La vostra nemesi

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  • Astrid
    Opinionista
    • 13/03/18
    • 839

    #31
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Israele la pensa esattamente come te: al 7 ottobre ha risposto col genocidio di Gaza. Ti sembra pacificata quella terra? La vendetta ha risolto qualcosa? O l'ha acuita?
    Chissà, forse se dopo il 7 ottobre, Israele avesse mandato aiuti - magari anche bellici - ad Hamas oggi non ci sarebbero stati tutti morti che ci sono stati nella striscia di Gaza.
    Magari ci sarebbero stati altrettanti morti in Israele, prodotti da Hamas.
    Chi può dirlo...
    Che si stia esagerando è un dato di fatto ma proviamo a vederla sotto un altro profilo, più circoscritto:
    il 7 ottobre, in Italia, un gruppo composto da tre ragazzi ha violentato una donna (proviamo a immaginare che appartenga alla nostra famiglia, che ci sia consanguinea), oppure un pedofilo approfitta di un bambino (sempre della nostra sfera familiare). Il paragone non è così scentrato, visto che Hamas ha sventrato donne incinte e... (hai visto i filmati immagino: io sì, integrali, e ti garantisco che non è un bello spettacolo).
    Ora, se i responsabili non vengono presi e puniti (in maniera esemplare), questi agiranno di nuovo. Mi pare ovvio.
    Non sono persone meritevoli di menzioni d'onore. Giusto? Non gli regaliamo mazzi di fiori e coupn omaggio per il loro gesto...
    Vale per il pedofilo, per il maniaco, per il bullo, per il terrorista.
    Tu porgeresti l'altra guancia? Ovvero proporresti loro di violentare nuovamente tua figlia, tua nipote o tua moglie? Non credo che le vittime sarebbero d'accordo. Fossi io divorzio immediato - anzi annullamento del matrimonio -.
    Ora che tu predichi la diplomazia ci sta. Tutti la pensiamo così... Ma le parole, a volte, non servono.
    Prova tu a sedare una rissa all'arma bianca con le parole: un fendente non te lo nega nessuno degli alterati in lotta. Specie se i contendenti si accapigliano su questioni religiose (dove basterebbe il semplice rispetto reciproco) e cambiamenti politici interni che dipendono dalla popolazione (e vale per tutti: perchè chi si ha al governo è lo specchio della società, incluso chi si vanta di non essere andato a votare).
    Quindi, l'agire dipende dai singoli e i singoli in Israele hanno dettato quel che sta accadendo.
    Da "fuori", da stranieri che valutano situazioni interne altrui, ci intestiamo a volerla vedere con le lenti socio-culturali nostre, della nostra identità politico sociale.
    Come devi staccare fisicamente il bullo che malmena (o il padre deficiente che malmena un ragazzinio di 13 anni per questioni calcistiche, facendogli anche male fiscamente), così devi cercare di dividere e sradicare chi usa i civili per farsi scudo (civili che sono pappa e ciccia con Hamas... e mi fermo qui).
    Io non patteggio per nessuno. Sono per la pace, ma sappi che la pace con le parole non si raggiunge e tanto più ti comporti da pacifista tanto peggio te le suonano.
    Sai le tue maschere? Ecco: mostrati armato fino ai denti e non avrai mai bisogno di usare armi. La paura porta al rispetto.
    Che tu accetti l'idea o meno, così funziona la geopolitica.

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    • PACE
      Opinionista
      • 27/08/07
      • 1407

      #32
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      curiosa dicotomia:
      pacifismo sui valori pubblici - cioè, quelli effettivamente denominatore comune; e "combattere" quando si tratta di relazione privata, tipicamente paritaria, per composizione di due prospettive individuali divergenti;

      nel primo caso, davvero si tratta di Bene comune; per quanto arbitraria ne sia la definizione; nessuno si scandalizza se la legge pretende il monopolio della forza, e tu non fai il cazziatone ai carabinieri che la usano per impedire lo scippo o la violenza a un tuo famigliare; non chiedi a quei militi di "perdonare" e lasciar andare il reo con la refurtiva o impunito;

      nel secondo caso, invece, si invoca un "perdono" - cioè il riconoscimento di rapporti di forza iniqui - dove palesemente si tratta di due punti di vista degni di pari tutela, più o meno come in qualsiasi forma contrattuale;

      le brave persone, di comune sensibilità e diligenza, leggono perplesse e dismettono, come per una telefonata commerciale a metà mattinata.
      Sei in errore qui axegene; si tratta di due, combattimenti. Per la pace si combatte e per la famiglia si combatte. Quando ce ne rimaniamo a braccia conserte, domina la guerra: nel mondo in generale e nelle nostre case. Come dicevo ieri ad ale, la vera rivoluzione è il perdono. Che non è esercizio da rammolliti
      "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #33
        Perfetto! Forte impulso di abbracciarti
        amate i vostri nemici

