beh, ma se l'altro non vuole più, ti devi per forza rassegnare; perché l'unica alternativa è qualche forma di violenza, costringere in qualche modo, con la minaccia o con la forza; che non sarebbe un agire cristiano; perché il problema si pone, evidentemente, quando l'altro la pensa diversamente, visto che ha una sua testa che pensa diversamente dalla tua; non vedi la contraddizione ?
che vuoi lottare quando una ti dice: non voglio più stare con te, o magari amo un altro, è convinta e non si ricrede ? anche tu potessi costringerla in qualche modo, che vita sarebbe e che razza d'uomo saresti, completamente privo di dignità ? a quale sistema affettivo costringeresti i figli ?
sono queste le domande a cui non sei mai in grado di dare risposta con quella tua dottrina.







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