Igor Sibaldi da una spiegazione interessante traducendo gli Elohim con "Dei", tutti gli Dei conosciuti e sconosciuti.
"Tutti gli Dei", nel principio di ogni cosa diventarono come un'unica potenza nel creare il nostro universo, così come succede anche per gli uomini, a volte si accorgono di essere l'intera umanità quando parlano di ciò che li accomuna tutti: come l'amore, il dolore, il conoscere. Gli Elohim se ne accorgevano creando. O più semplicemente ancora ( e proprio come avviene agli uomini):solo accorgendosi di ciò che li accomunava tutti, divenivano creatori.
Un'altra spiegazione, che è quella tradizionale, attribuisce al testo della Creazione un miscuglio di tradizioni poi assemblate, infatti ci sarebbero: la tradizione jahwista, la tradizione elohista, che usa per il nome di Dio Elohim, che è l'epiteto con cui i semiti denotano la divinità in genere, e la tradizione sacerdotale.