Ho deciso, lo tengo.

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  • karin

    #1

    Ho deciso, lo tengo.

    3d provocatorio.

    Lei rischia di rimanere incinta, lui viene informato. Lei può scegliere di prendere la pillola del giorno dopo, lui viene informato. Lei può decidere se mettere al mondo il figlio, lui viene informato. Lei può decidere di dare in adozione il figlio, lui viene informato.
    Se è contrario alla decisione della donna, in tutti i casi non ha strumenti per far valere la sua opinione, sia che lei voglia abortire o meno, sia che lui voglia il figlio oppure no. Però se il figlio viene al mondo e tenuto dalla donna, lui deve pagargli la sussistenza anche se non lo vuole, perché il figlio si fa in due.


    Ok, i figli si fanno in due. Se però è solo lei a decidere di tenere il figlio, contro il volere del padre, logica e decenza vorrebbero che si occupasse da sola della sua sussistenza, perché l'accoppiamento è stato fatto in due, ma la fecondazione dell'ovulo, il suo impiantarsi nell'utero e così via è stato deciso unilateralmente. Non solo, lei può sempre scegliere di dare in adozione il bambino e liberarsi di ogni obbligo nei riguardi del figlio, lui è costretto ad assumersi i doveri paterni sempre, a meno che la lei non rinunci e lo dia in adozione.

    Insomma, lei decide tutto, lui paga. A me, donna, non piace. Troppo comodo pensare di mettere al mondo un bimbo contro la volontà paterna contando però sull'assegno familiare. Dignità vorrebbe che si andasse avanti da sole, se la decisione è stata presa unilateralmente.
    Questa normativa poteva andare bene quando non c'erano le attuali tecniche anticoncezionali post-rapporto, quando già c'era stato il concepimento. Allora si poteva dire che i figli si fanno in due.
    A mio avviso è attualmente obsoleta proprio perché oggi il concepimento si può evitare e se ciò non avviene è una scelta unilaterale.

    Tutelare gli interessi del figlio? Chi lo tutela dalla madre?
    A voi la palla.
    Last edited by Ospite; 29-08-2006, 17:52.
  • BVZM

    #2
    Hai ragione.
    Possiamo chiudere il topic.

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    • karin

      #3
      Ne deduco che concordi?

      Ti dirò, mi interessano in particolar modo i pareri femminili, anche se ovviamente il 3d è aperto a tutti...

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      • marzietta

        #4
        Io sono rimasta incinta a 24 anni. Non ho avuto problemi con il mio fidanzato, ci siamo sposati. Punto e basta.
        Penso per

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        • Streghetta
          Opinionista
          • 16/07/06
          • 186

          #5
          [QUOTE=marzietta]Io sono rimasta incinta a 24 anni. Non ho avuto problemi con il mio fidanzato, ci siamo sposati. Punto e basta.
          Penso per

          Comment

          • BVZM

            #6
            nn sn scr k s prpr cs

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            • Crudeli@
              Scassambrella
              • 29/03/06
              • 3682

              #7
              Non è difficile crescere un bimbo da sola economicamente, è difficle crescerlo in solitudine. Non poter condividere con nessuno i suoi progressi e gli episodi che in un futuro passeranno alla storia.
              F i n o a l l ' u l t i m a g o c c i a . . .

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              • Jensen
                Opinionista
                • 28/02/06
                • 205

                #8
                Se il topic è sulle possibilità di un uomo che non vuole un figlio, posso solo dire che ha la possibilità di non riconoscerlo, entro un anno da quando viene a conoscenza della nascita.

                Molti reputano questa condotta immorale, io non particolarmente, come detto nel post d'apertura, alla fine è la donna che sceglie, in un senso o nell'altro...

                Il vero problema è: e se la donna sceglie di abortire e lui non vuole? Lui che strumenti ha? Ecco la vera disparità.

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                • France

                  #9
                  Vero,un figlio può essere non riconosciuto dal padre, il padre quindi non è costretto a pagare niente.

                  Potrebbe anche essere immorale,però la legge lo consente.

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #10
                    Innamoramento, fidanzamento, matrimonio, figli. Solo preistoria o naturale fluire dei tempi della coppia? Oggi avviene questo, invece: innamoramento, sesso pseudosicuro subito, prove di convivenza, separazione ai primi litigi, eventuali figli come enorme problema da contendersi. Mi sento un animale raro. Eppure sono felice! Mi domando se ritornare a ripensare le dinamiche del rapporto di coppia sia cosi' improponibile...vedo tanta sofferenza, in giro. Tanta!
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • marzietta

                      #11
                      [QUOTE=Jensen]

                      Il vero problema

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                      • marzietta

                        #12
                        Originariamente Scritto da conogelato
                        Innamoramento, fidanzamento, matrimonio, figli. Solo preistoria o naturale fluire dei tempi della coppia? Oggi avviene questo, invece: innamoramento, sesso pseudosicuro subito, prove di convivenza, separazione ai primi litigi, eventuali figli come enorme problema da contendersi. Mi sento un animale raro. Eppure sono felice! Mi domando se ritornare a ripensare le dinamiche del rapporto di coppia sia cosi' improponibile...vedo tanta sofferenza, in giro. Tanta!
                        La sofferenza c'era anche una volta, e forse maggiore di quella di adesso.
                        Ora c'

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                        • karin

                          #13
                          Originariamente Scritto da France
                          Vero,un figlio può essere non riconosciuto dal padre, il padre quindi non è costretto a pagare niente.

                          Potrebbe anche essere immorale,però la legge lo consente.
                          La legge non lo consente. Mai sentito parlare di riconoscimento giudiziale?

                          Un minore ha dei diritti che sono a carico dei genitori, tranne nel caso in cui venga dichiarato affidabile. Tali diritti sono prioritari rispetto alla volontà paterna.

                          Ps. per chi ha parlato di disconoscimento dei figli entro un anno: lì si tratta di figli legittimi, non naturali. In ogni caso tutto ciò è vincolato a determinate situazioni, tipo che il figlio sia di un altro. Motivazioni umorali non sono ammesse.
                          Last edited by Ospite; 30-08-2006, 10:28.

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                          • nuanda
                            Opinionista
                            • 22/08/06
                            • 147

                            #14
                            Il caso: lei decide di non tenere il figlio, lui lo vuole a tutti i costi, lei interrompe la gravidanza senza il consenso di lui, lui chiede il risarcimento dei danni... un ipotesi assurda?
                            La grandezza dell'uomo si misura in base a quel che cerca e all'insistenza con cui egli resta alla ricerca. (Heidegger)

                            Il mio Blog rinasce

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #15
                              [QUOTE=marzietta]La sofferenza c'era anche una volta, e forse maggiore di quella di adesso.
                              Ora c'
                              amate i vostri nemici

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