
Originariamente Scritto da
nahui
Ieri a casa mia c'� stato uno psicodramma quando, verso l'ora di cena, in tv hanno dato l'annuncio della morte di Umberto Veronesi. Mio marito, affranto come se avesse perso un parente, era incredulo, ha continuato a ripetere per un'ora "non ci posso credere", "era vegano", "faceva un giorno di digiuno la settimana", "se � morto lui siamo fottuti". Nella sua candida semplicit� ha espresso la sua paura della morte, l'illusione di poterla eludere col controllo dell'alimentazione, con la cura del corpo, ma noi non siamo immortali.