esatto.
Quindi....
Che cosa vogliamo conservare, è una scelta.
Anche il fascismo voleva conservare certe cose e scartarne altre. Voleva conservare ed esaltare tutto il patrimonio dell'antica Roma, perchè funzionale ad esaltare quelli che riteneva i tratti "identitari" importanti per la sua logica.
Allora buttiamo via tutti i monumenti romani perchè sono associabili al fascismo ?
E poi facciamo studiare Manzoni come campione di "identità e lingua italiane", quando Manzoni era di madre lingua francese
Anche la parola "tradizionale" è una trappola: che cosa è "tradizionale" ?
Il cattolicesimo è tradizionale ? Il Natale ? Quale? Quello romano/pagano o quello cristiano ? O la festa del grano che facevano i contadini ?
"tradizione" e "cultura" sono parole attorno a cui si riflette dal almeno 150 anni, per capire quali significati vadano attribuiti e quali trappole contengano.
Le persone non sono rappresentanti di set di elementi culturali fissi e omogenei. L'italia poi è un esempio estremo di questa variabilità, con un dialetto ogni 5 km, la sua cucina che cambia di casa in casa, le miriadi di influenze linguistiche e culturali che ha avuto nella storia dai popoli più disparati: nordafricani, arabi, balcanici, greci, francesi, ispanici, austro-ungarici e infine americani, i quali a loro volta sono inglesi fuggiti dall'inghilterra, che si sono contaminati coi nativi, i quali pare siano derivati da migrazioni asiatiche, dove gli asiatici venivano da............. ecc. ecc.
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