un grosso problema del criticismo musicale è lo snobismo, che può diventare inconsapevole; per spregio al midcult, o al rischio di parteciparvi, si schifano cose pop dove non ce ne sarebbe reale motivo; non ho mai sentito un detrattore dei Radiohead che fosse del mestiere, un musicista; perché se sei un musicista è ovvio che quelli fanno uno stretching coraggiosissimo del formato canzone-pop che ha cambiato i gusti di massa come nessuno; altro che le progressioni di terze del Grounge...

di solito, i musicisti, se non sono delle zappe, ci pigliano più dei critici perché si fanno condizionare poco dall'identificazione sociale della fandom e ascoltano senza pregiudizi.