Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

il post di Yale indicava l'errore di immaginare soggettivamente come cristallizzata una nozione identitaria che nei fatti per l'individuo non corrisponde mai ad una condizione di omogeneità, ma è sempre ad assetto variabile, a seconda delle circostanze imposte dall'esterno.
esatto.
Quindi....

Citazione Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
Ah no, non intendo la cultura nel senso antropologico, ma in quello classico e tradizionale (come credo l’abbia inteso anche Serra), come patrimonio di autori ed artisti e delle loro opere, spesso inscindibile dalla lingua.
Dopo quello che ti ho detto sulla nostra lingua e cultura, su come il fascismo voleva annientarci, non mi puoi asserire che non c’è nulla da difendere e conservare.
Che cosa vogliamo conservare, è una scelta.
Anche il fascismo voleva conservare certe cose e scartarne altre. Voleva conservare ed esaltare tutto il patrimonio dell'antica Roma, perchè funzionale ad esaltare quelli che riteneva i tratti "identitari" importanti per la sua logica.
Allora buttiamo via tutti i monumenti romani perchè sono associabili al fascismo ?
E poi facciamo studiare Manzoni come campione di "identità e lingua italiane", quando Manzoni era di madre lingua francese

Anche la parola "tradizionale" è una trappola: che cosa è "tradizionale" ?
Il cattolicesimo è tradizionale ? Il Natale ? Quale? Quello romano/pagano o quello cristiano ? O la festa del grano che facevano i contadini ?
"tradizione" e "cultura" sono parole attorno a cui si riflette dal almeno 150 anni, per capire quali significati vadano attribuiti e quali trappole contengano.

Le persone non sono rappresentanti di set di elementi culturali fissi e omogenei. L'italia poi è un esempio estremo di questa variabilità, con un dialetto ogni 5 km, la sua cucina che cambia di casa in casa, le miriadi di influenze linguistiche e culturali che ha avuto nella storia dai popoli più disparati: nordafricani, arabi, balcanici, greci, francesi, ispanici, austro-ungarici e infine americani, i quali a loro volta sono inglesi fuggiti dall'inghilterra, che si sono contaminati coi nativi, i quali pare siano derivati da migrazioni asiatiche, dove gli asiatici venivano da............. ecc. ecc.