invece, tu non hai capito che ogni volta che esprimi un giudizio su qualcosa ti iscrivi al club di coloro che condividono quel giudizio, come tutti;
il punto è che se quel giudizio, gerarchia di valori, quello che ti pare, si fonda sull'affermazione personale, non c'è bisogno di dimostrarne il fondamento;
se, al contrario, il giudizio pretende di avere fondamento in qualcosa di oggettivo, uno scritto, un evento, qualcosa che si vuol porre a dimostrazione di un pregio perché sia considerato anche dagli altri, allora questo qualcosa deve mostrarsi inequivoco;
perché è così che vanno giudicate le affermazioni di principio, le leggi, i precetti, per ipotesi astratte sulle possibili conseguenze;
ti ho fatto l'ipotesi solo per mostrare che le appartenenze ad una fede richiedono iniziazioni specifiche, che sono una condizione esclusiva per chi non vi si sottoponga; chi non viene battezzato cattolicamente non è cattolico, qualunque cosa pensi di sé, etc...Se sono nato in Italia ed ho avuto un'educazione cattolica perché dovrei essere musulmano?
L'oggettività dice che ognuno è quello che è e non quello che potrebbe essere.
Se mio padre fosse morto in guerra invece che di vecchiaia io non esisterei, esisto perché la realtà oggettiva è stata quella.








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