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #34
          Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
          Sei in errore qui axegene; si tratta di due, combattimenti. Per la pace si combatte e per la famiglia si combatte. Quando ce ne rimaniamo a braccia conserte, domina la guerra: nel mondo in generale e nelle nostre case. Come dicevo ieri ad ale, la vera rivoluzione è il perdono. Che non è esercizio da rammolliti
          non sei credibile; non so se hai figlie femmine, ma vorrei vedere il pacifismo e il perdono mentre uno stupra una tua figlia; a chiacchiere son bòni tutti;
          vedi, opinioni a parte, c'è qualcosa di osceno e - per me - ripugnante e blasfemo nella facilità e leggerezza con la quale si evocano cose come il perdono in un quadro profano;

          quello, se genuino, è un sentimento talmente intimo e riservato dell'individuo che è veramente una bestemmia tirarlo in ballo come categoria del vivere sociale in quel modo; esattamente come le circostanze private di sofferenza, o l'intimità di una moglie nel privato;

          io non mi scandalizzo per nessuna ideologia, parlo con tutti; ma se c'è una cosa che davvero mi turba - senza giudizio morale, sia chiaro - è proprio questa svendita a prezzo di realizzo del sacro che leggo qui, questa disinvoltura nel richiamare i sentimenti più riservati per farne propaganda sguaiata di piccoli opportunismi e convenienze;

          è proprio un fatto di pelle, forse incomprensibile per chi pratica in questo modo e che - a contrario - mostra la dignità proprio di quelle persone che spesso vengono criticate.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Ale
            Opinionista

            • 18/08/20
            • 21321

            #35
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Israele la pensa esattamente come te: al 7 ottobre ha risposto col genocidio di Gaza. Ti sembra pacificata quella terra? La vendetta ha risolto qualcosa? O l'ha acuita?
            Se è per quello anche i fatti del 7 ottobre sono avvenuti in risposta a precedenti azioni dei "buoni"...
            ...purtroppo appena cali le braghe ti sodomizzano, non puoi prendere che una qualsiasi delle parti cominci a mettersi a 90 per quieto vivere
            Mens sana in corpore sano

            Počasi se daleč pride 🐌

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            • Astrid
              Opinionista
              • 13/03/18
              • 839

              #36
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              non sei credibile; non so se hai figlie femmine, ma vorrei vedere il pacifismo e il perdono mentre uno stupra una tua figlia; a chiacchiere son bòni tutti;
              vedi, opinioni a parte, c'è qualcosa di osceno e - per me - ripugnante e blasfemo nella facilità e leggerezza con la quale si evocano cose come il perdono in un quadro profano;

              quello, se genuino, è un sentimento talmente intimo e riservato dell'individuo che è veramente una bestemmia tirarlo in ballo come categoria del vivere sociale in quel modo; esattamente come le circostanze private di sofferenza, o l'intimità di una moglie nel privato;

              io non mi scandalizzo per nessuna ideologia, parlo con tutti; ma se c'è una cosa che davvero mi turba - senza giudizio morale, sia chiaro - è proprio questa svendita a prezzo di realizzo del sacro che leggo qui, questa disinvoltura nel richiamare i sentimenti più riservati per farne propaganda sguaiata di piccoli opportunismi e convenienze;

              è proprio un fatto di pelle, forse incomprensibile per chi pratica in questo modo e che - a contrario - mostra la dignità proprio di quelle persone che spesso vengono criticate.
              Quoto, riquoto e straquoto.
              Tanto più che coscienza non è conoscenza e prima di sbandierare perdono su fatti mai provati sulla propria pelle serve l'esperienza diretta, tutto il resto è fuffa allo stato gassoso.

