
Originariamente Scritto da
crepuscolo
A questo punto non capisco se la felicità, la bontà, la bellezza il piacere, ecc., ossia la perfezione umana di uno stato, sia la vibrazione della materia o la coscienza della vibrazione. Io opterei per la seconda. Supposto che la vibrazione abbia un senso piacevole e sia il fine perfetto delle cose e delle persone, io a questo punto amerei essere cosciente non tanto come osso, ma nella mia integrità di persona.Io credo che la creazione abbia il senso della perfetta conoscenza che da la perfetta coscienza di sé dall'altro, come singolo, e con l'altro come insieme o integrazione.
Se identifichiamo Cristo con il Verbo o Logos, avrà pur avuto un bel timbro di voce ma la bellezza è maggiore, a mio avviso, sta nel concetto che ha trasmesso quella voce.