nessuno parte da un dettaglio, che potrebbe spiegare o no; andresti a casaccio tra infinite ipotesi;
una cosa sensata, è partire da indizi/fatti che delineano costanti di sistema; uno:
perché esistono le leggi, religiose e civili ?
se un comportamento fosse spontaneamente premiante per istinto naturale - come Cono dice del matrimonio, tanto per fare un esempio - non ci sarebbe bisogno di disciplinarlo con una legge e metodi coercitivi per farla rispettare, no ?
di cosa trattano le leggi, cosa vincolano ?
limitano l'aggressione alla persona e al patrimonio altrui, in modo diretto (penale e civile) e indiretto (pubblico/amministrativo), e limitano i comportamenti relativi a sessualità e famiglia;
evidentemente, se è necessaria la legge o il precetto religioso, vuol dire che il comportamento umano di default non si conforma per convenienza spontanea a quella "collaborazione" sociale che tu supporresti modulata biologicamente;
a me basta questo inconfutabile punto di partenza per iniziare ad osservare; e mi fermo quando incontro anomalie, sia nel comportamento di un individuo, sia in quello degli aggregati.







Se fossero veritiere non ci sarebbero grosse difficoltà a confermarle.
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