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              • Astrid
                Opinionista
                • 13/03/18
                • 839

                #37
                Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
                Sei in errore qui axegene; si tratta di due, combattimenti. Per la pace si combatte e per la famiglia si combatte. Quando ce ne rimaniamo a braccia conserte, domina la guerra: nel mondo in generale e nelle nostre case. Come dicevo ieri ad ale, la vera rivoluzione è il perdono. Che non è esercizio da rammolliti
                Pace, ma se tu, invece di essere nato in Italia ed esserti impsta la religione cattolica, fossi nato in Palestina e ti fosse stata imposto l'islam, cosa faresti ora - a Gaza -.
                saresti pappa e ciccia con Hamas per mangiare e sopravvere?
                Considera che la sola Italia ha inviato 5.000 tir di aiuti e 4.000 se li sono fregati quelli di hamas che li distribuiscono con chi è connivente con la loro strategia...
                Stavi con Hamas o contro Hamas?
                Pregavi e digiunavi per la pace? (digiunavi per forza visto che chi non la pensa come loro o, peggio, gli mette i bastoni tra le ruote non riceve nulla, nè cibo, nè acqua, nè medicinali, nè carburante... le vedi sì in tv le auto che circolano? ti sei mai chiesto da dove arriva il carburante visto che non entra nulla da fuori?)
                E sicuramente, visto che eri palestinese, perdonavi loro tutti i crimini (in cui si sono anche filmati i risultati dell'azione dilaniatoria), tanto alla fine si perdona tutto a tutti e si va avanti.

                E se nascevi Israeliano idem? Magari ti avevano sterminato tutta la famiglia... lasciamo perdere come. Ma fa lo stesso... siampo tutti fratelli (fratelli coltelli, ma chi se ne frega, anche se vanno avanti ad ammazzare tu perdona... metti in galera il nonnino che ha fame perchè ruba le scatolette di cibo per gatti ma lascia in circolazione degli assassini efferati).
                Anche lì perdono, giusto?

                Io credo nella reincarnazione. Pace, vedi di non reincarnarti Israeliano o palestinese al prossimo giro, perchè la vedo davvero dura per te .

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                • restodelcarlino
                  giullare

                  • 13/05/19
                  • 12525

                  #38

                  cosa scrisse un Maestro, autorevole (ma non autoritario)?

                  "E Noi siamo stati solo strumenti.... matite: ma chi ha scritto la nostra storia è il Signore"

                  ...Astrid, non ti crucciare: vuolsi cosi colà dove si puote e più non dimandare
                  ...vassapé...

                  Comment

                  • Astrid
                    Opinionista
                    • 13/03/18
                    • 839

                    #39
                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

                    cosa scrisse un Maestro, autorevole (ma non autoritario)?

                    "E Noi siamo stati solo strumenti.... matite: ma chi ha scritto la nostra storia è il Signore"

                    ...Astrid, non ti crucciare: vuolsi cosi colà dove si puote e più non dimandare
                    Il guaio è, Restodelcarlino, che io invece mi sbatto e faccio. Crucciarmi no. Le difficiloltà sono il sale della vita: non sono tipo da stare ferma ad aspettare che mi piova in testa o da rigirarmi il brigidino tra le dita.
                    La mia parte di strumento la voglio fare: rivendico il diritto di essere strumento fattivo.

                    Comment

                    • restodelcarlino
                      giullare

                      • 13/05/19
                      • 12525

                      #40
                      Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
                      ...
                      La mia parte di strumento la voglio fare: rivendico il diritto di essere strumento fattivo.
                      Mi raccomando: Costanzina docet.


                      ultimo OT
                      promesso
                      ...vassapé...

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #41
                        Ragazzi però mo devo richiamare pure voi. Evitate di parlare di religione, palestina, e di andare ot, che poi altrimenti va in vacca pure sta discussione...
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • Astrid
                          Opinionista
                          • 13/03/18
                          • 839

                          #42
                          Chiedo venia. Ci sono cascata.

