Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Non credo; il suo regno, se le parabole sono sue, assomiglia più al grano che matura od una vite da potare affinché porti più frutto. Quindi il regno dei cieli oltreché una conquista è qualcosa che cresce e Dio il lievito par far lievitare noi che siamo pasta. Tutto succede nella propria esperienza non può, il Regno, essere demandato a qualcun altro al nostro posto. Deve essere la nostra esperienza a capirlo con la nostra testa e non ci sono teste uguali in tutto l'universo, simili sì, ma uguali proprio no.
Anche questo lo abbiamo già visto. Il regno di Dio è dentro di noi e fuori di noi, da sempre. Chi obbedisce a Dio fa parte del suo regno, già ora; chi non gli obbedisce è fuori dal suo regno, già ora.
Chi è vicino a chi obbedisce vede vicino a sé il regno di Dio; chi è vicino ai disubbidienti è lontano dal regno di Dio.
Tutto ciò, comunque, in vista del giudizio finale, perché non è questa commistione tra bene e male la realtà eterna.
Se fosse questa la realtà eterna, sarebbe un vero disastro e la sconfitta di Dio e degli uomini.
La Terra sarebbe stata creata ad uso e consumo di Satana e dei suoi seguaci, che potrebbero perseguitare i giusti in eterno.