire quello che lui dice". Roba che mi si accartocciano le ovaie. Soprattutto perché poi ci sono pure ragazzi giovani che seguono sti cretini come fossero l'oracolo.
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #58
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Pensa, c'è chi ci ricorda sempre che ci si sposa in tre, lui, lei e l'amico invisibile.
                            invisibile ? beat'atté... sapessi che fatica per uscire dai radar dei mariti; roba che poi fai tutti i sogni strani e devi andare in analisi
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #59
                              Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
                              La dura verità è che una relazione muore nel momento in cui uno/a crede di possedere l'altra/o e se si parte con l'idea che uno/a debba essere sottomessa all'altro/a si è già fallito prima di incominciare.
                              secondo me, l'orologio dell'autdistruzione si innesca per quel possesso già da prima di incontrare una persona, e dipende da come siamo educati a mentalizzare e reificare persone e gesti;
                              noi possiamo crederci liberi, ma poi c'è un linguaggio che si colloca in strutture interiori che il più delle volte sfuggono alla consapevolezza e a un certo punto prendono loro il controllo;

                              non ci si può fare niente; si può sperare nella fortuna di un incontro felice e cercare di ridere il più possibile; finché si ride, si ride al destino, come il derubato di Pasolini, che ruba al ladro ( le Nuvole).
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70502

                                #60
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                invisibile ? beat'atté... sapessi che fatica per uscire dai radar dei mariti; roba che poi fai tutti i sogni strani e devi andare in analisi
                                A te piace complicarti la vita!
                                Ho un amico che apposta si sceglie quelle impegnate. Mi dice: "Così non possono pretendere nulla da me".
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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