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #43
                            Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
                            Chissà, forse se dopo il 7 ottobre, Israele avesse mandato aiuti - magari anche bellici - ad Hamas oggi non ci sarebbero stati tutti morti che ci sono stati nella striscia di Gaza.
                            Magari ci sarebbero stati altrettanti morti in Israele, prodotti da Hamas.
                            Chi può dirlo...
                            Che si stia esagerando è un dato di fatto ma proviamo a vederla sotto un altro profilo, più circoscritto:
                            il 7 ottobre, in Italia, un gruppo composto da tre ragazzi ha violentato una donna (proviamo a immaginare che appartenga alla nostra famiglia, che ci sia consanguinea), oppure un pedofilo approfitta di un bambino (sempre della nostra sfera familiare). Il paragone non è così scentrato, visto che Hamas ha sventrato donne incinte e... (hai visto i filmati immagino: io sì, integrali, e ti garantisco che non è un bello spettacolo).
                            Ora, se i responsabili non vengono presi e puniti (in maniera esemplare), questi agiranno di nuovo. Mi pare ovvio.
                            Non sono persone meritevoli di menzioni d'onore. Giusto? Non gli regaliamo mazzi di fiori e coupn omaggio per il loro gesto...
                            Vale per il pedofilo, per il maniaco, per il bullo, per il terrorista.
                            Tu porgeresti l'altra guancia? Ovvero proporresti loro di violentare nuovamente tua figlia, tua nipote o tua moglie? Non credo che le vittime sarebbero d'accordo. Fossi io divorzio immediato - anzi annullamento del matrimonio -.
                            Ora che tu predichi la diplomazia ci sta. Tutti la pensiamo così... Ma le parole, a volte, non servono.
                            Prova tu a sedare una rissa all'arma bianca con le parole: un fendente non te lo nega nessuno degli alterati in lotta. Specie se i contendenti si accapigliano su questioni religiose (dove basterebbe il semplice rispetto reciproco) e cambiamenti politici interni che dipendono dalla popolazione (e vale per tutti: perchè chi si ha al governo è lo specchio della società, incluso chi si vanta di non essere andato a votare).
                            Quindi, l'agire dipende dai singoli e i singoli in Israele hanno dettato quel che sta accadendo.
                            Da "fuori", da stranieri che valutano situazioni interne altrui, ci intestiamo a volerla vedere con le lenti socio-culturali nostre, della nostra identità politico sociale.
                            Come devi staccare fisicamente il bullo che malmena (o il padre deficiente che malmena un ragazzinio di 13 anni per questioni calcistiche, facendogli anche male fiscamente), così devi cercare di dividere e sradicare chi usa i civili per farsi scudo (civili che sono pappa e ciccia con Hamas... e mi fermo qui).
                            Io non patteggio per nessuno. Sono per la pace, ma sappi che la pace con le parole non si raggiunge e tanto più ti comporti da pacifista tanto peggio te le suonano.
                            Sai le tue maschere? Ecco: mostrati armato fino ai denti e non avrai mai bisogno di usare armi. La paura porta al rispetto.
                            Che tu accetti l'idea o meno, così funziona la geopolitica.
                            Però allora poi non lamentiamoci delle guerre....

                            La prima cosa è la certezza della pena per chi si macchia dei reati più abietti: è stato detto mi sembra anche nell'altra discussione sui muri e sui ponti. Ma se non usciamo dalla logica perversa dell'occhio per occhio dente per dente, non verremo mai a capo di nulla, Astrid.
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #44
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Cono, qui stiamo facendo un discorso personale, sulla propria nemesi. Hai qualcosa da dire sulla tua eventuale nemesi, se ce l'hai? Non si sta parlando di guerra e pace. Resta in topic.
                              L'ha detto benissimo Tommaso! Tutti siamo stati allo stesso tempo vittime (a scuola, sul lavoro, nel gruppo di amici, sul web) e carnefici. Ma mentre non nutriamo dubbi su ciò o su chi ci ha fatto soffrire, ci rimane difficile autoaccusarci di bullismo. Poiché siamo, per natura, ego-centrici.
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #45
                                Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio
                                Se è per quello anche i fatti del 7 ottobre sono avvenuti in risposta a precedenti azioni dei "buoni"...
                                ...purtroppo appena cali le braghe ti sodomizzano, non puoi prendere che una qualsiasi delle parti cominci a mettersi a 90 per quieto vivere
                                Si tratta di parlare, Ale. Di sedersi attorno a un tavolo e parlare, dialogare, confrontarsi....
                                Perché è così difficile? Perché preferiamo sempre affidarci alla violenza, alla forza, alla vendetta, al fragore delle armi? Perché?
                                amate i vostri nemici

                                Comment

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