Citazione Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
Quindi voi non siete preoccupati, però se uno come Bill Gates lo è, io un pensiero ce lo faccio.
"Faccio parte del fronte che prova preoccupazione circa le super intelligenze. Prima di tutto le macchine faranno molti lavori per noi e non saranno super intelligenti. Potrebbe essere positivo se lo gestiamo bene. Qualche decennio dopo però, l'intelligenza sarà abbastanza forte da essere preoccupante. Sono d'accordo con Elon Musk e qualche altra persona su ciò e non capisco perché alcune persone non siano preoccupate".
Anche quell'altro, kurz cuore di google dice che saremo sempre più connessi alle macchine intelligenti e arriverà il momento in cui l'IA si replicherà da sola.
persone di grande spessore nel loro campo, ma non è detto che abbiano una visione ampia sotto il profilo degli sviluppi sociali veri e propri, perché magari conoscono molto meno altre dinamiche che influenzano i processi;
ripeto: osservate in retrospettiva, le previsioni sul futuro tecnologico raramente hanno colto il punto;

abbiamo il pilota automatico sugli aerei, che è IA, ma non si capisce perché mai ad un certo punto gli esseri umani dovrebbero consentire un sistema in cui l'IA possa disporre autonomamente di capacità decisionali di auto-replicarsi e assegnarsi compiti sfuggendo al controllo umano;

Fra l'altro leggevo che il nostro cervello sta già subendo cambiamenti biochimici e neuronali, dovuti all'introduzione delle nuove tecnologie, ma va beh questo è un po' quello che è successo con l'avvento della scrittura, anche se a livelli infinitamente più ridimensionati. Stiamo di nuovo perdendo una parte della nostra capacità mnemonica, liberando la possibilità di usare la mente per qualcos'altro.
è una questione individuale, non una mutazione genetica; dipende dall'educazione; ancora non siamo pienamente adattati alla postura eretta e all'alimentazione ricca di carboidrati; ha'voglia te a cambia' cervello...