L'odio, l'ira, la gelosia, ecc., che di per se stessi sarebbero sentimenti negativi, rivolti a situazioni che li suscitano e li meritano, non inficiano la perfezione di Dio.
L'odiare il male, adirarsi contro chi persiste in un agire sbagliato, essere geloso di chi si ama e per il quale si sono impegnate molto energie e ti tradisce... non abbassa né Dio né l'uomo che prova questi sentimenti.
Io ti ripeto che il peccato non era voluto da Dio, ma solo previsto.
Quanto a quell'unico divieto impartito alla prima coppia, conoscendo in anticipo che sarebbe stato trasgredito, bisognerebbe chiedersi se fu solo un capriccio divino - cosa che io ovviamente non credo - o fu una necessità per non lasciare libertà totale alle creature. E' stato come dire alle creature: Io ci sono e sono su un piano superiore al vostro. Rammentatelo.
La funzione sarebbe stata quella di incutere rispetto nelle creature, affinché non pensassero a Dio solo come a un amicone.
E' un'ipotesi, potrebbero esserci motivi più validi di questo. Io sono convinto che ci fossero uno o più motivi validi.
A questo ho già risposto: il pentimento può essere conseguenza di più soluzioni possibili a un problema, non necessariamente di un errore.
Ci ha pensato prima e, probabilmente, era la soluzione più giusta, ma non la più misericordiosa. Sarebbe stato possibile il recupero di quella generazione? Probabilmente no.
Volendo soffermarsi sulla sola Bibbia, se confronti il Vecchio e il Nuovo Testamento, ti accorgi della diversità di ordini impartiti nelle due rivelazioni, a partire dalla circoncisione sostituita con il battesimo.
Se non ci fossero state differenze rilevanti tra i due Testamenti, Gesù non sarebbe stato assassinato.







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