Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
tu fai un gran casino con l'ordinazione dei concetti, perché su questa cosa non sai, e perciò non ti puoi orientare, quindi parli a caso, in base a suggestioni di cose che ti hanno colpito, ma di cui non comprendi la collocazione;

le persone che non sanno, leggono certi percorsi e linguaggi nell'accezione discorsiva comune; perciò, quando leggono del bambino "perverso polimorfo ", sono colpite dal linguaggio, per loro esoterico e che magari suscita pure sdegno: ma saranno dei pervertiti lorsignori ! dare del perverso a una creatura innocente !

il cervello c'entra quasi zero con tutta questa storia, perché è hardware, non il software di cui si occupa l'analisi; le pippe mito-letterarie erano una necessità di rappresentare figurazioni tecniche altrimenti complicatissime a una platea ristretta di borghesi e accademici intrisi di cultura classica;

ma nessuna critica successiva nelle prassi ha smontato il modello analitico nel suo funzionamento generale quanto a conflitto tra pulsioni e vincoli; si sono aggiunte raffinazioni; niente di qualitativo;

il vero grande capo d'imputazione a carico della psicanalisi non riguarda la comprensione dei fenomeni e la postulazione in divenire; bensì, il fine, anche se non è certo colpa di Freud o di questo o quell'altro;

una volta stabilito il rapporto causa-effetto dei conflitti e delle sofferenze, evidentemente lo strumento analitico è diventato come un antibiotico venduto al banco; e lì - è una cosa durata 20 anni, 1960-80 - la professione psicologica è giustamente intervenuta a puntualizzare - e la magistratura pure in qualche caso di circonvenzione d'incapace, Verdiglione - perché nella moda radical-chic andare in analisi era un must per la "liberazione"; tutti dovevano;

mentre tutto il complesso disciplinare, inclusi gli analisti normali, facevano presente che la terapia è indicata a fronte di sofferenza, ma va inteso che una sofferenza - ansia, angoscia, paura, senso di colpa, conflitto e nevrosi varie - è assolutamente normale, e magari può essere indicata una terapia di sostegno breve, dopo un lutto, una separazione, ecc...diversamente da anomalie strutturali e permanenti che impediscono l'accesso a funzioni e gestioni normali della realtà;

ovviamente, si parla di aree grigie; a me può importare una cippa.se non si fanno figli; però potrei domandarmi cause e conseguenze di un tasso di sostituzione metà del fisiologico in un target socio-generazionale a fronte dell'istinto biologico.
Chiss perché, quando arriva qualcosa non proprio in linea o contrario a quello che dici tu, puntualmente arriva la tiritera dell'interlocutore che non sa, non si raccapezza, fa confusione

A parte l'evidente linguaggio equivoco, vuoi negare che ci sia stata tutta una lettura psicanalitica in chiave sessuale dei comportamenti? Anche se non sono temini negativi, giudicanti, sta di fatto che quelle erano le spiegazioni. Non credo tu possa cavartela con la cultura borghese ed il fatto che ci fossero nomi mitici se quelli spiegavano in un certo modo i comportamenti e l'origine di questi. Passi il nome, ma il contenuto è un'altra storia.

Direi che si possano imputare alla psicanalisi anche gli sbagli interpretativi dei comportamenti e delle patologie. Se parti male a monte, anche a valle (il fine) ci potresti arrivare male.