C'e' colpa e colpa.
Una puo' essere quella indotta dal desiderio di maternita', non dimentichiamo che l'organismo si prepara ad una situazione particolare, pensieri e sensibilita' sono diversi da quelli che si hanno tutti gli altri giorni.
Un'altra potrebbe essere quella che nasce dalla nostra educazione cristiano-cattolica, che ci porta appunto a pensare che quell'embrione sarebbe potuto diventare una vita meravigliosa, un nostro bambino.
Ma e' un embrione, o un feto. Si battezzano embrioni abortiti naturalmente? Mah.
Nell'istruzione Dignitas personae si legge:
Se un essere umano va trattato come una persona, questo allora non e' una persona. Tantomeno lo sono l'embrione o il feto. Se un essere umano non e' una persona, che cacchio sono le persone?? Ma tu forse volevi parlare di vita, non di persona.Originariamente Scritto da Congregazione per la dottrina della fede
Qui si parla di vita umana, che ha il suo autentico contesto nel matrimonio e nella famiglia. Cazzo vuol dire autentico contesto!?!?!?Originariamente Scritto da Congregazione per la dottrina della fede
Sembra che ci siano quindi vite di serie A (quelle generate nell'amore del matrimonio) e vite di serie B (tutte le altre).






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